Cheryl Bartley

cheryl2Cheryl è nata in una piccola cittadina rurale del Connecticut in una eccentrica famiglia di artisti francesi.
Ha lavorato per oltre 25 anni come artista grafica in una azienda che produceva carte da parati e stoffe, acquisendo una notevole familiarità con tutti gli aspetti tecnici necessari per la creazione di tali prodotti, fatto questo che l’aiuterà notevolmente nella sua futura attività di pittrice.
Ha una laurea in Psicologia ottenuta presso il Saint Joseph College di West Hartford nella Contea di Hartford nel Connecticut.
Singolare il fatto che abbia ottenuto anche una certificazione in “off shore sailing“- vela d’altura e che abbia navigato spesso e volentieri non solo per divertimento ma anche e soprattutto per migliorare il suo stile pittorico nel rappresentare scene di villaggi marinari attraverso una primitiva prospettiva acquisita navigando al largo della costa.
Dipinge in acrilico su tela o legno e acquerello su carta, le sue opere sono visibili nella sua galleria di Winchester nel Connecticut; inoltre i suoi dipinti e le relative stampe sono presenti in collezioni private e commercializzate in tutto il mondo anche attraverso la messa in vendita di puzzles, cartoline d’auguri e calendari.
Con la sua pittura Cheryl ha creato una “sua storia” rappresentando scene del 17° e 18° secolo che raffigurano la vita di tutti i giorni e paesaggi rurali o marinareschi; le opere originali vengono riprodotte anche come stampe in un numero compreso tra le 50/100 unità, e ogni stampa è firmata, numerata e datata dall’artista stessa che ne cura anche la realizzazione.
Attualmente vive in New England a Highland Lake, Winsted, Connecticut con suo marito Russel Buchner che pur avendo un’attività di consulente è a sua volta un artista conosciuto con il nome di “The Artist Ruse’l”.

Fermare Renzi è un dovere democratico!

truffaIl 10 dicembre del 2012 Matteo Renzi in un tweet rivolto a Berlusconi scriveva : “Caro Silvio, le cose si possono comprare, le persone no. Non tutte, almeno. Io no. Hai le porte aperte per me? Chiudi pure, fa freddo! #ciao”.
Il 12 marzo 2014 l’allora Capogruppo di SEL alla Camera dei deputati Gennaro Migliore in un tweet sull’Italicum scriveva : “Quello che viene chiamato #Italicum ha lo stesso orrendo odore del #Porcellum , che arriverà a impestilentire tutto il Paese. #opencamera”.
Per la cronaca l’On.le Migliore il 18 giugno 2014 si è dimesso dalla carica di Capogruppo di SEL per dar vita a una associazione chiamata “ Libertà e Diritti – Socialisti Europei “ detta anche LED.
Dopo tre mesi di permanenza nel gruppo misto della Camera dei Deputati il 22 ottobre 2014 l’on.le Migliore con la sparuta pattuglia di fuoriusciti da SEL passa alla corte di Renzi nel Partito Democratico.
Lunedì 27 aprile 2015 quando l’Italicum (approvato oggi dalla Commissione Affari Istituzionali alla presenza dei soli rappresentanti del Governo e della maggioranza) approderà in aula per la maggioranza il relatore sarà indovinate un po’ chi? L’on.le Gennaro Migliore!
Tutto sommato il tweet di Renzi a Berlusconi riletto oggi non fa una piega, le cose si possono comprare, le persone no! Ma una poltrona cos’è? Un seggio blindato in Parlamento alle prossime elezioni, quando i nomi dei futuri eletti del PD li farà il segretario Renzi, cos’è? Una poltrona certa!
Ecco quindi spiegate le sostituzioni dei dieci dissidenti del PD nella Commissione Affari Istituzionali sostituiti da altrettanti parlamentari del PD che hanno obbedito non tanto per spirito di servizio ma per garantirsi un posto alla prossima tornata elettorale.
Questo atto vergognoso per il partito dei Gramsci,Togliatti, Amendola e Berlinguer fa capire quanto sia necessario che ai cittadini venga riconosciuto il diritto di poter scegliere con la preferenza il proprio politico di riferimento da mandare in Parlamento e se fossi un elettore di sinistra mai e poi mai darei la mia preferenza a chi si è prestato (con la sua disponibilità al subentro) a rimpiazzare i parlamentari sostituiti d’imperio.
Per futura memoria è utile ricordare i nomi dei cacciati : Pier Luigi Bersani, Gianni Cuperlo, Rosy Bindi, Andrea Giorgis, Enzo Lattuca, Alfredo D’Attorre, Barbara Pollastrini, Marilena Fabbri, Roberta Agostini e Marco Meloni, e quelli dei sostituti : Paola Bragantini, Stefania Covello,Edo Patriarca; Stella Bianchi, Maria Chiara Gadda,Giampaolo Galli, David Ermini,Alessia Morani, Ileana Piazzoni, Franco Vazio ( tra questi giusto per la cronaca 6 sono abusivi: Morani, Gadda, Vazio, Covello, Piazzoni, Ermini, tutti eletti con premio il maggioranza incostituzionale).
Fragranze White MuskAl ministro per le Riforme Maria Elena Boschi che oggi se ne è uscita con la dichiarazione: “Sinceramente credo che le opposizioni abbiano poca dimestichezza con le regole della democrazia, il confronto in commissione c’è stato per 13 mesi tra i due rami del Parlamento e proseguirà con chi resta in Commissione”, sarebbe opportuno che qualcuno ricordasse che la Corte costituzionale ( per quello che ancora vale ) nella sentenza 14 del 1964 si è espressa in maniera del tutto precisa: “Il divieto di mandato imperativo importa che il parlamentare è libero di votare secondo l’indirizzo del suo partito, ma è anche libero di sottrarsene. Nessuna norma potrebbe legittimamente disporre che derivino conseguenze a carico del parlamentare per il fatto che egli abbia votato contro le direttive del partito”.
Ma quello che sta accadendo in questi giorni in Parlamento non riguarda solo i mal di pancia del PD e gli elettori della sinistra ma al contrario pone all’attenzione dell’intera nazione l’avanzata di un fenomeno che molti hanno chiamato “Renzismo“ o meglio ancora “ Democratura”.
Ditemi voi se quello che sta mettendo in atto Renzi da tempo nell’indifferenza generale non ricorda molto da vicino il modus operandi con cui il Fascismo prese il potere attraverso sei semplici mosse:
1) NO al voto popolare (Renzi non è stato eletto dal popolo);
2) Decide il Re chi mettere alla guida del Governo (Renzi è diventato Premier nominato dal presidente della Repubblica senza passare attraverso regolari elezioni);
3) Le opposizioni vengono di fatte azzerate (è quello che sta accadendo per l’Italicum);
4) Premio di maggioranza al partito che riceve più voti (è quanto previsto dall’Italicum che assegna un premio di maggioranza spropositato al partito che vincerà le elezioni, in prima battuta o al ballottagio);
5) Abolizione delle preferenze (è quanto previsto dall’Italicum che toglie ai cittadini la possibilità di indicare la preferenza per il proprio candidato mantenendo di fatto una Camera dei Deputati di nominati);
6) Abolizione di una delle due Camere (già fatto con l’abolizione del Senato sostituito con il Senato delle Autonomie dove i senatori non verranno più votati dai cittadini ma saranno nominati dalle segreterie dei partiti attraverso i consigli regionali; l’esatta fotocopia della Camera dei Fasci e delle Corporazioni che sostituì la Camera dei deputati dal 1939 al 1943).
Ma il vero colpo finale del suo progetto di presa totale del potere Renzi lo vuole mettere a segno proprio con l’Italicum che è una moderna rivisitazione di quella che fu chiamata nel lontano 1953 la “legge truffa”, una legge che dopo un lungo dibattito alla Camera dei Deputati fu oggetto di una lettura fulminea al Senato con lo scopo di poter essere approvata giusto in tempo per entrare in vigore in occasione delle elezioni politiche del 3 giugno 1953.
La legge promulgata il 31 marzo 1953 aveva lo scopo di assegnare uno spropositato premio di maggioranza alla forza politica che nelle elezioni di giugno avesse raggiunto il 50% dei voti ( per la cronaca le forze apparentate ottennero il 49,8% dei voti e quindi il meccanismo della legge non scattò) e fu caldamente osteggiata dal Partito Comunista come testimoniano le pagine dell’Unità di allora.
Oggi l’ex Premier Letta che recentemente ha dichiarato che lascerà il Parlamento per assumere la direzione l’Istituto di studi politici di Parigi (Institut d’études politiques de Paris), conosciuto come Sciences Po, in un intervento nel programma mix24 di Minoli ha detto tra le altre cose che “Renzi racconta un Paese che non c’è!” e ancora sull’Italicum “Finora c’è stata solo una legge elettorale approvata a maggioranza stretta in Italia: il Porcellum ed è stato un disastro. Le altre, il Mattarellum e quelle della Prima Repubblica sono state approvate a maggioranze larghe perché, come ha detto Renzi stesso, le regole del gioco si fanno tutte insieme”.
Ma oggi Renzi le regole del gioco se le vuol fare da solo e solo per lui mentre nel suo programma elettorale per le primarie del 2012 diceva chiaramente “I deputati devono essere scelti tutti direttamente, nessuno escluso, dai cittadini“ (come si può leggere nello stralcio del suo programma riportato in fondo a questo articolo), della serie “ verba volant, scripta manent “.
Se poi volete avere una panoramica più ampia sull’intera vicenda andate sulla pagina facebook del Premier Renzi e leggetevi i commenti degli italiani, non so se ho visto male ma per trovarne uno favorevole bisogna farne scorrere dieci contrari ed è per questo che fermare Renzi è un dovere democratico!
Diffidate gente, diffidate da chi si vuol fare RE!

tweetmigliore
RenziTweetBerlusconi

PrimarieRenzi

Mogherini chi?

mogheriniMentre il canale di Sicilia si trasforma per l’ennesima volta in un cimitero di morti senza volto e senza nome mi viene in mente quella risposta ironica che il buon Matteo Renzi ebbe a dare a chi gli chiedeva cosa ne pensasse della proposta di rimpasto del governo Letta avanzata dall’allora sottosegretario all’economia Fassina, ve la ricordate? La risposta fu : Fassina chi?
Ecco credo che oggi se a buona parte degli italiani venisse chiesto : come giudicate il lavoro dell’onorevole Federica Mogherini – Alto rappresentante dell’Unione Europea per gli affari esteri e la politica di sicurezza la risposta sarebbe pressoché identica : Mogherini chi?
Ma andiamo con ordine, la Mogherini, già assistente di Walter Veltroni ai tempi cui quest’ultimo era sindaco di Roma, fu nominata ministro degli affari esteri da Renzi il 21 febbraio 2014 quando venne formato l’attuale Governo Renzi; fu la terza donna dopo Susanna Agnelli ed Emma Bonino a ricoprire tale carica istituzionale e in assoluto la più giovane ministro degli esteri della Repubblica.
Il suo primo atto ufficiale come ministro degli esteri è stato quello di incontrare, assieme al ministro della difesa Roberta Pinotti, le mogli dei due sottufficiali di Marina Massimiliano Latorre e Salvatore Girone per assicurare loro l’impegno a risolvere nei tempi brevi la loro tragicomica vicenda, oggi 21 marzo 2015 a distanza di 392 giorni da quell’incontro nulla è cambiato e poco importa se contestualmente a quell’incontro anche il Premier Renzi calò sul tavolo del “chi la racconta più grossa“ il suo asso di cuori tweettando “ Ho appena parlato al telefono con Massimiliano Latorre e Salvatore Girone. Faremo semplicemente di tutto, la vostra vicenda è una priorità del Governo”.
Visti gli ottimi risultati ottenuti dalla neo ministra degli esteri  nei primi sei mesi di attività ( in cui ha prodotto praticamente il “nulla” ) il Premier Renzi nell’agosto del 2014 la propone al Consiglio Europeo per la carica di Alto rappresentante dell’Unione Europea per gli affari esteri e la politica di sicurezza, carica che ricoprirà dal 1° novembre 2014 non prima di aver rassegnato le dimissioni da ministro degli esteri della Repubblica, fatto questo che consente al buon Renzi di portare al Governo un altro dei suoi sponsor della prima ora, tal Paolo Gentiloni in Parlamento dal 2001 (già portavoce del Sindaco di Roma Rutelli, già assessore capitolino al Giubileo e al turismo, ex Partito di Unità proletaria per il Comunismo, ex Margherita, e ora del PD ) che di fatto diventa il nuovo ministro degli esteri.
Le migliori Grappe italianeFederica Mogherini la “Lady Pesc“ dell’Unione Europea (dove “Pesc” sta per “politica estera e sicurezza comune”) nella sua prima conferenza stampa di presentazione ha voluto dichiarare che si impegnerà subito perché si riapra un dialogo tra Russia e Ucraina e che si risolva definitivamente la crisi tra i due paesi innescata con i fatti accaduti in Crimea.
E per capire quanto si sia veramente impegnata per tale emergenza è nel ricordo di tutti l’incontro avvenuto a Mosca il 6 febbraio di quest’anno tra il presidente francese Francois Hollande, la cancelliera tedesca Angela Merkel e il leader del Cremlino Vladimir Putin per una possibile soluzione al conflitto nel sud-est ucraino a cui è seguito il vertice di Minsk in cui alla presenza anche del presidente Poroshenko i quattro hanno raggiunto “un accordo sull’essenziale”.

Della Mogherini in questi incontri non vi è stata traccia e questo la dice lunga su quanto conti in Europa questa figura politica ( che nella vicenda dell’Ucraina ha fatto la figura del “cucù” ) e soprattutto quanto conti l’Italia nel consesso europeo.
Ma tornando alle tragedie dei migranti che si succedono giorno dopo giorno è utile ricordare che in occasione della strage di Lampedusa dell’ottobre 2013 dove morirono oltre 300 persone tutti ebbero a dire che mai più si sarebbe potuto verificare un fatto del genere!
E’ passato poco più di un anno e mezzo e siamo punto a capo e l’Europa e non solo lei in tutti questi mesi ha sempre girato la faccia altrove!
Che dire poi di tutti quegli esponenti del Governo Renzi che salutavano nell’ottobre del 2014 la nascita delle operazioni Triton e Frontex come “un successo straordinario targato Alfano“.
Forse qualcuno dimentica che l’Italia con il suo Premier Renzi ha presieduto negli ultimi sei mesi l’Unione Europea e allora viene spontaneo chiedersi : che cosa hanno fatto nei sei mesi di presidenza italiana il Premier Renzi e il ministro Mogherini per contrastare in via definitiva quello che sta avvenendo nel canale di Sicilia? Nulla! Ma potremmo tranquillamente rispondere anche: Renzi chi?

Linea Honeymania

Gaglianico – 5° Festival Nazionale del Risotto

risottoLogoDa oggi 17 aprile ( giorno dell’inaugurazione ) fino al 2 giugno Biella Fiere a Gaglianico ospiterà in tutti i week end a venire la quinta edizione del Festival nazionale del risotto targato Edoardo Raspelli.
Nel corso della serata inaugurale vi sarà l’esibizione del “Coro delle Mondine” e la possibilità di ammirare una ricca selezione di reperti storici provenienti dal Museo “LA RISAIA” di Livorno Ferraris, creato con lo scopo di dare la possibilità al pubblico di assistere a una fantastica ricostruzione della vita delle mondine.
Cinque i maestri “risottieri” piemontesi/lombardi si alterneranno ai fornelli per mettere a punto nuove ricette e abbinamenti, da affiancare ai grandi classici della tradizione piemontese come gli agnolotti e i tajarin o i grandi “secondi” di carne.
Il Menu del week end che va dal 17 al 19 aprile prevede :

  • RISOTTO al Ratafià Rapa di noci con granella e Maccagno (Maurizio Coda)
  • RISOTTO alla zucca con pesto di nocciole delle Langhe mantecato con olio E.V.O. (Silvia Saltarelli)
  • RISOTTO al pomodoro e guanciale croccante alla maniera di Amatrice (Silvia Saltarelli)
  • RISOTTO lamponi e lime mantecato al pepe nero (Michele Ingiulla)*
  • PANISSA Roasiana (Carla Mila)
  • RISO Venere (Nero) con gamberetti e zucchine (Carla Mila)
  • RISOTTO al Bramaterra con Gorgonzola e Maccagno (Carla Mila)
  • RISOTTO allo zafferano e midollo di bue (Gian Luca Bellardone)
  • RISOTTO Paletta e Maccagno sfumato alla birra Menabrea ambrata (Gian Luca Bellardone)
  • RISOTTO con crema di Gorgonzola e pesto di nocciole IGP di Magnano (Michele Ingiulla)*
  • RISOTTO salsiccia e zafferano (Maurizio Coda)
  • RISOTTO con Maccagno biellese e riduzione al Bramaterra (Michele Ingiulla)*
  • AGNOLOTTI piemontesi al sugo d’arrosto (Maurizio Coda)
  • TAPULONE con polenta o puré di patate (Maurizio Coda)

* Michele Ingiulla del Ristorante Palazzo Boglietti e i suoi risotti saranno di scena domenica 19 aprile.

Orari e prezzi
L’ingresso è libero e la manifestazione sarà aperta dalle ore 11.00 alle 23.00 il sabato e la domenica, e dalle ore 18.00 alle 23.00 il venerdì.
Il costo del singolo primo piatto (risotto o agnolotto) è di 7 € e del piatto di carne è di 10 €, che diventano rispettivamente 6 € e 9 € utilizzando il buono scaricabile online dal sito web della manifestazione: http://www.festivaldelrisottoitaliano.it

Vini Cantina Dogarina

Curiosità

Museo “LA RISAIA” – Livorno Basteris
Il Museo si trova a Livorno Ferraris presso “La Colombara”, una cascina a corte chiusa risalente al ‘500 in cui, su 2000 giornate piemontesi di risaia, facevano “la stagione” oltre 800 mondine, il museo si propone l’obiettivo di raccontare la vita quotidiana delle mondine e il loro duro lavoro nei campi.
Per farlo, sono stati ricreati gli ambienti di un tempo, contando su oggetti e utensili di quegli anni donati dalla gente, per riproporre il più fedelmente possibile le atmosfere di questo luogo negli anni successivi alla fine del secondo conflitto mondiale.
Si sono così riallestiti i dormitori delle donne, con brande, vestiti, persino i giornali femminili del tempo; ma è stata anche ricostruita la scuola, con banchi, lavagna, vecchi pallottolieri; il laboratorio del sellaio con annessa dependance d’epoca, quello del fabbro, la bottega del falegname e l’angolo del maniscalco.
Il ricordo dei canti delle mondine e del loro instancabile lavoro giornaliero irrompe nel silenzio di questa cascina, che oltre a essere una riseria è divenuta anche sede dell’atelier dell’artista tedesca Claudia Haberkern e di un piccolo spazio espositivo delle opere scultoree dell’artista uruguayano Ricardo Santerini.

Il riso Acquerello
Acquerello è il riso Carnaroli Superfino unico al mondo, coltivato e confezionato dalla famiglia Rondolino nella Tenuta Colombara, nel cuore della provincia di Vercelli.
Il suo successo è il frutto di un lungo studio e dell’esperienza familiare, l’unione di tradizione e innovazione permette infatti una lavorazione unica. Il cereale ancora grezzo viene dapprima invecchiato, poi raffinato lentamente e reintegrato con la sua preziosa gemma.
Sono proprio i processi di invecchiamento, lavorazione e gemmatura a rendere Acquerello più buono, più ricco e più sano. E’ riconosciuto dagli chef e gourmet più famosi come il riso numero uno al mondo.
I suoi chicchi sono integri, sodi, sgranati e saporiti, l’unico riso sempre perfetto per i tutti i piatti, con Acquerello non si sbaglia mai un risotto.
Per preservare le sue qualità viene venduto in pratiche lattine sottovuoto di vari formati e lavorazione e confezionamento vengono effettuati con cura direttamente in cascina, nel pieno rispetto della natura e dell’habitat circostante.

Olio di Argan

Rimini – “Liberamente” … tempo libero, passioni, collezionismo, vita all’aria aperta

LiberamentelogoVoglia di primavera e di divertimento alla Fiera di Rimini, in programma per il 18 e 19 aprile una nuova fiera rivolta al grande pubblico. Liberamente, un format fieristico già consolidato da un decina di anni a Ferrara e che ora si sposta anche nella Romagna con l’obiettivo di intercettare il pubblico romagnolo, ma anche quello delle regioni vicine.
La manifestazione è un contenitore molto vario dedicato al turismo, al camper e campeggio, allo shopping, alle auto e moto d’epoca, al collezionismo, alla buona cucina, all’artigianato, al giardinaggio.

Liberamente racchiude al suo interno le seguenti merceologie:

  • TURISMO: area dedicata all’offerta turistica sia italiana che estera per le prossime vacanze.
  • CAMPER E CAMPEGGIO: un’area dedicata ai camper e all’attrezzatura per il campeggio.
  • ARTIGIANATO E SHOPPING: una vetrina per acquistare articoli da regalo, artigianato di qualità italiano e straniero,   oggettistica per la casa, abbigliamento e molto altro ancora.
  • AUTO E MOTO D’EPOCA: con auto e moto d’epoca, associazioni e club, pezzi di ricambio originali,documentazioni cartacce.
  • COLLEZIONISMO: collezionismo, disco&cd, giocattolo d’epoca, quadri, libri, cartoline, minerali.
  • POLLICE VERDE: piante e fiori, arredo esterno, macchine e attrezzature per il giardinaggio, l’orticoltura e la frutticoltura.
  • ENOGASTRONOMIA: prodotti tipici alimentari ed eno-gastronomici delle regioni italiane.
  • BELLEZZA E BENESSERE NATURALE: cosmesi bio e naturale, erboristeria, terapie alternative, eco bazar,benessere.
  • STREET FOOD: l’area ristoro per tutti i visitatori che vorranno prolungare la loro permanenza in fiera per l’aperitivo o per il pranzo.

Ad aumentare ancora di più l’interesse verso la fiera la contemporaneità negli stessi giorni con altri saloni e ai quali è possibile accedere con lo stesso biglietto:

–   RIMINI PET’S SHOW: la fiera per gli appassionati di animali domestici che potranno trovare accessori per animali, allevatori, associazioni, attrezzature, integratori, mangimi e tutto ciò che serve al proprio animale. Oltre alla parte commerciale molti gli intrattenimenti come l’agility dog, l’obedience, il mini zoo, la consulenza gratuita curata da un veterinario, le dimostrazioni pratiche seguit da educatori cinofili e una mostra di farfalle. In occasione della fiera, il Team Squamata esporrà alcune delle specie più diffuse nell’erpetofilia italiana tra colubridi, boa, pitoni, sauri e gechi.

  • MONDO ELETTRONICA: componentistica di elettronica, hardware,software, telefonia, videogames, hi-hi car, lcd e molto altro.
  • RIMINI NUMISMATICA: convegno filatelico numismatico con monete, medaglie, banconote, francobolli, storia postale, cartoline, tele carte. Il sabato pomeriggio previsti due convegni, uno dal titolo “Matilde di Canossa: il fascino, l’intelligenza e la Fede di una grande medievale” e il secondo “La cerca del Graal: fra psicanalisi, storia, filosofia e Fede cristiana”.
  • CARTOON CLUB ANTEPRIMA: anteprima del tradizionale festival di luglio con autori, disegnatori ed editori del campo del fumetto e del cinema di animazione. Nei due giorni previste proiezioni di cartoni animati e cortometraggi di animazione, estratti dal meglio dei premi Cartoon Club. Grande attesa per l’Animazione con BHC, il meglio del cosplayer italiano e domenica il protagonista è Zagor con disegni, proiezioni e incontri con i disegnatori e il curatore della serie. Cartoline zagoriane e riviste in omaggio. Mostra di tavole a fumetti e copertine: “Il mio nome è Hellingen”.

Ingresso unico per tutte le manifestazioni ha un costo di 10 €, il ridotto 8 €, se scaricato dal sito 7 €, i minori di 14 anni hanno l’ingresso gratuito. Il parcheggio è gratuito.
La fiera sarà aperta sabato 18 aprile dalle ore 10 alle 21, domenica 19 aprile dalle 10 alle 20.
Per ulteriori informazioni il sito http://www.liberamentefiera.it

Renzi e l’arte del baratto!

barattoPDMentre il buon Renzi va a farsi una gita premio negli USA per andare a trovare il Presidente Obama senza peraltro che si sappia il motivo che lo ha spinto oltre oceano in Italia la Whirpol, multinazionale statunitense che lo scorso anno rilevò la marchigiana Indesit, ha comunicato che il piano industriale della società prevede nell’immediato 1.350 esuberi di cui 1.200 nelle fabbriche e 150 nei centri di ricerca, oltre alla chiusura dello stabilimento di Caserta dove lavorano circa 800 persone.
Il premier Renzi aveva definito l’operazione come “fantastica” e di aver “parlato personalmente con gli americani a Palazzo Chigi” mentre nell’intervista rilasciata il 13 luglio 2014 al Corriere della Sera ebbe a dire anche: “Noi, se ci riusciamo, vogliamo portare aziende da tutto il mondo a Taranto, a Termini Imerese, nel Sulcis, come nel Veneto. Il punto non è il passaporto, ma il piano industriale. Se hanno soldi e idee per creare posti di lavoro, gli imprenditori stranieri in Italia sono i benvenuti”.
Un’altra delle sue balle colossali che diventa prova provata, il suo Governo afferma di aver aumentato i posti di lavoro in Italia e solo con questa operazione “ fantastica “ 1.350 italiani perderanno il lavoro!
Ma il buon Renzi non si ferma davanti a nulla e continua a portare avanti la sua personale campagna di auto marketing e così capita che dia notizia sulla sua pagina facebook dell’incontro avuto con gli studenti della Georgetown University dove ha parlato alla vigilia del suo incontro con Barack Obama alla Casa Bianca.
Agli studenti ha detto tra le altre cose : “per troppo tempo però il nostro Paese è stata la bella addormentata nel bosco, come se il meglio fosse già accaduto e potessimo vivere il presente solo sognando il nostro grande passato. Ma noi siamo qui per svegliare la bella addormentata, noi siamo qui per dare un indirizzo al futuro. Questo indirizzo è il lavoro straordinario, l’energia, l’impegno che abbiamo messo in questo primo anno nelle riforme: la legge elettorale, l’architettura istituzionale, la PA, il fisco, il jobs act, la giustizia, la lotta alla corruzione, la buona scuola, l’innovazione”.
E chi poteva parlare di favole meglio di lui che ha dimostrato giorno dopo giorno di essere l’insuperabile Pinocchio della politica italiana!
Ma la vera notizia bomba di queste ore è che pinocchietto Renzi sembra sia pronto a barattare la Riforma del Senato ( tanto voluta presto e subito ) per avere via libera sulla legge elettorale dalla minoranza del suo partito, quel PD che sta veramente dando il peggio di sé con una minoranza che se avesse solo un minimo di dignità voterebbe contro l’Italicum per far cadere un Governo illegittimo e ridare ai cittadini la possibilità di eleggere un nuovo Parlamento che possa dar vita a un Governo che abbia una legittimazione popolare e non l’imprimatur di una nomina presidenziale ( come i due che l’hanno preceduto).
L’aria sta cambiando e Renzi da abile venditore di fumo lo sa benissimo e non a caso vuole far passare a tutti i costi e in velocità l’Italicum per poter poi andare al voto con una legge che concede la maggioranza assoluta dei seggi ad una forza politica che ammesso e non concesso che possa prendere il 40% dei voti non ha la maggioranza assoluta nel paese visto che la minoranza o meglio i perdenti rappresenterebbero comunque il 60% degli aventi diritto al voto.
A questo proposito il sondaggio condotto da IXE’ per Agorà la dice lunga su come la pensano in questo momento gli italiani, che dicono: nel 64% dei casi che il Governo Renzi ha fatto peggio del previsto e nel 57% dei casi che il dibattito sulla legge elettorale è superfluo essendo altre le priorità per il paese.
E allora Renzi che fa? Tira fuori dal cilindro magico l’arte del baratto! E con chi la fa questa sorta di permuta : a me l’Italicum a voi il Senato eletto! Con la minoranza del suo partito che altrimenti non gli voterebbe la legge elettorale in Parlamento.
Ma chi lo ha votato Renzi per fare e disfare una legge elettorale ad uso e consumo unicamente del suo partito politico? Nessuno! Perché si è sottratto al voto popolare mandando l’oramai famoso tweet #staisereno al malcapitato Letta.
Qualcuno lo fermi prima che sia troppo tardi! Non ci sono di mezzo i vari mal di pancia del PD ma qualcosa di molto più importante: la democrazia del nostro paese!

Smoky Poppy

Ladispoli – 65° sagra del carciofo romanesco

SagracarciofologoSabato 11 e domenica 12 aprile si concluderà a Ladispoli, organizzata dalla locale Pro Loco la 65° sagra del carciofo romanesco, nata per valorizzare e far conoscere il Re della cucina romana che oltre ad avere un sapore unico possiede pure innumerevoli proprietà organolettiche e terapeutiche.
La sagra è stata preceduta dalla Bi-Settimana Gastronomica che giunta quest’anno alla sua 18° edizione è riuscita ancora una volta a coinvolgere i ristoranti locali che dal 30 marzo fino a domenica 12 aprile si sono impegnati e prodigati per offrire ottimi menu turistici a prezzo fisso (23 euro) a base esclusivamente di carciofo.
Alla manifestazione saranno presenti stand di molte regioni d’Italia con l’intento di far conoscere i prodotti tipici del loro territorio e la sagra quest’anno sarà gemellata con Marche e Puglia.
Un appuntamento imperdibile per gli amanti della buona cucina, capace di dare la possibilità di riassaporare tanti prodotti preparati secondo le tradizioni culinarie romane e delle regioni ospiti.
La Sagra del Carciofo Romanesco sarà arricchita da spettacoli musicali e di cabaret e da meravigliosi giochi pirotecnici.

ComproBio Sconto 20

Il Carciofo Romanesco, detto anche “mammola”, è grosso e con il capolino quasi rotondo, ha poco scarto ed è il più adatto per essere cucinato ripieno. La parte commestibile della pianta è in realtà il fiore e il cuore centrale chiamato “cimarolo” è il più ricercato, e di conseguenza anche il più costoso, perché più tenero e con le foglie più seriate. Molto versatile in cucina, la tradizione lo predilige “alla romana”, cotto a fuoco lento e condito con pangrattato, aglio, prezzemolo, pepe e abbondante olio, oppure alla “giudia”, tagliato a spirale in modo da eliminare la parte legnosa, fritto nell’olio con il gambo in alto e bello croccante. Il prodotto ha ottenuto L’Indicazione Geografica Protetta (IGP) nel 2002 (Regolamento CE n. 2066/02) come “Carciofo Romanesco del Lazio IGP”.

Per conoscere il programma dettagliato e per informazioni su come ricevere a casa i carciofi di Ladispoli:
www.prolocoladispoli.it

Vini Cantina Dogarina

Verona – Mostra Mercato del disco e del fumetto

disco2Domenica 12 aprile presso la Fiera di Verona si terrà la mostra mercato del disco e del fumetto che offrirà agli appassionati del genere un’intera giornata per riassaporare le emozioni che solo i vecchi dischi in vinile o gli albi delle vecchie avventure sanno trasmettere.
La mostra che conta su di un parterre di oltre 130 espositori sarà in grado di soddisfare non solo il semplice ascoltatore ma anche il collezionista che si aggirerà tra i banchi degli espositori alla ricerca del pezzo raro o della chicca che potrà completare la propria collezione.
Saranno esposte rarità riferibili ai Beatles, Rolling Stones, Pink Floyd, Patti Smith e molti altri, anche se uno degli artisti più gettonati in assoluto è il Re del rock’n’roll Elvis Presley i cui Extended Play (i 45 giri con più di due canzoni) stampati in Italia tra la fine degli anni ’50 e l’inizio dei ’60 sono pezzi ricercatissimi.
Per gli amanti dei fumetti la mostra consentirà un vero e proprio tuffo nel passato per incontrare molti personaggi “cult” del mondo del fumetto, tra cui il mitico Topolino e i sempre verdi Alan Ford e Tex.
All’interno dei padiglioni della fiera durante la manifestazione verrà organizzato un vero e proprio torneo di Cosplay.

Orari e prezzi:
la mostra sarà aperta dalle 10 alle 19 e prevede un punto ristoro al suo interno.
Il costo del biglietto d’ingresso sarà di 5 euro per l’intero e di 4 euro per il ridotto.

Fiera del Disco
Per i soli amanti del disco il prossimo appuntamento è per il 18 e 19 aprile quando presso l’Hotel Plaza Crowne Via K. Adenauer 3 a San Donato Milanese si terrà la Fiera del disco.
La mostra sarà aperta dalle ore 10 alle 19 e nel corso della manifestazione sabato 18 alle ore 16 in una sala dell’Hotel Plaza Crowne si terrà una interessantissima tavola rotonda/dibattito dal tema: “ Cinquanta anni fa … i BEATLES in Italia, come cambiò la musica dei giovani “ che vedrà la partecipazione di alcuni artisti tra cui : Carmelo La Bionda, Ricky Gianco, Livio Macchia dei Camaleonti, Pietruccio Montalbetti dei Dik Dik.

Entrambe le manifestazioni sono organizzate dall’Associazione culturale Kolosseo.
Per maggiori informazioni: http://www.kolosseo.com

Vini Cantina Dogarina

Povera Italia!

bianca2aUn paio di giorni fa il ministro degli esteri Gentiloni ha rilasciato un’intervita al Corriere della Sera in cui affermava : “ per contrastare il terrorismo è inevitabile il risvolto militare. Qualcuno potrà scandalizzarsi, ma questi gruppi vanno affrontati anche sul piano militare. Non userò la parola combattere, altrimenti mi ritrovo nei panni del crociato”.
Mentre a metà febbraio dopo la caduta nelle mani dell’Isis di Sirte sempre lo stesso Gentiloni rilasciava a Sky Tg24 le seguente dichiarazione: “ L’Italia sostiene la politica dell’Onu, tesa ad una mediazione ma è anche vero che, nel momento in cui questo tentativo fallisse, dovremo essere pronti ad un’azione di tipo differente; siamo pronti a combattere all’interno di un quadro di legalità internazionale, e se prima la minaccia era circoscritta ad alcune zone costiere intorno alla città di Derna e aree del sud del paese, ora la conquista di Sirte cambia le carte in tavola”.
Dopo quello che è successo oggi a Milano dove un imprenditore ha ammazzato tre persone e ne ha ferite altre due scorrazzando indisturbato all’interno delle aule del Palazzo di Giustizia mi verrebbe da chiedere al ministro Gentiloni in quale azione militare intenda impegnare un paese come l’Italia che non è in grado di porre in sicurezza il Tribunale di Milano e chissà quanti altri!
Ma quello che è ancora più agghiacciante ( per dirla alla Conte ) è che più o meno alla stessa ora in cui l’imprenditore killer metteva in pratica il suo agguato a chi secondo lui gli aveva rovinato la vita il ministro dell’Interno Alfano presiedeva nella Prefettura di Milano la riunione del Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica, convocata per fare il punto sugli aspetti connessi alla pianificazione del sistema sicurezza in vista dell’inaugurazione di Expo 2015.
White MuskRoba da brividi solo a pensarci visto quello che è successo nel Palazzo di Giustizia dove a fronte di un servizio di sicurezza esternalizzato in un arco di tempo lungo almeno venti minuti né una guardia giurata né la polizia giudiziaria né un carabiniere sono intervenuti per fermare la follia omicida del killer.
Il ministro Alfano ha pensato bene di rilasciare una dichiarazione che suona tanto come una provocazione, affermando che il sistema di sorveglianza ha funzionato tanto da consentire la cattura dell’omicida! Peccato che il killer abbia potuto agire indisturbato lungo tre piani dell’edificio, esplodendo 13 colpi di pistola per poi andarsene tranquillamente con la sua moto fino a Vimercate dove è stato catturato.
E non poteva mancare sulla vicenda la dichiarazione del premier Renzi che suona proprio come la classica ciliegina sulla torta : “E’ accaduto qualcosa di gravissimo e inaccettabile e faremo di tutto perché non accada mai più, non è la prima volta che accade ma deve essere l’ultima!”
In effetti nel 2002 vi fu un episodio analogo nel Tribunale di Varese ( dove un ex carabiniere durante l’udienza di separazione uccise con un colpo di pistola la moglie ) e nel 2007 in quello di Reggio Emilia ( dove un cittadino albanese durante la causa di separazione uccise la moglie e il cognato e ferì l’avvocato della moglie prima di essere a sua volta abbattuto dalle forze dell’ordine).
Sono passati tredici anni dal primo episodio e otto da quello di Reggio Emilia ma oggi si è avuta la consapevolezza che un uomo armato può ancora entrare indisturbato in un Tribunale, un’autentica follia!
Follia che il ministro Alfano, mettendo in scena il più classico dei teatrini della politica, ha prontamente circoscritto garantendo che il Governo vorrà sapere nei tempi brevi chi ha sbagliato e di chi sono le eventuali responsabilità di quanto accaduto!
Ma l’aspetto più inquietante di questa vicenda è che la ditta che si occupa della sicurezza del Palazzo di Giustizia ( la piemontese AllSystem Spa ) per la cui vigilanza vinse un appalto da otto milioni di euro è la capogruppo del consorzio di aziende che ha vinto la gara di appalto per la vigilanza del sito di Rho-Pero che ospiterà Expo 2015 ( valore complessivo dell’appalto venti milioni di euro).
Che dire? La prima cosa che mi viene in mente è : povera Italia e poveri noi!

un giornalista in viaggio che non sopporta gli ombrelli