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Järvisydän – Rantasalmi, Finland

Hotel & Spa Resort Järvisydän si trova a Rantasalmi, nella Finlandia orientale, nel mezzo del lago Saimaa e all’ingresso del Parco Nazionale di Linnansaari circa alla stessa distanza dalle città di Savonlinna e Varkaus (40 minuti di macchina)
📆 Era il 1658, quando il primo membro della famiglia Heiskanen iniziò a servire i viaggiatori nella zona di Porosalmi e sulle rive del lago Saimaa
❄️🏘 In quel tempo lo zar di Russia e il re di Svezia avevano fatto un accordo, che doveva esserci una strada (strada ghiacciata), che passa per la Finlandia con luoghi per l’alimentazione dei cavalli e posti dove stare tutta la notte tra ogni 30 km e Porosalmi era uno di questi luoghi
👨‍👩‍👧‍👦 Jari Heiskanen ( uno dei quattro figli di Tapio ed Eila Heiskanen) ha creato Järvisydän con la moglie Raija Markus Heiskanen ( uno dei due figli di Jari e Raija) che dall’inizio del XXI secolo ha iniziato a occuparsi di Järvisydän, rappresenta la undicesima generazione della famiglia Heiskanen
🙎🏻‍♂️💯🔝 Markus ha dato nuovo impulso alla struttura costruendo altre ville e migliorando la ricettività del Resort che è diventato nel corso degli anni un vero e proprio Paradiso dove potersi immergere a 360 gradi nella natura incontaminata per trascorrere una vacanza indimenticabile in estate e in inverno

 

 

 

 

 

Hotel & Spa Resort Järvisydän is located in the Eastern Finland, in the middle of Lake Saimaa at the entrance of Linnansaari National Park in Rantasalmi and approximately with the same distance from the towns of Savonlinna and Varkaus ( 40-minute drive)
📆 It was 1658, when the first Heiskanen family member began serving travelers in the Porosalmi area and on the shores of Lake Saimaa
❄️🏘 At that time the Russian tsar and the king of Sweden had made an agreement, that there had to be a road (icy road), passing through Finland with places for feeding the horses and places to stay all night between every 30 km and Porosalmi was one of these places
👨‍👩‍👧‍👦 Jari Heiskanen (one of Tapio’s and Eila Heiskanen’s four sons) created Järvisydän with his wife Raija Markus Heiskanen (one of Jari’s and Raija’s two sons) who started dealing with Järvisydän from the beginning of the 21st century, representing the eleventh generation of the Heiskanen family
🙎🏻‍♂️💯🔝 Markus has given new impetus to the structure by building other villas and improving the receptivity of the Resort which over the years has become a real Paradise where you can immerse yourself in 360 degree in the uncontaminated nature to spend an unforgettable holiday in summer and winter

💙🇫🇮💙 This is Finland that I love
✈️ Go to visit Finland
🇫🇮Andate in Finlandia
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👀 see all the pictures .
🎶 the music of the videoi is “ Last spring snow “ 🎹 by Franco Micalizzi
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ℹ️ For more info
🏡 Hotel & Spa Resort Järvisydän
🌍 www.jarvisydan.com

 

 

Svezia – un viaggio vintage sul treno blu da Stoccolma a Göteborg

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Blue-TrainlogoSe amate lo slow travel e il vintage niente di meglio che provare l’esperienza del Blå Tåget, il treno blu, che viaggia tra Göteborg e Uppsala (Göteborg-Skovde-Hallsberg-Stockholm-Uppsala) fermandosi a Stoccolma e all’areoporto di Arlanda.
Il treno sfoggia un flair anni ’60 con il mobilio originale e un romantico vagone ristorante con tanto di pianista che suona dal vivo durante il weekend.
Esperti chef preparano nella cucina di bordo deliziose pietanze che vengono servite da camerieri in divisa ai tavoli ben apparecchiati della carrozza ristorante.
Il treno dispone di connessione internet wi-fi, prese elettriche ben distribuite nelle carrozze ed è adatto sia per viaggi d’affari e viaggi privati.
A bordo vi sono degli scompartimenti da 6 persone  particolarmente indicati per piccole riunioni di lavoro o per famiglie/gruppi che vogliono un po’di privacy.
Il lunedì e il martedì vi è la possibilità di noleggiare il treno per eventi privati o per meeting aziendali.
Si possono anche acquistare pacchetti compresivi di eventi serali e di pernottamento presso l’Hotel Drottning Kristina a Stureplan, in pieno centro di Stoccolma.
Il Blå Tåget parte da una a due volte al giorno, a seconda dei giorni della settimana (da giovedì a lunedì), da Göteborg e impiega circa 4 ore per arrivare a Stoccolma.
Il viaggio di andata e ritorno da Stoccolma a Göteborg costa Sek 1500 – circa €160,00 a persona.

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Weekend package con viaggio di andata e ritorno:
– da Göteborg -Stockholm, comprensivo di colazione a bordo, pernottamento in camera doppia presso l’Hotel Drottning Kristina a Stoccolma (colazione inclusa) al prezzo di Sek 5.490 per due persone;
– da Stockholm- Göteborg con   pernottamento in camera doppia presso l’Hotel Royal a Göteborg al prezzo di Sek 4.800 per due persone.

Le prenotazioni avvengono telefonicamente allo 0046 771-501 501 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17 o via mail a: info@blataget.com
Per maggiori informazioni e orari:
www.blataget.com

 

Viaggiamonline .. questa settimana vi presento la Finlandia

 

In this week I tried to present Finland through a large photo gallery .. I hope I have aroused in you the desire of Finland or the right nostalgia to come back to it
If so, it will be .. have a good trip!
Look all the posts on my Instagram profile HERE

In questa settimana ho cercato di presentare attraverso una nutrita galleria fotografica la Finlandia .. spero di aver suscitato in voi la voglia di Finlandia o la nostalgia giusta per tornarci.
Se così sarà .. buon viaggio!
Guardate tutti i post sul mio profilo Instagram QUI

Finland, the country of a thousand lakes can be considered the largest national park in the world.
In the country at the top of the world, surrounded by a disruptive nature you will have the opportunity to live an unforgettable holiday, driving in the car side by side with the reindeers that move free on the territory or stopping to admire the incredible spectacle of nature that is the midnight sun
Then in the winter months, in an atmosphere of absolute peace there is a crystalline air.
But Finland is not just nature, it is also culture and tradition, just think of Lapland that will welcome you with its immense spaces and its Sami people, dressed in the characteristic colorful costumes.
And then do not forget that in the heart of Lapland right on the Arctic Circle Santa Claus lives, waiting for you in his highly efficient village of Rovaniemi.
It is a country to be seen and enjoyed especially in the summer, but the Finnish winter has a very special charm that manages to amaze you.

 

 

 

Happy birthday Tivoli!

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Oggi 15 agosto, il celebre parco divertimenti nel cuore di Copenhagen compie 175 anni
Dal 15 agosto 1843, i famosi Giardini di Tivoli, regalano emozioni e divertimento a piccoli e grandi visitatori
175 anni di attività non sono un’impresa da poco, e il Tivoli ha deciso di celebrare questo anniversario speciale con  tanti eventi e nuovi spazi all’interno del parco, tra questi la parata dell’anniversario o il Tivoli Corner e il Nimb Roof, la terrazza sul tetto dell’omonimo Hotel
Oggi  i Giardini ospiteranno un bellissimo spettacolo del New York City Ballet, quest’anno unica performance europea della prestigiosa compagnia, mentre nel weekend il protagonista sarà Rasmus Klump, il personaggio preferito dai bambini danesi, un adorabile orso bruno in pantaloni a pois rossi

Today, August 15th, the famous amusement park in the heart of Copenhagen is 175 years old
From 15 August 1843, the famous Tivoli Gardens, give emotions and fun to young and old visitors
175 years of activity are not a new feat, and Tivoli has decided to celebrate this special anniversary with many events and new spaces inside the park, among them the anniversary parade or the Tivoli Corner and the Nimb Roof, the roof terrace of the homonymous hotel
Today the Gardens will host a beautiful show of the New York City Ballet, this year the only European performance of the prestigious company, while at the weekend the protagonist will be Rasmus Klump, the favorite character of Danish children, a lovely brown bear in red polka dot pants

 

 

Isole Faroe – meraviglie sconosciute nell’Atlantico

Quanti di voi hanno mai sentito parlare delle Isole Faroe? Se non le conoscete non è poi così strano considerato che non appaiono addirittura su alcune carte geografiche e quando ci sono vengono localizzate con alcuni puntini difficilmente riconoscibili a occhio nudo!
Se posso aiutarvi a immaginarle vi suggerisco di pensare a un paese con paesaggi mozzafiato, l’aria decisamente fresca e una cultura più che interessante.
Sono piccole e disperse nel mezzo del Nord Atlantico, ma è proprio la loro ridotta dimensione che consente al viaggiatore di esplorarle e viverle intensamente anche in un periodo limitato di tempo; sono facilmente raggiungibili con i nuovi voli diretti da Milano in sole 4 ore di volo.

20110606-184829-1Migliori isole al mondo
Qualche anno fa la rivista di viaggio americana National Geographic Traveler chiese a 500 esperti di viaggi di partecipare ad un sondaggio per trovare la miglior comunità di isole nel mondo; il sondaggio si basava sull’integrità del luogo e su quello che rende una destinazione unica.
Furono classificate ben 111 isole differenti e le Isole Faroe raggiunsero il vertice della classifica come destinazione isolare numero uno al mondo e furono definite come: autentiche, incontaminate e con un’alta probabilità di restare tali a lungo.
Nel mezzo del Nord Atlantico troverete un paese in cui la natura è una selvaggia esplosione di verde che si perde in un oceanico abbraccio marino e dove la popolazione vive in un affascinante contrasto tra modernità e tradizioni culturali antiche.
In queste terre selvagge vivono 50mila abitanti e un esercito decisamente più numeroso di pecore, poi ci sono gli uccelli – un’incredibile varietà – pulcinelle di mare, sule e procellarie, che riempiono di colori e suoni incantati questo angolo di paradiso per i bird watcher che arrivano da ogni angolo del mondo per osservarli.

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The smallest capital in the world
Tórshavn è la più piccola capitale del mondo, ma capace di offrire tanti servizi, dagli hotel 4 stelle ai negozi di design locale, oltre a ottimi ristoranti che servono cibo a base di prodotti locali.
Molto caratteristica è la parte vecchia della città, Reyni, colorata dalle tante casette costruite in legno e con i tetti d’erba, che rendono il quartiere molto pittoresco; anche Tinganes, dove risiede il governo è un importante punto di riferimento per la capitale.
Per gli amanti dell’arte c’è da visitare il museo Listaskalin, con mostre permanenti di dipinti e arte faroese contemporanea, oppure la Casa del Nord, un centro culturale dedicato all’intera Scandinavia, dove regolarmente si svolgono concerti, spettacoli e mostre temporanee di pittura.
Le Isole Faroe dispongono di un’ottima rete di collegamenti interni, tramite strade, ponti e tunnel sott’acqua, che permettono al turista di visitare tutte le parti delle isole e di vivere il contrasto evidente che vi è tra la capitale e i villaggi di pescatori.

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Bird watching
Tutta la costa ovest e in particolare l’isola di Mykines è un vero paradiso per gli amanti del bird watching, con migliaia di pulcinelle di mare, sule e molti altri uccelli marini che si possono ammirare da vicino, sostando sulle barche, facendo escursioni sulle maestose scogliere o semplicemente passeggiando nella natura.
Sulle Isole Faroe sono state identificate ben 300 specie di uccelli, dei quali un centinaio sono specie di uccelli migratori abituali del Nord Atlantico; in primavera e in autunno, periodi nei quali le Faroe sono la meta meno esplorata dai bird watcher, in realtà si possono ammirare alcune delle specie più rare.

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Non c’è niente di meglio di un’escursione tra i paesaggi mozzafiato, dove poter assaporare l la tranquillità e respirare l’aria chiara e pulita a pieni polmoni.
Pur essendo piccole, le Isole Faroe offrono tante opportunità di escursioni e gite, dai vecchi sentieri che collegano i piccoli villaggi, ai percorsi di montagna con vista sull’oceano, accompagnati dal canto degli uccelli e circondanti da pecore e manti di erba verde.
In primavera e in estate vengono organizzate una serie di escursioni giornaliere nell’area intorno a Tórshavn e Kirkjubø, e sulle varie isolette, con guide del posto esperte ed appassionate.
Tra le mete più gettonate e spettacolari vi sono: le alte scogliere di Djupini, la zona di Akraberg con il famoso faro sulla punta più a sud, e l’isola di Stóra Dímun, abitata da una sola famiglia, un’occasione unica per scoprire da vicino la vita della gente locale e godere del calore e dell’ospitalità che i Faroesi sanno riservare ai visitatori che approdano sulle loro coste.

Come arrivare
Le Isole Faroe sono comodamente raggiungibili in aereo, con voli diretti tutto l’anno dalla Danimarca, dall’Inghilterra, dall’Islanda e dalla Norvegia.
In estate Atlantic Airways opera anche un volo diretto da Milano Malpensa (4 h) una volta alla settimana, il sabato (dal 29 giugno al 28 agosto), da Copenaghen Atlantic Airways opera voli giornalieri, mentre da Billund ci sono da 2 a 5 collegamenti alla settimana, a seconda della stagione.
L’aeroporto di Vagar si trova a 56 km dalla capitale Thorshavn, situata sull’isola di Streymoy, e per raggiungere la città viene assicurato un servizio di pullman ogni ora; il biglietto, dal costo di 100 corone faroesi/13,50 € include la traversata in traghetto per l’isola di Streymoy.
Le Faroe sono raggiungibili ovviamente anche via mare: da Hirtshals, nello Jutland del Nord, ci sono collegamenti diretti 2 volte a settimana durante l’estate e una volta durante l’inverno, con il traghetto ” Norröna ” della compagnia Smyril Line ( 38 ore di traversata ); lo stesso traghetto naviga anche dall’Islanda alle Isole Faroe una volta a settimana durante l’estate.

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Buon Compleanno – Happy Birthday HC Andersen!

In Danimarca sulle tracce dello scrittore danese più famoso al mondo

A più di 200 anni dalla nascita ad Odense, sull’isola di Fionia, la popolarità del più grande scrittore di Danimarca, Hans Christian Andersen, rimane immutata.Odense celebra il suo più illustre cittadino tutto l’anno con eventi e itinerari dedicati facendo scoprire i luoghi dove Andersen è nato e cresciuto e dai cui ha preso ispirazione per i suoi racconti

In occasione del compleanno dello scrittore di fiabe danese più famoso al mondo, la sua città natale si prepara ad accogliere spettacoli ed eventi gratuiti per tutta la giornata del 2 aprile.
Cittadini e visitatori sono invitati in particolare alla cerimonia nella Memorial Hall e ad assistere all’imperdibile Hans Christian Andersen Parade.
Ogni anno, sempre in occasione del compleanno dello scrittore, il 2 aprile viene distribuita la birra di Hans Christian Andersen. A idearla è stato il birrificio Albani di Odense, che l’ha prodotta per la prima volta nel 1988 per festeggiare i 1.000 anni della città di Odense.
A bassa fermentazione e a lunga stagionatura, la birra di Hans Christian Andersen ha un gusto leggero, e viene distribuita in bottiglie numerate, rendendola così anche un oggetto da collezione.
Il viaggio alla scoperta dei luoghi di Andersen inizia nella fiabesca Fionia, l’isola conosciuta come il “giardino di Danimarca” proprio per la sua natura rigogliosa, e più precisamente nella cittadina di Odense.
A Odense la parola d’ordine è fantasia, perciò la prima tappa è una visita alla casa dello scrittore H.C. Andersen, dove gli allestimenti ripercorrono la vita e la produzione dello scrittore. Un viaggio interattivo nella memoria e nel mondo delle fiabe
Poco distante dalla casa natale è possibile visitare il Museo Hans Christian Andersen che ospita un allestimento multimediale e interattivo sull’autore in una sede temporanea.
Sono infatti in corso i lavori per il nuovo museo – progetto dell’architetto Kengo Kuma – che verrà inaugurato nel 2020 e che si chiamerà Eventyrhuset, ovvero la Casa delle Favole.
Il viaggio ad Odense continua nel vicino Møntergården – un’oasi culturale nel cuore della città, costeggiata da caratteristici cortili e bellissimi edifici risalenti all’epoca dell’infanzia di Andersen ad Odense. Il museo offre diverse mostre che presentano la storia della Fionia, regione da cui H.C. Andersen ha tratto la sua ispirazione.
Sempre in attesa della nuova Casa delle Favole, a maggio 2018 aprirà temporaneamente nel vecchio fienile di Nyborg a Møntergården, L’acciarino magico (Fyrtøjet), un centro culturale per l’infanzia dove i bambini e le loro famiglie potranno giocare con costumi, scenografie e giocattoli legati alla fiaba Anderseniana “Il colle degli elfi”, in un mondo fatto di musica, teatro e arti figurative.
Un altro mondo incantato, fatto di paesaggi, ritmi e valori perduti si può trovare al Villaggio di Fionia, museo all’aperto dove è ricostruito l’ambiente di un villaggio danese tra il 1700 e il 1900, un percorso che si articola tra i 30 edifici trasportati qui da diverse zone della Fionia. In estate il villaggio è animato dagli abitanti, figuranti in costume, che raccontano della vita quotidiana nella campagna danese del XIX secolo.
E che dire dei luoghi fiabeschi per eccellenza… i castelli! La Fionia ne ospita ben 123, molti di questi aperti al pubblico per le visite e in alcuni casi anche per il pernottamento! Nel mezzo dell’isola si trova il più suggestivo dei castelli danesi, Egeskov, un romantico edificio circondato da un placido lago e da un bosco fiabesco. I più avventurosi potranno esplorare il parco dall’alto delle passerelle che a 15 metri di altezza collegano gli alberi oppure indossare l’armatura e avventurarsi come moderni Lancillotto nel nuovissimo percorso segway che si sviluppa su un’area di 1000m².
Gli amanti delle vacanze attive possono dedicarsi a un soggiorno sulle due ruote attraverso i morbidi paesaggi, esplorando le isole oppure per escursioni a piedi alla scoperta del sentiero dell’Arcipelago e delle colline di Svanninge Bakker, le cosiddette “Alpi” della Fionia.
Il contatto con la natura e il rispetto per l’ambiente sono dei temi molto cari a questa destinazione e nell’isoletta di Ærø, a Marstal, il turista può ammirare uno dei più grandi parchi di pannelli solari al mondo. L’isola, una piccola perla incontaminata dai ritmi di vita rilassati, è tra le 100 comunità di spicco al mondo che hanno l’obiettivo di diventare autosufficienti con la produzione di energia sostenibile.
La Fionia produce anche una gastronomia da favola e sono numerose le opportunità di acquisti sostenibili di prodotti locali e biologici presso i negozi e chioschi delle fattorie.

Preparatevi a sorridere e a partire per una vacanza da favola… è sufficiente prenotare uno dei numerosi voli che da 12 città italiane in due ore collegano Copenaghen o Billund, poco distanti dall’isola.
I collegamenti interni sono ottimi, il treno dall’aeroporto di Copenaghen arriva in Fionia attraverso lo Storebælt in meno di due ore.
Oppure è possibile noleggiare un’auto e in poco più di un’ora raggiungere Odense da Billund.
Sul sito http://www.visitdenmark.it troverete ulteriori informazioni e ispirazione per creare la vacanza ideale in una regione che segue i principi del buon vivere e il modello italiano del movimento Città Slow, di cui Svendborg, nel sud della Fionia, fa ufficialmente parte.
Dopo una vacanza in Fionia, qualunque sia la stagione o l’itinerario, una cosa è certa… tutti ripartiranno con il sorriso sulle labbra.

Questi alcuni degli appuntamenti più importanti del 2018

Fiabe sul fiume dal 26 giugno al 4 agosto 2018
Le fiabe sul fiume sono una fantastica avventura per tutta la famiglia. Navigando sulle acque del fiume di Odense, in estate si assiste alla messinscena di brevi episodi tratti dalle più belle fiabe di Andersen, con autore a bordo!

La Parata di Hans Christian Andersen dal 30 giugno all’11 agosto 2018
Gli amanti delle fiabe di Andersen non possono perdersi il fantastico spettacolo “24 Fiabe in 24 Minuti”, con Torben Iversen nei panni di Hans Christian Andersen, e l’omonima Parata, che vanno in scena a Odense in estate, tutti i giorni tranne la domenica, alle 11.00 e alle 13.00.

Il Festival di Hans Christian Andersen dal 19 al 26 agosto 2018
Ogni anno ad agosto la città natale di Andersen festeggia il suo celebre cittadino con un festival a lui interamente dedicato, un’occasione unica per lasciare spazio all’immaginazione e interpretare in chiave classica e moderna l’universo di Andersen. In questa settimana di rappresentazioni teatrali, performance di street art e spettacoli di suoni e luci, sono più di 270 gli appuntamenti nelle città di Odense, di cui più di 250 gratuiti

Per chi è interessato a visitare tutte le attrazioni legate ad Andersen, esiste un biglietto “5 in 1” valido per entrare alla casa natale, casa d’infanzia, museo di Andersen, Møntergården e Fyrtøjet. (Prezzo adulti: 110 DKK in bassa stagione ; 125 DKK da giugno a settembre, inclusa la guida di Andersen)

Forse non tutti sono al corrente che Hans Christian Andersen è più noto di qualsiasi altro scrittore al mondo.
Solo la Bibbia è stata tradotta in più lingue, le sue fiabe sono lette in tutto il mondo: in Cina addirittura fa parte dei testi di lettura a scuola.
È stato ritrovato, negli archivi nazionali della Fionia in Danimarca un manoscritto inedito di 700 parole redatto da Hans Christian Andersen dal titolo “The Tallow Candle” (La candela di sego).
Rintracciato in una polverosa scatola degli archivi, nel manoscritto è stata riconosciuta la mano del celeberrimo autore danese di fiabe per bambini.
Pare che Andersen abbia scritto “La Candela di Sego” quando aveva circa 20 anni.

Altri luoghi a Odense legati allo scrittore

– Il municipio (Rådhuset), dove Hans Christian Andersen venne dichiarato cittadino onorario di Odense il 6 dicembre 1867

– Il monastero francescano (Gråbrødre Kloster), nel cui giardino lo scrittore giocava spesso da bambino

– Il Teatro di Odense, dove lo scrittore debuttò come comparsa – da piccolo infatti era affascinato molto dal teatro

– Il Giardino del Re (Kongens Have) e il Castello di Odense, dove alloggiavano i re quando si trovavano a Odense. La madre di Andersen lavorò per un certo periodo al castello, mentre lui, da ragazzo, giocava nei giardini con il principe ereditario, il futuro Frederik VII

– La Chiesa di St. Hans, dove lo scrittore venne battezzato il Lunedì di Pasqua del 1805

– La Cattedrale (Sct. Knuds Kirke), realizzata in stile gotico, dove HC Andersen ricevette la cresima nel 1819

Per seguire autonomamente l’itinerario sulle orme di Andersen a Odense è possibile scaricare da App Store e Google Play l’app H.C. Andersens Odense, un’utile guida per la visita, con cartina e descrizioni, disponibile anche in italiano.

Per maggiori informazioni :
https://www.visitdenmark.it

http://www.hcafestivals.dk/

http://museum.odense.dk/en

Fragranze White Musk

Viaggiamonline .. questa settimana vi presento l’Irlanda – Galway

Galway, Cathair na Gaillimhe in gaelico, è una cittadina cosmopolita, amata da scrittori ed artisti e centro della cultura gaelica e della musica tradizionale che si trova nella omonima Contea.
Nel 2020 sarà capitale europea della cultura.
Una delle sue più famose attrazioni è il Salmon Weir Bridge, un ponte sul fiume Corrib dove da metà aprile ai primi di luglio si possono vedere giornalmente i salmoni che risalgono il fiume per andare a deporre le uova.
La sua maggiore notorietà le viene però per essere la città del Festival delle ostriche, che puntualmente si tiene ogni anno nel mese di settembre quando si possono gustare le prime ostriche della nuova stagione.
Lasciando il centro cittadino si può fare una bellissima passeggiata panoramica verso il sobborgo di Salthill, “Bóthar na Tra”, in gaelico che significa letteralmente “strada lungo il mare”.
Se la vostra vacanza non sarà breve vi consiglio di andare a visitare le Isole Aran, tre piccole isole rocciose (INIS MÓR la più grande, INIS MEÁIN e INIS OÍRR) situate all’imbocco della baia di Galway.
Si possono raggiungere via mare con i traghetti che partono tutti i giorni da Rossaveal, poco fuori Galway, o con i voli panoramici della compagnia Aer Arann, che utilizza piccoli aerei da 8 posti che sorvolano le isole in un viaggio panoramica che dura circa 35 minuti.
Ovviamente se volete viverle appieno è meglio usare il traghetto che vi permette di stare qualche ora sull’isola principale e perdervi tra la sua disarmante bellezza e fare un po’ di shopping andando a caccia dei famosi maglioni in lana di Arann.

Galway, Cathair na Gaillimhe ,in Gaelic, is a cosmopolitan town loved by writers and artists and center of Gaelic culture and traditional irish music, located in the homonymous County.
In 2020 it will be the European capital of culture.
One of its most famous attractions is the Salmon Weir Bridge, a bridge on the river Corrib where from mid-April to early July you can see daily the salmon that go up the river to go to lay the eggs.
Its greatest notoriety comes however to be the city of the International Oyster Festival which is held every year in September when you can taste the first oysters of the new season.
Leaving the city center you can take a beautiful scenic walk towards the suburb of Salthill, “Bóthar na Tra”, in Gaelic which literally means “road along the sea”.
If your holiday will not be short I recommend going to visit the Aran Islands, three small rocky islands (INIS MÓR the largest, INIS MEÁIN and INIS OÍRR) located at the entrance of the bay of Galway.
You can reach by sea with ferries who leave everyday from Rossaveal, just outside Galway, or with the scenic flights of the Aer Arann company, which uses small 8-seat aircraft that fly over the islands on a scenic journey that takes about 35 minutes.
If you want to know them better use the ferry that allows you to stay a few hours on the main island and get lost in his disarming beauty and do some shopping looking for the famous Arann wool sweaters.

Viaggiamonline .. questa settimana vi presento l’Irlanda – Connemara

White Musk / Muschio Bianco

Viaggiamonline .. questa settimana vi presento l’Irlanda
We travel online ..this week I introduce you to Ireland
Matkamme verkossa ..tällä viikolla Esitän sinut Irlanti

Ogni giorno per una settimana .. fotografie e curiosità sull’isola di Smeraldo
Every day for a week ..photos and curiosities on the Emerald island
Joka päivä viikossa .. kuvia ja uteliaisuuksia Emerald saarella

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Partiamo dal Connemara e dalle contee di Galway e Mayo situate nell’Irlanda occidentale.
Un panorama rustico, selvaggio per non dire aspro ma incantevole, una regione che è un vero deserto di pietra contornato da torba, ginestre, un mare di color quasi verde e un cielo vicino al blu.
E’ questa forse, la parte più romantica dell’Irlanda, da vivere con la dovuta calma.
Bellissima la Kylemore Abbey, e le cittadine di Clifden e Westport che si affaccia sulla scenario della Clew Bay quello che nel 1842 William Makepeace Tackeray l’autore di ” Vanity fair ” ebbe modo di descrivere come ” il più bello al mondo”, e forse aveva ragione.

We start from Connemara and the counties of Galway and Mayo located in western Ireland
A rustic landscape, wild not to say harsh but enchanting, a region that is a real stone desert surrounded by peat, brooms, a sea of almost green color and a sky near the blue.
This is perhaps the most romantic part of Ireland, to be lived with due calm.
The Kylemore Abbey is beautiful, than the towns of Clifden and Westport overlooking the scenery of Clew Bay that in 1842 William Makepeace Tackeray the author of ” Vanity fair ” described how “the most beautiful in the world” and maybe he was right.

Irlanda … dove la musica è come un fiume in piena

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Irishmusic1La Irish music è come un fiume che scorre attraverso l’Irlanda e conduce i visitatori nel cuore della vera esperienza irlandese.
La “session” del sabato sera è in pieno svolgimento in uno dei tanti piccoli pub dalla luce soffusa disseminati sull’isola di smeraldo e magari situato lungo un’isolata stradina di campagna.
Guidata da un suonatore di uilleann (la tipica cornamusa irlandese) dai capelli grigi e da una giovane suonatrice di fiddle (il tipico violino) la session prevede cinque musicisti che siedono intorno a due dei 10 tavoli della sala del pub, insieme alla cornamusa e al violino suonano una chitarra, un flauto e un bodhrán (un tamburo tipico irlandese – si pronuncia ‘ bough-rawn ’).
Un banjo, una scatola di pece per il violino, due pinte di scura e due bicchieri di succo d’arancia sono poggiati sul tavolo, la giga che stanno suonando tutti insieme è vivace e ipnotica: i suoni sono chiari e armoniosi. E’ musica di qualità, davvero tradizionale, che riempie il pub di magia.
I suonatori sembrano non accorgersi del pubblico che li ascolta, circa 40 persone del posto, alcuni clienti, i più vicini ai musicisti ascoltano con attenzione ed ogni tanto lanciano il loro ‘ ye-oo ’ di incoraggiamento.
Gli altri invece sono seduti più distanti, e parlano e scherzano tra di loro, all’improvviso la giga termina e, tra i mormorii di approvazione, il suonatore di cornamusa impone il silenzio: un uomo sta per cantare séan nos (che in gaelico significa “alla vecchia maniera ”) e ciò significa che non è previsto accompagnamento musicale.
fleadh2Gli avventori del pub fanno rispettosamente silenzio (anche i giocatori di biliardo nella sala accanto, che interrompono il gioco) e il cantante si produce in uno splendido e intricato lamento gaelico, di quelli che ti riportano indietro nei secoli e che rendono il canto irlandese così profondo e senza tempo.
Quando il cantante finisce, la folla grida ‘ good man ’ e ‘ grand job, Jamesy! ’ Dopo pochi secondi inizia una nuova melodia e i clienti tornano al craic – il termine irlandese per “divertimento”– che avevano interrotto poco prima.
AerlingusQuesta è la Contea di Antrim, ma potrebbe essere un qualsiasi altro luogo d’Irlanda, e potrebbe essere anche un qualsiasi altro luogo del pianeta.
Gli irlandesi sostengono che le session in Irlanda non hanno uguali, ma la penetrazione e la popolarità a livello mondiale della musica tradizionale irlandese sono tali che è possibile imbattersi in un’eccellente performance da Skibbereen a Southampton a Singapore a Sidney a Sacramento.
Una buona session tradizionale ti fa tornare a casa contento, ti fa camminare sollevato da terra e ti riempie la mente di musica per un’intera settimana, non c’è niente che le assomigli, le melodie si tramandano di generazione in generazione e derivano da una tradizione ancora viva di musica da ballo che risale a 300 anni fa.
Trecento? E chi lo sa? E’ forte il dibattito sulle radici della musica tradizionale irlandese: alcuni dicono che risalgano a più di mille anni fa.
irishmusic5Sebbene ora ne sia parte integrante, la session è pur sempre un’aggiunta piuttosto recente a l’antica storia della musica irlandese; nel passato i bardi e i musicisti suonavano esclusivamente degli assolo e proteggevano gelosamente le loro melodie per evitare che i rivali le rubassero e le utilizzassero per guadagnare denaro – e questo spiega in larga parte il predominio della melodia nella musica irlandese.
Per chi volesse documentarsi in proposito consiglio il libricino “ Field Guide to the Irish Music Session ” scritto da Barry Foy.
Un altro modo di sperimentare la tradizione in Irlanda è partecipare a quello che chiamano un fleadh (pronunciato ‘ flah ’), e l’All-Ireland Fleadh in particolare è uno dei luoghi ideali per comprendere il fenomeno irlandese della tradizione.
Un fleadh è un festival di cultura tradizionale irlandese – musica, canzoni e balli – con l’aggiunta di un tocco di competizione, ce ne sono dozzine in tutto il paese, da aprile ad agosto, e culminano nell’All-Ireland, il più grande e importante a livello nazionale.
fleadh4Durante il festival si svolgono le finali delle gare di musica organizzate durante l’anno nelle contee, e il sogno ricorrente di ogni artista di musica tradizionale è quello di sollevare il premio dell’All-Ireland per il suo strumento.
Molti nomi famosi della musica irlandese si sono “ laureati ” all’All-Ireland, compresi Frankie Gavin, il virtuoso del violino del super-gruppo De Dannan e Michael Flatley famoso per la Riverdance, ma anche eccezionale flautista.
L’energia sprigionata dall’All-Ireland Fleadh Cheoil è incredibile, i concorrenti possono arrivare a 12.000; ma i 250.000 spettatori provenienti da tutta l’isola e da ogni angolo del mondo lo trasformano nella session più potente che si possa immaginare.

La musica si leva spontanea ovunque, dall’alba al tramonto, fino alle ore più tarde, e ogni angolo, fazzoletto di terra libero, pub e albergo ne è conquistato, ed è tradizione che la città ospite rivolga céad míle fáilte  ( centomila benvenuto ) a chiunque si unisca a questa gioiosa dimostrazione d’amore per la musica.
La città di SligoSligeach ” ( Sligo in gaelico) che vuol dire “luogo delle conchiglie“ ha ospitato le edizioni 2014 e 2015 dellAll-Ireland Fleadh, mentre nel 2016 è stata la città di Ennis ad ospitare l’importante evento, a cui è stata riconfermata l’assegnazione anche per il 2017.

FLiXBUS approda anche in Spagna

10000_tickets-300x250pxFLiXBUS  la start-up degli autobus verdi a poche settimane dall’ingresso nel Regno Unito approda anche in Spagna, inaugurando collegamenti giornalieri diretti tra Genova e Barcellona, portando a 18 il numero dei Paesi interessati dal network della mobilità leader in Europa.
Con questa nuova linea, FLiXBUS  è in grado di offrire un’alternativa di viaggio sostenibile e accessibile non solo a chi vorrà visitare Barcellona, ma anche a quanti desiderino raggiungere alcune delle località più rinomate del sud della Francia: la linea, infatti, effettua fermate intermedie anche a Nizza, Cannes, Aix-en-Provence, Marsiglia, Nîmes e Montpellier.
Per i ponti del 25 Aprile e del 2 Giugno FLiXBUS lancia l’offerta: “viaggia in Italia e scegli il tuo prezzo: tratte a 1€, 5€, 9€” – tra le destinazioni più richieste in Italia segnaliamo: Torino, Roma, Lucca, Venezia, Milano, Verona, Ferrara e molte altre a partire da solo 1€!
In occasione dell’attivazione del collegamento con Barcellona FLiXBUS promuove la Super Offerta “Hola Barcelona!” con la messa a disposizione di 10.000 biglietti per Barcellona a soli 9€ con partenza da Genova.
Mentre per il Regno Unito è sempre valida l’offerta “London Calling: Parigi – Londra a 9€ – una doppia vacanza a soli 9€”.
I servizi a bordo degli autobus FLiXBUS sono molteplici: grazie al servizio di Wi-Fi gratuito, su ogni autobus si può navigare sul web, guardare film, ascoltare musica o semplicemente rilassarsi; ogni autobus, inoltre, è dotato di prese di corrente, fondamentali per un lungo viaggio – in modo che pc portatile, tablet o cellulare non saranno mai scarichi.
L’offerta di FLiXBUS è caratterizzata da un modello di business unico e innovativo, basato sulla collaborazione con una rete di aziende partner e una chiara distinzione dei ruoli: da un lato la start-up FLiXBUS, che si occupa della pianificazione delle linee, del marketing, e del servizio pre e post vendita, dall’altro i partner locali, piccole e medie imprese di autobus, che si occupano dello svolgimento del servizio operativo, rispettando gli standard qualitativi stabiliti da FLiXBUS e assicurando un servizio di qualità.
Con FLiXBUS diventa quindi possibile viaggiare in tutta Europa in modo sostenibile, confortevole e piacevole e fatto non secondario, con oltre 45.000 collegamenti giornalieri verso oltre 700 destinazioni in 18 Paesi, gli autobus verdi rappresentano un’alternativa moderna e adatta a tutte le tasche.
I biglietti si possono acquistare su www.flixbus.it, presso le agenzie di viaggio affiliate e attraverso l’app gratuita di FLiXBUS.
Nel caso in cui vi siano ancora posti liberi, inoltre, i passeggeri last-minute potranno acquistare i biglietti a prezzo pieno dal conducente al momento della partenza.

Per maggiori informazioni:
www.flixbus.it