Today I’m delighted to introduce you to Finnish artist Virpi Lehtinen, who lives in Vantaa, although her father’s roots are in Northern Lapland, in the village of Nellim, and therefore Inari Sami blood flows through her veins.
For me, having been to Lapland many times, it wasn’t difficult to understand that the mysticism and atmosphere that permeate her paintings are a sign of her deep Sami heritage.
Speaking to Virpi herself, she told me that when she closes her eyes, her imagination leads her to paint landscapes inspired by fairy tales, song lyrics, and memories of her childhood trips to Lapland.
The first impression I had when I looked out over the breathtaking panoramas of Lapland on my first trip above the Arctic Circle was that of feeling transported to another dimension of peace and tranquility, and it’s exactly the same feeling I found when looking at Virpi’s paintings, especially when they invite you for a walk in the forest. It truly feels like entering a fairytale world where you can encounter anything, from a fox waiting to play hide-and-seek or a squirrel challenging you to find the first acorn along the path you’re walking, not to mention the mosses exuding fantastic colors.
Virpi’s story as an artist is very unique because she came to painting not as a young woman but only recently after being attacked in 2020 by a very rare form of idiopathic intracranial hypertension (IIH). This forced her to leave the job she had been doing with passion and great success for almost 30 years in the restaurant industry, where as a restaurant manager she welcomed everyone from ministers to nursery school children in what may at first glance seem like just a simple job but in reality is also a true art of hospitality.
In 2020, she noticed that her vision was no longer clear, and after extensive medical tests, she was diagnosed with this condition, sometimes also called a pseudo brain tumor.
A subtle disease that causes headaches, vision loss, tinnitus, dizziness, depression, and nausea.
For the first two years, Virpi sank into a state of depression and confusion, until she received painting materials as a Christmas gift, and from that moment, her artistic journey began.
Having taken a period of sick leave from which she is still recovering, Virpi, with the help of a YouTube tutorial and with great passion, began to create her works, fruit of her imagination, very colorful and full of emotion, works that are meant to convey to those who see them for the first time.
She currently paints with only one eye, because her eyes are so different and unique that she can’t wear glasses. One eye only sees close up (5-15 centimeters), while the other only sees at a distance of 2-3 meters, but neither can see at intermediate distances. For this reason, she often paints with the canvas on her lap.
Today, for Virpi, painting is above all about survival, and this passion was born during a time when she lost a lot, but at the same time discovered something completely new within herself.
2025 was a turning point for Virpi, who began sharing her art on social media and subsequently received invitations from several art galleries to present her works to the public.
Her first exhibition was held in March 2025 at the Museum of Technology, and there have been many others since.
Today, her paintings hang in nearly 30 homes across Finland, and one even in Singapore.
Virpi can barely believe how art has helped her survive and rediscover the joy of living a colorful life!
All her paintings are painted and finished at the edges, ready to be hung and varnished.
She is a member of the Helsinki Art Association.
More information about her works can be found on her Instagram and Facebook pages and on her website, where some of her works are available for sale.
Virpi Lehtinen ci accoglie nel suo mondo di fiaba tra un mix di fantasia e sogni
Con grande piacere oggi vi presento l’artista finlandese Virpi Lehtinen che vive a Vantaa anche se le sue radici da parte di padre affondano nella Lapponia settentrionale nel villaggio di Nellim e nelle sue vene scorre quindi sangue Sami Inari.
Per me che sono stato molte volte in Lapponia non è stato difficile comprendere che il misticismo e l’atmosfera che permeano i suoi dipinti siano il segno che le deriva dal profondo della sua eredità Sami.
Parlando con Virpi lei stessa mi ha detto che quando chiude gli occhi la sua immaginazione la porta a dipingere paesaggi ispirati a fiabe, testi di canzoni e ricordi dei suoi viaggi d’infanzia in Lapponia.
La prima impressione che ho avuto quando mi sono affacciato nel mio primo viaggio sopra il Circolo Polare Artico sui panorami mozzafiato della Lapponia è stata quella di sentirmi trasportato in un’altra dimensione fatta di pace e tranquillità ed è proprio la stessa sensazione che ho ritrovato nel guardare i dipinti di Virpi soprattutto quando ti invitano a fare un giro nella foresta dove veramente sembra di entrare in un mondo di fiabe dove si può incontrare di tutto, da una volpe che ti aspetta per giocare a nascondino o uno scoiattolo che ti sfida a chi trova la prima ghianda lungo il sentiero che stai percorrendo, per non parlare dei muschi che trasudano colori fantastici.
La storia di Virpi come artista è molto particolare perché è arrivata alla pittura non da giovane ma solo recentemente dopo essere stata aggredita nel 2020 da una rarissima forma di ipertensione intracranica idiopatica (IIH) che l’ha costretta a lasciare il lavoro che svolgeva con passione e grande successo da quasi 30 anni nell’ambito della ristorazione dove come responsabile di ristorante ha accolto tutti, dai ministri ai bambini dell’asilo nido in quello che può sembrare a prima vista solo un lavoro semplice ma in realtà è anche questa una vera e propria arte dell’accoglienza.
Nel 2020 ha notato che la sua vista non era più nitida e a seguito di approfonditi accertamenti clinici è arrivata la diagnosi di questa patologia che talvolta viene anche chiamata pseudo tumore cerebrale.
Una malattia subdola che causa mal di testa, perdita della vista, acufeni,vertigini,depressione e nausea.
Virpi è sprofondata per i primi due anni in uno stato di depressione e confusione, fino a quando non ha ricevuto in regalo per Natale del materiale per dipingere e da quel momento è partito l’inizio del suo percorso artistico.
Avendo preso un periodo di congedo per malattia che la vede ancora oggi convalescente Virpi con l’aiuto di un tutorial su YouTube e con tanta passione ha iniziato a creare le sue opere frutto della sua immaginazione, opere molto colorate e piene di emozioni da trasmettere a chi le vedrà per la prima volta.
Attualmente dipinge con un solo occhio, perché i suoi occhi sono così diversi e particolari che non riesce a indossare gli occhiali, perché un occhio vede solo da vicino (5-15 centimetri) mentre l’altro solo a una distanza di 2-3 metri, ma nessuno dei due vede a distanze intermedie, e per questo motivo molto spesso dipinge tenendo la tela in grembo.
Oggi per Virpi dipingere significa soprattutto sopravvivenza, e questa passione è nata in un periodo in cui ha perso molto, ma allo stesso tempo ha scoperto qualcosa di completamente nuovo dentro di se.
Il 2025 è stato un anno di svolta per Virpi che ha iniziato a condividere la sua arte sui social media ricevendo di conseguenza inviti da alcune gallerie d’arte per presentare al pubblico le sue opere.
La sua prima mostra si è tenuta nel marzo 2025 al Museo della Tecnologia e da allora ce ne sono state molte altre.
Oggi i suoi quadri sono appesi in quasi 30 case in tutta la Finlandia, e uno persino a Singapore.
Virpi sembra quasi non credere a come l’arte l’abbia aiutata a sopravvivere e a riscoprire la gioia di vivere una vita a colori!
Tutti i suoi quadri sono dipinti e rifiniti nei bordi, pronti per essere appesi e verniciati.
E’ un membro dell’Associazione Artistica di Helsinki.
Maggiori informazioni sulla sua attività si possono trovare sulle sue pagine social Instagram e Facebook e sul sito web dove si possono trovare alcune delle sue opere in vendita



Exhibitions
March 14-March 31, 2025 Zarin Gallery, Helsinki Museum of Technology
April 29-May 17, 2025 Group Exhibition “Landscapes,” Kookos Gallery, Helsinki
May 14-May 25, 2025 Spring Exhibition, Pisto Gallery, Vantaa
November 3-November 28, 2025 Pisto Gallery, own exhibition, Vantaa
December 1, 2025-January 6, 2026 Christmas Card Exhibition, Kajaani
December 6, 2025-February 7, 2026 Group Exhibition “Light into the Darkness,” Om’Pun Gallery, Helsinki
February 2, 2026 Social Media Exhibition Art Person of the Month, Helsinki Art Association
March 10-March 22, 2026 Flora & Fauna Group Exhibition, Alli Gallery, Kerava
August 2026 Helsinki Outlets
24.8.-12.9.2026, Tikkurila Library

Today I have the pleasure of introducing
Saila Seppo quando l’arte naif diventa tecnologica attraverso un’esplosione di colori che trasmettono gioia






Ana è nata a Malaga, ma vive a Valladolid dal 2005 Due sono le passioni che la accompagnano fin da quando era piccola, le lingue ( ha un diploma di turismo e una laurea in inglese ) e la pittura Sua mamma racconta che Ana già a tre anni sapeva dipingere e girava per casa dipingendo tutto quello che vedeva, vasi, statuine di ceramica, quindi matite colorate e tubetti di colore sono diventati suoi buon amici si può dire da sempre! Ama molto la storia dell’arte ma nonostante l’incoraggiamento dei suoi genitori a frequentare dei corsi di pittura, Ana ha preferito imparare da sola e da buona autodidatta si è documentata e ha studiato molto e ha una grande ammirazione per gli artisti del Rinascimento, in particolare per Leonardo da Vinci che non era solo un pittore ma uno di quegli artisti a tutto tondo ( architetto,inventore,scultore..) Da quando si è trasferita a Valladolid ha iniziato a dedicarsi in maniera professionale alla pittura sviluppando un suo stile del tutto personale che utilizza nei suoi dipinti ad olio e nelle numerose varietà di illustrazioni che esegue sempre ad olio su tela L’arte naif descritta come ingenua, si caratterizza il più delle volte per essere un dipinto semplice ma è fuor di dubbio che chi lo realizza deve saper dipingere e bene per creare un quadro che possa saper trasmettere emozioni in chi lo guarda L’arte naif è uno stile di vita più che uno stile artistico e la visione dell’artista è molto importante perché rende un quadro naif un pezzo unico in cui l’artista aggiungendo il suo tocco d’immaginazione Ana predilige dipingere le città che sono piene di vita e a lei piace soffermarsi su quello che si vede ogni giorno nella vita quotidiana di una città, grande o piccola che sia, dove albergano personaggi,animali,macchine, monumenti e molto altro, mentre i campi sono il suo secondo ambiente prediletto perché niente come la natura sa donare in un dipinto un senso di serenità In fondo a ben pensarci l’arte Naif è la pittura del cuore e nei dipinti di Ana si coglie al primo sguardo non c’è solo fantasia ma anche molto della sua anima Il mondo è pieno di colori e Ana con la sua padronanza dei colori di base opportunamente miscelati riesce a farci vedere proprio il mondo di tutti i giorni riuscendo a trasmettere quel senso di gioia che è la vera essenza dell’arte Naif Ana ha partecipato a molte esposizioni in tutta Europa e i suoi quadri sono visibili e acquistabili attraverso il suo sito web e i suoi canali social
Ana was born in Malaga, but has lived in Valladolid since 2005 There are two passions that have accompanied her since she was little, languages (she has a diploma in tourism and a degree in English) and painting. Her mother says that Ana already knew how to paint at the age of three and went around the house painting everything she saw, vases, ceramic figurines, so colored pencils and tubes of color became her good friends, you can tell they have always been! She loves art history very much but despite her parents’ encouragement to attend painting classes, Ana preferred to learn on her own and as a good self-taught she is well documented and studied a lot and has great admiration for Renaissance artists, in particular for Leonardo da Vinci who was not only a painter but one of those artists in the round (architect, inventor, sculptor ..) Since she moved to Valladolid she began to devote herself professionally to painting developing her own completely personal style which she uses in her oil paintings and in the numerous varieties of illustrations she always performs in oil on canvas Naive art described as naïve, is characterized most of the time for being a simple painting but there is no doubt that whoever makes it must know how to paint well to create a picture that can convey emotions in the viewer Naive art is a lifestyle more than an artistic style and the artist’s vision is very important because it makes a naive painting a unique piece in which the artist adding her touch of imagination Ana prefers to paint cities that are full of life and she likes to dwell on what you see every day in the daily life of a city, large or small, where characters, animals, cars, monuments and much more dwell, while the fields they are his second favorite environment because nothing like nature can give a sense of serenity in a painting After all, thinking about it, Naive art is the painting of the heart and in Ana’s paintings you can see at first glance there is not only fantasy but also a lot of her soul The world is full of colors and Ana with her mastery of properly mixed basic colors manages to show us the everyday world managing to convey that sense of joy which is the true essence of Naive art Ana has participated in many exhibitions throughout Europe and her paintings are visible and purchasable through her website and social channels
Ana nació en Málaga, pero vive en Valladolid desde 2005 Hay dos pasiones que la acompañan desde pequeña, los idiomas (es diplomada en turismo y licenciada en inglés) y la pintura Su mamá dice que Ana ya sabía pintar a los tres años y andaba por la casa pintando todo lo que veía, jarrones, figuritas de cerámica, así que los lápices de colores y los tubos de colores se convirtieron en sus buenos amigos, ¡se nota que siempre lo han sido! Ama mucho la historia del arte pero a pesar de que sus padres la animaron a asistir a clases de pintura, Ana prefirió aprender sola y como buena autodidacta está bien documentada y estudió mucho y tiene una gran admiración por los artistas del Renacimiento, en particular por Leonardo. da Vinci que no solo fue pintor sino uno de esos artistas de ronda (arquitecto, inventor, escultor..) Desde que se trasladó a Valladolid empezó a dedicarse profesionalmente a la pintura desarrollando un estilo propio y totalmente personal que utiliza en sus óleos y en las numerosas variedades de ilustraciones que siempre realiza al óleo sobre lienzo El arte naïf descrito como naïf, se caracteriza la mayoría de las veces por ser una simple pintura pero no cabe duda de que quien lo realiza debe saber pintar bien para crear un cuadro que pueda transmitir emociones en el espectador El arte naif es un estilo de vida más que un estilo artístico y la visión del artista es muy importante porque hace de una pintura naif una pieza única en la que el artista aporta su toque de imaginación Ana prefiere pintar ciudades llenas de vida y le gusta detenerse en lo que uno ve cada día en el día a día de una ciudad, grande o pequeña, donde habitan personajes, animales, autos, monumentos y mucho más, mientras los campos son su segundo ambiente favorito porque nada como la naturaleza puede dar una sensación de serenidad en una pintura Al fin y al cabo, pensándolo bien, el arte naïf es la pintura del corazón y en los cuadros de Ana se puede ver a simple vista que no solo hay fantasía sino también mucho de su alma El mundo está lleno de colores y Ana con su dominio de los colores básicos convenientemente mezclados logra mostrarnos el mundo cotidiano logrando transmitir esa sensación de alegría que es la verdadera esencia del arte naïf Ana ha participado en muchas exposiciones en toda Europa y sus pinturas se pueden ver y comprar a través de su sitio web y sus redes sociales







L’artista





Barbara Marchi
Barbara Marchi BAM .. learn the art and put it aside
