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Sofia Fresia Art .. un tuffo nell’arte

Sofia Fresia è nata a Genova nel 1992 e vive tra Torino e la Valbormida dove vivono i suoi genitori

Dal  2015 studia pittura all’Accademia Albertina di Torino e attualmente frequenta l’ultimo anno del biennio specialistico della Scuola di Pittura

Nel 2014 ha ottenuto la laurea in infermieristica e nel 2018 quella di I livello con la tesi “Deriva e naufragio. L’arte del naufragio come ricerca di salvezza” che affronta il tema del fallimento e della mancanza di riferimenti stabili per i giovani attraverso immagini provenienti dal mondo del nuoto agonistico e delle piscine ricreative

Si è avvicinata all’arte per la prima volta grazie alla visita della mostra “Gli impressionisti e la neve” (2005), da cui ha tratto un enorme interesse verso la pittura figurativa e di paesaggio

Non avendo avuto la possibilità di  frequentare il liceo artistico, ha coltivato la sua passione da autodidatta finché la pittura non si è rivelata cruciale nell’affrontare un lungo ricovero ospedaliero

Dipingere ha riacceso in lei una scintilla di interesse per la vita e l’ha aiutata a trovare la forza per liberarsi dai suoi fantasmi

Agonista di nuoto per salvamento e accompagnatrice di media montagna, si interessa alle tematiche sociali e ambientali cui contribuisce anche con il volontariato

Ha sempre con se i suoi due  taccuini che utilizza prevalentemente in montagna d’estate o nel corso di qualche viaggio (particolarmente utili durante le traversate di più giorni in montagna, sia per tenere memoria delle singole giornate come una sorta di diario di bordo visivo, sia per riempire le lunghe attese in rifugio al termine di ogni tappa)

I suoi primi lavori erano a carattere fortemente figurativo e connessi agli aspetti che più sentiva legati alla sua  rinascita, come la montagna e il nuoto; usava la pittura per parlare di se a se stessa, come a dire “eccomi, sono qui e sono diventata questa persona”

In seguito ha iniziato a usare la pittura per parlare di se agli altri e questa è stata una rivoluzione perché si è resa conto che la comunicazione attraverso i dipinti era più incisiva di quella a parole, e le permetteva di affrontare problemi sui quali non avrebbe mai osato intavolare un discorso

Tra tutti i lavori quelli che sente al momento più “suoi” sono i dipinti a olio della serie Pools, nei quali pensa di essere riuscita a trovare la giusta via di mezzo tra il messaggio da veicolare e l’attrazione personale innata per la pittura di stampo accademico che ad oggi viene spesso vista più come un vincolo anacronistico che come un’abilità

 Piscine vuote, edifici e oggetti abbandonati, porte che si spalancano su mondi e tempi inaccessibili: nella sua ricerca l’artista utilizza alcuni soggetti ricorrenti nella propria esperienza di vita ricombinandoli in lavori di matrice surrealista che affrontano prevalentemente temi di carattere sociale

 

Sofia Fresia was born in Genoa in 1992 and lives between Turin and Valbormida where her parents live

Since 2015 she has been studying painting at the Albertina Academy in Turin and is currently attending the last year of the two-year specialist course at the School of Painting

In 2014 she obtained a degree in nursing and in 2018 the 1st level degree with the thesis “Drift and shipwreck. The art of shipwreck as a search for salvation ” which addresses the theme of failure and the lack of stable references for young people through images from the world of competitive swimming and recreational pools

She approached art for the first time thanks to a visit to the exhibition “The Impressionists and the Snow” (2005), from which she drew a huge interest in figurative and landscape painting

Not having had the opportunity to attend art high school, she cultivated her passion as a self-taught person until painting proved to be crucial in facing a long hospital stay

Painting rekindled a spark of interest in life in her and helped her find the strength to free herself from her ghosts

Swimming agonist for rescue and mid-mountain companion, she is interested in social and environmental issues to which she also contributes with volunteering

She  always has two notebooks with her  which she mainly uses in the mountains in the summer or during some travels (particularly useful during multi-day crossings in the mountains, both to keep memory of individual days as a sort of visual logbook, both to fill the long waits in the refuge at the end of each stage)

Her  first works were strongly figurative and connected to the aspects that she felt most linked to her rebirth, such as the mountains and swimming; she used painting to talk about herself to herself, as if to say “here I am, I’m here and I’ve become this person”

She later started using painting to talk about herself to others and this was a revolution because she realized that communication through paintings was more incisive than words, and allowed her to face problems she would never have dared to strike up a speech

Among all the works, the ones she feels most “hers” at the moment are the oil paintings of the Pools series, in which she thinks she has managed to find the right middle ground between the message to convey and the innate personal attraction for painting by academic style that today is often seen more as an anachronistic constraint than as a skill

Empty swimming pools, abandoned buildings and objects, doors that open wide onto inaccessible worlds and times: in her  research the artist uses some recurring subjects in her own life experience, recombining them in surrealist works that mainly deal with social themes

For more information on the artist

Sito web

Instagram

 

MÚSES per un tuffo sensoriale nel mondo dei profumi

Il MÚSES è un museo vivente che si trova a Savigliano in provincia di Cuneo all’interno del seicentesco Palazzo Taffini, antica dimora nobiliare che racchiude nelle sue sale barocche il ricordo di epiche battaglie combattute dai Taffini al fianco dei Duchi di Savoia

Si chiama MÚSES, con un accento acuto sulla “Ú” per richiamare la forma del mortaio con pestello usato dagli speziali nell’antica alchimia e  Accademia Europea delle Essenze è un progetto ideato dall’Associazione Terre dei Savoia per valorizzare le tradizioni e i saperi del Piemonte nella produzione delle erbe officinali

Si definisce Accademia per riaffermarne il significato etimologico del Giardino di Academo: lo spazio collettivo dedicato all’imparare insieme e in  questo senso il MÚSES si propone come casa del territorio aperta ai sentori, ai sapori e ai saperi dell’Europa

La visita guidata inizia dal Giardino dei Sensi situato nel cortile d’onore di Palazzo Taffini che rappresenta l’espressione più compiuta di MÚSES, articolato in aiuole geometriche come da modello tardo-rinascimentale, con varietà di piante scelte per stimolare i cinque sensi attraverso i colori delle fioriture, il sapore dei frutti, l’odore dell’essenze e la consistenza del fogliame

Al centro, la fontana con getti d’acqua profumati è dominata dalla scultura “La palette del pittore” dell’artista tedesco Franz Staehler; intorno le erbe officinali, i fiori, le piante ornamentali e le sculture “L’albero della vita” e “Lo specchio di Gaia” di Staehler rianimano e profumano chi lo attraversa

Il MÚSES offre esperienze sensoriali lungo il percorso espositivo con  video installazioni, opere site-specific di artisti internazionali contemporanei,  strumentazioni d’epoca, personaggi che hanno innovato le tecniche produttive e svelano i segreti dell’arte profumiera nei secoli: da Bisanzio a Venezia seguendo le rotte degli oli essenziali e delle spezie; le grandi signore del Rinascimento italiano, Caterina Sforza, Isabella d’Este, Caterina de’ Medici, che seppero diffondere  il piacere delle essenze, diventando vere e proprie icone delle loro epoche; dal Piemonte al resto d’Europa con l’affascinante saga dell’Acqua di Colonia, il profumo più venduto al mondo e creato da un piemontese

Il Museo è aperto su prenotazione il Sabato e la Domenica

Per maggiori informazioni : www.musesaccademia.it

MÚSES for a sensory dive into the world of perfumes

The MÚSES is a living museum located in Savigliano in the province of Cuneo inside the seventeenth-century Palazzo Taffini, an ancient noble residence that contains in its baroque rooms the memory of epic battles fought by the Taffins alongside the Dukes of Savoy

It is called MÚSES, with an acute accent on the “Ú” to recall the shape of the mortar with pestle used by apothecaries in ancient alchemy and the European Academy of Essences is a project conceived by the Terre dei Savoia Association to enhance the traditions and knowledge of Piedmont in the production of medicinal herbs

It defines itself as an Academy to reaffirm the etymological meaning of the Academo Garden: the collective space dedicated to learning together and in this sense the MÚSES is proposed as a home in the territory open to the scents, flavors and knowledge of Europe

The guided tour starts from the Garden of the Senses located in the courtyard of honor of Palazzo Taffini which represents the most complete expression of MÚSES, divided into geometric flower beds as per the late-Renaissance model, with a variety of plants chosen to stimulate the five senses through the colors of the blooms, the flavor of the fruit, the smell of the essences and the consistency of the foliage

In the center, the fountain with scented water jets is dominated by the sculpture “The Painter’s Palette” by the German artist Franz Staehler; around the officinal herbs, flowers, ornamental plants and sculptures “The tree of life” and “The mirror of Gaia” by Staehler revive and perfume those who pass through it

MÚSES offers sensory experiences along the exhibition path with video installations, site-specific works by contemporary international artists, period instruments, characters who have innovated production techniques and reveal the secrets of perfume art over the centuries: from Byzantium to Venice following the routes of essential oils and spices; the great ladies of the Italian Renaissance, Caterina Sforza, Isabella d’Este, Caterina de ‘Medici, who knew how to spread the pleasure of essences, becoming true icons of their epochs; from Piedmont to the rest of Europe with the fascinating saga of Cologne, the best-selling perfume in the world and created by a Piedmontese

The Museum is open by appointment on Saturday and Sunday

For more information : www.musesaccademia.it

Galway – 66° International Oyster & Seafood Festival

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galwayoysterlogoaGalway la cittadina irlandese amata da scrittori ed artisti, centro della cultura gaelica e della musica tradizionale ospiterà dal 25 al 27 settembre 2020 la 66° edizione del Festival Internazionale delle ostriche e dei frutti di mare.
Il più vecchio Festival al mondo dedicato alle ostriche fu lanciato nel settembre del 1954 da Brian Collins, manager del Great Southern Hotel (oggi chiamato Hotel Meyrick).
Dal 1968 all’interno della manifestazione ha fatto la sua comparsa il Campionato mondiale di apertura delle ostriche (a cui partecipano concorrenti provenienti da più di 20 Nazioni ) che ogni anno decreta come vincitore chi riuscirà ad aprire nel minor tempo possibile 30 ostriche; il record mondiale (a tutt’oggi imbattuto) appartiene a Willie Morans che nel 1977 aprì le 30 ostriche in 1 minuto e 31 secondi, mentre il vincitore della prima edizione fu John Cummins con il tempo di 3 minuti e 34 secondi.
festivalgalway6The Galway International Oyster & Seafood Festival che porta tanta notorietà a Galway si tiene ogni anno nel mese di settembre quando si possono gustare le prime ostriche della nuova stagione.
La stagione delle ostriche inizia infatti a settembre, poiché la regola vuole che le ostriche migliori siano consumate nei mesi che hanno una ” r “ nel nome, e quindi da settembre ad aprile.
E’ il Festival ad hoc per chi ama le ostriche (quelle irlandesi sono particolarmente deliziose) per cui grandi scorpacciate di ostriche alla tartara e fiumi di birra Guinness per chi deciderà di trascorrere l’ultimo week end di settembre a Galway.
Il programma del Festival prevede anche un interessantissimo Seafood Trail che consentirà agli amanti dei frutti di mare di assaggiarli nei principali ristoranti che hanno aderito all’iniziativa ( consultare la relativa cartina).
Il successo del Festival è sancito dall’aver saputo richiamare durante le varie edizioni oltre mezzo milione di visitatori che hanno consumato più di 3 milioni di ostriche innaffiate con fiumi di birra Guinness e Champagne.

Per maggiori informazioni:
http://galwayoysterfestival.com/

 

Borgo Solaio .. le borse di c’era una volta

Oggi vi presento le creazioni di Sabrina Mattei una giovane artista e artigiana che crea e realizza le sue meravigliose borse dal 2014
Quando ho visto per la prima volta le borse create da Sabrina mi è venuta in mente mia nonna Marianna che non si separava mai dalla sua borsa preferita che le aveva creato un artigiano locale e che era praticamente indistruttibile, perché a quei tempi le cose erano fatte per durare
Queste borse intrecciate con nastro di juta e altri materiali sembrano proprio quelle di c’era una volta ma realizzate ai giorni nostri e quindi capaci di soddisfare i gusti moderni
La ricerca e l’abbinamento di materiali di recupero con tessuti unici e pregiati e lo studio di intrecci costituiscono i caratteri peculiari della linea di borse, che include modelli a bauletto, da spalla e pochette
Sabrina parte dall’idea progettuale, disegnando uno schizzo della futura borsa, per poi passare a immaginare la futura realizzazione finale creando un prototipo in dimensioni reali
Una volta creato il modello base, questo viene messo in produzione utilizzando i materiali che Sabrina reperisce di volta in volta, ecco così che nascono così veri e propri “modelli unici in serie
I materiali principalmente utilizzati nelle collezioni sono la cinghia di juta, lana ed altri filati, una selezione di rasi, velluti e altri tessuti e la immancabile pelle
La realizzazione di ogni singola borsa è piuttosto lunga e complessa e le tempistiche possono variare dalle sette alle dodici ore
Ogni pezzo è internamente foderato in stoffa e, a seconda dei modelli, può includere manici in essenze lignee (come il bambù), in tessuto o in altri materiali; i complementi di finitura (chiusure ed elementi di minuteria) sono in metallo
Del resto siamo in Toscana, patria di quell’artigianato di eccellenza che nel corso degli anni ‘50, ha dato vita all’alta moda fiorentina
Mercati di riferimento di Borgo Solaio, dal punto di vista geografico sono principalmente l’Italia e l’Europa, con negli ultimi tempi, aperture verso Russia e USA
Le borse di Borgo Solaio possono essere acquistate contattando le pagine social o attraverso il negozio virtuale su Etsy
L’obiettivo di Borgo Solaio è quello di focalizzarsi sulla creazione di pezzi ad alto valore artigianale anche attraverso le tecnologie della digital fabrication (come scansione e stampa 3D, taglio e incisione laser, lavorazioni al pantografo e alla fresa a controllo numerico, sensoristica elettronica), in grado di conferire agli oggetti un’ulteriore preziosità e unicità
Borgo Solaio sta sviluppando un progetto di borsa internet of things, che attraverso la connessione alla rete sia in grado di divulgare storia, manifattura e filiera produttiva di Borgo Solaio (ad esempio facendo utilizzo di QR code, hashtag chip RfID, etc.)
Nel 2017 è tra le aziende scelte da Artex per la 13a edizione del premio Scenari di Innovazione, il concorso internazionale di idee per la progettazione di oggettistica e complementi di arredo
Nel 2018 Borgo Solaio è tra le vincitrici del premio OMA (Osservatorio Mestieri d’Arte) al talento e all’artigianato di qualità
Finalista alla sezione regionale del premi Cambiamenti 2019 organizzato da CNA
L’artista israeliano Yuval Avital nel 2019 ha invitato Borgo Solaio a partecipare, mediante la realizzazione di tre maschere, alla mostra “Nephilìm. Una moltitudine di maschere sonore” presso il Museo Marino Marini di Firenze
È stata inserita nella community Well Made, della Fondazione Cologni, dedicata agli artigiani d’eccellenza

 

 

Borgo Solaio .. the bags of once upon a time

Today I present the creations of Sabrina Mattei a young artist and craftswoman who has created her wonderful bags since 2014
When I first saw the bags created by Sabrina, came to my mind my grandmother Marianna that she never separated from her favorite bag that had created for her a local craftsman and that was practically indestructible, because in those days things were made to last
These bags woven with jute ribbon and other materials seem exactly what they once were but made today and therefore able to satisfy modern tastes
The research and the combination of recycled materials with unique and precious fabrics and the study of weaves are the peculiar characteristics of the line of bags, which includes top-case, shoulder and clutch bag models
Sabrina starts from the design idea, drawing a sketch of the future bag, then moving on to imagine the future final realization by creating a prototype in real size
Once the basic model has been created, it is put into production using the materials that Sabrina finds from time to time, so here are born real “unique models in series
The materials mainly used in the collections are the jute belt, wool and other yarns, a selection of satin, velvets and other fabrics and the inevitable leather
The realization of each individual bag is quite long and complex and the timing can vary from seven to twelve hours
Each piece is internally lined in fabric and, depending on the models, can include handles in wooden essences (such as bamboo), in fabric or in other materials; the finishing accessories (closures and small parts) are in metal
After all, we are in Tuscany, home of that excellent craftsmanship that during the 1950s gave birth to Florentine high fashion
Reference markets of Borgo Solaio, from a geographical point of view are mainly Italy and Europe, with recent openings to Russia and the USA
Borgo Solaio bags can be purchased by contacting the social pages or through the virtual shop on Etsy

 

For more information:
Borgo Solaio
Via Borgo Solaio 8
55045 Pietrasanta (LU)
Phone +39 3395937453
Email borgosolaio@gmail.com

Instagram page
Facebook page
Contact: Sabrina Mattei

Credits about same personal pictures of Sabrina Mattei by ph Lido Vannucchi

 

A bag made with love

Oggi voglio presentarvi Sara una bravissima artigiana che vive e lavora a Torino
Per amore delle sue figlie Emma e Matilde, dopo essersi separata dal marito ha lasciato un lavoro fisso per dedicare più tempo alle sue figlie
Grazie ad un’amica è entrata nel magico mondo del crochet che si può sviluppare in centinaia di modi e lei ha scelto di dedicare la sua abilità manuale e creativa alle borse, iniziando a creare modelli unici intrecciando cordini di cotone con la manualità che le ha regalato il suo papà, che per tutta la vita ha intrecciato cesti di vimini
Quando ho visto le sue borse per la prima volta mi sono piaciute a tal punto che ne ho comprate due per regalarle alle mie figlie per il loro compleanno e la cosa bella è che puoi averle personalizzate con i tuoi colori preferiti
A prima vista possono sembrare borse semplici ma sono molto carine, capienti e adatte per tutti i giorni
Una volta ordinata la borsa tramite la sua pagina Instagram o Facebook, in pochi giorni Sara vi confezionerà la vostra borsa e la riceverete a casa vostra attraverso un corriere espresso

 

 

 

Today I want to introduce you to Sara a very good craftswoman who lives and works in Turin
For the sake of her daughters Emma and Matilde, after separating from her husband she left a steady job to devote more time to them
Thanks to a friend, she entered the magical world of crochet which can be developed in hundreds of ways and she chose to dedicate her manual and creative skills to bags, starting to create unique models by weaving cotton cords with the manual skills that her dad gave her, who throughout her life has woven wicker baskets
When I saw her bags for the first time I liked them so much that I bought two of them to give them to my daughters for their birthday and the nice thing is that you can have them personalized with your favorite colors
At first glance they may seem simple bags but they are very nice, capacious and suitable for everyday use
Once you have ordered the bag through her Instagram or Facebook page, in a few days Sara will pack your bag and you will receive it at your home through an express courier

Instagram
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Järvisydän – Rantasalmi, Finland

Hotel & Spa Resort Järvisydän si trova a Rantasalmi, nella Finlandia orientale, nel mezzo del lago Saimaa e all’ingresso del Parco Nazionale di Linnansaari circa alla stessa distanza dalle città di Savonlinna e Varkaus (40 minuti di macchina)
📆 Era il 1658, quando il primo membro della famiglia Heiskanen iniziò a servire i viaggiatori nella zona di Porosalmi e sulle rive del lago Saimaa
❄️🏘 In quel tempo lo zar di Russia e il re di Svezia avevano fatto un accordo, che doveva esserci una strada (strada ghiacciata), che passa per la Finlandia con luoghi per l’alimentazione dei cavalli e posti dove stare tutta la notte tra ogni 30 km e Porosalmi era uno di questi luoghi
👨‍👩‍👧‍👦 Jari Heiskanen ( uno dei quattro figli di Tapio ed Eila Heiskanen) ha creato Järvisydän con la moglie Raija Markus Heiskanen ( uno dei due figli di Jari e Raija) che dall’inizio del XXI secolo ha iniziato a occuparsi di Järvisydän, rappresenta la undicesima generazione della famiglia Heiskanen
🙎🏻‍♂️💯🔝 Markus ha dato nuovo impulso alla struttura costruendo altre ville e migliorando la ricettività del Resort che è diventato nel corso degli anni un vero e proprio Paradiso dove potersi immergere a 360 gradi nella natura incontaminata per trascorrere una vacanza indimenticabile in estate e in inverno

 

 

 

 

 

Hotel & Spa Resort Järvisydän is located in the Eastern Finland, in the middle of Lake Saimaa at the entrance of Linnansaari National Park in Rantasalmi and approximately with the same distance from the towns of Savonlinna and Varkaus ( 40-minute drive)
📆 It was 1658, when the first Heiskanen family member began serving travelers in the Porosalmi area and on the shores of Lake Saimaa
❄️🏘 At that time the Russian tsar and the king of Sweden had made an agreement, that there had to be a road (icy road), passing through Finland with places for feeding the horses and places to stay all night between every 30 km and Porosalmi was one of these places
👨‍👩‍👧‍👦 Jari Heiskanen (one of Tapio’s and Eila Heiskanen’s four sons) created Järvisydän with his wife Raija Markus Heiskanen (one of Jari’s and Raija’s two sons) who started dealing with Järvisydän from the beginning of the 21st century, representing the eleventh generation of the Heiskanen family
🙎🏻‍♂️💯🔝 Markus has given new impetus to the structure by building other villas and improving the receptivity of the Resort which over the years has become a real Paradise where you can immerse yourself in 360 degree in the uncontaminated nature to spend an unforgettable holiday in summer and winter

💙🇫🇮💙 This is Finland that I love
✈️ Go to visit Finland
🇫🇮Andate in Finlandia
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👀 see all the pictures .
🎶 the music of the videoi is “ Last spring snow “ 🎹 by Franco Micalizzi
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ℹ️ For more info
🏡 Hotel & Spa Resort Järvisydän
🌍 www.jarvisydan.com

 

 

Les Plus Belles Années d’une vie


E’ stato presentato al Festival di Cannes il nuovo film di Claude LeloucheLes Plus Belles Années d’une vie” che 53 anni dopo “Un uomo e una donna” fa ritrovare i due protagonisti Jean-Louis Trintignant e Anouk Aimée ( 88 anni lui e 86 lei) in un sequel che racconta di come il tempo possa distruggere tutto ma non l’amore!
Oggi, Jean-Louis sta perdendo la memoria e vive in una casa di cura, e suo figlio François chiede allora ad Anna di andare a fargli visita, perché lei è l’unica persona che non ha dimenticato!
Questo film affronta un tema molto delicato: quando invecchi per la società non esisti più!
Niente di più sbagliato!
Certo i protagonisti hanno addosso i segni che gli anni hanno lasciato, ma nel modo in cui si guardano, in cui parlano, in cui si sfiorano  c’è tutta la magia di una relazione tra due persone che non hanno mai smesso di amarsi
Un film da vedere!
Perché quest’uomo e questa donna nel film non vengono percepiti come  un attore e un’attrice, sono riusciti insieme ad attraversare quel palcoscenico magico dove non si finge più

 

 

 

 

Claude Lelouche’s new film “Les Plus Belles Années d’une vie” was presented at the Cannes Film Festival that 53 years later “A man and a woman” brings together the two protagonists Jean-Louis Trintignant and Anouk Aimée (he, 88 and she 86 ) in a sequel that tells how time can destroy everything but not love!
Today, Jean-Louis is losing his memory and living in a nursing home, and his son François then asks Anna to visit him, because she is the only person who has not forgotten!
This film deals with a very delicate subject: when you age for society you don’t exist anymore!
Nothing could be more wrong!
Of course the protagonists are wearing the signs that years have left, but in the way they look at each other, where they speak, where they touch, there is all the magic of a relationship between two people who have never stopped loving each other
A movie to see!
Because this man and this woman in the film are not perceived as an actor and an actress, they managed together to cross that magical stage where they no longer pretend

 

Un soffio di vento .. il nuovo libro di Giuseppe Genta

 

E’ in libreria “ Un soffio di ventoA breath of wind “ il nuovo libro di poesie di Giuseppe Genta
Il libro è in italiano e in inglese
Può essere acquistato nel formato cartaceo nelle librerie della vostra città o nei principali Web Store online, in questo caso lo riceverete a casa vostra dopo pochi giorni, sempre online si può acquistare la versione ebook

 

Questa raccolta di poesie d’amore racconta di un giornalista innamorato della Finlandia (una poesia è dedicata a Helsinki) che trova in questo magnifico Paese non solo paesaggi di rara bellezza ma anche il giusto feeling per rimettere in moto un cuore che aveva perso ogni speranza di amare ancora

E quando ti addormenti abbracciato ad un cuscino bagnato di lacrime, ti accorgi di quanto può essere grande l’Amore, e che la forza che un Amore può avere e dare, è immensa

Dentro il libro c’è tutto ciò che una donna vorrebbe sentirsi dire, tutto ciò che serve per sognare e che può sembrare magari banale, ma che in realtà banale non è, perché una poesia d’amore non è mai soltanto d’amore e non ha un solo significato, ma può averne molti, uno per ciascun lettore

 

Questa la poesia che da il titolo al libro

Un soffio di vento

Sei entrata nella mia vita
Come un soffio di vento
Che alza da terra
Una foglia ingiallita
Bagnata da una pioggia infinita
Poi sei diventata
Il sole necessario
Per asciugarla
Poi ti sei fatta libro
Per accogliermi tra
Le tue braccia

Dove comprare il libro online 

Questi i principali store online dove acquistare il libro cartaceo o la versione Ebook o pdf

Amazon.it
IBS
IN MONDADORI store online
La Feltrinelli store online
Libreria RIZZOLI
HOEPLI online
Youcanprint

Apple Ibook Store  – direttamente sul vostro Iphone/Ipad

Volete ricevere a casa questo libro con una dedica personale scritta per voi dall’autore?

Potete farlo direttamente da questa pagina

Il prezzo da pagare comprese le spese di spedizione in Italia è di €20,00

Tempo di consegna previsto a mezzo raccomandata/piego di libri – 3 giorni lavorativi

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Ciao papà – Hi dad

Io non so dove vanno le persone quando cessano di vivere
Ma so dove restano e tu resterai per sempre nel mio cuore
Avrei voluto esserti vicino e tenerti la mano perché il dovere di un figlio è quello di accompagnare chi gli ha dato la vita nel momento in cui ci lascia
Non me lo hanno permesso e qualcuno non so se in questa vita o nella prossima me lo dovrà spiegare il perché ci è stato negato questo momento di estrema intimità
Eri una persona seria, eri “il geometra” per tutti quelli che ti conoscevano e ti rispettavano in un epoca in cui nella tua professione una stretta di mano valeva più di ogni altra cosa
A prima vista sembravi un po’ orsetto, di poche parole e solitario ma avevi un cuore grande e una generosità con cui sapevi trasmettere il tuo affettoMi hai trasmesso la tua serietà e mi hai insegnato che nella vita si può essere felici anche mangiando pane e salame e bevendo un buon bicchiere di vino
I ricordi sono tanti e li custodirò nel mio cuore per sempre, e se chiudo gli occhi ti rivedo quando a 7 anni finito l’esame di seconda elementare mi hai portato nel negozio di biciclette e mi hai regalato la mia prima bicicletta, quel giorno che ricordo come fosse adesso ho provato una gioia indescrivibile e oggi come allora ti dico grazie papà!
Per avermi reso l’uomo che oggi sono

 

 

I don’t know where people go when they stop living
But I know where they stay and you will stay forever in my heart
I would have liked to be near you and hold your hand because the duty of a son is to accompany those who gave him life when they leaves us
They didn’t allow me and someone I don’t know if in this life or the next one will have to explain to me why we have been denied this moment of extreme intimacy
You was a serious person, you was “the surveyor” for all those who knew and respected you in a time when in your profession a handshake was worth more than anything else
At first glance you seemed a little bear, of few words and lonely but you had a big heart and a generosity with which you knew how to transmit your affection
You gave me your seriousness and you taught me that in life you can be happy even by eating bread and salami and drinking a good glass of wine
The memories are many and I will keep them in my heart forever, and if I close my eyes I see you when I finished the second grade exam at the age of 7 you took me to the bicycle shop and gave me my first bicycle, that day that I remember as it was now I felt an indescribable joy and today as then I say thank you dad!
For making me the man I am today

 

La Bottega dell’Arte by Paola Marchese

Questa mattina Paola Marchese, la poliedrica artista nativa di Erice inaugurerà alle 9.30 il suo nuovo show room “ La Bottega dell’Arte “ in via Quattrociocchi 39 a Bagheria in provincia di Palermo
Siamo in Sicilia, patria di un Arte capace di catturare al primo sguardo, proprio come le fantastiche opere di Paola che attraverso il loro caleidoscopio di colori diventano dei veri e propri pezzi unici nel loro genere che vanno dagli arazzi, alla creazione di pochette,abiti,foulard,tessuti e cuscini
Animata dal suo grande amore per l’Oriente e dallo studio delle arti antiche come Batik e Shibori, Paola ha saputo trasferire nelle sue opere d’arte la poesia di un passato ricco di tradizione e di memoria di una civiltà antica ma tuttora presente
Paola ha iniziato a dipingere da bambina e frequentato il liceo artistico per poi continuare a coltivare da autodidatta la sua passione per l’Arte, sempre sostenuta e incoraggiata dai suoi genitori, in particolare da papà Giuseppe
E oggi con l’apertura della sua “ La Bottega dell’Arte Paola, trasforma quello che sino a ieri era un sogno in realtà e si prepara a far conoscere la sua Arte ad un pubblico internazionale
Le sue opere hanno sicuramente uno spessore artistico capace di essere apprezzato nel mondo intero, quindi non è difficile credere che possano essere acquistate con grande successo online
Complimenti per questo primo traguardo raggiunto e un grande in bocca al lupo!

 

 

 

 

This morning Paola Marchese, the multifaceted artist born in Erice will inaugurate her new showroom “La Bottega dell’Arte” at 9.30 in Via Quattrociocchi 39 in Bagheria in the province of Palermo
We are in Sicily, home of an art capable of capturing at first glance, just like the fantastic works of Paola who, through their kaleidoscope of colors, become real one-of-a-kind pieces ranging from tapestries, to the creation of clutch bags, dresses , scarves, fabrics and cushions
Animated by her great love for the East and by the study of ancient arts such as Batik and Shibori, Paola has been able to transfer into her works of art the poetry of a past rich in tradition and memory of an ancient but still present civilization
Paola started painting as a child and attended artistic high school and then continued to cultivate her passion for art as a self-taught, always supported and encouraged by her parents, in particular by her father Giuseppe
And today with the opening of her “La Bottega dell’Arte” Paola, she transforms what until yesterday was a dream into reality and is preparing to make her art known to an international audience
Her works certainly have an artistic depth capable of being appreciated throughout the world, so it is not difficult to believe that they can be purchased with great success online
Congratulations on this first milestone and a big good luck!

 

 

La Bottega dell Arte
SilkArt
Via Quattrociocchi 39
Bagheria

Per maggiori informazioni :
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