Archivi categoria: Arte & cultura

Buon Natale – Hyvää joulua – Merry Christmas naif 2022

Auguri di Buon Natale – Hyvää joulua –  Merry Christmas – Feliz Navidad 

con un collage di opere naif e un Aiku natalizio

with a collage of naive works and a Christmas Aiku

 

Nel presepe cresce l’attesa
tra foglie di agrifoglio
giungono i doni

The wait grows in the manger
between holly leaves
the gifts arrive

natalecop

Il gioco di colori di Ana Sánchez Marín

Ana è nata a Malaga, ma vive a Valladolid dal 2005 Due sono le passioni che la accompagnano fin da quando era piccola, le lingue ( ha un diploma di turismo e una laurea in inglese ) e la pittura Sua mamma racconta che Ana già a tre anni sapeva dipingere e girava per casa dipingendo tutto quello che vedeva, vasi, statuine di ceramica, quindi matite colorate e tubetti di colore sono diventati suoi buon amici si può dire da sempre! Ama molto la storia dell’arte ma nonostante l’incoraggiamento dei suoi genitori a frequentare dei corsi di pittura, Ana ha preferito imparare da sola e da buona autodidatta si è documentata e ha studiato molto e ha una grande ammirazione per gli artisti del Rinascimento, in particolare per Leonardo da Vinci che non era solo un pittore ma uno di quegli artisti a tutto tondo ( architetto,inventore,scultore..) Da quando si è trasferita a Valladolid ha iniziato a dedicarsi in maniera professionale alla pittura sviluppando un suo stile del tutto personale che utilizza nei suoi dipinti ad olio e nelle numerose varietà di illustrazioni che esegue sempre ad olio su tela L’arte naif descritta come ingenua, si caratterizza il più delle volte per essere un dipinto semplice ma è fuor di dubbio che chi lo realizza deve saper dipingere e bene per creare un quadro che possa saper trasmettere emozioni in chi lo guarda L’arte naif è uno stile di vita più che uno stile artistico e la visione dell’artista è molto importante perché rende un quadro naif un pezzo unico in cui l’artista aggiungendo il suo tocco d’immaginazione Ana predilige dipingere le città che sono piene di vita e a lei piace soffermarsi su quello che si vede ogni giorno nella vita quotidiana di una città, grande o piccola che sia, dove albergano personaggi,animali,macchine, monumenti e molto altro, mentre i campi sono il suo secondo ambiente prediletto perché niente come la natura sa donare in un dipinto un senso di serenità In fondo a ben pensarci l’arte Naif è la pittura del cuore e nei dipinti di Ana si coglie al primo sguardo non c’è solo fantasia ma anche molto della sua anima Il mondo è pieno di colori e Ana con la sua padronanza dei colori di base opportunamente miscelati riesce a farci vedere proprio il mondo di tutti i giorni riuscendo a trasmettere quel senso di gioia che è la vera essenza dell’arte Naif Ana ha partecipato a molte esposizioni in tutta Europa e i suoi quadri sono visibili e acquistabili attraverso il suo sito web e i suoi canali social

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The play of colors by Ana Sánchez Marín

Ana was born in Malaga, but has lived in Valladolid since 2005 There are two passions that have accompanied her since she was little, languages (she has a diploma in tourism and a degree in English) and painting. Her mother says that Ana already knew how to paint at the age of three and went around the house painting everything she saw, vases, ceramic figurines, so colored pencils and tubes of color became her good friends, you can tell they have always been! She loves art history very much but despite her parents’ encouragement to attend painting classes, Ana preferred to learn on her own and as a good self-taught she is well documented and studied a lot and has great admiration for Renaissance artists, in particular for Leonardo da Vinci who was not only a painter but one of those artists in the round (architect, inventor, sculptor ..) Since she moved to Valladolid she began to devote herself professionally to painting developing her own completely personal style which she uses in her oil paintings and in the numerous varieties of illustrations she always performs in oil on canvas Naive art described as naïve, is characterized most of the time for being a simple painting but there is no doubt that whoever makes it must know how to paint well to create a picture that can convey emotions in the viewer Naive art is a lifestyle more than an artistic style and the artist’s vision is very important because it makes a naive painting a unique piece in which the artist adding her touch of imagination Ana prefers to paint cities that are full of life and she likes to dwell on what you see every day in the daily life of a city, large or small, where characters, animals, cars, monuments and much more dwell, while the fields they are his second favorite environment because nothing like nature can give a sense of serenity in a painting After all, thinking about it, Naive art is the painting of the heart and in Ana’s paintings you can see at first glance there is not only fantasy but also a lot of her soul The world is full of colors and Ana with her mastery of properly mixed basic colors manages to show us the everyday world managing to convey that sense of joy which is the true essence of Naive art Ana has participated in many exhibitions throughout Europe and her paintings are visible and purchasable through her website and social channels

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El juego de colores de Ana Sánchez Marín

Ana nació en Málaga, pero vive en Valladolid desde 2005 Hay dos pasiones que la acompañan desde pequeña, los idiomas (es diplomada en turismo y licenciada en inglés) y la pintura Su mamá dice que Ana ya sabía pintar a los tres años y andaba por la casa pintando todo lo que veía, jarrones, figuritas de cerámica, así que los lápices de colores y los tubos de colores se convirtieron en sus buenos amigos, ¡se nota que siempre lo han sido! Ama mucho la historia del arte pero a pesar de que sus padres la animaron a asistir a clases de pintura, Ana prefirió aprender sola y como buena autodidacta está bien documentada y estudió mucho y tiene una gran admiración por los artistas del Renacimiento, en particular por Leonardo. da Vinci que no solo fue pintor sino uno de esos artistas de ronda (arquitecto, inventor, escultor..) Desde que se trasladó a Valladolid empezó a dedicarse profesionalmente a la pintura desarrollando un estilo propio y totalmente personal que utiliza en sus óleos y en las numerosas variedades de ilustraciones que siempre realiza al óleo sobre lienzo El arte naïf descrito como naïf, se caracteriza la mayoría de las veces por ser una simple pintura pero no cabe duda de que quien lo realiza debe saber pintar bien para crear un cuadro que pueda transmitir emociones en el espectador El arte naif es un estilo de vida más que un estilo artístico y la visión del artista es muy importante porque hace de una pintura naif una pieza única en la que el artista aporta su toque de imaginación Ana prefiere pintar ciudades llenas de vida y le gusta detenerse en lo que uno ve cada día en el día a día de una ciudad, grande o pequeña, donde habitan personajes, animales, autos, monumentos y mucho más, mientras los campos son su segundo ambiente favorito porque nada como la naturaleza puede dar una sensación de serenidad en una pintura Al fin y al cabo, pensándolo bien, el arte naïf es la pintura del corazón y en los cuadros de Ana se puede ver a simple vista que no solo hay fantasía sino también mucho de su alma El mundo está lleno de colores y Ana con su dominio de los colores básicos convenientemente mezclados logra mostrarnos el mundo cotidiano logrando transmitir esa sensación de alegría que es la verdadera esencia del arte naïf Ana ha participado en muchas exposiciones en toda Europa y sus pinturas se pueden ver y comprar a través de su sitio web y sus redes sociales

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Emma Davis

Emma Davis è nata nel 1975 in Scozia in una famiglia di artisti.
Ha studiato Arte contemporanea e pittura per quattro anni alla Scuola d’Arte di Glasgow dove si è laureata nel 1998.
Ha esposto le sue opere in molte gallerie d’arte della Scozia e nel 1999 ha vinto il Alexander Graham Munro Travel Award, assegnato dalla Royal Scottish Society of Painters in Watercolours (RSW).
Nel 2002 Emma Davis ha vinto il Sir William Giles art award alla RSW nella annuale esibizione.
Ha vinto numerosi altri premi durante le varie mostre tenute attraverso il Regno Unito.
Emma Davis dei suoi dipinti dice : “ Io da sempre amo I paesaggi della Scozia e sono cresciuta circondata dalle bellezze del mio Paese. Le mie opere esprimono la mia personalità e le mie emozioni verso particolari zone della mia Scozia, la tonalità della luce e dei colori che vedo intorno a me influenzano ciò che dipingo ogni giorno”.

 

 

 

 

Emma Davis was born in 1975 in Scotland into a family of artists
She studied contemporary art and painting for four years at the Glasgow School of Art where she graduated in 1998
She exhibited her works in many Scottish art galleries and won the Alexander Graham Munro Travel Award in 1999, awarded by the Royal Scottish Society of Painters in Watercolors (RSW)
In 2002 Emma Davis won the Sir William Giles art award at RSW in the annual performanceShe has won numerous other awards during various exhibitions held across the UK
Emma Davis of her paintings says: “I have always loved the landscapes of Scotland and I grew up surrounded by the beauties of my country. My works express my personality and my emotions towards particular areas of my Scotland, the tone of light and the colors I see around me influence what I paint every day “

 

 

Thomas Joseph STEPHENSON

Thomas Joseph Stephenson vive a Carrickfergus (in gaelico Carraig Fhearghais, ‘ Rocca di Fergus ‘ ) una piccola cittadina dell’Irlanda del Nord nella Contea di Antrim, sulla riva del Belfast Lough.
Solitamente Thomas lo si può trovare nel suo studio-galleria “ The Court Yard Gallery “, dove dipinge le sue tele in cui ritrae scorci d’Irlanda attraverso la presenza delle immancabili pecore, che sono una vera e propria costante di ogni paesaggio irlandese.

Thomas Joseph Stephenson lives in Carrickfergus (in gaelic Carraig Fhearghais, ‘Rock of Fergus’) a small town in Northern Ireland in County Antrim, on the bank of Belfast Lough.
Thomas can usually be found in his studio-gallery “The Court Yard Gallery”, where he paints his canvases in which he portrays glimpses of Ireland through the presence of the inevitable sheep, which are a real constant in every Irish landscape

For more information Thomas website

Jo Grundy

JoGrundyJo Grundy è nata e cresciuta in una fattoria nel West Berkshire e queste sue origini le hanno dato un amore per la natura e il paesaggio inglese che ha voluto trasmettere agli altri nei suoi dipinti con cui ritrae talvolta in maniera stravagante il mutare delle stagioni del paesaggio inglese.
Nei primi anni ottanta ha studiato grafica al Berkshire College of Art and Design, poi ha lavorato come designer per circa 14 anni prima di avere i suoi due figli.
Dopo essersi dedicata alla crescita dei figli, ha iniziato il suo percorso artistico creando dei biglietti di auguri fatti in casa per poi passare a sviluppare il suo stile di pittura.
Nei suoi dipinti utilizza una tecnica mista che la porta ad utilizzare anche carta, colla e perline per creare opere particolarmente decorate.
Recentemente ha sviluppato ulteriormente il suo stile, utilizzando solo vernice acrilica e in modo particolare una specifica marca di vernice chiamata Jo Sonja da Chroma che può essere utilizzata indifferentemente su svariate superfici tra cui legno e vetro, ma anche molto bene su carta e tela.
La sua vena artistica trae ispirazione dalle stagioni sempre mutevoli del paesaggio inglese che ama rappresentare attraverso i suoi caratteristici piccoli cottage che si annidano tra dolci colline e circondati dalla fauna selvatica, fiori e uccelli.
La sua stagione preferita è l’inverno e spesso e volentieri i quadri che ha in lavorazione vengono venduti prima di essere finiti.
Solitamente vende le sue opere online, attraverso siti specializzati, e suoi dipinti sono presenti in collezioni in tutto il mondo.
Ha una gamma di oltre 50 immagini in licenza per la realizzazione di biglietti di auguri, stampe e kit di punto croce.

 

 

 

Jo Grundy was born and raised on a farm in West Berkshire and her origins have given her a love for nature and the English landscape, which she wanted to convey to others in her paintings which sometimes extravagantly portray the changing seasons of the English landscape
In the early eighties he studied graphics at Berkshire College of Art and Design, then worked as a designer for about 14 years before having her two childrenIn her paintings he uses a mixed technique that leads her to also use paper, glue and beads to create particularly decorated works.
Her artistic vein draws inspiration from the ever changing seasons of the English landscape that he loves to represent through his characteristic little cottages nestling among rolling hills and surrounded by wildlife, flowers and birds.
She  usually sells her works online, through specialized sites, and his paintings are present in collections all over the world.She  has a range of over 50 licensed images for making greeting cards, prints and cross stitch kits

 

Per maggiori informazioni :
http://www.jogrundyart.co.uk/

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Pagina Instagram 

Siti web che vendono le sue opere:
https://www.artgallery.co.uk/artist/josephine_grundy_2
https://www.etsy.com/uk/shop/JoGrundyArtist

 

 

Buona Pasqua – Happy Easter – Hyvää Pääsiäistä – Felices Pascuas – naif 2022

 

Buona Pasqua

Possa essere una Pasqua serena e felice!

Happy Easter

May it be a peaceful and happy Easter!

Hyvää pääsiäistä

Olkoon rauhallista ja iloista pääsiäistä! 

Felices Pascuas

Que sea una Pascua serena y feliz!

 

 

 

 

Cento anni di Ugo Tognazzi – la voglia matta che non si spegne mai

Ugo Tognazzi, uno dei più grandi attori che il cinema italiano e mondiale abbia mai avuto nasceva a Cremona il 23 marzo di 100 anni fa
Ricordare la sua nascita è come riavvolgere la pellicola di un film con le immagini dei tanti personaggi a cui ha dato vita in un arco temporale che va dagli anni ’50 al 1990, anno in cui è prematuramente scomparso.
In quarant’anni di carriera nei suoi film ha messo a nudo con mirabile maestria i difetti dell’uomo comune e alcuni suoi personaggi sono entrati a far parte non solo della storia del cinema, ma anche della quotidianità, uno per tutti il conte Mascetti.
Il segreto del successo riscosso dai suoi personaggi è dovuto al fatto che come lui stesso ha raccontato in un intervista: “a queste macchiette faccio fare le cose che farei io nella vita”.
E’ stato molto amato dal pubblico per la sua innata simpatia e per quell’immagine di persona perbene che ha saputo sempre trasmettere e dalle donne che ne hanno esaltato la sua fama di grande tombeur des femmes; da parte sua non ha mai nascosto la passione per le donne e l’amore quasi viscerale per la cucina.
I suoi film a distanza di anni si vedono sempre con piacere e soprattutto non stancano mai, anzi il più delle volte sono di gran lunga preferibili alla normale programmazione della Tv e seppur datati sanno sprigionare una sorta di “voglia matta” che fa si che se ne incontri uno facendo zapping non puoi che continuarne la visione.

 

Ugo Tognazzi, one of the greatest actors that Italian and world cinema has ever had, was born in Cremona on 23 March 100 years ago
Remembering his birth today when he would have turned 100 is like rewinding the film of a movie with the images of the many characters he gave life to in a time span ranging from the 1950s to 1990, the year in which he prematurely passed away
In forty-year of career in his films he has exposed the defects of the common man with admirable skill and some of his characters have become part not only of the history of cinema, but also of everyday life, one for all the Conte Mascetti
The secret of the success of his characters is due to the fact that, as he himself told in an interview: “I make these specks do the things I would do in life”
He was much loved by the public for his innate sympathy and for that image of a decent person that he has always known how to convey and by the women who have exalted his fame as a great tombeur des femmes; for his part, he has never hidden his passion for women and an almost visceral love for cooking
His films after many years are always seen with pleasure and above all they never tire, indeed most of the time they are by far preferable to normal TV programming and even if dated they know how to release a sort of “mad desire” which means that if you meet one by zapping you can only continue the vision

Il piccolo grande mondo di LLou

Yolanda del Campo in arte LLou è un’artista spagnola nata a Vigo nel 1980
Si è laureata in Pubblicità e Relazioni Pubbliche a Pontevedra, con studi in Comunicazione Audiovisiva e un master in Community Management
Ha lavorato per dieci anni in case di produzione audiovisiva, in programmi televisivi, come regista e coordinatore dei contenuti, e come Responsabile della Comunicazione presso la Scuola Internazionale di Cinema e Televisione (EICTV), a Cuba
E’ da sempre legata alla comunicazione, anche come docente e con le sue pubblicazioni, e attualmente dirige la comunicazione di un’associazione di malati di sclerosi multipla e Parkinson, e organizza un festival delle arti, l’Artenauta Festival
Ha iniziato a dipingere in maniera continuativa dall’età di 19 anni, come una sorta di terapia per esprimere tutto quello che si portava dentro un mondo interiore molto complesso – ma ha dei quadri che ha dipinto quando aveva 14 anni (“Induced Childish Dementia”, “Molto raro tutto” and “Possible Seas”)
E’ un autodidatta che ha imparato osservando e analizzando le opere, cercando di riprodurle per capire il processo che le ha create, il suo stile è definito da opere molto colorate, ingenue e forme primitive associate all’arte naif e all’arte grossolana, ma ha anche una linea puramente astratta, di solito dipinge con acrilico su tela o carta, le piace molto usare tecniche miste e mescolare colori acrilici o acquerelli con pastelli, matite colorate e spray
Predilige dipingere in solitudine nella sua stanza laboratorio di notte o alla luce del sole a seconda del soggetto e ascoltando musica passando dal genere punk a Chopin
Ha inserito in molti suoi dipinti degli esseri rotondi chiamati “ los balubas” che sono un modo infantile e primitivo per illustrare molti concetti
Ha tenuto diverse mostre personali e collettive, principalmente in Galizia (Spagna), dipinge su ordinazione e vendo le sue opere e presto lo farà anche dal suo sito web che sta finendo di realizzare
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Per contatti : llou.insidias@gmail.com

Yolanda del Campo in art LLou is a Spanish artist born in Vigo in 1980
She graduated in Advertising and Public Relations in Pontevedra, with studies in Audiovisual Communication and a master in Community Management
She has worked for ten years in audiovisual production houses, in television programs, as a director and content coordinator, and as Head of Communication at the International School of Cinema and Television (EICTV), in Cuba
She has always been linked to communication, also as a teacher and with her publications, and currently directs the communication of an association of patients with multiple sclerosis and Parkinson’s, and organizes an arts festival, the Artenauta Festival
She started painting continuously from the age of 19, as a sort of therapy to express everything that she carried within a very complex inner world – but she has some pictures she painted when she was 14
She is a self-taught person who has learned by observing and analyzing the works, trying to reproduce them to understand the process that created them, her style is defined by very colorful, naive works and primitive forms associated with naive art and coarse art, but she also has a purely abstract line, she usually paints with acrylic on canvas or paper, she really likes to use mixed techniques and mix acrylics or watercolors with crayons, colored pencils and sprays
She prefers to paint in solitude in his laboratory room at night or in the sunlight depending on the subject and listening to music passing from the punk genre to Chopin
She has included in many of her paintings round beings called “the balubas” which are a childish and primitive way to illustrate many concepts
She has held several solo and group exhibitions, mainly in Galicia (Spain), she paints to order and sell her works and soon she will also do it from her website which she is finishing to make
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For contacts: llou.insidias@gmail.com

Yolanda del Campo en arte LLou es una artista española nacida en Vigo en 1980
Licenciada en Publicidad y Relaciones Públicas en Pontevedra, con estudios en Comunicación Audiovisual y máster en Community Management
Ha trabajado durante diez años en productoras audiovisuales, en programas de televisión, como director y coordinador de contenidos, y como Jefe de Comunicación de la Escuela Internacional de Cine y Televisión (EICTV), en Cuba
Siempre ha estado vinculada a la comunicación, también como docente y con sus publicaciones, y actualmente dirige la comunicación de una asociación de pacientes con esclerosis múltiple y Parkinson, y organiza un festival de arte, el Festival Artenauta
Empezó a pintar ininterrumpidamente desde los 19 años, como una especie de terapia para expresar todo lo que llevaba dentro de un mundo interior muy complejo -pero tiene algunos cuadros que pintó cuando tenía 14 (“Induced Childish Dementia”, “Molto raro tutto” y “Possible Seas”)
Es un autodidacta que ha aprendido observando y analizando las obras, tratando de reproducirlas para entender el proceso que las creó, su estilo se define por obras muy coloridas, ingenuas y formas primitivas asociadas al arte naif y al arte burdo, pero también tiene una línea puramente abstracta, suele pintar con acrílico sobre lienzo o papel, le gusta mucho utilizar técnicas mixtas y mezclar acrílicos o acuarelas con pasteles, lápices de colores y sprays
Prefiere pintar en soledad en su cuarto de laboratorio de noche o a la luz del sol dependiendo del tema y escuchando música pasando del género punk a Chopin
Ha incluido en muchas de sus pinturas seres redondos llamados “los balubas” que son una forma infantil y primitiva de ilustrar muchos conceptos
Ha realizado varias exposiciones individuales y colectivas, principalmente en Galicia (España), pinta por encargo y vendo sus obras y próximamente lo hará también desde su web la cual está terminando de realizar
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Barbara Marchi BAM .. Buon Compleanno! 5 Anni pieni di amore per l’Arte

L’artista Barbara Marchi molto gentilmente mi ha invitato alla festa in Arte e colore che si terrà oggi pomeriggio per festeggiare il compleanno dei 5 anni di attività del suo laboratorio d’arte BAM
Ringrazio Barbara per l’invito ma per impegni assunti in precedenza non potrò presenziare, ma questo mio post vuol essere un augurio per il prosieguo della sua attività!
5 anni sono l’età in cui un bambino inizia a pensare che di lì a poco prenderà il volo iniziando ad andare a scuola
Auguro a Barbara e al suo Laboratorio che nel frattempo è diventato anche una galleria d’arte di poter spiccare il volo verso nuovi e sempre più entusiasmanti successi e riconoscimenti
Un grande abbraccio

Venerdì 19 Novembre dalle ore 18.00

 

Artist Barbara Marchi very kindly invited me to the party in Art and Color to be held this afternoon to celebrate the 5 years of activity of her BAM art workshop
I thank Barbara for the invitation but for commitments made previously I will not be able to attend but this post of mine is intended as a wish for the continuation of her business!
5 years are the age at which a child begins to think that soon she will take off and start going to school
I wish Barbara and her Laboratory, which in the meantime has also become an art gallery, to be able to take off towards new and increasingly exciting successes and awards
A big hug

Friday 19 November from 18.00

 

 

Barbara Marchi nasce nel 1972 nel centro storico della “DottaBologna ( per la sua Università, l’Alma Mater Studiorum, fondata nell’anno 1088, nonché prima Università del mondo occidentale)
Inizia a disegnare, dipingere ed a cibarsi di arte e cultura ancora prima di saper scrivere il suo nome per poi frequentare il Liceo Artistico e l’ Istituto Superiore per le Industrie Artistiche con indirizzo Design ceramica
Partendo dallo studio dell’arte della ceramica e del design contemporaneo si avvicina alla sua vocazione artistica “ il mondo materico della pittura “ e dopo diverse sperimentazioni con tecniche e materiali diversi arriva alla tecnica che la consacrerà come artista, ovvero l’utilizzo dello stucco spatolato su tela
Ecco quindi che un materiale povero come lo stucco diventa il vero e proprio protagonista di questa geniale artista che lo spalma su tutta la tela per poi lavorarlo con dita e spatola arrivando a creare una “pittoscultura che grazie all’uso degli acrilici fa emergere una espressione cromatica perfetta dove le tonalità piene e forti riescono a trasmettere un caldo impatto emotivo capace di rendere visibile l’essenza interiore di questa artista
A questo proposito sono mirabili i suoi “Cuori infranti” di cui uno scelto dal critico Vittorio Sgarbi per il concorso “ I mille di Sgarbi 2019
La campagna dove ora vive è una grande fonte di ispirazione per lei e le colline e pianure emiliane le permettono di regalarci albe e tramonti meravigliosi per non parlare degli alberi spogli che nelle nebbie invernali ci evocano fantasmi o incredibili panorami astratti
Per non parlare degli animali che ritrae .. sembrano uscire dalla tela per farvi le fusa o prendere le coccole
Un discorso a parte merita la Luna, che lei ritrae in maniera sublime tanto da chiedersi ma cosa pensava esattamente quando ha dipinto questa luna inquadrata?
Siamo di fronte ad un artista di spessore che ha studiato l’arte antica, affascinata da tutta l’arte pittorica e scultorea dal preistorico al rinascimento fino all’arte messicana dei Maya e degli Aztechi e per sua stessa ammissione sono 5 i grandi pittori che l’hanno fatta volare in alto nel suo percorso formativo : Artemisia Gentileschi, pittrice donna del ‘500 di scuola caravaggesca; il grande pittore inglese William Turner, innamorato come lei del cielo e delle nuvole; Vincent Van Gogh che con il suo genio rivoluzionario è stato il primo a dipingere soggetti umili come grano e contadini e soggetti naturali come fiori e cieli notturni; Frida Khalo per la sua grande sensibilità umana e Pablo Picasso per il suo modo inconfondibile di essere un visionario
Dal 2015 Barbara ha scelto di dedicarsi completamente alla sua vocazione per la pittura trasformandola in un lavoro a tempo pieno e nel novembre 2016 ha inaugurato a Casalecchio di Reno il suo negozio e atelier “ Laboratorio d’Arte BAM” che diventa la culla del suo genio poetico trasferito nella pittura
Nel suo Laboratorio Barbara organizza con grande successo dei corsi di “ Pittoscultura” per adulti e bambini, dove proprio i bambini diventano i veri protagonisti di un proverbio mai passato di moda ‘impara l’arte e mettila da parte’
Imparare a disegnare prima o poi, non solo diventa propedeutico a dipingere ma può tornare utile per la vita pratica, quante volte capita di non riuscire ad esprimere un concetto perché mancano le parole giuste per farsi capire e allora ecco che un buon disegno può far vedere ciò che con le parole non riuscivi ad esprimere
Ah .. dimenticavo, Barbara ha una bellissima figlia di nome Giada di 11 anni che da come dipinge e disegna supererà di sicuro in bravura la mamma .. ma si sa i bambini sono il futuro!

Barbara Marchi BAM .. learn the art and put it aside

Barbara Marchi was born in 1972 in the historic center of the “DottaBologna (for her university, the Alma Mater Studiorum, founded in 1088, as well as the first university in the western world)
She began to draw, paint and feed on art and culture even before she was able to write her name before attending the Artistic High School and the Higher Institute for the Artistic Industries with address Design ceramic
Starting from the study of the art of ceramics and contemporary design, she approaches her artistic vocation “the material world of painting” and after several experiments with different techniques and materials, she arrives at the technique that will consecrate her as an artist, that is, the use of spatula stucco on canvas
Hence, a poor material such as stucco becomes the real protagonist of this brilliant artist who spreads it on the whole canvas and then works it with fingers and spatula, creating a “pictorial sculpture” which, thanks to the use of acrylics, brings out a perfect chromatic expression where full and strong shades manage to convey a warm emotional impact capable of making visible the inner essence of this artist
In this regard, her “broken hearts” are admirable, one of which was chosen by the critic Vittorio Sgarbi for the competition “I mille di Sgarbi 2019”
The countryside where she now lives is a great source of inspiration for her and the hills and plains of Emilia allow her to give us wonderful sunrises and sunsets not to mention the bare trees that in the winter mists evoke ghosts or incredible abstract panoramas
Not to mention the animals she portrays .. they seem to come out of the canvas to purr or cuddle
The Moon deserves a separate discussion, which she portrays in a sublime way so much to ask but what exactly did she think when she painted this framed moon?
We are facing a thick artist who studied ancient art, fascinated by all the pictorial and sculptural art from prehistoric to the Renaissance to the Mexican art of the Maya and Aztecsand by her own admission, 5 great painters who made her fly high in her training path
Artemisia Gentileschi, 16th century female paintress of the Caravaggesque school; the great English painter William Turner, like her in love with the sky and the clouds; Vincent Van Gogh who with his revolutionary genius was the first to paint humble subjects such as wheat and peasants and natural subjects such as flowers and night skies; Frida Khalo for her great human sensitivity and Pablo Picasso for his unmistakable way of being a visionary
Since 2015 Barbara has chosen to devote herself entirely to her vocation for painting by transforming it into a full-time job and in November 2016 she inaugurated her shop and atelier “Laboratorio d’Arte BAM” in Casalecchio di Reno (BO) which becomes the cradle of her genius poetic transferred to painting
In her workshop Barbara organizes “pictorial sculpture” courses for adults and children with great success, where children become the real protagonists of a proverb that never went out of fashion “learn art and put it aside”
Learning to draw sooner or later, not only becomes preparatory to painting but can be useful for practical life, how many times it happens not to be able to express a concept because the right words are missing to make yourself understood and then here is that a good drawing can show what with words you could not express
Ah .. I forgot, Barbara has a beautiful 11-year-old daughter named Giada who, as she paints and draws, will surely surpass her mother’s skills .. but you know children are the future!

For more information:

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Facebook Laboratorio d’Arte BAM

Laboratorio d’Arte BAM
Via Porrettana, 377/d
40033, Casalecchio di Reno (BO)
ITALY

 

Colin KENT

KentColinColin Kent nasce a Londra nel 1934 e attualmente vive nell’Essex
Ha studiato pittura e architettura al Walthamstow College of Art e ha lavorato per un certo numero di anni come architetto prima di dedicarsi completamente alla pittura, dal 1971 è membro del Royal Institute of Painters in Watercolours.
Colin nelle sue opere utilizza luci e ombre per creare atmosfere romantiche che danno libero sfogo alla fantasia, I suoi paesaggi danno un senso di tranquillità e gli edifici o chiese che ritrae sono spesso circondati da spazi vuoti o scenari marittimi pieni di melanconia.
Ha tenuto mostre presso The Royal Academy, London, The Royal West of England Academy, The Mall Galleries (vincendo il Buzzacott award and Linda Blackstone award), The Guildhall e molte alter gallerie in Londra, nel Regno Unito e in Usa.
I suoi lavori fanno parte di molte collezioni private in Gran Bretagna, Usa, Francia, Germania, Finlandia e Giappone.

 

Colin Kent was born in London in 1934 and currently lives in Essex
He studied painting and architecture at Walthamstow College of Art and worked for a number of years as an architect before devoting himself fully to painting, since 1971 he has been a member of the Royal Institute of Painters in Watercolors
Colin in his works uses lights and shadows to create romantic atmospheres that give free rein to the imagination, his landscapes give a sense of tranquility and the buildings or churches are often surrounded by empty spaces or maritime scenarios full of melancholy
He has had exhibitions at The Royal Academy, London, The Royal West of England Academy, The Mall Galleries (winning the Buzzacott award and Linda Blackstone award), The Guildhall and many other galleries in London, the UK and the USA.
His works are part of many private collections in Great Britain, the USA, France, Germany, Finland and Japan.

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