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Jo Grundy

JoGrundyJo Grundy è nata e cresciuta in una fattoria nel West Berkshire e queste sue origini le hanno dato un amore per la natura e il paesaggio inglese che ha voluto trasmettere agli altri nei suoi dipinti con cui ritrae talvolta in maniera stravagante il mutare delle stagioni del paesaggio inglese.
Nei primi anni ottanta ha studiato grafica al Berkshire College of Art and Design, poi ha lavorato come designer per circa 14 anni prima di avere i suoi due figli.
Dopo essersi dedicata alla crescita dei figli, ha iniziato il suo percorso artistico creando dei biglietti di auguri fatti in casa per poi passare a sviluppare il suo stile di pittura.
Nei suoi dipinti utilizza una tecnica mista che la porta ad utilizzare anche carta, colla e perline per creare opere particolarmente decorate.
Recentemente ha sviluppato ulteriormente il suo stile, utilizzando solo vernice acrilica e in modo particolare una specifica marca di vernice chiamata Jo Sonja da Chroma che può essere utilizzata indifferentemente su svariate superfici tra cui legno e vetro, ma anche molto bene su carta e tela.
La sua vena artistica trae ispirazione dalle stagioni sempre mutevoli del paesaggio inglese che ama rappresentare attraverso i suoi caratteristici piccoli cottage che si annidano tra dolci colline e circondati dalla fauna selvatica, fiori e uccelli.
La sua stagione preferita è l’inverno e spesso e volentieri i quadri che ha in lavorazione vengono venduti prima di essere finiti.
Solitamente vende le sue opere online, attraverso siti specializzati, e suoi dipinti sono presenti in collezioni in tutto il mondo.
Ha una gamma di oltre 50 immagini in licenza per la realizzazione di biglietti di auguri, stampe e kit di punto croce.

 

 

 

Jo Grundy was born and raised on a farm in West Berkshire and her origins have given her a love for nature and the English landscape, which she wanted to convey to others in her paintings which sometimes extravagantly portray the changing seasons of the English landscape
In the early eighties he studied graphics at Berkshire College of Art and Design, then worked as a designer for about 14 years before having her two childrenIn her paintings he uses a mixed technique that leads her to also use paper, glue and beads to create particularly decorated works.
Her artistic vein draws inspiration from the ever changing seasons of the English landscape that he loves to represent through his characteristic little cottages nestling among rolling hills and surrounded by wildlife, flowers and birds.
She  usually sells her works online, through specialized sites, and his paintings are present in collections all over the world.She  has a range of over 50 licensed images for making greeting cards, prints and cross stitch kits

 

Per maggiori informazioni :
http://www.jogrundyart.co.uk/

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Siti web che vendono le sue opere:
https://www.artgallery.co.uk/artist/josephine_grundy_2
https://www.etsy.com/uk/shop/JoGrundyArtist

 

 

8 marzo  solidarietà alle donne ucraine

Migliaia di donne ucraine vivranno la giornata internazionale delle donne in fuga con i propri figli nel tentativo di raggiungere l’Europa
E poi ci sono le donne che sono rimaste in Ucraina per accudire gli anziani, per contribuire alla resistenza contro l’oppressore, per piangere i loro morti e devono vivere una quotidianità fatta di spari e bombe
A queste migliaia di donne va tutta la nostra solidarietà e vicinanza che l’Italia ma direi tutta l’Europa sta facendo sentire in maniera tangibile
Un pensiero particolare e un abbraccio virtuale vanno a :
Marina una mamma con la maglietta grigia macchiata del sangue del suo bambino Kirill di 18 mesi che colpito dai bombardamenti a Mariupol non è riuscito a salvarsi una volta giunto nell’ospedale privo di elettricità;
Olena, con lo sguardo perso nel vuoto , testa fasciata e volto coperto di sangue ferita nel bombardamento a Chuguev che le ha distrutto completamente la casa e che trova la forza con un filo di voce di dire “ sono stata molto fortunata”
Alla mamma di Zaporizhzhia che dovendo assistere la nonna disabile ha fatto salire su di un treno della salvezza il suo bambino di 11 anni che è arrivato da solo in Slovacchia con un numero di telefono scritto sul palmo della mano per poter contattare dei parenti
C’è poi un immagine che spiega meglio di ogni altra cosa sia la solidarietà ed è la foto che ritrae una fila di passeggini con tanto di copertine e necessaire per neonati lasciati dalle mamme polacche su un binario di una stazione dei treni in Polonia per rendere meno difficile alle mamme ucraine che arriveranno il loro viaggio lontano dalla guerra
Un pensiero va anche alle tante mamme russe che non potranno riabbracciare i loro figli mandati a morire ingiustamente

March 8 solidarity with Ukrainian women
Thousands of Ukrainian women will experience International Women’s Day on the run with their children in an attempt to reach Europe
And then there are women who have remained in Ukraine to look after the elderly, to contribute to the resistance against the oppressor, to mourn their dead and have to live a daily life of gunfire and bombs
To these thousands of women goes all our solidarity and closeness that Italy but I would say the whole of Europe is making felt in a tangible way
A special thought and a virtual hug go to:
Marina a mother with the gray shirt stained with the blood of her 18-month-old baby Kirill who, hit by the bombing in Mariupol, was unable to survive once he arrived at the hospital without electricity;
Olena, with her gaze lost in the void, head bandaged and face covered in blood wounded in the bombing of Chuguev which completely destroyed her house and who finds the strength with a faint voice to say “I was very lucky”
To the mother of Zaporizhzhia who, having to assist her disabled grandmother, put her 11-year-old child on a salvation train who arrived alone in Slovakia with a telephone number written on the palm of his hand to be able to contact relatives
Then there is an image that explains solidarity better than anything else and it is the photo that portrays a row of strollers complete with covers and baby necessities left by Polish mothers on a platform of a train station in Poland to make less difficult for Ukrainian mothers who will make their journey away from the war
A thought also goes to the many Russian mothers who will not be able to embrace their children sent to die unjustly

STOP violence!

Oggi è la giornata mondiale contro la violenza sulle donne
Ma questo giorno poteva essere ieri, o domani, tra una settimana o un mese
Perché deve essere sempre il 25 novembre
Per sradicare la violenza bisogna agire su più fronti: agendo sulle coscienze, insistendo sul rispetto, l’uguaglianza e le pari opportunità e in questo genitori e insegnanti possono svolgere un ruolo decisivo Noi uomini dobbiamo prendere coscienza che le donne non vanno mai toccate, nemmeno con un fiore .. ma prima di amarle vanno rispettate
Ad oggi, 109 donne sono morte in Italia a causa delle violenze nel 2021
Possa essere la vostra vita sempre serena e felice

Today is the world day against violence against women
But this day could be yesterday, tomorrow, in a week or a month
Because it must always be November 25th
To eradicate violence we need to act on several fronts: acting on consciences, insisting on respect, equality and equal opportunities and in this, parents and teachers can play a decisive role
We men must be aware that women should never be touched, not even with a flower .. but before loving them must be respected
To date, 109 women have died in Italy due to violence in 2021
May your life always be peaceful and happy

 

The song of the story is “Woman” 🎤 by John Lennon

Amanda Pérez Pruneda .. ” Comer, amar y pintar ” su película

Amanda Pérez Pruneda è nata a Monterrey, N. L. Messico, il 2 settembre 1968
È la figlia più giovane di una coppia che ha vissuto in guerra e durante la sua adolescenza ha avuto il piacere e la facilità di scrivere poesie e recitare in teatro
La sua famiglia materna “Pruneda” ha avuto molti artisti, mentre la famiglia paterna erano commercianti
Sua madre ha sofferto di depressione e nel luglio 1999 si è tolta la vita, e suo padre è diventato responsabile di Amanda
Termina la laurea in Psicologia e casa, all’età di 45 anni
Ha scritto due libri che parlano delle relazioni di coppia e della loro fallita esperienza matrimoniale
Si è separata e divorzia presto
Suo padre soffre di una grave embolia nel 2018, e viene a mancare dopo soli 4 mesi
Comincia a dipingere costantemente e senza istruzioni nel 2018, senza l’aiuto di modelli o fotografie, ma unicamente guidata dalla sua mente attraverso il suo tema principale ” gli animali”
Il suo carattere solitario l’ha portata a comprare materiali più e più volte per provare nuovi colori e ricreare la sua immaginazione.
Decorando la sua casetta, ha percepito la sensazione di aver trovato il senso della sua vita
Le consultazioni psicologiche e la pittura sono il suo attuale stile di vita
“Mangia, ama e dipingi” può essere il suo film

 

 

 

Amanda Pérez Pruneda was born in Monterrey, N. L. Mexico, September 2, 1968
She is the youngest daughter of a couple who lived in the war and during her adolescence she had the pleasure and ease of writing poetry and acting in the theater
Her maternal family “Pruneda” had many artists, while the paternal family were merchants
Her mother suffered from depression and took her own life in July 1999, and her father became responsible for Amanda
She finished her degree in Psychology and home, at the age of 45
She has written two books that talk about couple relationships and their failed marriage experience
She separated and divorced soon
Her father suffered a severe embolism in 2018, and died after only 4 months
She starts painting constantly and without instructions in 2018, without the help of models or photographs, but solely guided by her mind through her main theme “the animals”
Her solitary character led her to buy materials over and over again to try new colors and recreate her imagination
Decorating her house, she felt the sensation of having found the meaning of her life
Psychological consultations and painting are her current way of life
“Eat, love and paint” may be her film

 

 

 

Amanda Pérez Pruneda nació en Monterrey, N. L. Mexico a los dos días de septiembre de 1968.
Es la hija menor de una pareja que vivía en guerra
A lo largo de su adolescencia tuvo gusto y facilidad para escribir poesía y actuar en teatro.
Su familia materna “Pruneda” tenía muchos artistas, su familia paterna eran comerciantes.
Su Madre padecía depresión y en julio de 1999 se quita su propia vida. Su padre queda a cargo de Amanda
Ella termina la licenciatura en Psicología y casa apenas a los 45 años
Escribe dos libros que hablan de las relaciones de pareja y su experiencia fallida casada
Se separa y divorcia al poco tiempo
Su padre sufre una embolia apena el año pasado en 2018 , falleciendo 4 meses después.
Ella inicia a pintar de manera constante y sin instrucción en 2018. Sin modelos ni fotografías. Guiada por su mente. Su tema principal “ los animales”.
Su carácter asocial y solitario la llevaron a comprar material una y otra vez para echar colores y recrear su imaginación.
Decorando su pequeña casa y sintiendo que había encontrado el sentido de su vida.
Consultas psicológicas y pintura son su modo de vivir.
“ Comer, amar y pintar” su película

You can find more about Amanda here :

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Tittart .. quando la tela e i colori si trasformano in bellezza

Valentina Bisogno in arte “Tittart” nasce a Torino nel 1967 dove dopo il Liceo artistico frequenta una scuola triennale di Arte e Moda
Con suo grande rammarico non si iscrive all’Accademia Albertina di Belle Arti, perché la vita ha scelto per lei un altro percorso
Dopo aver girato a lungo l’Italia per lavoro a 28 anni si stabilisce a Milano per poi approdare definitivamente sul Lago Maggiore, dove vive attualmente
Nel 1998 a seguito di un bruttissimo incidente che la costringe a 11 mesi di fisioterapia e ad 8 interventi di ricostruzione chirurgica della mano destra smette di dipingere definitivamente
Nel 2015 una delicata operazione alla schiena la tiene ferma per due mesi, ed è in quel momento che riaffiora la passione per la pittura mai sopita, a tal punto da provare se riesce ancora a tenere un pennello in mano
E così come per magia, andando a bottega dall’artista Patrizia Pollato dopo un percorso formativo durato 4 anni la passione per l’arte trova la forza di uscire dal cassetto dei desideri in cui era stata rinchiusa
Valentina ricupera il suo tratto e l’uso dei colori e inizia un nuovo percorso artistico che le permetterà di non abbandonare più questa parte così importante di se stessa
Nasce così l’artista Tittart che attraverso la sua pittura riesce ad esprimere al meglio se stessa, con uno stile pittorico che racconta del suo vissuto travagliato e della sua anima alla perenne ricerca di verità e bellezza
Attraverso le sue opere Tittart riesce a mettere da parte la sua timidezza e le sue insicurezza per
raffigurare quella gioia di vivere che le permette di trasformare tela e colori in quella bellezza che attraverso la natura che ritrare diventa il suo rifugio da dove sfuggire alle brutture del mondo

Tittart .. when canvas and colors are transformed into beauty

Valentina Bisogno, “Tittart” was born in Turin in 1967 where after the artistic high school she attended a three-year school of Art and Fashion
To her great regret, she does not enroll in the Albertina Academy of Fine Arts, because life has chosen another path for her
After traveling around Italy for a long time for work, at the age of 28 she settled in Milan and then landed permanently on Lake Maggiore, where she currently lives
In 1998, following a very bad accident that forced her to 11 months of physiotherapy and 8 surgical reconstruction operations on her right hand, she stopped painting permanently
In 2015, a delicate operation on her back kept her still for two months, and it was at that moment that her passion for painting, which had never subsided, resurfaces, to the point of trying if she can still hold a brush in her hand
And as if by magic, going to the artist Patrizia Pollato’s workshop after a training course that lasted 4 years, the passion for art finds the strength to get out of the drawer of desires in which it had been locked up
Valentina regains her stroke and the use of colors and begins a new artistic path that will allow her to never abandon this so important part of herself
Thus was born the artist Tittart who, through her painting, is able to best express herself, with a pictorial style that tells of her troubled life and her soul in the perennial search for truth and beauty
Through her works Tittart manages to put aside her shyness and her insecurity for
depict that joie de vivre that allows her to transform canvas and colors into that beauty that through the nature she portrays becomes her refuge from which to escape the ugliness of the world

Per maggiori informazione su Tittart :

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Marie De Moliner .. Profumo di carta e colla per creare collages unici

Alzi la mano chi almeno una volta nella vita non si è avventurato nella creazione di un collage, io sono uno di quelli e mi ricordo come se fosse oggi il giorno in cui a scuola mi fu consegnato durante l’ora di disegno un blocco di fogli colorati, un paio di forbici, un cartoncino nero e la mitica “ Coccoina “ colla bianca da stendere con il pennellino e dall’indimenticabile profumo di mandorla
Fu una esperienza bellissima per me che essendo una vera e propria frana con la matita e il pennello fui in grado di dar sfogo alla mia creatività realizzando un collage astratto che mi valse l’onore di vederlo attaccato con le puntine sul cordolino di legno presente sui muri dell’aula
Quando ho visto le opere di Marie De Moliner per la prima volta mi sono immediatamente ricordato della mia esperienza scolastica e ho capito molte cose che allora da ragazzo non avevo recepito, innanzitutto che il collage può sembrare una rottura rispetto alle tecniche nobili della pittura e del disegno, ma così non è perché questa forma d’arte comprende tecnica,forma e contenuto
Ci troviamo di fronte ad una vera e propria rivoluzione che parte da una decostruzione per arrivare ad una ricostruzione vera e propria in cui l’artista si muove in un universo dove tutte le forme possono diventare significanti e la bravura dell’artista consiste nel far apparire nel sui lavoro l’imprevedibile .. quello che non ti saresti aspettato e capace di dare un tocco di originalità ed unicità al lavoro finito
Marie De Moliner è nata vicino a Parigi nel 1975 e negli anni novanta ha vissuto alcuni anni a New York dove ha frequentato la Parsons School of design e la Fordham University
Ritornata a Parigi nel 2003 si è laureata in Architettura e dal 2004 vive e lavora a Bergamo
Si è innamorata dell’arte fin da bambina, sperimentando sempre forme ed espressioni d’arte diverse (acquarello, pittura, scultura, arte digitale …), ma la sua vera espressione artistica è il collage realizzato con frammenti di carta riciclata
Ha una passione smodata e non potrebbe essere che così, per la raccolta di carta di qualsiasi tipo, fogli e ritagli da riviste, giornali, cataloghi, brochure pubblicitarie, volantini, biglietti, imballaggi, poster e questa fase di ricerca la porta a girare per mercatini dell’usato alla ricerca di quel pezzo di carta che le farà scattare l’idea per poter immaginare una nuova opera
Da buon architetto Marie trova conforto nella geometria ed è affascinata dalla grafica e non è difficile capire che la sua fonte principale d’ispirazione è la corrente architettonica dello Stile Internazionale
Nella sua serie di collage intitolata “Paesaggi urbani” , opere che sono state esposte ad una mostra personale a Venezia in occasione della biennale di architettura nel 2018 al primo colpo d’occhio si ritrovano immediatamente le peculiarità dello Stile Internazionale: l’organizzazione dello spazio e la prospettiva con un forte linguaggio geometrico
Del resto lo Stile Internazionale si basa su una radicale semplificazione della forma, un rifiuto dell’ornamento e l’adozione di vetro, acciaio e cemento come materiali preferiti mentre la trasparenza degli edifici, la costruzione (chiamata l’espressione onesta della struttura) e l’accettazione delle tecniche di produzione di massa industrializzate hanno contribuito alla filosofia di design dello stile internazionale che ha come obiettivo l’internazionalizzazione del linguaggio, quindi la sua massima diffusione, e non l’approfondimento delle regole di una specifica idealità architettonico/figurativa vista anche l’intenzionale riduzione di una vasta quantità di mezzi espressivi
Marie grazie all’uso di carta riciclata riesce a far emergere sulle tele dei scenari rigorosi e dal carattere pop con una lettura nostalgica e contemporanea
Marie De Moliner è sicuramente una “ numero uno “ nel variegato mondo artistico dove il collage trova una sua precisa collocazione al pari di disegno e pittura, e forse non tutti sapranno che anche il famosissimo Henri Matisse  sulla sedia rotelle a causa di una grave malattia, si aprì ad una nuova vita artistica, producendo collage di carte coloratissime, spesso in scala enorme

 

 

 

Marie De Moliner .. Perfume of paper and glue to create unique collages
Hands up those who at least once in their life have not ventured into creating a collage, I am one of those and I remember as if it were the day when I was given a block of colored sheets, a pair of scissors, a black card and the legendary “Coccoina” white glue during the drawing hour to be spread with the little brush and the unforgettable scent of almond
It was a beautiful experience for me that being a real landslide with the pencil and the brush I was able to give vent to my creativity by creating an abstract collage that earned me the honor of seeing it attached with the pins on the wooden cord on the classroom walls
When I saw the works of Marie De Moliner for the first time I immediately remembered my school experience and I understood many things that I had not understood then as a boy, first of all that collage may seem like a break from the noble techniques of painting and drawing, but this is not the case because this art form includes technique, form and content
We are faced with a real revolution that starts from a deconstruction to arrive at a real reconstruction in which the artist moves in a universe where all shapes can become meaningful and the skill of the artist consists in making appear in its work the unpredictable .. what you would not have expected and capable of giving a touch of originality and uniqueness to the finished work
Marie De Moliner was born near Paris in 1975 and in the 1990s lived a few years in New York where she attended the Parsons School of design and Fordham University

Returning to Paris in 2003, she graduated in Architecture and has lived and worked in Bergamo, Italy since 2004
She has fallen in love with art since she was a child, always experimenting with different forms and expressions of art (watercolor, painting, sculpture, digital art …), but her true artistic expression is the collage made with fragments of recycled paper
She has an unbridled passion and it could not be otherwise, for the collection of paper of any type, sheets and clippings from magazines, newspapers, catalogs, advertising brochures, flyers, tickets, packaging, posters and this research phase leads her to turn to flea markets in search of that piece of paper that will trigger the idea to be able to imagine a new work
As a good architect Marie finds comfort in geometry and is fascinated by graphics and it is not difficult to understand that her main source of inspiration is the architectural style of the International Style
In her series of collages entitled “Urban Landscape”, works that have been exhibited at a personal exhibition in Venice on the occasion of the architecture biennale in 2018 at the first glance you immediately find the peculiarities of the International Style: the organization of space and perspective with a strong geometric language
After all, the International Style is based on a radical simplification of the shape, a refusal of the ornament and the adoption of glass, steel and concrete as preferred materials while the transparency of the buildings, the construction (called the honest expression of the structure) and the acceptance of industrialized mass production techniques have contributed to the design philosophy of the International style which has as its objective the internationalization of language, therefore its maximum diffusion, and not the deepening of the rules of a specific architectural / figurative ideality also considering the intentional reduction of a vast amount of means of expression
Thanks to the use of recycled paper, Marie manages to bring out rigorous and pop scenes on the canvas with a nostalgic and contemporary reading
Marie De Moliner is certainly a “number one” in the varied artistic world where collage finds its precise location on a par with drawing and painting, and perhaps not everyone will know that even the very famous Henri Matisse, in a wheelchair due to a serious illness , opened up to a new artistic life, producing collages of colorful papers, often on a huge scale

Solo exhibitions
– February 2010 – Collages Caffè Letterario in Bergamo

Group exhibitions
– October 2010 – Proposte d’arte of Roberto Colleoni in Villa Suardi, Trescore Balneario – (Bergamo)
– May 2011 – Artemisia Laborart Gallery in Piedimulera (Piedmont)
Permanent Exhibition Colleoni Roberto & C. Tappezzieri in Bergamo

Publications
Catalogue “Art Events 2011” (Mazzoleni Art Gallery)

For more information about Marie De Moliner :

Website
Instagram
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Henna Pajulammi … When Law becomes Art

I always wondered by listening to the harangue of the great lawyers with a fabulous “ars oratoria” if the law is linked to art as an object of discipline, or if the law is itself a form of artistic expression
Looking at the works of the artist that I present to you today and knowing her story I had the confirmation that there is no difference between law and art but rather as in the case of this artist they helped her to carry out her best in perfect symbiosis two activities, that of lawyer and painter
Henna Pajulammi is 37 years old and originally from Seinäjoki, located in the district of Southern Ostrobothnia, but lives and works in Helsinki
In order to become a lawyer and PhD (Doctors of Laws / LL.D), Henna studied practically all her life, first to obtain a law degree and then as a university researcher and the science and research brought her all over the world, having studied at UCLA Law School in California and at the European Academy of Legal Theory in Brussels
As a lawyer she deals mainly with the resolution of corporate disputes but also mainly with the crime of white-collar workers and trade secrets
But in a perfectly juridically oriented business mind there is a creativity that expresses itself through a game of galaxies, champagne bubbles and gingerbread, often using bright colors in her abstract acrylic paintings and mixed technique ( often use the spatula and pieces of cardboard to create sliding ) that allow her to explode her imagination, taking as I believe what Picasso said “I start with an idea and then it becomes something else”
When paints she refuses to “try to be” in the sense that she loves to be free to make her mind float without thinking of having to be perfect at all costs because sometimes it is imperfection that makes us unique and not homologated to others
There is always a story behind one of her paintings, just as in some of her paintings you can find abstract portraits of people who have been able to convey a feeling or even just a “color” that has given way to her imagination
Working as a lawyer provides her with a unique kaleidoscope as an artist, managing to bring the different shades of humanity into her works from an unexpected angle and on the contrary, art helps her in the legal field to think outside the traditional framework and here is that “creativity takes courage” just as the great Henri Matisse said, also him a lawyer
A couple of years ago Henna met her husband who was in that time Minister of Justice of the Finnish government and from this meeting the first encouragement to pursue her dreams started, in practice the first step to becoming an artist
From the wedding a beautiful girl was born and at that moment Henna after being a career-oriented person has had to face an overwhelming change in her life and so the eclectic days at Court in high heels and the “important people” around her have changed to make room for the slow pace of life at home to take care of a small human being
A fantastic world presented itself that has moved something in her soul, and here is the decision to take a break from her work as a lawyer to devote herself to the role of full-time mother
And this gesture of deep love gave her in exchange what she may have had for a long time but she was unable to bring out her creative vein .. she started painting and since then she has never stopped
With this breath of creativity a new Henna was also born where being happy can mean leaving aside high heels to wear the classic Finnish wool socks “villasukat” and feeling comfortable with the paint in her hair
Looking at her paintings it is not very difficult to understand how happy Henna is today, one for all the painting “Got the bubbles back to my champagne” where in her own way she sees in the same photograph the Finnish “Vappu” (May Day) and the Pride parade

Henna Pajulammi .. Quando il Diritto diventa Arte

Mi sono sempre chiesto ascoltando le arringhe dei grandi avvocati dotati di una favolosa “ ars oratoria “ se il diritto si lega all’arte quale oggetto di disciplina, oppure se il diritto è esso stesso una forma di espressione artistica
Guardando le opere dell’artista che vi presento oggi e conoscendo la sua storia ho avuto la conferma che non vi è alcuna differenza tra diritto ed arte ma anzi come nel caso di questa artista l’hanno aiutata a svolgere al meglio in perfetta simbiosi le sue due attività, quella di avvocato e pittrice
Henna Pajulammi ha 37 anni ed è originaria di Seinäjoki , situata nel distretto della Ostrobotnia meridionale, ma vive e lavora a Helsinki
Henna per diventare avvocato e dottore di ricerca ( Doctors of Laws/LL.D) ha studiato praticamente tutta la vita, prima per ottenere la laurea in legge e poi come ricercatore universitario e la scienza e la ricerca l’hanno portata in tutto il mondo avendo studiato alla UCLA Law School in California e presso l’Accademia europea di teoria legale a Bruxelles
Come avvocato si occupa principalmente alla risoluzione di controversie aziendali ma anche principalmente con il crimine dei colletti bianchi e dei segreti commerciali
Ma in una mente perfettamente orientata giuridicamente al business trova spazio una creatività che si esprime attraverso un gioco di galassie, bolle di champagne e pan di zenzero, usando molto spesso colori vivaci nei suoi quadri astratti in acrilico e tecnica mista ( usa spesso la spatola e pezzi di cartone per creare scorrimento ) che le permettono di far esplodere la sua immaginazione, prendendo come credo quello che affermava Picasso “ Comincio con un’idea e poi diventa qualcos’altro “
Quando dipinge rifiuta di “ cercare di essere “nel senso che ama essere libera di far fluttuare la sua mente senza pensare a dover essere perfetti a tutti i costi perché a volte è l’imperfezione a renderci unici e non omologati agli altri
C’è sempre una storia dietro un suo dipinto, così come in alcuni suoi quadri si possono ritrovare ritratti astratti di persone che hanno saputo trasmetterle un sentimento o anche solo un “ colore” che ha dato il via alla sua immaginazione
Lavorare come avvocato le fornisce un caleidoscopio unico come artista, riuscendo a portare le diverse sfumature dell’umanità nelle sue opere da un’angolazione inaspettata e al contrario l’arte l’aiuta in ambito legale a pensare al di fuori degli schemi tradizionali ed ecco allora che “ la creatività prende coraggio “ proprio come diceva il grande Henri Matisse, pure lui avvocato
Henna un paio di anni fa ha incontrato suo marito che all’epoca era Ministro della Giustizia del governo finlandese e da questo incontro è partito il primo incoraggiamento ad inseguire i suoi sogni, in pratica il primo passo per diventare un artista
Dal matrimonio è nata una bellissima bimba e in quel momento Henna dopo essere stata una persona da sempre orientata alla carriera ha dovuto affrontare un cambiamento travolgente nella sua vita e così le giornate eclettiche a Corte in tacchi alti e le “ persone importanti” intorno a lei sono cambiate per lasciare spazio ai ritmi lenti della vita a casa ad accudire un piccolo essere umano
Le si è presentato un mondo fantastico che ha spostato qualcosa nella sua anima, ed ecco allora la decisione di prendere una pausa dal suo lavoro di avvocato per dedicarsi al ruolo di mamma a tempo pieno
E questo gesto di profondo amore le ha regalato in cambio quello che forse da tempo aveva dentro di sé ma non riusciva a far venir fuori, la sua vena creativa .. ha iniziato a dipingere e da allora non si è più fermata
Con questa ventata di creatività è nata anche una nuova Henna dove essere felici può voler dire lasciare da parte i tacchi alti per indossare le classiche calze di lana finlandesi “villasukat “ e sentirsi a proprio agio con la vernice tra i capelli
A guardare bene i suoi quadri non è molto difficile capire quanto oggi sia felice Henna, uno per tutti il quadro “ Got the bubbles back to my champagne “ dove a modo suo lei vede nella stessa fotografia il Finnish “ Vappu “ ( May Day ) e la Pride parade

For more information about Henna Pauljammi :
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Sanna-Mari Suomela quando l’arte diventa terapia

Sanna–Mari è nata a Turku 39 anni fa e ha due figli
Per un periodo della sua vita ha vissuto anche ad Helsinki,ma amando il silenzio e il contatto con la natura ha fatto ritorno nella sua città natale, dove attualmente vive
In passato ha avuto un’attività in proprio, dove realizzava tessuti per la casa che progettava insieme alla sorella,per poi essere stampati
Ha iniziato a dipingere dopo una dolorosa separazione dal suo compagno di vita e grazie all’arte è riuscita in qualche modo a lenire la sua sofferenza interiore trasferendo il dolore sulle sue tele che raccontano quindi di un mondo interiore che cerca di uscire dal caos in cui era finito
L’arte quindi intesa come terapia, niente di più bello e delicato per capire le mille sfaccettature interiori di un artista
Nel suo cottage estivo ( mökki in finlandese ) che è anche il suo atelier d’arte riesce a trovare la giusta inspirazione per mettere su tela la sua ricerca di serenità
E ora che la burrasca è passata e Sanna-Mari ha saputo ritrovare la sua serenità le è rimasta la cosa più importante, l’ispirazione per continuare a fare arte e trasmettere emozioni attraverso le sue tele

Se siete interessati alle sue opere potete contattarla direttamente tramite la sua pagina Instagram o via mail sannamarinenarts@gmail.com

 

Sanna-Mari Suomela when art becomes therapy

Sanna-Mari was born in Turku 39 years ago and has two kids
For a period of her life she also lived in Helsinki, but loving silence and contact with nature she returned to her hometown, where she currently lives
In the past she had her own business, where she made home textiles that she designed with her sister, to then be printed
She began to paint after a painful separation from her life partner and thanks to art she somehow managed to soothe her inner suffering by transferring the pain onto her canvases which then tell of an inner world that tries to get out of the chaos in which It was finished
Art therefore understhood as therapy,  nothing more beautiful and delicate to understand the thousand inner facets of an artist
In her summer cottage ( mökki in Finnish) which is also her art studio she manages to find the right inspiration to put her search for serenity on canvas
And now that the storm has passed and Sanna-Mari has been able to regain her serenity, she has remained the most important thing, the inspiration to continue making art and transmit emotions through her paintings

If you are interested in her works, you can contact her directly by Instagram page or by email sannamarinenarts@gmail.com

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Jihan Jundi Art

Jihan Jundi è un’artista siriana nata a Homs e vive a Dubai da 17 anni
Ha studiato ingegneria civile, ma la sua passione era e sarà per sempre l’arte
Ha iniziato ad amare il disegno e la pittura fin da quando era piccola, ma poi come spesso accade la vita impedito di continuare a coltivare la sua passione dovendo fare altro
Poi come spesso accade a chi ha l’arte nel sangue, Jihan quattro anni fa ha sentito un desiderio impellente di tornare a dipingere e così ha fatto, per la gioia di chi oggi può ammirare le sue opere
Dipinge di tutto e soprattutto su richiesta è in grado di dipingere meravigliosi dipinti personalizzati
Può essere contattata direttamente attraverso la sua pagina Instagram

 

 

 

Jihan Jundi is a Syrian artist born in Homs and has lived in Dubai for 17 years
She studied civil engineering, but her passion was and will always be art
She started to love drawing and painting since she was a child, but then as often happens life prevented from continuing to cultivate her passion by having to do something else
Paintings
Then, as often happens to those who have art in their blood, Jihan four years ago felt an urgent desire to go back to painting and did so, to the delight of those who today can admire her works
She paints everything and especially on request she is able to paint wonderful personalized
She can be contacted directly through her Instagram page

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Järvisydän – Rantasalmi, Finland

Hotel & Spa Resort Järvisydän si trova a Rantasalmi, nella Finlandia orientale, nel mezzo del lago Saimaa e all’ingresso del Parco Nazionale di Linnansaari circa alla stessa distanza dalle città di Savonlinna e Varkaus (40 minuti di macchina)
📆 Era il 1658, quando il primo membro della famiglia Heiskanen iniziò a servire i viaggiatori nella zona di Porosalmi e sulle rive del lago Saimaa
❄️🏘 In quel tempo lo zar di Russia e il re di Svezia avevano fatto un accordo, che doveva esserci una strada (strada ghiacciata), che passa per la Finlandia con luoghi per l’alimentazione dei cavalli e posti dove stare tutta la notte tra ogni 30 km e Porosalmi era uno di questi luoghi
👨‍👩‍👧‍👦 Jari Heiskanen ( uno dei quattro figli di Tapio ed Eila Heiskanen) ha creato Järvisydän con la moglie Raija Markus Heiskanen ( uno dei due figli di Jari e Raija) che dall’inizio del XXI secolo ha iniziato a occuparsi di Järvisydän, rappresenta la undicesima generazione della famiglia Heiskanen
🙎🏻‍♂️💯🔝 Markus ha dato nuovo impulso alla struttura costruendo altre ville e migliorando la ricettività del Resort che è diventato nel corso degli anni un vero e proprio Paradiso dove potersi immergere a 360 gradi nella natura incontaminata per trascorrere una vacanza indimenticabile in estate e in inverno

 

 

 

 

 

Hotel & Spa Resort Järvisydän is located in the Eastern Finland, in the middle of Lake Saimaa at the entrance of Linnansaari National Park in Rantasalmi and approximately with the same distance from the towns of Savonlinna and Varkaus ( 40-minute drive)
📆 It was 1658, when the first Heiskanen family member began serving travelers in the Porosalmi area and on the shores of Lake Saimaa
❄️🏘 At that time the Russian tsar and the king of Sweden had made an agreement, that there had to be a road (icy road), passing through Finland with places for feeding the horses and places to stay all night between every 30 km and Porosalmi was one of these places
👨‍👩‍👧‍👦 Jari Heiskanen (one of Tapio’s and Eila Heiskanen’s four sons) created Järvisydän with his wife Raija Markus Heiskanen (one of Jari’s and Raija’s two sons) who started dealing with Järvisydän from the beginning of the 21st century, representing the eleventh generation of the Heiskanen family
🙎🏻‍♂️💯🔝 Markus has given new impetus to the structure by building other villas and improving the receptivity of the Resort which over the years has become a real Paradise where you can immerse yourself in 360 degree in the uncontaminated nature to spend an unforgettable holiday in summer and winter

💙🇫🇮💙 This is Finland that I love
✈️ Go to visit Finland
🇫🇮Andate in Finlandia
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👀 see all the pictures .
🎶 the music of the videoi is “ Last spring snow “ 🎹 by Franco Micalizzi
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ℹ️ For more info
🏡 Hotel & Spa Resort Järvisydän
🌍 www.jarvisydan.com