Jasmin Pasin when art becomes Art Theraphy

It’s a great pleasure for me to introduce you to the young Turkish-Finnish artist Jasmin Pasin, who has always lived in Heinola, a small town in southern Finland, nestled in the vast Finnish lakeland.
Jasmin began drawing and painting as a child, and her surroundings—nature, water, and woods—are certainly perfect for her artistic endeavors!
Her mother has carefully preserved her work, and a large painting of cherry blossoms, created over 20 years ago, still hangs on the wall at home.
Over the years, Jasmin has refined her technique using watercolors, pastels, and oil paints, and has been painting with acrylics for over three years.
Her “not-quite-blonde” appearance caused her many problems during adolescence, where she unfortunately suffered from bullying and racism. This very painful experience subsided over the years, but it left internal scars that never fully healed, despite the constant support she always received from her mother.
After adolescence, Jasmin, now an adult, thought her normal life could finally begin, but at 22, she woke up one morning with a numb finger, and from there, everything changed!
Seven days after that unnatural awakening, Jasmin heard the neurologist examining her say the words that still resurface in her troubled dreams today: “You have multiple sclerosis”
Jasmin isn’t naturally one to give up easily, so she continued to live with her illness. But five years later, strange new symptoms appeared, leading to the diagnosis of another rare neurological disorder, idiopathic intracranial hypertension (IIH). The combination of these two conditions affects one in a million people, according to a study.
Jasmin is approaching her 35th birthday, but staying functional requires a level of medication and self-care that’s difficult to explain to anyone.
Suffice it to say that in the last 13 years, she’s drunk perhaps six times, aware that “health is the only true wealth” and therefore must be protected from anything that might be inconsistent with the treatments she must undergo.
People often say, “You look gorgeous” but Jasmin, even knowing it’s a compliment, wouldn’t hesitate for a second if she had to choose between ten million euros and regaining her health.
Unfortunately, the reality is that almost all the symptoms of multiple sclerosis and idiopathic intracranial hypertension are part of her daily life, every single moment.
They are diseases invisible to the human eye, but constant, and what others see is the surface: the strength with which she has learned to endure (thanks to the many medications she takes) and the smile she wears almost like a shield.
What they don’t see is the pain, the pressure, the fatigue, the dizziness, the vision problems, the neuropathic pain, the heaviness, the daily calculations she is forced to make to function.
Looking healthy and being healthy are two very different things.
Her greatest support comes from her family (mother, brother, and sister) and, of course, her dog Sekerim.
Unfortunately, diagnoses never affect just one person, but the entire family, and Jasmin knows in her heart that her family will always be there for her. Always!
When she paints, it’s the only time for Jasmin to completely forget the symptoms, the pain, and the fate that has been reserved for her.
When she goes out with her beloved dog, the physical pain is always present, but when she paints, it becomes art therapy. For her, painting isn’t just a passion, it becomes her medicine, her lifeline in the way she must experience her world.
In her art, Jasmin uses texture, the atmosphere of Finnish fir forests, a sense of fog, a touch of abstraction, and the presence of animals and the Northern Lights.
She has been painting with acrylics for just over three years and has already held two solo exhibitions. Her next solo exhibition is scheduled at the Miekankoski Café in Mäntyharju, starting July 1, 2026.
For every work she sells, Jasmin donates €2 to the Finnish Multiple Sclerosis Foundation, in the hope that a vaccine or cure for multiple sclerosis will one day be found. Supporting the Multiple Sclerosis Foundation is incredibly important to her.
Jasmin has drawn incredible power from art, so much so that she’s been able to use social media to talk openly about her life living with a chronic disease.
Through her art, she also wants to send a message to herself, to the 22-year-old girl she was, to tell her and others in her situation that you can overcome any adversity in life; you just need to find something to hold on to!
Writing has also been very important to her, becoming an incredibly powerful outlet in the worst moments. Whether it’s a diary, notes, or social media posts, it doesn’t matter.
And the response to Jasmin has been overwhelmingly positive, with people complimenting her for having the courage to speak out.
For more information on Jasmin’s artistic work, you can visit her Instagram and Facebook pages and her website, where you’ll find all her works, which are also available for sale online.
Jasmin looks forward to seeing you!

Jasmin Pasin quando l’arte diventa Arteterapia

Con immenso piacere oggi vi presento la giovane artista turco finlandese Jasmin Pasin che vive da sempre a Heinola una piccola città del sud della Finlandia  e all’interno della vasta regione lacustre finlandese.
Jasmin ha iniziato a disegnare e dipingere già da bambina e certamente l’habitat che la circonda : natura, acqua e boschi dal punto di vista artistico è perfetto!
La sua mamma ha conservato gelosamente i suoi lavori e in casa appeso al muro c’è ancora un grande dipinto di fiori di ciliegio realizzato più di 20 anni fa.
Nel corso degli anni Jasmin ha affinato la sua tecnica utilizzando acquerelli, pastelli e colori a olio e da più di tre anni dipinge con gli acrilici.
Il suo aspetto  “ non proprio biondo “ le ha causato non pochi problemi durante l’adolescenza dove ha purtroppo subito episodi di bullismo e razzismo, un’esperienza molto dolorosa che con il passare degli anni è cessata pur lasciando delle cicatrici interne che non si sono mai del tutto rimarginate nonostante il sostegno costante che ha sempre ricevuto dalla madre.
Superata l’adolescenza Jasmin ormai diventata adulta pensava che la sua vita normale potesse finalmente iniziare, ma a 22 anni una mattina si è svegliata con un dito intorpidito e da lì tutto è cambiato!
Dopo sette giorni da quel risveglio innaturale Jasmin ha sentito pronunciare dal neurologo che la stava visitando le parole che ancora oggi riaffiorano nei suoi sogni inquieti : “ Hai la sclerosi multipla “.
Per natura Jasmin non è un tipo che si abbatte facilmente e quindi ha proseguito la sua vita convivendo con la malattia, ma cinque anni dopo sono comparsi nuovi strani sintomi che hanno portato alla diagnosi di un’altra rara patologia neurologica, l’ipertensione intracranica idiopatica (IIH) e la combinazione di queste due malattie affligge secondo la casistica una persona su un milione di soggetti.
Jasmin sta per compiere 35 anni ma per lei rimanere funzionale richiede un livello di farmaci e di cura di se stessa difficile da spiegare a chiunque.
Basti pensare che negli ultimi 13 anni ha bevuto alcolici forse sei volte, consapevole che “la salute è l’unica vera ricchezza” e quindi va preservata da tutto ciò che può non essere in linea con le cure a cui deve sottostare.
Spesso si sente dire da chi la incontra : “ hai un aspetto splendido “ ma Jasmin pur sapendo che è un complimento se dovesse scegliere tra dieci milioni di euro e riavere la sua salute non esiterebbe un secondo.
Purtroppo la realtà è che quasi tutti i sintomi della sclerosi multipla  e dell’ipertensione intracranica idiopatica fanno parte della sua vita quotidiana, ogni singolo istante.
Sono malattie invisibili all’occhio umano, ma costanti e quello che gli altri vedono è la superficie: la forza con cui ha  imparato a sopportare (grazie ai molti farmaci che assume) e il sorriso che indossa quasi come uno scudo.
Quello che non vedono è il dolore, la pressione, la stanchezza, le vertigini, i disturbi della vista, il dolore neuropatico, la pesantezza, i calcoli quotidiani che è costretta a fare per riuscire a funzionare.
Avere un aspetto sano ed essere sani sono due cose ben diverse.
Il suo più grande sostegno le arriva dalla famiglia ( mamma, fratello e sorella ) e naturalmente dal suo cane Sekerim.
Le diagnosi purtroppo non colpiscono mai una sola persona ma tutta la famiglia e Jasmin sa in cuor suo che la sua famiglia per lei ci sarà sempre.Sempre!
Quando dipinge per Jasmin è l’unico momento in cui dimentica completamente i sintomi, il dolore e il destino che le è stato riservato.
Quando esce con il suo amato cagnolino il dolore fisico è sempre presente, ma se dipinge la pittura in quel momento diventa Arte terapia, dipingere per lei non è solo passione ma diventa la sua medicina, la sua ancora di salvezza nel modo in cui deve vivere il suo mondo.
Nella sua arte  Jasmin utilizza la texture, l’atmosfera delle foreste di abeti finlandesi, un senso di nebbia, un tocco di astrazione e la presenza di animali e aurore boreali.
Da poco più di tre anni dipinge con gli acrilici e ha già allestito due mostre personali e ha in programma la sua prossima mostra personale  al Miekankoski Café di Mäntyharju, a partire dal 1° luglio 2026.
Jasmin per ogni opera che vende dona 2 euro alla Fondazione finlandese per la sclerosi multipla, nella speranza che un giorno si trovi un vaccino o una cura per la sclerosi multipla, e per lei sostenere la Fondazione per la Sclerosi Multipla è estremamente importante.
Jasmin è riuscita a trarre dall’arte un potere incredibile a tal punto da riuscire a usare i social media per parlare apertamente della sua vita convivendo con una malattia cronica.
Attraverso la sua arte vuole mandare un messaggio anche a se stessa, alla ragazza di 22 anni che era per dire a lei e alla altre persone nella sua stessa situazione che nella vita si può superare qualsiasi avversità, basta trovare qualcosa a cui aggrapparsi!
Per lei anche la scrittura è stata molto importante diventando uno sfogo incredibilmente potente nei momenti peggiori, che si tratti di un diario, di appunti o di post sui social ha poca importanza.
E il riscontro per Jasmin è stato più che positivo e le persone si sono complimentate con lei per aver avuto il coraggio di averne parlato apertamente.
Per maggiori informazioni sull’attività artistica di Jasmin potete andare sulle sue pagine social Instagram e Facebook e sul suo sito web dove troverete tutte le sue opere che sono in vendita anche online.
Jasmin vi aspetta con piacere!

Jasmin Pasin – Bound by colors 60×70 acrylics and acrylic markers 2026
Jasmin Pasin – Where they can’t hurt us 60×70 acrylic and acrylic markers
Jasmin Pasin – Where beauty grows 65×54 acrylics and acrylic markers 2026
Jasmin Pasin – Day by day you can sit a little closer 54×65 cm

Nature

Flowers

Animals

Old and next exhibitions

SariArt Paintings aka Sari Törmälä, with her art, knows how to convey brilliance, positive energy and so much happiness!

Today I have the pleasure of introducing Finnish artist Sari Törmälä, who lives in East Helsinki but is known in the art world by her stage name SariArt Paintings.
Sari has always appreciated culture in its various forms, but the visual arts are the most meaningful to her.
Her connection with art can almost be described as symbiotic, so much so that a good art exhibition can give her a veritable endorphin rush, where feelings of calm, excitement, and happiness intertwine, and the same happens when she paints.
Sari began painting watercolors and occasionally drawing as a young girl, but as she’s grown older, painting has become almost a necessity for her!
And for someone who loves art like Sari, there’s nothing strange about getting up early in the morning while everyone else is sleeping and, after a good cup of Finnish coffee, starting to paint without any time constraints. Likewise, she doesn’t mind painting late into the night when a work is at a point where it can’t be left unfinished.
For Sari, painting is a state of mind that blends positive energy, strength, joy, and a profound sense of immersion and focused harmony.
Sari loves creating large-scale works, so she also engages in physical activity. Just last spring, she suffered a sprain in her right hand, which forced her to delicately paint smaller pieces to keep her painting.
She often wonders where all her work will fit, but being fortunate enough to have a home with a bright, spacious space where she can paint and store her materials, she’s never worried about it.
Sari is now sailing toward 500 works, having already surpassed the 400 milestone some time ago. To be honest, she’s stopped counting, partly because some have been sold, others have been repainted with new works, and the rest are now housed in a room in her home.
Sari loves painting works and styles of all kinds, and her subjects are linked to nature, seascapes, flowers, and animals, with a particular fondness for horses.
She tends not to create precise portraits, but rather seeks a simplified or abstract perspective for her works.
Through her study of art, she has learned to appreciate different artistic styles and is especially interested in experimenting with various subjects and styles, which has led her to build a collection that includes a huge variety of works.
She loves experimenting with large acrylic paintings, but her tools are virtually limitless.
She always paints on canvas with acrylic paints, occasionally adding details with acrylic markers, dry and oil pastels, or charcoal.
Her goal is to create large-scale works, say 100-120 cm, although she already plans to create even larger works in the future.
Her tools include brushes, spatulas, rubber gloves/fingers, wide-bristle brushes, rags, cut yogurt pots, sticks, and anything she thinks will create the desired effect.
She only created her social media pages in 2026, but has already sold many works and created commissioned pieces.
She is a board member of the East Helsinki Art Society, with whom she will participate in the Society’s 47th anniversary exhibition, which will be held at the Merirasti Cultural Space from August 5 to September 6, 2026.
During the summer, from June 1 to July 31, 2026, her smaller works will be exhibited again at Heinävesi at Kerman Keidas.
You can find more information about her artistic work through her social media profiles on Instagram and Facebook, and you can contact her via Messenger or direct message from her Instagram profile.
For those interested, there is also the possibility of going to see the paintings directly at Sari’s home in the eastern part of Helsinki, given that not all the works are published on the social pages.

SariArt Paintings alias Sari Törmälä con la sua arte sa trasmettere brillantezza, energia positiva e tanta felicità!

Oggi ho il piacere di presentarvi l’artista finlandese Sari Törmälä che vive a Helsinki Est ma è conosciuta nel mondo artistico con il suo nome d’arte SariArt Paintings.
Sari da sempre apprezza la cultura nelle sue varie forme ma le arti visive sono per lei le più significative
Il suo legame con l’arte si può quasi definire simbiotico a tal punto che una bella mostra d’arte è capace di regalarle una vera e propria scarica di endorfina in cui sensazioni di calma, eccitazione e felicità si interscambiano tra di loro e lo stesso le accade quando dipinge.
Sari ha iniziato da giovane dipingendo ad acquerello e disegnando anche se occasionalmente, ma crescendo, da adulta per Sari oggi dipingere è diventata quasi una necessità!
E per chi ama l’arte come Sari non c’è nulla di strano alzarsi la mattina presto mentre gli altri dormono e dopo una buona tazza di caffè finlandese iniziare a dipingere senza limiti di orario e allo stesso modo non disdegna dipingere fino a notte fonda quando un’opera è in una fase che non può essere lasciata incompiuta.
Dipingere per Sari è uno stato d’animo in cui si mixano energia positiva,forza,gioia e un profondo senso di immersione e armonia focalizzata.
Sari ama creare opere di grandi dimensioni e quindi svolge di conseguenza anche un’attività fisica, e proprio la scorsa primavera ha subito una distorsione alla mano destra che l’ha costretta pur di non lasciare da parte la pittura a dipingere con la dovuta delicatezza opere di piccole dimensioni.
Spesso si chiede dove troveranno posto tutte le sue opere ma avendo la fortuna di avere una casa con uno spazio luminoso e ampio dove può dipingere e lasciare i suoi materiali, non si è mai posta più di tanto il problema.
Ormai Sari sta veleggiando verso le 500 opere realizzate avendo superato già da un po’ il traguardo delle 400 e a dire il vero a smesso di contarle anche perché alcune sono state vendute,altre sono state ridipinte con nuove opere e le restanti trovano spazio in una stanza della sua casa.
Sari ama dipingere opere e stili di ogni genere e i suoi soggetti sono legati alla natura, ai paesaggi marini, ai fiori  e agli animali con una particolare predilezione per i cavalli
Tende a non realizzare ritratti precisi ma cerca piuttosto una prospettiva semplificata o astratta per le opere che esegue.
Attraverso lo studio dell’Arte ha imparato ad apprezzare diversi stili artistici e le interessa soprattutto sperimentare con vari soggetti e stili fatto questo che l’ha portata ad avere una collezione che comprende un enorme varietà di opere.
Ama cimentarsi con grandi dipinti acrilici ma i suoi strumenti sono pressoché illimitati.
Dipinge sempre su tela con colori acrilici non disdegnando a volte di aggiungere dettagli con pennarelli acrilici, pastelli secchi e a olio, o carboncino.
Il suo must è creare opere di grandi dimensioni, diciamo sui 100-120 cm anche se pensa già per il futuro di realizzare opere ancora più grandi.
Il suo parco strumenti comprende : pennelli, spatole, guanti/dita di gomma, pennelli a setole larghe, stracci, vasetti di yogurt tagliati, bastoncini e  qualsiasi cosa le sembra che possa  creare l’effetto desiderato.
Ha creato le sue pagine social solo nel 2026, ma ha già venduto molte opere e realizzato anche opere su commissione.
E’ un membro del board della Società artistica di Helsinki Est con cui parteciperà alla mostra per il 47° anniversario della Società che si terrà presso lo Spazio Culturale Merirasti dal 5 agosto al 6 settembre 2026.
Durante l’estate dal 1° giugno al 31 luglio 2026 le sue opere di dimensioni più piccole saranno nuovamente esposte a Heinävesi presso Kerman Keidas.
Potete trovare maggiori informazioni sulla sua attività artistica attraverso i suoi profili social su Instagram e Facebook  e potete contattarla tramite Messenger o con un messaggio diretto dal profilo Instagram.
Per chi fosse interessato vi è anche la possibilità di andare a vedere i quadri direttamente a casa di Sari nella zona est di Helsinki, dato che non tutte le opere sono pubblicate sulle pagine social

SariArt Paintings – Autumn leaves 120x100cm acrylic painting on canvas
SariArt Paintings – Sunny 120x100cm, acrylic painting on canvas
SariArt Paintings -Pink Blooms 120x100cm acrylic painting on canvas
SariArt Paintings – Freedom 100x120cm acrylic painting on canvas
SariArt Paintings – Mild curiosity 100x120cm akrylic on canvas
SariArt Paintings – Summer blooms 100×120 cm acrylic painting on canvas

AnnaMaya Sarjula when painting becomes a reflection of the soul

Today, it’s my great pleasure to introduce you to Finnish artist AnnaMaya Sarjula, creator of SoulCrafted Art & Flow and artist at Atelier AnnaMaya.
AnnaMaya was born in Helsinki and has lived in Lohja for about 15 years, moving from Espoo, where she lived most of her life.
AnnaMaya is a self-taught artist and discovered painting about a couple of years ago during a long journey of self-discovery as part of a healing journey of rebirth and growth.
Since this year, painting has become a fundamental element in her life, through which she can fully express her feelings and emotions.
In February, she painted “Portal to Yourself” and hasn’t stopped since.
Art has become the most important thing to her, through which she can express her creativity, her aesthetic sense, and be who she truly is.
Now that she’s understood how art can be healing, and how creation speaks volumes, it wasn’t difficult for her to realize that art is her life.
Having found this definitive connection with art, AnnaMaya now feels 100% herself and fully present with her soul, which fills her with passion and inspiration to the point that ideas flow continuously.
All her works are different and unique, born from emotions and the depths of her heart at that precise moment, and with a precise meaning that leads her to paint what she loves, creating simply from the heart, intuitively.
Her artistic expression is born from a long inner journey, and her creative work is based on heartfelt inspiration, sensuality, aesthetics, and the ability to observe surrounding energies, nature, and moods.
Her core values ​​as an artist are authenticity, emotion, and light, complemented by creative freedom, truth, and inner wisdom.
The profound meaning and therapeutic nature of her work, complemented by a subtle and authentic mysticism, make her works not only visually evocative but also emotionally intense.
AnnaMaya primarily paints abstract and semi-abstract paintings with acrylics on canvas and loves texture, depth, and layering.
For her, it’s important that the work be authentic and meaningful; painting is born, not created.
Inner wisdom, nature, and creative freedom are the central elements of her art, always imbued with a touch of authentic magic.
She paints from what truly comes from within, and in her commissioned works, she immerses herself in the client’s inner landscape. It’s deeply inspiring to transform the desires and story behind the commissioner’s wishes into a painting.
AnnaMaya is also a holistic wellness professional with over ten years of experience, but at this stage in her life, she also wants to focus on creating something new: Art.
SoulCrafted Art is a process guided by intuition: the end result is something sacred, healing, and evocative. In the heart of her century-old home, the AnnaMaya Atelier, she creates original works of art that invite us to remember and perceive.
For AnnaMaya, painting is a “birth,” where each brushstroke brings with it its own light and strength, and the paintings are a journey into the inner self, a story and a memory that spring from the depths of the soul.
Thanks to years of experience as a coach, yoga teacher, and accompanying her clients through their life changes, AnnaMaya created SoulCrafted Flow Yoga, which will soon be available online as an effective and versatile method.
AnnaMaya also has a deep connection to Italy, where as a young woman she worked as a model in Rome, where she posed as a photomodel and actress ( playing the role of Monica ) in photo novels published by Grand Hotel magazine, which at the time sold a million copies a week.
AnnaMaya understand Italian language very well and has wonderful memories of her trips to Rome, Tuscany, the Ligurian Riviera (Portofino and Alassio are unforgettable for her), Sardinia, and the island of Elba.

You can find out more about AnnaMaya by following her social media pages and her website.
AnnaMaya Sarjula
Atelier AnnaMaya | SoulCrafted Art
Finland
atelierannamaya@soulcraftedart.com

Facebook: Anna-Maija Sarjula
Instagram: iam_annamaya
Website: www.soulcraftedart.com

Exhibitions

April 4 – April 29, 2026 Art Exhibition “Light”
LovelyGoodness Group Exhibition at the Hyvänolo Gallery.
Ullanlinna – Helsinki

May 2 – May 16, 2026 Art Exhibition “Floating Landscapes”
Group Exhibition at the A+Gallery
Kalasatama, Helsinki

July 2 – July 5, 2026 Natural Healing Festival
Uusikaupunki, Finland

Spain June 2 – June 10, 2026
Art Exhibition “In the Footsteps of Dalí and Picasso”
Picasso Museum
A joint exhibition organized by the Eva International Art Gallery at the Picasso MuseumOpening June 2, 2026.
For this exhibition, AnnaMaya is painting two works that will be exhibited in a gallery that also features works by Picasso and Dalí.

AnnaMaya Sarjula quando la pittura diventa un riflesso dell’anima

Con immenso piacere oggi vi presento l’artista finlandese AnnaMaya Sarjula creatrice di SoulCrafted Art & Flow e artista presso l’Atelier AnnaMaya.
AnnaMaya è nata a Helsinki e vive a Lohja da circa 15 anni quando si è trasferita da Espoo dove ha vissuto per la maggior parte della sua vita.
AnnaMaya è un’artista autodidatta e ha incontrato la pittura circa un paio di anni fa durante un lungo viaggio alla scoperta di se stessa come parte di un percorso di guarigione di rinascita e crescita.
Da quest’anno poi la pittura è diventata un elemento fondamentale all’interno della sua vita attraverso il quale riesce ad esprimere appieno i suoi sentimenti e le sue emozioni.
A febbraio ha dipinto “ Portale verso te stessa” e da allora non ha più smesso.
L’arte è diventata la cosa più importante per lei, con cui riesce a dare sfogo alla sua creatività, al suo senso estetico e per essere chi è veramente.
Adesso che ha capito come l’arte può essere guarigione, e la creazione che dice tutto non le è stato difficile capire che l’arte è la sua vita.
Avendo trovato questo punto d’incontro definitivo con l’arte AnnaMaya oggi si sente al 100% se  stessa e pienamente presente con la sua anima che la rende piena di passione e ispirazione a tal punto che le idee fluiscono in modo continuo.
Tutte le sue opere sono diverse e uniche, nascono dalle emozioni e dal profondo del suo cuore in quel preciso istante e con un significato preciso che la porta a dipingere quello che le piace, creando semplicemente con il cuore, in modo intuitivo.
La sua  espressione artistica è nata da un lungo viaggio interiore e il suo lavoro creativo si basa su un’ispirazione che proviene dal cuore, sulla sensualità, sull’estetica e sulla capacità di osservare le energie circostanti, la natura e gli stati d’animo.
I suoi valori fondamentali come artista sono autenticità, emozione, luce, a cui si aggiungono libertà creativa, verità e saggezza interiore.
Il significato profondo e la natura terapeutica dell’opera, completati da un misticismo sottile e autentico, rendono le sue opere non sono solo visivamente suggestive, ma anche emotivamente intense.
AnnaMaya dipinge  principalmente quadri astratti e semi-astratti con colori acrilici su tela e ama  la texture, la profondità e la stratificazione.
Per lei è importante che l’opera sia autentica e abbia un significato; la pittura nasce, non si crea.
La saggezza interiore, la natura e la libertà creativa sono gli elementi centrali della sua arte, sempre intrisa di un tocco di autentica magia
Dipinge seguendo ciò che proviene veramente dal suo intimo, e nelle opere su commissione, si immerge nel paesaggio interiore del cliente ed è  molto stimolante trasformare in un dipinto i desideri e la storia che si celano dietro i desiderata di chi commissiona l’opera.
AnnaMaya è anche una professionista del benessere olistico con oltre dieci anni di esperienza, ma in  questa fase della sua vita, desidera concentrarsi anche sulla creazione di qualcosa di nuovo, ovvero l’arte.
SoulCrafted Art è un processo in cui si lascia guidare dall’intuizione: il risultato finale è qualcosa di sacro, curativo e suggestivo. Nel cuore della sua casa centenaria, l’Atelier AnnaMaya, crea opere d’arte originali che ci invitano a ricordare e a percepire.
Per AnnaMaya dipingere è una “nascita”, dove ogni pennellata porta con sé la propria luce e la propria forza e i dipinti sono un viaggio nell’intimo, una storia e un ricordo che sgorgano dalle profondità dell’anima.
Grazie ad anni di esperienza come coach, insegnante di yoga e all’accompagnamento dei suoi clienti nei loro cambiamenti di vita, AnnaMaya ha creato SoulCrafted Flow Yoga, che sarà presto disponibile online come un metodo efficace e versatile.
AnnaMaya ha anche un profondo legame con l’Italia dove da giovane  ha lavorato come modella a Roma dove ha posato come fotomodella e attrice ( interpretando il ruolo di Monica )nei fotoromanzi pubblicati dalla rivista Grand Hotel che in quegli anni arriva a vendere un milione di copie a settimana
AnnaMaya comprende molto bene l’italiano e ha bellissimi ricordi dei suoi viaggi a Roma,in Toscana, nella riviera ligure ( Portofino e Alassio per lei sono indimenticabili ),in Sardegna e all’isola d’Elba.

Potete avere maggiori informazioni su AnnaMaya seguendo le sue pagine social e il suo sito web

AnnaMaya Sarjula
Atelier AnnaMaya | SoulCrafted Art
Finland
atelierannamaya@soulcraftedart.com
Facebook: Anna-Maija Sarjula
Instagram: iam_annamaya
Website: www.soulcraftedart.com

Relic of the Golden Bloom – AnnaMaya Sarjula
Bouquet of Love – AnnaMaya Sarjula
Ancient Goddess – AnnaMaya Sarjula
I AM – AnnaMaya Sarjula
Portal to Yourself Alchemy 1 – AnnaMaya Sarjula

Milla Piirainen when painting becomes poetry

It’s a great pleasure to introduce Milla Piirainen, a Finnish visual artist from Helsinki.
Her interest in art began in childhood, but her true connection with creativity emerged later, in adulthood, in the early 1990s.
It was then that art became a more conscious and important part of her life, as a form of visual expression and also as a way to give form to emotions, observations, and inner experiences.
Her art studies further deepened and strengthened her artistic practice.
Alongside her artistic career, she worked as a beautician and makeup artist and ran her own beauty salon.
Even in that work, creativity was an essential part of everyday life, expressed in a diverse way through aesthetics, color, shape, and personal expression.
Born by the sea, Milla found inspiration for her life in the ocean’s deep and ever-changing moods, and for this reason the sea, a source of life and a symbol of strength, is at the center of her art.
Her highly expressive paintings fully reflect the sea’s distinctive duality, capable of being at times calm and comforting, yet also powerful and stormy.
Milla, in a uniquely personal way, is able to narrate the sea through stories of its roar, the play of the waves, and the wonderfully profound silence that precedes a storm.
Although Milla is primarily a marine painter, she also has a special interest in flowers, which she attaches great significance to both her art and her personal expression.
For her, flowers are symbols of time, life, and transience, capable of evoking memories and emotions. Thanks to their shapes and the play of light on their petals, she can discover infinite creative possibilities.
The flower paintings are inspired by the Finnish poet Tommy Taberman, whose verses and outlook on life deeply impressed Milla.
Her  work is characterized by a versatile use of colors, materials, and techniques, through which she portrays human experiences and natural phenomena.
She works with acrylic, oil, and mixed media, primarily using the palette knife, which has created her distinctive, layered, and vividly textured painting style.
Her  works are not content with mere aesthetic impressions, but invite the viewer to explore the deeper meanings and emotions that art can evoke.
What can I say about her abstract paintings, except that for me, a lover of abstract art, I found them marvelous and capable of evoking incredible visual emotions, so much so that her Underwater Oasis collection is pure poetry!

You can find more information about Milla on her Instagram page, and you can view her works and receive information about upcoming events and exhibitions on her website where you can see them in person.
Private appointments can be arranged to view her works at her studio in Espoo, Finland.
All her works are available for purchase through direct contact via her website or Instagram page, with all sales handled directly with the artist.

Milla Piirainen quando la pittura diventa poesia

Con grande piacere oggi vi presento Milla Piirainen, un’artista visiva finlandese di Helsinki.
Il suo interesse per l’arte è nato durante l’infanzia, ma la sua vera connessione con la creatività è emersa più tardi, in età adulta, all’inizio degli anni ’90.
È stato allora che l’arte è diventata una parte più consapevole e importante della sua vita, come forma di espressione visiva e anche come modo per dare forma a emozioni, osservazioni ed esperienze interiori.
Gli studi artistici hanno ulteriormente approfondito e rafforzato la sua pratica artistica.
Parallelamente al suo percorso artistico, ha lavorato come estetista e truccatrice e ha gestito un proprio salone di bellezza.
Anche in quel lavoro, la creatività era parte essenziale della vita quotidiana, espressa in una forma diversa attraverso l’estetica, il colore, la forma e l’espressione personale.
Nata in riva al mare, Milla ha trovato ispirazione per la sua vita nei profondi e mutevoli stati d’animo dell’oceano e per questo motivo il mare, fonte di vita e simbolo di forza, è al centro della sua arte.
I suoi dipinti molto espressivi riflettono appieno la dualità che contraddistingue il mare capace di essere a volte calmo e confortante ma anche potente e tempestoso.
Milla in modo del tutto personale è capace di raccontare il mare attraverso storie del suo fragore, del gioco delle onde e in modo meraviglioso il profondo silenzio che precede una tempesta.
Milla pur essendo principalmente una pittrice di marine ha una particolare attenzione anche per i fiori a cui  attribuisce un  grande significato, sia nell’arte che nella sua espressione personale.
Per lei, i fiori sono simboli di tempo, vita e transitorietà, capaci di suscitare  ricordi ed emozioni e grazie alle loro forme e al gioco di luci sui petali riesce a trovare infinite possibilità creative.
I dipinti di fiori sono ispirati al poeta finlandese Tommy Taberman, che con i suoi versi e il modo di vedere la vita hanno profondamente impressionato Milla.
Il suo lavoro è caratterizzato da un uso versatile di colori, materiali e tecniche, attraverso i quali ritrae esperienze umane e fenomeni naturali.
Lavora con acrilico, olio e tecniche miste, utilizzando principalmente la spatola, con la quale ha creato il suo stile pittorico distintivo, stratificato e dalla texture vivida.
Le sue opere non si accontentano di una mera impressione estetica, ma invitano lo spettatore a esplorare significati ed emozioni più profondi che l’arte può evocare.
Che dire poi dei suoi dipinti astratti se non che per me che amo l’astrattismo li ho trovati meravigliosi e capaci di suscitare emozioni visive incredibili, tanto che la sua collezione Underwater Oasis è pura poesia!

Potete trovare maggiori informazioni su Milla sulla sua pagina Instagram mentre sul suo sito web potrete vedere le sue opere e ricevere informazioni su eventi e mostre in corso dove sarà possibile vederle di persona.
È possibile fissare appuntamenti privati ​​per visionare le opere presso il suo studio a Espoo, in Finlandia.
Tutte le sue opere sono disponibili per l’acquisto tramite contatto diretto attraverso il suo sito web o la pagina Instagram, con tutte le vendite gestite direttamente con l’artista

Marine

Flowers

Abstracts

Exhibitions

A solo exhibition is planned for the end of the year, offering a deeper look into the artist’s latest work. Further details will be shared closer to the opening

 

 

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Virpi Lehtinen welcomes us into her fairytale world, a mix of fantasy and dreams

Today I’m delighted to introduce you to Finnish artist Virpi Lehtinen, who lives in Vantaa, although her father’s roots are in Northern Lapland, in the village of Nellim, and therefore Inari Sami blood flows through her veins.
For me, having been to Lapland many times, it wasn’t difficult to understand that the mysticism and atmosphere that permeate her paintings are a sign of her deep Sami heritage.
Speaking to Virpi herself, she told me that when she closes her eyes, her imagination leads her to paint landscapes inspired by fairy tales, song lyrics, and memories of her childhood trips to Lapland.
The first impression I had when I looked out over the breathtaking panoramas of Lapland on my first trip above the Arctic Circle was that of feeling transported to another dimension of peace and tranquility, and it’s exactly the same feeling I found when looking at Virpi’s paintings, especially when they invite you for a walk in the forest. It truly feels like entering a fairytale world where you can encounter anything, from a fox waiting to play hide-and-seek or a squirrel challenging you to find the first acorn along the path you’re walking, not to mention the mosses exuding fantastic colors.
Virpi’s story as an artist is very unique because she came to painting not as a young woman but only recently after being attacked in 2020 by a very rare form of idiopathic intracranial hypertension (IIH). This forced her to leave the job she had been doing with passion and great success for almost 30 years in the restaurant industry, where as a restaurant manager she welcomed everyone from ministers to nursery school children in what may at first glance seem like just a simple job but in reality is also a true art of hospitality.
In 2020, she noticed that her vision was no longer clear, and after extensive medical tests, she was diagnosed with this condition, sometimes also called a pseudo brain tumor.
A subtle disease that causes headaches, vision loss, tinnitus, dizziness, depression, and nausea.
For the first two years, Virpi sank into a state of depression and confusion, until she received painting materials as a Christmas gift, and from that moment, her artistic journey began.
Having taken a period of sick leave from which she is still recovering, Virpi, with the help of a YouTube tutorial and with great passion, began to create her works, fruit of her imagination, very colorful and full of emotion, works that are meant to convey to those who see them for the first time.
She currently paints with only one eye, because her eyes are so different and unique that she can’t wear glasses. One eye only sees close up (5-15 centimeters), while the other only sees at a distance of 2-3 meters, but neither can see at intermediate distances. For this reason, she often paints with the canvas on her lap.
Today, for Virpi, painting is above all about survival, and this passion was born during a time when she lost a lot, but at the same time discovered something completely new within herself.
2025 was a turning point for Virpi, who began sharing her art on social media and subsequently received invitations from several art galleries to present her works to the public.
Her first exhibition was held in March 2025 at the Museum of Technology, and there have been many others since.
Today, her paintings hang in nearly 30 homes across Finland, and one even in Singapore.
Virpi can barely believe how art has helped her survive and rediscover the joy of living a colorful life!
All her paintings are painted and finished at the edges, ready to be hung and varnished.
She is a member of the Helsinki Art Association.
More information about her works can be found on her Instagram and Facebook pages and on her website, where some of her works are available for sale.

Virpi Lehtinen ci accoglie nel suo mondo di fiaba tra un mix di fantasia e sogni

Con grande piacere oggi vi presento l’artista finlandese Virpi Lehtinen che vive a Vantaa anche se le sue radici da parte di padre affondano nella Lapponia settentrionale nel villaggio di Nellim  e nelle sue vene scorre quindi sangue Sami Inari.
Per me che sono stato molte volte in Lapponia non è stato difficile comprendere  che il misticismo e l’atmosfera che permeano i suoi dipinti siano il segno che le deriva dal profondo della sua eredità Sami.
Parlando con Virpi lei stessa mi ha detto che quando chiude gli occhi la sua immaginazione la porta a dipingere paesaggi ispirati a fiabe, testi di canzoni e ricordi dei suoi viaggi d’infanzia in Lapponia.
La prima impressione che ho avuto quando mi sono affacciato nel mio primo viaggio sopra il Circolo Polare Artico sui panorami mozzafiato della Lapponia è stata quella di sentirmi trasportato in un’altra dimensione fatta di pace e tranquillità ed è proprio la stessa sensazione che ho ritrovato nel guardare i dipinti di Virpi soprattutto quando ti invitano a fare un giro nella foresta dove veramente sembra di entrare in un mondo di fiabe dove si può incontrare di tutto, da una volpe che ti aspetta per giocare a nascondino o uno scoiattolo che ti sfida a chi trova la prima ghianda lungo il sentiero che stai percorrendo, per non parlare dei muschi che trasudano colori fantastici.
La storia di Virpi come artista è molto particolare perché è arrivata alla pittura non da giovane ma solo recentemente  dopo essere  stata aggredita nel 2020 da una rarissima forma di ipertensione intracranica idiopatica (IIH) che l’ha costretta a lasciare il lavoro che svolgeva con passione e grande successo da quasi 30 anni nell’ambito della ristorazione dove come responsabile di ristorante ha accolto tutti, dai ministri ai bambini dell’asilo nido in quello che può sembrare a prima vista solo un lavoro semplice ma in realtà è anche questa una vera e propria arte dell’accoglienza.
Nel 2020 ha notato che la sua vista non era più nitida e a seguito di approfonditi accertamenti clinici è arrivata la diagnosi di questa patologia che talvolta viene anche chiamata pseudo tumore cerebrale.
Una malattia subdola che causa mal di testa, perdita della vista, acufeni,vertigini,depressione e nausea.
Virpi è sprofondata per i primi due anni in uno stato di depressione e confusione, fino a quando non ha ricevuto in regalo per Natale del materiale per dipingere e da quel momento è partito l’inizio del suo percorso artistico.
Avendo preso un periodo di congedo per malattia che la vede ancora oggi convalescente Virpi con l’aiuto di un tutorial su YouTube e con tanta passione ha iniziato a creare le sue opere frutto della sua immaginazione, opere molto colorate e piene di emozioni da trasmettere a chi le vedrà per la prima volta.
Attualmente dipinge con un solo occhio, perché i suoi occhi sono così diversi e particolari che non riesce a indossare gli occhiali, perché un occhio vede solo da vicino (5-15 centimetri) mentre l’altro solo a una distanza di 2-3 metri, ma nessuno dei due vede a distanze intermedie, e per questo motivo molto spesso dipinge tenendo la tela in grembo.
Oggi per Virpi dipingere significa soprattutto sopravvivenza, e questa passione è nata in un periodo in cui ha perso molto, ma allo stesso tempo ha scoperto qualcosa di completamente nuovo dentro di se.
Il 2025 è stato un anno di svolta per Virpi che ha iniziato a condividere la sua arte sui social media ricevendo di conseguenza  inviti da alcune gallerie d’arte per presentare al pubblico le sue opere.
La sua prima mostra si è tenuta nel marzo 2025 al Museo della Tecnologia e da allora ce ne sono state molte altre.
Oggi i suoi quadri sono appesi in quasi 30 case in tutta la Finlandia, e uno persino a Singapore.
Virpi sembra quasi non credere a come l’arte l’abbia aiutata a sopravvivere e a riscoprire la gioia di vivere una vita a colori!
Tutti i suoi quadri sono dipinti e rifiniti nei bordi, pronti per essere appesi e verniciati.
E’ un membro dell’Associazione Artistica di Helsinki.
Maggiori informazioni sulla sua attività si possono trovare sulle sue pagine social Instagram e Facebook e sul  sito web dove si possono trovare alcune delle sue opere in vendita

Virpi Lehtinen _ Viimeinen valo – Last Light
Virpi Lehtinen _ Aamu merellä – Morning at sea
Virpi Lehtinen _ Mökki Porvoossa – Cottage in Porvoo

 

Exhibitions

March 14-March 31, 2025 Zarin Gallery, Helsinki Museum of Technology
April 29-May 17, 2025 Group Exhibition “Landscapes,” Kookos Gallery, Helsinki
May 14-May 25, 2025 Spring Exhibition, Pisto Gallery, Vantaa
November 3-November 28, 2025 Pisto Gallery, own exhibition, Vantaa
December 1, 2025-January 6, 2026 Christmas Card Exhibition, Kajaani
December 6, 2025-February 7, 2026 Group Exhibition “Light into the Darkness,” Om’Pun Gallery, Helsinki
February 2, 2026 Social Media Exhibition Art Person of the Month, Helsinki Art Association
March 10-March 22, 2026 Flora & Fauna Group Exhibition, Alli Gallery, Kerava
August 2026 Helsinki Outlets
24.8.-12.9.2026, Tikkurila Library

 

Serie A – tra 32 giocatori scesi in campo per Udinese – Como c’era un solo italiano

Le squadre nazionali giovanili di calcio dell’Italia sono ai vertici del ranking europeo e in Udinese – Como di lunedì 6 aprile 2026 su 32 giocatori scesi in campo tra titolari e sostituzioni solo UNO era italiano!
Bisogna dire basta allo strapotere dei procuratori e per farlo basterebbe che i presidenti di società investissero soldi sulla creazione di settori giovanili capaci di formare i futuri calciatori.
Per capire come funziona basterebbe andare a vedere il sistema organizzativo di cui si è dotato il Bayern Monaco!
La FIGC deve che piaccia o meno all’Europa e al mondo intero limitare l’utilizzo di massimo 5 giocatori stranieri non per partita ma all’interno dell’intera rosa della prima squadra.
I presidenti non saranno d’accordo?
Beh, allora dovranno cambiare mestiere ( perché oggi fare il Presidente di una società non è più una passione ma è diventato per tanti un lavoro )
I Presidenti per il tramite dei procuratori sono diventati dei veri e propri agenti di collocamento che fanno affari non sulle reali qualità calcistiche del giocatore ma sulla possibilità di comprarlo per poi rivenderlo ad un prezzo molto più alto!
Si è persa la misura e si valutano decine di milioni dei brocchi che potrebbero giocare al massimo in serie D e allora molto meglio dare spazio ai giovani italiani.
E basta sgravi fiscali alle società che acquistano giocatori stranieri gli sgravi fiscali vanno concessi alle società  che aprono scuole di calcio e formazione per i giovani.

Buona Pasqua – Happy Easter – Hyvää Pääsiäistä – Felices Pascuas – naif 2026

 

Happy Easter

May it be a peaceful and happy Easter!

Hyvää pääsiäistä

Olkoon rauhallista ja iloista pääsiäistä! 

Felices Pascuas

Que sea una Pascua serena y feliz!

 

 

 

 

Mondiali 2026 – Adesso tutti a casa!

E adesso senza tanti se o ma nella FIGC devono andare tutti a casa!
É impensabile che la squadra nazionale italiana per la terza volta consecutiva non si qualifichi per la fase finale dei mondiali che si terranno in Canada, Messico e Stati Uniti.
L’Italia è uscita dai chiamiamoli ripescaggi battuta dalla Bosnia Erzegovina che occupa il 71esimo posto nel ranking mondiale.
L’Italia è stata battuta da una squadra che ha un allenatore che lasciata l’attività da calciatore che ha svolto con discreto successo dal 2010 é diventato un giocatore professionista di poker ♥️ ♣️♦️♠️ fino a quando nel 2024 la federazione bosniaca gli ha affidato la panchina della nazionale dove ha esordito come allenatore di calcio.
In Italia dopo questa ennesima figuraccia c’è la necessità assoluta di fare un repulisti generale sul piano dirigenziale, tecnico e normativo!
L’Italia non può e non deve più essere il paese dei balocchi per una miriade di giocatori stranieri che militano in serie A e B quando al massimo potrebbero non sfigurare in un campionato di serie D.
Bisogna non solo investire sul settore giovanile ma fare giocare i giovani italiani mettendo un tetto alla presenza dei giocatori stranieri nei campionati di A e B.
Ci sono squadre di serie A che mandano in campo nel campionato italiano squadre con nove/undicesimi di giocatori stranieri!
Questo non è più possibile, ma attenzione la colpa non é tutta della FIGC ma è ben divisa con la Lega calcio e quindi con i presidenti delle squadre di calcio che hanno trasformato il calcio in società dove l’obiettivo primario è fare soldi!
Molti si chiedono del miracolo del Como che sta lottando per partecipare alla prossima Champions League ma poi se si leggono le dichiarazioni dei proprietari della società i fratelli miliardari indonesiani Hartono si scopre che per loro il calcio è il mezzo per promuovere e consolidare i loro investimenti finanziari!
Giocatori che prendono di stipendio all’anno quanto un operaio non guadagnerà in dieci vite di lavoro!
E basta no!

Kaisa Sirén and the art of making the invisible visible

Kaisa Sirén lives in Rovaniemi, within the Arctic Circle of Finnish Lapland, where she works as a freelance photographer and artist.
She studied photojournalism in Canada but moved back to Finland after her studies.
Her works are widely published in various Finnish magazines and newspapers, and she have had several solo and group exhibitions in Finland, Sweden, Denmark, Scotland, USA and Germany
She is a photographic artist who makes the landscape of her soul visible with Intentional Camera Movement, using the northern landscapes of Finland as a backdrop.
She focuses on themes related to the seasons of Lapland and the sensitivity of nature.
She selects subjects from nature and transforms them into elements that were initially absent, thus visualizing the invisible.
She is the co-founder of the ICM Photo Academy, where she teaches ICM photography courses both in person and online.
Since 2017, she has run an art gallery called Villa Vinkkeli in her hometown.
Then she started to focus fully on ICM photography and making art.
Kaisa realized she was invisible as a child, which led her to feel somewhat of an outsider even as an adult.
ICM offers a way to make invisible feelings and repressed emotions visible.
When taking a photo with ICM, the movement of the camera can create elements that weren’t initially present in the scene and bring hidden things to light.
It retains the same serendipity and element of surprise that have always accompanied her throughout her life.
These are some of the foundations of her art today.
Intentional Camera Movement (ICM) is a playful, expressive approach to photography that invites the photographer to let go of strict representation and start creating images that feel as much as they show.
The technique behind ICM is to use a relatively long shutter speed, something like 0,5 or 1 second to start with, and deliberately move the camera during the exposure.
The results vary depending on the time, the speed and size of the movement and the lens being used as well as many other factors. With time you can learn to control the movements and create intentional results but there is always an element of surprise involved

Read and see more on Kaisa:
www.artistkaisasiren.com
www.icmphotoacademy.com
Instagram page
Facebook page
email contact:  kuva@kaisasiren.fi

Kaisa Sirén e l’arte di rendere visibile l’invisibile

Kaisa Sirén vive a Rovaniemi, nel Circolo Polare Artico della Lapponia finlandese, dove lavora come fotografa e artista freelance.
Ha studiato fotogiornalismo in Canada, ma è tornata in Finlandia dopo gli studi.
Le sue opere sono ampiamente pubblicate su diverse riviste e giornali finlandesi e ha tenuto numerose mostre personali e collettive in Finlandia, Svezia, Danimarca, Scozia, Stati Uniti e Germania.
È un’artista della fotografia che rende visibile il paesaggio della sua anima attraverso un movimento intenzionale della fotocamera, utilizzando come sfondo i paesaggi settentrionali della Finlandia.
Si concentra su temi legati alle stagioni della Lapponia e alla sensibilità della natura.
Sceglie soggetti dalla natura e li trasforma in elementi inizialmente assenti, visualizzando così l’invisibile.
È co-fondatrice dell’ICM Photo Academy, dove insegna corsi di fotografia ICM sia di persona che online.
Dal 2017 gestisce una galleria d’arte chiamata Villa Vinkkeli nella sua città natale.
Successivamente ha iniziato a dedicarsi completamente alla fotografia ICM e alla creazione artistica.
Kaisa si rese conto di essere invisibile fin da bambina, il che la portò a sentirsi in qualche modo un’emarginata anche da adulta.
L’ICM offre un modo per rendere visibili sentimenti invisibili ed emozioni represse.
Quando si scatta una foto con l’ICM, il movimento della fotocamera può creare elementi inizialmente non presenti nella scena e portare alla luce cose nascoste.
Mantiene la stessa serendipità e lo stesso elemento di sorpresa che l’hanno sempre accompagnata nel corso della sua vita.
Questi sono alcuni dei fondamenti della sua arte odierna.
Il movimento intenzionale della fotocamera (ICM) è un approccio ludico ed espressivo alla fotografia che invita il fotografo ad abbandonare la rappresentazione rigida e a iniziare a creare immagini che trasmettano emozioni oltre che immagini.
La tecnica alla base dell’ICM consiste nell’utilizzare un tempo di posa relativamente lungo, ad esempio 0,5 o 1 secondo per iniziare, e muovere deliberatamente la fotocamera durante l’esposizione.
I risultati variano a seconda del tempo, della velocità e dell’ampiezza del movimento, dell’obiettivo utilizzato e di molti altri fattori.
Con il tempo si può imparare a controllare i movimenti e a creare risultati intenzionali, ma l’elemento sorpresa è sempre presente.

Leggi e guarda di più su Kaisa:
www.artistkaisasiren.com
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contatto email :  kuva@kaisasiren.fi

Polar Night

As a December girl polar night is my favourite time of the year. When November falls and the first snow covers the ground I am home! The short days mean that we go directly from sunrise to sunset and have the most stunning colors during those short hours of daylight. It is the time to go out with the camera

The Most Resilient 

I have visited Antarctica three times and it is by far my favourite continent. and the favourite creature is the emperor pengune. They have chosen the most peculiar strategy for survival wintering in those harsh conditions while incubating the egg. They must be the most curious and the most resilient creatures of us all.

Pelican Brief

In January 2026 I travelled to northern Greece, to Lake Kerkini, with a single intention: to photograph Dalmatian pelicans. I had seen images of these immense, almost improbable birds and felt a growing pull to meet them in their winter gathering place. I did not go in search of landscape or light. I went for the birds – and to see what might happen when their movement met my camera moves.

Wood Wide Web

My series Wood Wide Web has been inspired by the book Hidden Life of Trees by Peter Wohlleben, (2016). In the book Wohlleben describes his studies and observations about the life of trees during his long career as a forester. He talks about the ability the trees have, to communicate, form communities, to alarm each other and take care of their offspring and elders. The observations may be difficult to prove scientifically and equally difficult to photograph. In my attempts to make the phenomena visual I use a technique called Intentional Camera Movement (ICM). It is a technique during which the camera is moved during a long exposure. Thanks to ICM the images may have elements, which bring unseen stories or actions visible. It may form layers to the images which make room to the imagination of the viewer.  With this series I want to bring out the importance of trees to us humans as well as that they may be much more complex than we ever have thought. Wise old trees, they need our respect.

Iceberg Graveyard

I have always been drawn to the beauty the Arctic and Antarctic landscapes provide. This body of work illustrates vanishing ice of the polar regions initiated by climate change. The work is a collection of poetic abstractions, depicting the progression of global warming. The polar regions are more rapidly affected than many other areas on the globe. Unfortunately, the vastness of the problem is not yet well comprehended, due to lack of human habitation in those remote areas. These images are impressions of the beauty this world represents and the impending loss we face.

Lost in Venice

In January 2025 I had a chance to participate in a photography workshop in Venice. Before departure I did some homework and set my goals what I want out of the workshop. I learnt about the work of a German painter Wolf Bertram Becker who had been painting Venice buildings in and impressionistic, almost ICM style. This was a great inspiration for me and gave me direct guidelines about what I would be looking for besides the iconic vistas in the city. The next images are of his painting which served as my inspiration.

Dancing My Nature

This has been an exciting project photographing dancers out in the nature during our 7 seasons in Lapland. With these images I want to celebrate the precious nature we have in the North and also bring hope that it will stay for the future generations. I hope that the dances will convey the special light and colours we have in different seasons.

 

Dream

Earlier I slept well and had strong, colourful dreams. A long time ago, I suffered a burnout, lost my dreams and a good sleeping pattern. Now that my life is balanced again the dreams are slowly coming back. In this series I visualise the struggles, but yet how more light, harmony and colour has become more apparent in my life. And this has been achieved thru doing in life what I love.

Indian Flashes

These images are taken during my visit to India in 2018. It was a sudden unexpected journey as my nephew got married and I was invited to the wedding. I decided to not take it as a photography trip but rather just go and explore the colours and the feeling of the New Delhi streets as much as possible. It turned our to be a colour galore and just perfect for ICM. I did not take any traditional images which was also very liberating. I just concentrated on the wonderful colours of the Indian street and enjoyed the transformation I was able to create with ICM.

Rainforest People of Papua

One of my dreams became true in august 2025 as I was able to travel to Papua New Guinea and attend a local cultural festival, Sing-Sing of Mt Hagen. It is a country of more than 1000 tribes and 850 languages. They still lead a very traditional jungle life and collect food from the forests.  The festival was a mixture of chaos, screaming, dancing, marching, singing and a kaleidoscope of colours. For three days I was able to observe, participate and answer to the countless smiles.

Ne vedremo delle belle

La botta subita al Referendum sulla giustizia è stata di quelle pesanti e la signora Meloni sta tentando di correre ai ripari mettendo in atto il più classico dei “ vai avanti tu e vediamo che succede “.
Ma c’è un distinguo notevole da fare sulle richieste di dimissioni  ottenute nel giro di poche ore dopo la disfatta del SI, e sì perché le dimissioni di Del Mastro e Bartolozzi erano un atto dovuto già da prima della chiusura delle urne elettorali e soprattutto i loro comportamenti  non in linea con chi svolge un ruolo di governo si sono manifestati nel caso della Bartolozzi e invece scoperti nel caso di Del Mastro nel pieno della campagna elettorale.
La logica, il buon senso e il rigore istituzionale farebbero pensare che un Capo di gabinetto di un ministero e per di più del ministero titolare del quesito referendario si dovrebbe astenere dal fare campagna elettorale attiva partecipando addirittura a trasmissioni televisive, come se fosse non un funzionario dello stato ma un esponente di un partito politico.
Su Del Mastro credo che non ci sia nulla da commentare in quanto qualsiasi commento volto a giustificare il comportamento tenuto da un vice ministro della giustizia suonerebbe come una vera e propria presa in giro, per carità chi non ha mai commesso in vita sua una leggerezza,  ma poi viene fuori che la leggerezza l’ha commessa con altri  tre compagni di partito, tra cui la vice presidente della regione Piemonte  e se questi ultimi possono essere ritenuti dei bonaccioni o dei creduloni che si sono fidati della bontà dell’affare proposto dall’amico per Del Mastro vice ministro della giustizia è impensabile che prima di entrare in qualsiasi tipo di società non abbia fatto una piccola verifica non tramite i servizi segreti ma semplicemente digitando su Google il cognome dell’unica persona  al di fuori del suo giro di conoscenze politiche a cui avrebbe poi affidato il ruolo di amministratore unico della società che sarebbe andato a formare.
Ben altro discorso è quello che riguarda la signora Garnero in Santanchè perché quello che oggi per la signora Meloni non va più bene è sotto gli occhi di tutti da almeno due anni e se per  tutto questo tempo ha goduto della fiducia della capo di governo come mai oggi le vengono chieste le dimissioni ( ricordando che la coalizione che governa ha respinto a più riprese almeno tre mozioni di sfiducia presentate contro l’operato non etico della signora Garnero in Santanchè ) e il motivo è semplicissimo serve qualcuno che faccia da capro espiatorio per la disfatta patita al Referendum.
E’ più che logico che la signora Garnero in Santanchè punti i piedi, perché lei non è proprio apparsa nella campagna elettorale referendaria e non ci sta a passare alla storia come quella che avrebbe fatto perdere il referendum al centro destra.
Comunque vada a finire la vicenda, che non potrà che finire con un passo indietro se non altro per evitarsi una sfiducia parlamentare che questa volta arriverà di sicuro, una cosa è certa la vita politica della cuneese è arrivata al capolinea perché per potersi ripresentare in  qualsiasi tornata elettorale futura non potrà più farlo se al comando della coalizione ci sarà la signora Meloni.
Se la cuneese non se la passa bene non è che la romana della Garbatella stia meglio perché il giorno dopo la botta ricevuta  dal popolo italiano del No tutto cambia e nulla sarà più come prima.
E’ venuta meno la fiducia di 15 milioni di italiani che non è poca cosa e comincerà a venir meno la fiducia di personaggi che gravitano all’interno della coalizione che regge la sua maggioranza che già pensano alle prossime elezioni e soprattutto al dove e come collocarsi per non andare a casa.
Non vorrei essere nei panni della signora Meloni che da oggi più che mai avrà un chiodo fisso a cui pensare ( non certamente diminuire le accise, rimettere a posto la sanità, intervenire sugli aumenti  energetici che mettono in ginocchio gli italiani – su questi problemi non si è fatto nulla in tre anni e mezzo e meno che mai lo si farà da qui in avanti ) andare a nuove elezioni subito o aspettare il 2017?
Nel primo caso ci vuole quel coraggio che mi sembra le sia mancato quando avrebbe dovuto chiedere queste dimissioni in tempi non sospetti e fatto non secondario il coraggio dovrebbe farsi doppio per andare contro a tutti quei suoi alleati che non hanno nessuna intenzione di lasciare una poltrona già sapendo che potrebbero non riaverla.
Nel secondo caso si lascerà avvolgere dai pifferai magici che la convinceranno a soprassedere alla possibilità di elezioni anticipate e così facendo darà il tempo e la possibilità ai suoi avversari politici di organizzarsi e si sa che in politica quando si fiuta odore di possibilità di vittoria i campi stretti fanno ben presto a diventare non larghi ma larghissimi imbarcando dentro anche una marea di Pinocchi pur di arrivare a sconfiggere il nemico che era al Governo.
Una cosa è certa, ne vedremo delle belle!

 

un giornalista in viaggio che non sopporta gli ombrelli