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There is hat and hat – C’è cappello e cappello ..


Julia KantsianIl cappello è da sempre una parte integrante dell’outfit di una donna a maggior ragione quando in qualche modo può diventare un elemento distintivo capace di esaltare la personalità di chi lo indossa
Ci sono cappelli e cappelli, quelli che vi sto per presentare sono creazioni molto particolari di una designer finlandese che ha fatto dell’originalità dei suoi cappelli il vero punto di forza della sua creatività
Julia Kantsian vive a Helsinki dove ha creato il suo brand Kan Kan Hats anche se attualmente sta lavorando in Pärnu in Estonia alla ristrutturazione di una vecchia scuola ( da lei comprata 3 anni fa ) dove conta di aprire il prossimo anno un Museo per bambole e cappelli
Julia è una donna con una forte personalità ed una vena artistica che non conosce confini e ha iniziato a creare i suoi cappelli nel 2013
Il motivo che l’ha spinta a creare i suoi cappelli è molto semplice, vestendo in maniera elegante ma preferendo abiti piuttosto strani ha sempre trovato enormi difficoltà a compare un cappello giusto per lei e così si è creata il suo primo cappello che  poi un amico norvegese a cui è piaciuto moltissimo  ha voluto comprare per 3000 corone norvegesi, facendo capire in quel momento a Julia che stava nascendo una nuova vita, quella che poi lei chiamerà “ philosophy of Hats ”

Per creare i suoi cappelli principalmente usa lana merino ma anche materiali diversi riciclati con cui cura in maniera minuziosa i diversi particolari che compongono il cappello, per arrivare al termine della creazione ad un pezzo che si può considerare un “ unicum “
I suoi cappelli sembrano evocare il mondo delle favole e storie magiche, ma a ben guardarli mostrano  la personalità della donna per cui è stato creato che non può essere che una donna ambiziosa, che sa quello che vuole e che ama vivere la vita con quel pizzico di frivolezza che talvolta aiuta a piacersi di più
Le sue creazioni si possono trovare in alcune galleria d’arte ma anche compare attraverso la pagina instagram di Kan Kan Hats – i prezzi vanno da 150 a 500 euro

la modella che indossa alcuni suoi cappelli è Tatyana Neklyudova una bella e famosa modella over 60

 

 

 

The hat has always been an integral part of a woman’s outfit, even more so when in some way it can become a distinctive element capable of enhancing the personality of the beare
There are hats and hats, the ones I’m about to present are very special creations of a Finnish designer who has made the originality of her hats the real strength of her creativity
Julia Kantsian lives in Helsinki where she created her “Kan Kan Hats” brand even though she is currently working at Pärnu in Estonia on the renovation of an old school (she bought 3 years ago) where she plans to open a Museum for dolls and hats next year
Julia is a woman with a strong personality and an artistic bent that knows no boundaries and started creating her hats in 2013
The reason that prompted her to create her hats is very simple, dressing elegantly but preferring rather strange clothes has always found enormous difficulties to appear a hat just right for her and so she created her first hat that then a friend Norwegian who liked very much wanted to buy for 3000 Norwegian kroner, making it clear at that moment to Julia that a new life was being born, what she would later call “philosophy of Hats”

To create her hats she mainly uses merino wool but also different recycled materials with which she takes care of the different details that make up the hat, to get to the end of the creation to a piece that can be considered a ” unique “
Her hats seem to evoke the world of fairy tales and magical stories, but on closer inspection they show the personality of the woman for whom it was created that can only be an ambitious woman, who knows what she wants and who loves to live life with that pinch of frivolity that sometimes helps you to like yourself more
Her creations can be found in some art galleries but also appear through the Kan Kan Hats instagram page – prices range from 150 to 500 euros

the model wearing some of her hats is Tatyana Neklyudova a beautiful and famous model over 60

 

Cuneo – Mercato Europeo dal 10 al 12 maggio 2019

Mercato-europeoCuneo ospiterà nella centralissima Piazza Galimberti da venerdì 10 a domenica 12 maggio il Mercato Europeo del commercio ambulante, organizzato da Fiva Confcommercio (l’Associazione nazionale che rappresenta gli operatori del commercio ambulante).
Questa manifestazione che fu lanciata a livello nazionale nel 2001 torna nel capoluogo della Granda dopo l’edizione dello scorso anno che ha saputo richiamare oltre 200.000 mila visitatori.
Il successo di questo Mercato è dovuto al fatto che riesce ad offrire ai visitatori la possibilità di fare uno shopping “europeo” e al tempo stesso di assaporare le specialità culinarie proposte dagli stand provenienti da vari Paesi europei e non, visto che sono presenti anche gli stand gastronomici di Thailandia, Argentina e Brasile.
Per i buongustai vi è solo l’imbarazzo della scelta tra: churrasco brasileiro, l’asado argentino, la paella spagnola, stinchi cotti alla brace, gulasch, fiorentine, arrosticini, olive ascolane, dolci cotti e sfornati in tempo reale.
Tra le bancarelle dello shopping si possono trovare oltre alle migliori eccellenze enogastronomiche (speck tirolese, formaggi sardi, toscani e piemontesi, peperoncini e pomodorini secchi calabresi, wurstel, brezel, tonno di Favignana, pasticceria siciliana, porchetta, soppressata, pane toscano, spezie, tartufi, formaggi francesi, biscotti bretoni, cakes inglesi, torta sacher, strudel alle mele, ecc.), tantissimi prodotti dell’artigianato tipico dei vari Paesi presenti: maglioni e cappelli finlandesi, felpe irlandesi, lavanda e saponi della Provenza, piccoli soprammobili lituani, oggetti in legno, bulbi olandesi, matrioske,ecc.
Il Mercato Europeo è sicuramente una manifestazione capace di attirare l’interesse di quel pubblico a cui piace curiosare tra le bancarelle dei vari Paesi presenti, pregustando magari la voglia di programmarvi un viaggio futuro, ma al tempo stesso offre anche la possibilità a chi ha viaggiato in questi Paesi di rivivere il proprio viaggio attraverso un oggetto o una particolare specialità culinaria.
Un appuntamento da non perdere!

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Is a hat for everyone? Un cappello è per tutti?

Da uomo posso dire che la grazia e l’eleganza di una donna vengono esaltate da ciò che indossa e non c’è niente di più bello che poter ammirare una donna ben vestita

La famosissima Coco Chanel era solita dire : “L’educazione di una donna consiste in due lezioni: non lasciare mai la casa senza calze, non uscire mai senza cappello”, niente di più vero

Molti considerano a torto il cappello femminile come un accessorio, mentre al contrario è parte integrante dell’outfit di una donna, perché a pensarci bene niente veste come un cappello (magari scegliendolo in contrasto con il capo base che avete indosso) forse perché sta proprio in cima a tutto

Un bel cappello può veramente trasformare il look di una donna, è un po’ come il fiocchetto su di un regalo, il sale sul bordo del bicchiere di un margarita ghiacciato, è la calamita che attira l’attenzione verso l’alto spostando l’interesse sul viso, che non è mai una cattiva idea

No, un cappello non è per tutti, bisogna saper trovare quello giusto per la propria persona

Oggi vi voglio presentare alcune creazione di una stilista italiana, Ketty Turano, che ha sviluppato la sua passione per i capelli grazie a quelli che ha avuto in regalo dalla nonna materna (cappelli risalenti agli inizi del ‘900)

Ketty ha al suo attivo diverse mostre e sfilate in cui le sue creazioni hanno riscosso un notevole successo dovuto all’uso sapiente dei materiali con i quali ha saputo dare un tocco vintage ai suoi cappelli, ma anche creando dei cappelli facilmente trasformabili da chi li indossa con l’interscambio di alcuni particolari

Potrete trovare maggiori notizie su questa stilista sulla sue pagine Instagram e Facebook dove avrete anche la possibilità di contattarla per poter acquistare le sue creazioni, spedibili in tutto il mondo

 

Ketty Turano

E’ un’artista e stilista reggina che ha iniziato a coltivare la passione per la moda a Milano ai tempi della sua maturità linguistica

Grazie ai preziosi cappelli avuti in dono dalla nonna materna Ketty ha iniziato un percorso formativo che l’ha portata a far diventare nel 2016 una passione qualcosa di tangibile con la realizzazione della sua prima mostra a Reggio Calabria

Da questo primo appuntamento in cui ha ricevuti lusinghieri consensi da parte del pubblico, Ketty non si è più fermata ed ha inanellato una serie crescente di sfilate in Calabria e Sicilia, tra cui vanno ricordate quelle di Barcellona Pozzo di Gotto, Capo d’Orlando e la partecipazione al Salina Marina Festival, evento che vede da sempre come madrina d’eccezione Maria Grazia Cucinotta

Il segreto del suo successo è la maestria con cui sa coniugare i diversi materiali con cui realizza le sue creazioni e soprattutto la certosina ricerca delle materie prime in antiche mercerie che ancora custodiscono pezzi unici che profumano di tempi antichi

Le sue creazioni sono dei veri e propri pezzi unici in cui Ketty sa mixare con amabile maestria passato e presente nella scelta dei materiali e dei particolari, e cosa ancora più interessante possono essere trasformati da chi li indossa con l’aggiunta proprio di quei particolari che la stilista fornisce a corredo di ogni sua creazione

 

 

 

As a man I can say that the grace and elegance of a woman are enhanced by what she wears and there is nothing more beautiful than being able to admire a well-dressed woman

The famous Coco Chanel used to say: “The education of a woman consists of two lessons: never leave the house without stockings, never go out without a hat”, nothing more true

Many wrongly consider the female hat as an accessory, while on the contrary it is an integral part of a woman’s outfit, because thinking well about it  nothing dress well like a hat (maybe choosing it in contrast with the basic garment you are wearing) maybe because it is just on top of everything

A beautiful hat can really transform the look of a woman, it’s a bit like a bow on a gift, the salt on the edge of the glass of a frozen margarita, is the magnet that draws attention to the top by moving the interest on the face, which is never a bad idea

No, a hat is not for everyone, you need to know how to find the right one for your person

Today I want to present some of the creations of an Italian designer, Ketty Turano, who has developed her passion for hats thanks to those she received as a gift from her maternal grandmother (hats dating back to the beginning of the 20th century)

Ketty has several exhibitions and shows in which her creations have been a great success due to the wise use of materials with which she has been able to give a vintage touch to her hats, but also creating hats easily transformed by the wearer with the interchange of some details

You can find more information about this designer on her Instagram and Facebook pages where you will also have the opportunity to contact her in order to purchase her creations, which can be shipped all over the world.

 

Ketty Turano

She is an artist and fashion designer from Reggio Calabria,  she  began to cultivate her passion for fashion in Milan at the time of her linguistic maturity

Thanks to the precious hats received as a gift from her maternal grandmother, Ketty started a training program that led her to become a tangible passion in 2016 with the realization of her first exhibition  in Reggio Calabria

From this first date in which she received flattering support from the public, Ketty has not stopped and has ringed a growing series of fashion shows in Calabria and Sicily, including those of Barcellona Pozzo di Gotto, Capo d’Orlando and participation in the Salina Marina Festival

The secret of her success is the skill with which she knows how to combine the different materials with which she creates hes creations and especially the painstaking research of raw materials in ancient haberdasheries that still preserve unique pieces that smell of ancient times

Her creations are real unique pieces in which Ketty knows how to mix with amiable mastery past and present in the choice of materials and details, and what is even more interesting can be transformed by the wearer with the addition of those details that the stylist supplies each of her creations

 

 

 

 

A breath of wind .. the new book by Giuseppe Genta

 

It’s in the bookshop “A breath of windUn soffio di vento” 
the new book of poems by Giuseppe Genta
The book is in English and in Italian
It can be purchased in paper format in the bookstores of your city or in the main online Web Stores, in this case you will receive it at home after a few days, always online you can buy the ebook version

 

This collection of love poems tells of a journalist in love with Finland (a poem is dedicated to Helsinki ) who finds in this magnificent country not only landscapes of rare beauty but also the right feeling  to restart a heart that had lost all hope of still loving

And when you fall asleep hugging a pillow wet with tears, you realize how great Love can be, and that the strength that a Love can have and give is immense

Inside the book there is everything that a woman would like to be told, all you need to dream and that may seem trivial, but which in reality is not trivial, because a love poem is never just love and it has not only one meaning, but it can have many, one for each reader

 

The poem that gives the title to the book

A breath of wind

You entered in my life
As a breath of wind
That rises from the ground
A yellowed leaf
Bathed in endless rain
Then you became
The sun necessary
To dry it
Then you made yourself a book
To welcome me between
Your arms

Where buy the book ..

These are the main online WEB Stores where you can buy a paper book or Ebook

Amazon.it
IBS
IN MONDADORI store online
La Feltrinelli store online
Libreria RIZZOLI
HOEPLI online
Youcanprint

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You want to receive at home this book with a personal dedication just for you, handwritten by the author

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Viaggiamonline .. questa settimana vi presento la Finlandia

 

In this week I tried to present Finland through a large photo gallery .. I hope I have aroused in you the desire of Finland or the right nostalgia to come back to it
If so, it will be .. have a good trip!
Look all the posts on my Instagram profile HERE

In questa settimana ho cercato di presentare attraverso una nutrita galleria fotografica la Finlandia .. spero di aver suscitato in voi la voglia di Finlandia o la nostalgia giusta per tornarci.
Se così sarà .. buon viaggio!
Guardate tutti i post sul mio profilo Instagram QUI

Finland, the country of a thousand lakes can be considered the largest national park in the world.
In the country at the top of the world, surrounded by a disruptive nature you will have the opportunity to live an unforgettable holiday, driving in the car side by side with the reindeers that move free on the territory or stopping to admire the incredible spectacle of nature that is the midnight sun
Then in the winter months, in an atmosphere of absolute peace there is a crystalline air.
But Finland is not just nature, it is also culture and tradition, just think of Lapland that will welcome you with its immense spaces and its Sami people, dressed in the characteristic colorful costumes.
And then do not forget that in the heart of Lapland right on the Arctic Circle Santa Claus lives, waiting for you in his highly efficient village of Rovaniemi.
It is a country to be seen and enjoyed especially in the summer, but the Finnish winter has a very special charm that manages to amaze you.

 

 

Sara Mead

 

Sara Mead è una pittrice scozzese che ha vissuto fino al 2007 a Paisley nel  Renfrewshire una delle 32 aree amministrative della Scozia, per poi trasferirsi a Moseley, un sobborgo di Birmingham.
Ha iniziato a dipingere con continuità dal 1999 supportata ed incoraggiata da Tom Shanks, rinomato acquarellista scozzese.
Nei suoi dipinti ama spesso ritrarre dettagli della vita quotidiana dei piccoli porti, usando tonalità calde ed appassionate che riflettono le emozioni tipiche dei paesaggi marinari.
Ha partecipato a svariate mostre in Scozia e i suoi lavori sono esposti in molteplici gallerie del Regno Unito.

 

 

Sara Mead is a Scottish paintress who lived until 2007 in Paisley in Renfrewshire one of the 32 administrative areas of Scotland, then moved to Moseley, a suburb of Birmingham
She  started painting with continuity since 1999 supported and encouraged by Tom Shanks, a renowned Scottish watercolorist
In her paintings she often loves to portray details of the daily life of small ports, using warm and passionate tones that reflect the typical emotions of sea landscapes
She has participated in various exhibitions in Scotland and his works are exhibited in multiple galleries in the United Kingdom

 

Come nasce un Rapala

marchiorapalaVi siete mai chiesti come nasca un Rapala, termine con cui è comunemente indicata l’esca artificiale più conosciuta nel mondo; credeteci, se vi capiterà di andare in Finlandia non lasciatevi scappare l’opportunità di visitare la fabbrica in cui vengono costruiti questi autentici gioielli super perfetti.
La fabbrica Rapala si trova a VAAKSY, un piccolo paesino situato nel comune di ASIKKALA a circa 150 km da Helsinki; viaggiando in macchina lungo la superstrada per Lathi occorrono circa due ore per arrivarvi dalla capitale.
La fabbrica di Vaaksy è nata nel 1949 fondata da Lauri Rapala l’inventore del Rapala ( clicca sul nome per leggere la sua storia ); l’azienda nel corso degli anni è sempre stata guidata dalla stessa famiglia, per cui l’ingegno del capostipite Lauri non è andato perso ma anzi si è tramandato di padre in figlio.
Nella fabbrica trovano lavoro circa 350 operai di cui ben 300 sono donne, e questa massiccia presenza di mano d’opera femminile è dovuta al fatto che la costruzione delle esche comporta un lavoro minuzioso, fatto di abilità manuale, precisione e molta pazienza, insomma un insieme di caratteristiche che più facilmente sono reperibili nella donna.
La stragrande maggioranza degli abitanti della zona lavorano alla Rapala e di questa opportunità loro concessa, gli operai sono riconoscenti alla famiglia Rapala ed in particolar modo al vecchio Lauri al quale è stato eretto in segno di riconoscenza un monumento in un piccolo parco del paesino.
Annualmente escono dalla fabbrica quasi dieci milioni di pezzi, mentre ogni anno vengono immessi sul mercato due nuovi modelli che vanno ad arricchire il catalago che conta più di 600 modelli diversi.
La visita guidata alla fabbrica inizia da una piccola casetta in legno dove sono messi in bella mostra gli attrezzi artigianali con cui Lauri Rapala costruì negli anni trenta i primi rudimentali pesciolini in legno; tra i vari attrezzi spicca un vecchio filatoio a mano arricchito da una striscia di carta vetrata applicata intorno alla ruota più picccola, con questo attrezzo Lauri rifiniva e levigava ogni singolo pezzo.
Poco lontano accanto ai quadri contenenti i modelli più famosi e quindi più richiesti nel corso degli anni troviamo in una piccola tecla, perfettamente conservato ” il primo Rapala ” costruito da Lauri nel lontano 1936.
Il solo pensiero che questo modello sia stato costruito dalle mani di quel giovane boscaiolo-pescatore quasi sessant’anni fa ci permette di capire di quale ingegno possa essere stato dotato quest’uomo che imparò a scrivere e leggere correttamente grazie alla propria moglie che gli impartiva amorevoli lezioni durante le lunghe e gelide serate dell’inverno finlandese.
Il giro della fabbrica continua con la visione delle varie fasi lavorative necessarie per la realizzazione di ogni singolo pezzo finito.
Mediamente sono circa venticinque i passaggi lavorativi necessari per ottenere un prodotto finito, a cui si assommano nei diversi stadi del procedimento di produzione qualcosa come dieci controlli molto severi, che non vengono effettuati occasionalmente ma al contrario sono tutti programmati nei tempi e nei modi previsti dai ritmi della produzione.
Il corpo dell’esca è in legno di balsa, molto leggero ma al tempo stesso compatto e solido; la produzione dei corpi si ottiene facendo passare dei listelli di legno all’interno di apposite macchine tornitrici che modellano i corpi in varie forme e dimensioni, i listelli di legno di balsa vengono acquistati in notevoli quantità in Ecquador.
L’anima metallica dell’esca il cosidetto “scheletro” è formato da una armatura di acciaio inossidabile che comprende i tre attacchi nasale, ventrale e caudale per le ancorette e l’attacco di congiunzione fra i due settori nei modelli snodati.
Lo scheletro contiene poi nella sua parte anteriore una zavorra di piombo che viene dimensionata e posizionata in maniera diversa a seconda delle caratteristiche peculiari di ogni singolo modello.
La paletta che viene fissata saldamente al corpo è di plastica ad alta resistenza nei modelli normali, mentre nel modello Magnum è in metallo.
Le ancorette sono decisamente robuste e munite di punte estremamente accuminate; il fissaggio delle ancorette agli anelli caudali e ventrali viene realizzato mediante dei particolari moschettoni anulari a scorrimento circolare che consentono all’esca una notevole libertà di movimento in acqua.
Quindi ricapitolando, una volta che si è ottenuto l’artificiale grezzo dai listelli di legno di balsa lo stesso viene fatto passare alle varie fasi della lavorazione che prevedono l’inserimento dello scheletro, la piombatura, l’attacco delle ancorette e della paletta, la colorazione e lo strato di vernice protettiva.
Vale la pena di ricordare che nella fase di colorazione dell’esca, gli occhi di ogni singolo artificiale vengono realizzati a mano dalle operaie con un pennellino; le vernici ed i materiali utilizzati per la colorazione dei vari modelli e in particolar modo lo strato di vernice protettiva che viene applicato per ultimo sono di altissima qualità e soprattutto sono quanto di meglio l’industria chimica può offrire per garantire una perfetta conservazione dei colori nelle peggiori condizioni ambientali.
A lavorazione ultimata l’esca prima di poter passare al reparto confezionatura deve passare indenne le prove in vasca; questa fase della produzione è quella in cui si evidenzia in modo incredibile il perfezionismo della Rapala, pensate che ogni singolo pezzo viene provato in acqua in apposite vasche per testarne la navigabilità.
Esistono due tipi di vasche, quelle normali a forma di tunnel e quelle circolari in cui viene simulato il lavoro che deve fare l’artificiale quando si trova in corrente; l’esca per essere testata viene attaccata ad una piccola cannetta manovrata da un collaudatore.
Sono 40 i collaudatori che dotati di una elevata esperienza sono in grado di notare la pur minima anomalia nel comportamento dell’esca in acqua; in questa fase il collaudatore può intervenire sull’artificiale con apposite regolazioni che lo portino a nuotare in acqua secondo dei canoni predeterminati ed inderogabili.
In pratica questa procedura di collaudo serve a far sì che tutti i modelli di una serie si comportino in acqua nella stessa maniera; le esche che nonostante le regolazioni del collaudatore continuano a muoversi in maniera difforme allo standard prestabilito vengono scartate.
A questo punto l’artificiale testato viene inserito in appositi contenitori ed avviato al reparto confezionatura, dove una volta inserito nella caratteristica scatola box sarà pronto per essere commercializzato assieme agli altri 49.999 pezzi prodotti in ogni singola giornata lavorativa.

Happy birthday Tivoli!

Tivolis Hovedindgang

Oggi 15 agosto, il celebre parco divertimenti nel cuore di Copenhagen compie 175 anni
Dal 15 agosto 1843, i famosi Giardini di Tivoli, regalano emozioni e divertimento a piccoli e grandi visitatori
175 anni di attività non sono un’impresa da poco, e il Tivoli ha deciso di celebrare questo anniversario speciale con  tanti eventi e nuovi spazi all’interno del parco, tra questi la parata dell’anniversario o il Tivoli Corner e il Nimb Roof, la terrazza sul tetto dell’omonimo Hotel
Oggi  i Giardini ospiteranno un bellissimo spettacolo del New York City Ballet, quest’anno unica performance europea della prestigiosa compagnia, mentre nel weekend il protagonista sarà Rasmus Klump, il personaggio preferito dai bambini danesi, un adorabile orso bruno in pantaloni a pois rossi

Today, August 15th, the famous amusement park in the heart of Copenhagen is 175 years old
From 15 August 1843, the famous Tivoli Gardens, give emotions and fun to young and old visitors
175 years of activity are not a new feat, and Tivoli has decided to celebrate this special anniversary with many events and new spaces inside the park, among them the anniversary parade or the Tivoli Corner and the Nimb Roof, the roof terrace of the homonymous hotel
Today the Gardens will host a beautiful show of the New York City Ballet, this year the only European performance of the prestigious company, while at the weekend the protagonist will be Rasmus Klump, the favorite character of Danish children, a lovely brown bear in red polka dot pants

 

 

Senza parole!

Ho viaggiato su questo ponte migliaia di volte quando lavoravo a Genova, code interminabili, traffico impressionante, una manutenzione continua con cantieri sempre aperti nel corso degli anni … ma oggi nel 2018 in Italia si muore ancora per l’imperizia di qualcuno e come al solito verremo inondati da un fiume di parole che non serviranno a lenire il dolore di quanti hanno perso i loro cari
E’ venuta giù l’intera campata centrale di una struttura costruita negli anni sessanta e dopo un’ora dalla tragedia è partito puntuale il solito ritornello relativo alla mancata manutenzione e prevenzione!
Gente che non fa che parlare da anni di grandi opere e poi non si riesce a mettere in sicurezza opere vetuste e oberate da carichi di traffico impressionanti!
Senza parole!

I have traveled on this bridge thousands of times when I was working in Genoa, endless queues, impressive traffic, constant maintenance with building sites always open over the years … but today in 2018 in Italy you still die from someone’s inexperience and as usual we will be inundated by a river of words that will not serve to soothe the pain of those who have lost their loved ones
The entire central span of a structure built in the sixties has come down and after one hour from the tragedy the usual refrain on the lack of maintenance started on time!
People who do nothing but talk about years of great works and then you can not secure old works and overloaded with loads of impressive traffic!
Without word!

 

Governo – Mattarella è andato oltre!

Credo che lo spettacolo che la politica offre in queste ore sia uno dei peggiori che si sia mai visto da anni, non fosse altro per il fatto che quasi la metà degli elettori non comprende perché non possa partire un governo capace di ottenere la maggioranza piena nei due rami del Parlamento.
Come sempre una certa stampa si è affrettata subito a correre in soccorso dell’emerito Presidente Mattarella bollando come “costituzionalisti da tastiera” la marea di cittadini che hanno invaso i social per manifestare il loro disappunto nei confronti di una decisione che appare del tutto politica e quindi non pertinente con i paletti che la Costituzione riserva alla più alta carica dello stato.
Accanto ai pareri di questa massa di cittadini ignoranti, di cui io stesso faccio parte, c’è però anche quello rilasciato ai microfoni di Class Cmbc dal costituzionalista Valerio Onida professore di diritto costituzionale alla Statale di Milano, già Presidente della Corte Costituzionale nel biennio 2004/5.
Il professor Onida per farla breve, ha dichiarato (come riporta Milano Finanza) “impropria” la scelta di Mattarella, aggiungendo che il Presidente si è opposto a Savona per ragione politiche e che il governo non è una dipendenza del capo dello Stato.
In queste ore la stampa ed alcuni politici da salotto televisivo stanno tentando di far passare la notizia che gli italiani sono schifati da questo modo di fare politica addossando però la colpa di quanto è accaduto a quei due irresponsabili di Di Maio e Salvini che sarebbero dei dilettanti allo sbaraglio.
Credo che gli italiani al contrario abbiano capito benissimo cosa sta succedendo e non capiscano il perché due forze politiche con una maggioranza in Parlamento non possano far partire un governo legittimato dal voto degli italiani.
Giusto per capire meglio questi due dilettanti mi sono preso la briga di fare due conti sul seguito che i due esponenti politici hanno sui social e sono venuti fuori dati oltremodo interessanti che raccontano come le due dirette video rilasciate su facebook da Di Maio e Salvini subito dopo il diniego di Mattarella abbiano ottenuto rispettivamente 7,8 milioni di visualizzazioni per Di Maio e 4,5 milioni per Salvini, mentre per la cronaca quella del neo senatore Renzi dal suo studio al Senato (quel Senato che voleva abolire) nella quale tenta di ridicolizzare quei competitor che di fatto lo hanno asfaltato, ha ottenuto poco più di 800 mila visualizzazioni.
Ma il dato che dovrebbe far riflettere certa stampa e i dirigenti delle maggiori reti televisive è che Di Maio e Salvini con due dirette raggiungono più di 12 milioni di cittadini mentre giusto per capire la portata di tale dato, il totale dei telespettatori dei principali TG delle 20 di ieri sera (29 maggio) pareggia tale cifra :
TG1       Ore 20.00 4.765.000
TG2       Ore 20.30 2.269.000
TG5       Ore 20.00 3.831.000
TGLA7 Ore 20.00 1.845.000
Se poi vogliamo capire meglio l’entità del seguito che hanno i leader giallo-verdi basta dare uno sguardo agli ascolti delle principali trasmissioni politiche della serata:
Porta a Porta seguito da 1.160.000
DiMartedì      seguito da 3.003.000
8 e ½                seguito da 2.298.000
I cittadini per quanto schifati possano essere hanno capito che le notizie è meglio andarle ad ascoltare direttamente dalla fonte che le rilascia e la decisione assunta dal Presidente Mattarella non potrà che dare maggiore voglia ai cittadini di spingere per il cambiamento, spianando di fatto la strada a Lega e M5S per ottenere una sorta di plebiscito quando si tornerà a votare.
Ho già scritto che il Presidente Mattarella è sotto scacco e se non vuole che lo scacco diventi “matto” ha solo una strada da percorrere, permettere che possa nascere un governo politico subito, senza dover ricorrere ad elezioni anticipate perché se così non fosse queste due forze politiche non tarderanno a presentargli il conto da qui a pochi mesi e sarà un conto non facile da pagare perché potrebbe mettere a rischio la sua permanenza al Quirinale.

 

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