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21° edizione di “Espongo il mio presepio”- Cuneo

Palazzo Samone in via Amedeo Rossi 4 a Cuneo ospiterà dal 22 dicembre al 6 gennaio 2020 la 21° edizione della mostra “Espongo il mio presepio”.

Lungo il percorso della mostra si possono vedere quasi un centinaio di realizzazioni particolari, alcune di livello ed altre decisamente curiose, presepi di carta originali, realizzati in vetro, con i tappi di sughero, con il pane, con le conchiglie, con il lego, con i vecchi pennini da calamaio, con vecchi ferri

Una mostra da vedere, l’ingresso è libero e gli orari sono: nei giorni feriali 15-19, mentre sabato e festivi 10-12 e 15-19

Per maggiori informazioni su itinerari natalizi in Granda  www.presepiingranda.it

Cuneo – Mercato Europeo dal 10 al 12 maggio 2019

Mercato-europeoCuneo ospiterà nella centralissima Piazza Galimberti da venerdì 10 a domenica 12 maggio il Mercato Europeo del commercio ambulante, organizzato da Fiva Confcommercio (l’Associazione nazionale che rappresenta gli operatori del commercio ambulante).
Questa manifestazione che fu lanciata a livello nazionale nel 2001 torna nel capoluogo della Granda dopo l’edizione dello scorso anno che ha saputo richiamare oltre 200.000 mila visitatori.
Il successo di questo Mercato è dovuto al fatto che riesce ad offrire ai visitatori la possibilità di fare uno shopping “europeo” e al tempo stesso di assaporare le specialità culinarie proposte dagli stand provenienti da vari Paesi europei e non, visto che sono presenti anche gli stand gastronomici di Thailandia, Argentina e Brasile.
Per i buongustai vi è solo l’imbarazzo della scelta tra: churrasco brasileiro, l’asado argentino, la paella spagnola, stinchi cotti alla brace, gulasch, fiorentine, arrosticini, olive ascolane, dolci cotti e sfornati in tempo reale.
Tra le bancarelle dello shopping si possono trovare oltre alle migliori eccellenze enogastronomiche (speck tirolese, formaggi sardi, toscani e piemontesi, peperoncini e pomodorini secchi calabresi, wurstel, brezel, tonno di Favignana, pasticceria siciliana, porchetta, soppressata, pane toscano, spezie, tartufi, formaggi francesi, biscotti bretoni, cakes inglesi, torta sacher, strudel alle mele, ecc.), tantissimi prodotti dell’artigianato tipico dei vari Paesi presenti: maglioni e cappelli finlandesi, felpe irlandesi, lavanda e saponi della Provenza, piccoli soprammobili lituani, oggetti in legno, bulbi olandesi, matrioske,ecc.
Il Mercato Europeo è sicuramente una manifestazione capace di attirare l’interesse di quel pubblico a cui piace curiosare tra le bancarelle dei vari Paesi presenti, pregustando magari la voglia di programmarvi un viaggio futuro, ma al tempo stesso offre anche la possibilità a chi ha viaggiato in questi Paesi di rivivere il proprio viaggio attraverso un oggetto o una particolare specialità culinaria.
Un appuntamento da non perdere!

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A Cuneo in politica è tempo di poltrone & divani

Le recenti elezioni comunali in cui il sindaco uscente Federico Borgna è stato riconfermato al primo turno hanno evidenziato come il capoluogo della granda non sia stato risparmiato dalla disaffezione verso la politica da parte di tutti quei cittadini, e non sono pochi, che non sono interessati a dare il loro sostegno a chi ragiona unicamente in termini di poltrone e non sui problemi reali che interessano l’intera collettività.

Nel giro di 10 anni, dal 2007 al 2017, attraverso tre tornate elettorali gli elettori che hanno esercitato il loro diritto di voto sono calati del 18% – passando dai 34.129 votanti del 2007 ai 26.531 del mese scorso (nel 2012 furono 30.649), facendo calare l’affluenza ai seggi dal 76,23% del 2007 al 58,66% del 2017 (nel 2012 fu del 68,78%).

Nonostante tutto ciò a poco più di un mese da una consultazione in cui quasi la metà dei cittadini non è andata a votare il sindaco Borgna e la sua maggioranza mandano in scena un qualcosa che ha dell’incredibile : un vice sindaco appena nominato non si presenta alla prima riunione del consiglio comunale (quella di insediamento in cui giura il Sindaco), e tantomeno si presenta a tre riunioni consecutive di Giunta, roba da non crederci e capace di scatenare la giusta reazione delle opposizioni che facendo appieno la loro parte chiedono prontamente conto di quanto sta accadendo al vice sindaco “fantasma” e al sindaco che ad ogni buon conto è colui che deve rispondere in primis di una situazione che definire “surreale” è poca cosa.

Il vice sindaco in questione è la senatrice Patrizia Manassero del PD che guarda caso nel mentre è diventata relatrice al Senato del DDL sui vaccini e quindi nell’interesse superiore per il Paese ha ritenuto opportuno di presenziare al Senato e disertare gli impegni istituzionali nella sua amata Cuneo.

La senatrice Manassero è quella che a gennaio 2017 (o giù di lì) ha annunciato la sua candidatura a sindaco di Cuneo, per poi dichiarare il suo disimpegno dalle elezioni comunali a febbraio (o giù di lì) e quindi annunciare ad aprile (o giù di lì) che sarebbe stata la capolista del PD alle elezioni comunali, e dopo tutto questo tira e molla una volta ottenuta la nomina a cui è stata paracadudata dal suo partito, quel PD che molti hanno ribattezzato “Poltrone&divani”, la senatrice non trova di meglio che non presentarsi ai primi 4 appuntamenti ufficiali della nuova amministrazione comunale ma inviando gli auguri di buon lavoro al Consiglio comunale dalla sua pagina facebook, dove il giorno dopo il consiglio comunale pubblica un comunicato che inizia così : “Ieri a Cuneo si è insediato il nuovo Consiglio Comunale, come ogni inizio è stato un momento emozionante, sia per chi affrontava la prima esperienza come per chi ritorna su quei banchi. La città ha bisogno dei suoi consiglieri per l’ indirizzo e la vigilanza dell’amministrazione. Non ho potuto essere presente a questo importante momento, una scelta difficile motivata dall’interesse collettivo prevalente e che avevo concordato con il sindaco Federico Borgna. ecc.ecc.”

Beh, detta da lei la frase “La città ha bisogno dei suoi consiglieri per l’ indirizzo e la vigilanza dell’amministrazione” sembrerebbe quasi una comica!

Le opposizioni insorgono e chiedono chiarimenti non solo sulle sue assenze ma anche su emolumenti, indennità e quant’altro, ma il vero problema non è se la senatrice percepirà la doppia indennità da subito o da quando sarà presente quanto il fatto che la sua nomina a vice sindaco è stata imposta attraverso accordi ben precisi presi tra il sindaco Borgna e quel PD nazionale e regionale che ha garantito alla senatrice una paracadutata verso quella poltrona da vice sindaco che le garantirà il suo “ buen retiro” in quel di Cuneo.

I conti sappiamo farli tutti e vista: la situazione nazionale del PD, la probabile redistribuzione dei collegi elettorali sul territorio, la vicinanza della senatrice alla corrente del ministro Orlando, appare del tutto chiaro che difficilmente la senatrice potrà tornare a Palazzo Madama nella prossima legislatura, e allora si va di paracadute.

Qualcuno potrà obbiettare che la senatrice è stata comunque eletta ottenendo 617 preferenze personali (nel 2012 furono 503) dimenticando però che il vice sindaco uscente Luca Serale è risultato il più votato in assoluto, passando dalle 315 preferenze del 2012 alle 716 attuali, fatto questo che avrebbe fatto pensare ad una sua più che opportuna riconferma nell’incarico di vice sindaco.

Ma ahimè anche a Cuneo si va di “Poltrone&divani” e una volta lanciato dal PD il paracadute per Serale non c’è stato nulla da fare e vice sindaco è diventata una senatrice che voleva farsi sindaco ma che tra il rischio e la poltrona sicura ha optato per “la poltrona sicura”.

Nulla da dire invece se la senatrice si fosse presentata come candidata sindaco, ma visti i risultati ottenuti dal PD sicuramente non sarebbe stata eletta e quindi come tutti sappiamo gli aspiranti sindaci qualora non eletti entrano in consiglio comunale come semplici consiglieri e non godono di tutti quei benefici previdenziali e non che sono appannaggio solo di sindaco,vice-sindaco e assessori ( leggasi aspettativa dal lavoro con carichi previdenziali a carico dell’Amministrazione comunale).

La senatrice a dire il vero sembrerebbe che abbia più volte manifestato l’intenzione di presentare le dimissioni dal Senato (anche se sulla sua pagina facebook non vi è traccia di comunicati in tal senso) per dedicarsi al suo impegno in quel di Cuneo ma nella migliore delle ipotesi la senatrice decadrà dalla sua carica romana quando verranno sciolte le Camere alla loro scadenza naturale nella primavera del 2018.

Oggi pomeriggio si terrà un nuovo Consiglio comunale e la senatrice Manassero avrà sicuramente modo di fare chiarezza su quanto le opposizioni richiedono e dare notizie certe sulle tanto annunciate dimissioni dal Senato.

Cuneo – 7° edizione di Degustibus

degustibus-cuneo-logoPiazza Duccio Galimberti, il salotto buono della città di Cuneo, e una parte di corso Nizza ospiteranno in questo week end del 1° maggio la 7° edizione di Degustibus, una vera e propria “festa dei sapori italiani” in cui gli organizzatori della Associazione Culturale ALL 4U hanno voluto puntare su due aspetti che oggi fanno più che mai tendenza nel mondo dell’enogastronomia: la vendita dei prodotti di eccellenza e lo street food che di strada ne ha fatta veramente tanta dai tempi in cui gli egiziani nel porto di Alessandria friggevano il pesce per venderlo per strada ( avveniva circa 10.000 anni fa).
Proprio lo street food sarà il vero protagonista di questa kermesse gastronomica che vedrà la presentazione di alcune eccellenze gastronomiche nazionali, proposte da alcuni presidi Slow Food di differenti regioni italiane come Piemonte, Toscana, Puglia e Liguria, oltre ad alcuni piatti francesi in collaborazione con la Camera di Commercio Italiana a Nizza.
L’obiettivo di Degustibus è quello di creare all’interno di una città un tour turistico- itinerante di prodotti enogastronomici tipici del territorio, in modo di dare la possibilità ai visitatori di assaggiare piatti legati alla cultura e alle tradizioni delle regioni che rappresentano.
Da quest’anno saranno presenti stand turistici per la promozione del territorio, con la partecipazione di 13 Comuni delle vallate del cuneese e ovviamente la Atl.
Nel “Palavino” i visitatori troveranno una selezione dei migliori vini italiani, mentre lungo il percorso degli stand saranno disseminate le birre artigianali dei più qualificati birrifici.
Per chi vorrà fare shopping enogastronomico vi sarà solo l’imbarazzo della scelta tra prodotti tipicamente piemontesi e ancor più strettamente cuneesi (il prosciutto Crudo di Cuneo Dop, i formaggi e tome delle valli, il formaggio Raschera e il Bra tenero, il lardo alle erbe, la battuta di fassone, la salsiccia di Bra e il miele delle vallate occitane) e quelli provenienti dalle altre Regioni italiane presenti (caciocavallo, pecorino sardo, formaggi calabresi, olive ascolane, canederli, strudel, dolci siciliani, ecc.).
Se invece preferite mettere le gambe sotto il tavolo e degustare i piatti che propongono i vari stand gastronomici avrete il vostro bel pensare, perché vi troverete a poter scegliere tra una varietà di piatti che definire da “acquolina in bocca” è dir poco: asado argentino, caciocavallo alla brace, arrosticini, fritto misto, focaccia alla ligure, battuta di fassona, raviolini del plin, favata, la bombetta, ecc.
Se avete le idee chiare in proposito e gusti ben precisi, mi taccio, ma nel caso siate indecisi vi suggerisco due piatti fantastici: la favata pugliese (purea di fave,servita tiepida, accompagnata da catalogna o erbette ripassate in padella, cipolle di tropea, pomodorini e peperoni friarelli) e la famosa “bombetta” cotta nello stand dell’Associazione quelli della Bombetta di Alberobello (un fagottino di capocollo fresco di maiale ripieno di formaggio vaccino “canestrato Pugliese”, prezzemolo, sale e pepe) e servita nel cartoccio insieme a una fetta di pane casereccio.
La kermesse si trasformerà in una grande festa di strada grazie alla presenza di balli occitani, suonatori di strada e gruppi folk che con la loro musica e allegria sapranno trascinare i visitatori dentro un’atmosfera di puro divertimento.
La manifestazione è organizzata dall’Associazione culturale All 4U con il patrocinio di Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, Regione Piemonte, Provincia di Cuneo, Città di Cuneo, e la collaborazione di Confcommercio, ATL del Cuneese, Camera di Commercio Italiana a Nizza, Comitato Corso Nizza Centro, CNA, Coldiretti, Confartigianato, Slow Food, e i partner Conitours e La Granda.

Per maggiori informazioni:
http://cuneo.degustibus.cuneo.it

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