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A bag made with love

Oggi voglio presentarvi Sara una bravissima artigiana che vive e lavora a Torino
Per amore delle sue figlie Emma e Matilde, dopo essersi separata dal marito ha lasciato un lavoro fisso per dedicare più tempo alle sue figlie
Grazie ad un’amica è entrata nel magico mondo del crochet che si può sviluppare in centinaia di modi e lei ha scelto di dedicare la sua abilità manuale e creativa alle borse, iniziando a creare modelli unici intrecciando cordini di cotone con la manualità che le ha regalato il suo papà, che per tutta la vita ha intrecciato cesti di vimini
Quando ho visto le sue borse per la prima volta mi sono piaciute a tal punto che ne ho comprate due per regalarle alle mie figlie per il loro compleanno e la cosa bella è che puoi averle personalizzate con i tuoi colori preferiti
A prima vista possono sembrare borse semplici ma sono molto carine, capienti e adatte per tutti i giorni
Una volta ordinata la borsa tramite la sua pagina Instagram o Facebook, in pochi giorni Sara vi confezionerà la vostra borsa e la riceverete a casa vostra attraverso un corriere espresso

 

 

 

Today I want to introduce you to Sara a very good craftswoman who lives and works in Turin
For the sake of her daughters Emma and Matilde, after separating from her husband she left a steady job to devote more time to them
Thanks to a friend, she entered the magical world of crochet which can be developed in hundreds of ways and she chose to dedicate her manual and creative skills to bags, starting to create unique models by weaving cotton cords with the manual skills that her dad gave her, who throughout her life has woven wicker baskets
When I saw her bags for the first time I liked them so much that I bought two of them to give them to my daughters for their birthday and the nice thing is that you can have them personalized with your favorite colors
At first glance they may seem simple bags but they are very nice, capacious and suitable for everyday use
Once you have ordered the bag through her Instagram or Facebook page, in a few days Sara will pack your bag and you will receive it at your home through an express courier

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Un soffio di vento .. il nuovo libro di Giuseppe Genta

 

E’ in libreria “ Un soffio di ventoA breath of wind “ il nuovo libro di poesie di Giuseppe Genta
Il libro è in italiano e in inglese
Può essere acquistato nel formato cartaceo nelle librerie della vostra città o nei principali Web Store online, in questo caso lo riceverete a casa vostra dopo pochi giorni, sempre online si può acquistare la versione ebook

 

Questa raccolta di poesie d’amore racconta di un giornalista innamorato della Finlandia (una poesia è dedicata a Helsinki) che trova in questo magnifico Paese non solo paesaggi di rara bellezza ma anche il giusto feeling per rimettere in moto un cuore che aveva perso ogni speranza di amare ancora

E quando ti addormenti abbracciato ad un cuscino bagnato di lacrime, ti accorgi di quanto può essere grande l’Amore, e che la forza che un Amore può avere e dare, è immensa

Dentro il libro c’è tutto ciò che una donna vorrebbe sentirsi dire, tutto ciò che serve per sognare e che può sembrare magari banale, ma che in realtà banale non è, perché una poesia d’amore non è mai soltanto d’amore e non ha un solo significato, ma può averne molti, uno per ciascun lettore

 

Questa la poesia che da il titolo al libro

Un soffio di vento

Sei entrata nella mia vita
Come un soffio di vento
Che alza da terra
Una foglia ingiallita
Bagnata da una pioggia infinita
Poi sei diventata
Il sole necessario
Per asciugarla
Poi ti sei fatta libro
Per accogliermi tra
Le tue braccia

Dove comprare il libro online 

Questi i principali store online dove acquistare il libro cartaceo o la versione Ebook o pdf

Amazon.it
IBS
IN MONDADORI store online
La Feltrinelli store online
Libreria RIZZOLI
HOEPLI online
Youcanprint

Apple Ibook Store  – direttamente sul vostro Iphone/Ipad

Volete ricevere a casa questo libro con una dedica personale scritta per voi dall’autore?

Potete farlo direttamente da questa pagina

Il prezzo da pagare comprese le spese di spedizione in Italia è di €20,00

Tempo di consegna previsto a mezzo raccomandata/piego di libri – 3 giorni lavorativi

You want to receive at home this book with a personal dedication just for you, handwritten by the author?

The price to pay including delivery costs is €25,00 in all Europe

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La Bottega dell’Arte by Paola Marchese

Questa mattina Paola Marchese, la poliedrica artista nativa di Erice inaugurerà alle 9.30 il suo nuovo show room “ La Bottega dell’Arte “ in via Quattrociocchi 39 a Bagheria in provincia di Palermo
Siamo in Sicilia, patria di un Arte capace di catturare al primo sguardo, proprio come le fantastiche opere di Paola che attraverso il loro caleidoscopio di colori diventano dei veri e propri pezzi unici nel loro genere che vanno dagli arazzi, alla creazione di pochette,abiti,foulard,tessuti e cuscini
Animata dal suo grande amore per l’Oriente e dallo studio delle arti antiche come Batik e Shibori, Paola ha saputo trasferire nelle sue opere d’arte la poesia di un passato ricco di tradizione e di memoria di una civiltà antica ma tuttora presente
Paola ha iniziato a dipingere da bambina e frequentato il liceo artistico per poi continuare a coltivare da autodidatta la sua passione per l’Arte, sempre sostenuta e incoraggiata dai suoi genitori, in particolare da papà Giuseppe
E oggi con l’apertura della sua “ La Bottega dell’Arte Paola, trasforma quello che sino a ieri era un sogno in realtà e si prepara a far conoscere la sua Arte ad un pubblico internazionale
Le sue opere hanno sicuramente uno spessore artistico capace di essere apprezzato nel mondo intero, quindi non è difficile credere che possano essere acquistate con grande successo online
Complimenti per questo primo traguardo raggiunto e un grande in bocca al lupo!

 

 

 

 

This morning Paola Marchese, the multifaceted artist born in Erice will inaugurate her new showroom “La Bottega dell’Arte” at 9.30 in Via Quattrociocchi 39 in Bagheria in the province of Palermo
We are in Sicily, home of an art capable of capturing at first glance, just like the fantastic works of Paola who, through their kaleidoscope of colors, become real one-of-a-kind pieces ranging from tapestries, to the creation of clutch bags, dresses , scarves, fabrics and cushions
Animated by her great love for the East and by the study of ancient arts such as Batik and Shibori, Paola has been able to transfer into her works of art the poetry of a past rich in tradition and memory of an ancient but still present civilization
Paola started painting as a child and attended artistic high school and then continued to cultivate her passion for art as a self-taught, always supported and encouraged by her parents, in particular by her father Giuseppe
And today with the opening of her “La Bottega dell’Arte” Paola, she transforms what until yesterday was a dream into reality and is preparing to make her art known to an international audience
Her works certainly have an artistic depth capable of being appreciated throughout the world, so it is not difficult to believe that they can be purchased with great success online
Congratulations on this first milestone and a big good luck!

 

 

La Bottega dell Arte
SilkArt
Via Quattrociocchi 39
Bagheria

Per maggiori informazioni :
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21° edizione di “Espongo il mio presepio”- Cuneo

Palazzo Samone in via Amedeo Rossi 4 a Cuneo ospiterà dal 22 dicembre al 6 gennaio 2020 la 21° edizione della mostra “Espongo il mio presepio”.

Lungo il percorso della mostra si possono vedere quasi un centinaio di realizzazioni particolari, alcune di livello ed altre decisamente curiose, presepi di carta originali, realizzati in vetro, con i tappi di sughero, con il pane, con le conchiglie, con il lego, con i vecchi pennini da calamaio, con vecchi ferri

Una mostra da vedere, l’ingresso è libero e gli orari sono: nei giorni feriali 15-19, mentre sabato e festivi 10-12 e 15-19

Per maggiori informazioni su itinerari natalizi in Granda  www.presepiingranda.it

Venezia è di tutti – Venice belongs to everyone

A Venezia vivono poco più di 50.000 persone ma ogni anno riceve qualcosa come 28 milioni di turisti, fatto questo che mi porta a scrivere che Venezia non è solo dei veneziani o degli italiani ma è un patrimonio del mondo intero, Venezia è di tutti!
Venezia è l’acqua, ha bisogno dell’acqua perché senza di questa non esisterebbe e durante la sua storia ha dovuto sempre convivere con il fenomeno dell’acqua alta, ma negli ultimi anni l’alta marea la sta mettendo in ginocchio e come già accadde nel 1966 in questi giorni l’acqua ha raggiunto la strabiliante altezza di 187 cm creando danni incredibili e mettendo in pericolo la Basilica di San Marco
Ma lo scudo protettivo che sta proprio davanti alla città, il MOSE – acronimo che sta per Modulo Sperimentale Elettromeccanico non viene attivato in quanto non è ancora terminato e neppure collaudato
La costruzione del MOSE pensato negli anni ’80 per difendere la laguna di Venezia da piene superiori ai 110 cm è iniziata nel 2003 e nel 2014 furono sollevate per la prima volta quattro delle 78 paratie previste, nel 2016 l’opera avrebbe dovuto essere completata e oggi dopo 16 anni di gestazione e 7 miliardi di euro spesi non è ancora pronto e l’obiettivo è che entri in funzione nel 2021 .. una vergogna!
Parole in questi anni ne sono state dette e scritte tante, ora più che mai servono i fatti prima che sia troppo tardi

 

 

Little more than 50,000 people live in Venice, but every year it receives something like 28 million tourists, a fact that leads me to write that Venice is not just for the Venetians or the Italians but is a heritage of the whole world, Venice belongs to everyone!
Venice is water, it needs water because without it Venice would not exist and during its history it has always had to live with the phenomenon of high water, but in recent years the high tide is bringing it to its knees and as already happened in 1966 in these days the water has reached the amazing height of 187 cm creating incredible damage and endangering the Basilica of San Marco
But the protective shield that is right in front of the city, the MOSE – acronym that stands for Electromechanical Experimental Module is not activated because it is not yet finished and not even tested
The construction of the MOSE conceived in the 1980s to defend the Venice lagoon from floods over 110 cm began in 2003 and in 2014 four of the 78 planned bulkheads were raised for the first time, in 2016 the work should have been completed and today after 16 years of gestation and 7 billion euros spent it is not yet ready and the goal is for it to come into operation in 2021 .. a shame!
In these years many words have been spoken and written, now more than ever the facts are necessary before it is too late

 

L’illustrazione ” Rialziamoci, Rialziamola ” è di ZOEN

Mary Erickson.. it’s never too late

Mary Erickson, nata e cresciuta a St.Cloud in Minnesota si è poi trasferita a Bradenton in Florida nel 2000
Ha iniziato a progettare e cucire abiti per la sua bambola all’età di 10 anni e forse il suo precoce appetito europeo per la moda è insito nel suo DNA provenendo la famiglia della madre dall’Alsazia in Francia e quella del padre dalla Lorena in Germania
Da adolescente era solito visitare una piccola boutique dove poteva ammirare i molti cappelli esposti e coltivare quella che un giorno non sarà più una passione ma una vera e propria attività
Ha tre figli ormai adulti, Jana – proprietaria di 27 pizzerie insieme a suo marito Jim, il figlio di mezzo Steve, un pastore con sua moglie JoAnna e Wendy la più giovane, un ministro della salute per Organics for Orphans, Africa, con suo marito Dave
Mary è sempre stata una sarta per se stessa e per le sue due figlie, oltre ad essere consulente di Interior Design & Lease per appartamenti
Nel 2009 dopo un viaggio a Elur in India con il figlio Steve e sua moglie JoAnna ha iniziato a preparare la pubblicazione di un libro per raccogliere fondi per i bambini – cosa che è avvenuta nel 2010 quando è stato pubblicato il libro “ My Wee Book of Rhymes “
I suoi modelli preferiti di vita a cui si ispira sono Madre Teresa di Calcutta, custode dei bambini e Coco Chanel una grande della moda
Da non molto ha messo in scena il secondo atto della sua vita, iniziando a dare vita alle sue interessanti creazioni artistiche avendo ben chiaro che “Per essere insostituibili bisogna essere sempre diversi” e che “Non è mai troppo tardi per essere chiunque tu voglia essere” come recita Brad Pitt nel film “ Il curioso caso di Benjamin Button “
Ha iniziato creando fiori recisi a mano che sono andati ad abbellire cappelli autodidatti e poi strada facendo a iniziato a creare veri e propri cappelli che immancabilmente sono da considerarsi tutti veri e propri pezzi unici
Ha iniziato a partecipare con successo a varie esibizioni, tra cui la recente Palma International Hat Week
Nonostante la sua sia un’attività relativamente giovane, Mary ha un suo negozio online su etsy.com dove presenta buona parte delle sue creazioni
Mary mette una grande passione in questa sua attività e trova un gran piacere nel creare cappelli di stile, aggiungendo ad ognuno di loro una o più finiture che li rendono veramente unici ed originali nel loro genere
Non c’è dubbio che Mary sia sulla buona strada per trovare quel successo che merita nel mondo della modisteria e non è un caso che mentre assisteva sua madre nei suoi ultimi giorni di vita, quest’ultima le disse “ dal tuo cucito arriveranno i soldi per te “, questo succedeva 14 anni fa e nella vita è il caso di dire che non è mai troppo tardi … basta crederci, sempre!

Potete seguire l’attività artistica di Mary Erickson sulle sue pagine social
Facebook
Instagram
Pinterest

Se siete interessati ad acquistare una delle creazioni di Mary cliccate sulla foto ed entrerete nel suo negozio online su Etsy 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Mary Erickson, born and raised in St.Cloud in Minnesota then moved to Bradenton, Florida in 2000
She started designing and sewing clothes for her doll at the age of 10 and perhaps her early European appetite for fashion is inherent in her DNA coming from her mother’s family from Alsace in France and her father’s from Lorraine in Germany
As a teenager she used to visit a small boutique where she could admire the many hats on display and cultivate what will one day no longer be a passion but a real activity
She has three grown-up children, Jana – owner of 27 pizzerias along with her husband Jim, middle son Steve, a pastor with his wife JoAnna and Wendy the youngest, a health minister for Organics for Orphans, Africa, with her husband Dave
Mary has always been a seamstress for herself and her two daughters, as well as being an Interior Design & Lease consultant for apartments
In 2009, after traveling to Elur in India with her son Steve and his wife JoAnna, she began preparing a book to raise funds for children – thing that happened in 2010 when the book “My Wee Book of Rhymes “was published
Her favorite life models to which she is inspired are Mother Teresa of Calcutta, guardian of children and Coco Chanel a great fashion designer
Not long ago she staged the second act of her life, starting to give life to her interesting artistic creations having it very clear that “To be irreplaceable one must always be different” and that “It is never too late to be anyone you want to be “as Brad Pitt says in the movie” The Curious Case of Benjamin Button”
She started by creating hand-cut flowers that went to embellish self-taught hats and then on the way she started to create real hats that all of them must be considered true unique pieces
She began to successfully participate in various exhibitions, including the recent Palma International Hat Week
Despite her being a relatively young business, Mary has her own online store on etsy.com where she presents most of her creations
Mary puts great passion into this activity and finds great pleasure in creating stylish hats, adding to each of them one or more finishes that make them truly unique and original
There is no doubt that Mary is on track to find that success she deserves in the world of millinery and it is no coincidence that while assisting her mother in her last days of life, the latter told her “from your sewing will come the money for you “, this happened 14 years ago and in life it is appropriate to say that it is never too late … just believe it, always!

You can follow the artistic activity of Mary Erickson on her social pages
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If you are interested in buying one of Mary’s creations click on the picture and you will enter her online store on Etsy

 

 

 

21° Fiera Nazionale del Marrone – Cuneo 18,19 e 20 ottobre 2019

Dal 18 al 20 ottobre per tre giorni Cuneo offrirà ai suoi visitatori una delle più importanti rassegne gastronomiche d’Italia mettendo in vetrina lungo le vie e le piazze della parte antica della città i prodotti tipici del territorio cuneese e non solo, visto che saranno presenti espositori provenienti da ogni parte d’Italia (saranno oltre un centinaio attentamente selezionati dal Comune di Cuneo, Slow Food, Coldiretti, Confartigianato e ATL).
La regina della Fiera sarà la castagna che è stata la prima IGP cuneese.
L’atmosfera che si respirerà in città sarà come sempre festaiola, accompagnata da un tripudio di colori, profumi e sapori e da un sottofondo tanto caro a grandi e piccini, quello del ritmo scoppiettante dei môndaj (nell’edizione 2010 sono state consumate 250 quintali di castagne, che corrispondono a circa 165.000 sacchetti di caldarroste).
La storia recita che le prime edizioni della Fiera risalgono agli anni trenta, quando la città di Cuneo era un centro mercatale dei prodotti castanicoli tra i più forniti del nord Italia.
L’avvento della II Guerra Mondiale ne portò la sospensione e solo nel 1999 si pensò a rimetterla in piedi grazie all’avvio da parte dell’ATL del progetto “Il Tempo delle castagne” e alla buona volontà di Edue Magnano che ebbe l’intuizione di incentrare la Fiera sulla valorizzazione di un prodotto tipico nostrano come la castagna.
Dopo un periodo di gestazione nel quale si susseguono anno dopo anno le varie edizioni nel 2004 viene ceduta dall’Associazione per la valorizzazione della castagna la titolarietà della Fiera al Comune di Cuneo e nel 2007 (quello che è definito “l’anno della svolta”) la Fiera ritrova il suo slancio con la nascita dei saloni tematici, che di fatto ridisegnano la Fiera e i suoi spazi; inoltre grazie al contributo di Slow Food viene redatto un nuovo disciplinari più stringente per gli espositori che porta ad avere una partecipazione più in linea con le tematica della Fiera stessa.
Nel 2009 la Fiera diventa nazionale e allarga i suoi spazi occupando Piazzetta Audiffredi e Piazza Torino, mentre per la prima volta dopo gli anni ’30, ritorna su Piazza Galimberti.
Nascono iniziative collaterali alla Fiera che non è più solo un momento enogastronomico, ma lascia spazio anche all’artigianato d’eccellenza, ai laboratori didattici, a iniziative culturali, mostre, spettacoli e concerti, tanto che per molti visitatori la Fiera non è più un appuntamento mordi e fuggi ma un avvenimento da gustare per l’intero week end, come testimoniano le oltre 300.000 presenze dell’ultima edizione.

 

Per maggiori informazioni:
http://marrone.net/

 

 

 

Svezia – un viaggio vintage sul treno blu da Stoccolma a Göteborg

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Blue-TrainlogoSe amate lo slow travel e il vintage niente di meglio che provare l’esperienza del Blå Tåget, il treno blu, che viaggia tra Göteborg e Uppsala (Göteborg-Skovde-Hallsberg-Stockholm-Uppsala) fermandosi a Stoccolma e all’areoporto di Arlanda.
Il treno sfoggia un flair anni ’60 con il mobilio originale e un romantico vagone ristorante con tanto di pianista che suona dal vivo durante il weekend.
Esperti chef preparano nella cucina di bordo deliziose pietanze che vengono servite da camerieri in divisa ai tavoli ben apparecchiati della carrozza ristorante.
Il treno dispone di connessione internet wi-fi, prese elettriche ben distribuite nelle carrozze ed è adatto sia per viaggi d’affari e viaggi privati.
A bordo vi sono degli scompartimenti da 6 persone  particolarmente indicati per piccole riunioni di lavoro o per famiglie/gruppi che vogliono un po’di privacy.
Il lunedì e il martedì vi è la possibilità di noleggiare il treno per eventi privati o per meeting aziendali.
Si possono anche acquistare pacchetti compresivi di eventi serali e di pernottamento presso l’Hotel Drottning Kristina a Stureplan, in pieno centro di Stoccolma.
Il Blå Tåget parte da una a due volte al giorno, a seconda dei giorni della settimana (da giovedì a lunedì), da Göteborg e impiega circa 4 ore per arrivare a Stoccolma.
Il viaggio di andata e ritorno da Stoccolma a Göteborg costa Sek 1500 – circa €160,00 a persona.

Blue-Train23

Weekend package con viaggio di andata e ritorno:
– da Göteborg -Stockholm, comprensivo di colazione a bordo, pernottamento in camera doppia presso l’Hotel Drottning Kristina a Stoccolma (colazione inclusa) al prezzo di Sek 5.490 per due persone;
– da Stockholm- Göteborg con   pernottamento in camera doppia presso l’Hotel Royal a Göteborg al prezzo di Sek 4.800 per due persone.

Le prenotazioni avvengono telefonicamente allo 0046 771-501 501 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17 o via mail a: info@blataget.com
Per maggiori informazioni e orari:
www.blataget.com

Bella Epoque is back with AlinaYo


AlinaYo è una designer di modisteria, cappelli e accessori nata a San Pietroburgo, in Russia
Il successo creativo di Alina è iniziato con la realizzazione manuale dei costumi teatrali, abiti che potrebbero trasformare una persona in una misteriosa creatura fatata
Oltre ad essere brava con l’ago e la visione, ha prestato la massima attenzione alla creazione di costruzioni complesse e volumetriche, imitando i possibili stili di capelli straordinari naturali, forme della testa, corna, dreadlocks, tubi, tentacoli e vegetazione molto prima della nascita di Avatar e Maleficent negli schermi pubblici
Uno dei suoi costumi infeltriti a mano si chiama “L’albero della vita”, con maniche e cappello che imitano i rami e la corona, un altro costume altamente elaborato ricordava l’aspetto di un Arlecchino medievale o Pulcinella, ma poteva anche essere riconosciuto come un elfo islandese da una bella fantasia
Dopo un periodo di collaborazione con artisti e attori in vari festival ed eventi sociali, Alina trasforma le sue capacità lavorative interamente nella progettazione di cappelli e accessori per capelli, spille, spille e fermagli per capelli
Alina ora trae ispirazione dall’esplosione degli anni ’20, il movimento modernista in stile Liberty degli anni ’20
Come durante la Belle Epoque nel 1900 e decenni dopo negli anni ’60, troverai un giovane movimento bohémien – dove sventola la bandiera per la libertà di espressione personale
Le principali città come Parigi, Berlino, Londra, New York e Washington furono i melting pot sociali per l’esplosione culturale del 1920
Le donne iniziarono a festeggiare nei club, a ballare per il jazz e cambiarono look tagliandosi capelli, e indossando cappelli e abiti differenti, nasceva un nuovo look iconico di capelli svolazzanti, lunghe collane e cappelli con flap
In termini di moda, i cappelli sono noti per essere un accessorio molto evidente, perché l’attenzione dello spettatore viene attirata prima sul viso
Riconoscendo il bisogno di autoespressione dell’individuo e avendo un buon occhio per comprendere le caratteristiche del viso, Alina progetta i suoi cappelli in modo che possano essere eleganti e al tempo stesso lusinghieri, sono pezzi d’arte unici che enfatizzano l’individualità personale e ben si adattano allo stile femminile di chi li indossa

 

 

 

AlinaYo is a milliner, hat and accessories designer born in Saint-Petersburg, Russia
Alina’s creative success started with hand making of the theatrical costumes, outfits that could turn a person into a mysterious fairy creature
Also being good with the needle and vision, she put most of attention in creating complex and volumetric constructions, imitating the could-be natural unordinary hair styles, head shapes, horns, dreadlocks, tubes, tentacles and vegetation long before Avatar and Maleficent were born into public screens
One of her hand-felted costumes is referred as “The tree of life”, sleeves and hat imitating the branches and the crown, another highly elaborated costume reminded a look of a medieval Harlequin or Pulcinella, but could be also recognized as an islandic elf from a beautiful fantasy
After a period of collaboration with performers and actors on various festivals and social events, Alina turns her hardworking skills entirely on designing hats and hair accessories, brooches, pins and hairgrips
Alina now derives her inspiration from the bursting 20-s, the Modernist Art Nouveau movement of the 20-s
As during the Belle Epoque in the 1900’s and decades later in the 1960’s, you would find a young bohemian movement – flying the flag for freedom of self-expression
The major cities like Paris, Berlin, London, New York and Washington were the social melting pots for the 1920’s cultural explosion
Women started to party in clubs, dance for jazz and changed their look by cutting their hair, hat brims and dresses. This was the time of the new iconic flapper look of bobbed hair, long necklaces and flapper hats
In fashion terms, the hats are known to be a very noticeable accessory, because the onlooker’s attention is first drawn to the face
Admitting the individual’s need for self-expression and having a good eye for understanding face features, Alina designs her hats to be elegant and flattering
They are unique pieces of art that will emphasize your individuality and fit your feminine style

 

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Giulia Mio Haute Couture Millinery – To dream a little dream about yourself


Giulia Mio è una pluripremiata modista italiana che si dedica alla realizzazione di cappelli e copricapi sofisticati ed eleganti con i migliori materiali e con una finitura impeccabile
Si è formata come una modista tradizionale, ma sta sperimentando nuove tecniche e materiali innovativi, creando uno stile misto unico
È nata in una piccola città nel nord-est dell’Italia, a Udine, nella regione di confine del Friuli Venezia-Giulia
Ha studiato nelle scuole locali e, fin dall’infanzia, ha mostrato segni di temperamento creativo; preferiva sedersi all’interno durante le pause della scuola elementare e disegnare e dipingere con il suo insegnante di arte
Ha aggiunto tutto il movimento di cui aveva bisogno quando si è iscritta a una scuola di ballo locale all’età di 9 anni e da allora non ha mai smesso di ballare
Durante le scuole medie e superiori voleva diventare un’artista, ma ha dovuto aspettare fino all’università per seguire il suo sogno di studiare come costumista
Ha frequentato un BA presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia in Set e Costumi, diplomandosi a pieni voti nel 2007
Si è quindi trasferita a Milano per frequentare un Master in Costumi presso l’Accademia di Belle Arti di Brera, laureandosi di nuovo a pieni voti nel 2011
Durante il suo secondo anno di MA, ha iniziato a sperimentare la modisteria e la produzione di cappelli per una grande produzione che ha coinvolto gli studenti di quell’anno.
Dopo la laurea si è specializzata in modisteria per la moda e il teatro tra Roma, Milano e Zurigo, lavorando principalmente come modista teatrale per “Brancato Costumi” a Milano, uno dei locali di lavoro più famosi in Italia
Ha creato il suo marchio “Le Volte Cappelli” con un collega nel 2011, e hanno progettato e realizzato cappelli di alta moda per matrimoni e occasioni speciali, per poi sciogliere la società nel 2013 quando Giulia si è trasferita nel Regno Unito
Da quando si è trasferita a Oxford, Giulia ha dovuto prendere una decisione di carriera impegnativa, dovendo scegliere tra la sua profonda passione per i costumi storici e la modisteria.
Alla fine, ha scelto i cappelli e ha frequentato diversi masterclass a Londra con i migliori modisti come Bridget Bailey, Jane Stoddart, Harvy Santos, Jane Taylor e Carol Maher, mentre nel frattempo sviluppava le sue tecniche
Ha fondato la sua azienda “Giulia Mio Millinery” nel 2015 e da allora ha ricevuto numerosi premi nazionali e internazionali di modisteria
Si è trasferita a Leicester nell’ottobre 2015 e ha fondato il suo studio nel prestigioso Makers’ yard , al centro del quartiere culturale nel centro di Leicester City
Lo stile di Giulia è il risultato di una miscela di arte, moda e osservazione della natura, ma anche le Belle Arti e il Teatro hanno un’influenza significativa sul suo processo creativo, con il suo amore per l’imprevisto e lo strano
L’uso di tecniche innovative, combinate con materiali tradizionali, consentono a Giulia di liberare la sua ispirazione dalle convenzioni, che vanno dai cappelli classici e senza tempo a pezzi artistici folli e ricchi di dettagli
È specializzata nella creazione di cappelli affascinanti ed unici, su misura per lo stile e la personalità del cliente, per offrire un’esperienza unica su misura

 

 

Giulia Mio is an Italian award-winning couture milliner devoted to making sophisticated and elegant hats and headpieces from the finest materials, with an immaculate finish
She trained as a traditional milliner, but she is experimenting with new techniques and innovative materials, creating a unique mixed style
She was born in a small town in North-East Italy, Udine, in the border region of Friuli Venezia-Giulia
She studied in local schools, and, since childhood, she showed signs of creative temperament; she preferred sitting inside during breaks in Primary school and draw and paint with her art teacher
She added all the movement she needed when she joined a local ballet school at age 9 and never stopped dancing since then
During Middle School and High School, she wanted to become an artist, but she had to wait until Univerity to follow her dream to study as Costume Designer.
She attended a BA’s at the Academy of Fine Arts in Venice in Set and Costume Desing, graduating with full marks in 2007
She then moved to Milan to attend an MA’s in Costume Design at the Academy of Fine Arts of Brera, graduating with full marks again in 2011
During her second year of MA’s, she started experimenting with millinery and hatmaking for a big production involving the students of that year
After graduation she specialised in millinery for fashion and theatre between Rome, Milan and Zurich, working mainly as a theatrical milliner for “Brancato Costumi” in Milan, one of the most famous costumes work-room in Italy
She created her brand “Le Volte Cappelli” with a co-worker in 2011. They designed and made exclusive couture hats for weddings and special occasion. They dissolved the company in 2013 when Giulia moved to the UK
Since moving to Oxford, Giulia had to make a challenging career decision, having to choose between her deep passion for historical costumes and millinery
Eventually, she chose hats and attended several masterclasses in London with top milliners like Bridget Bailey, Jane Stoddart, Harvy Santos, Jane Taylor and Carol Maher, while developing her techniques
She founded her company “Giulia Mio Millinery” in 2015, and since then she was awarded several national and international millinery awards.
She moved to Leicester in October 2015, and she established her studio at the prestigious Makers’ yard, at the centre of the Cultural Quarter in Leicester City centre
Giulia’s style is the result of a blend of Art, Fashion and observation of Nature but also Fine Arts and Theatre also have a significant influence on her creative process, with her love for the unexpected and uncanny
The use of innovative techniques, combined with traditional materials, allow Giulia to free her inspiration from conventions, ranging from classic and timeless hats to crazy and full of details artistic pieces
She is specialised in creating one-off hats and fascinators, tailored to client’s style and personality, to give a unique bespoke experience

For more info about her collections, to commission a hat or any bespoke creation, please contact the designer via e-mail at: giuliamio.millinery@gmail.com

Web: www.giuliamiomillinery.com
Facebook: Giulia Mio Millinery
Instagram: giulia.mio.millinery
Twitter: @giuliamio

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