Archivi tag: Usa

When the passion for felt becomes Art


Juliane Gorman vive a Gibsonia, in Pennsylvania dal 2014, mentre in precedenza ha vissuto per 11 anni nella pittoresca Norwich, in Inghilterra
Tutti i suoi cappelli fatti a mano vengono realizzati nel suo  piccolo studio a Gibsonia
Molto tempo fa, Juliane Gorman ha lavorato come studentessa d’arte alla Rhode Island School of Design e durante questo periodo, esplorando varie forme di arti artificiali, ha realizzato una serie di sculture di copricapo misti
Dopo la laurea, ha frequentato corsi di modista presso il Fashion Institute of Technology (NY) insieme ad alcuni freelance in negozi di costumi
Tuttavia, l’incanto della creazione è andato in letargo mentre lei ha intrapreso vari lavori e si è dedicata alla famiglia
Fortunatamente,nel 2011, ha visto un braccialetto in feltro in una fiera dell’artigianato; mentre cercava un libro fai-da-te sull’argomento, invece, ne trovò uno dedicato alla produzione di cappelli infeltriti, ecco il suo momento di eureka: trovare un mestiere che combina il suo amore per la fibra colorata, con la sua passione per il copricapo
Da quel momento lei inizia  a creare ed a esplorare  usando solo lana Merino, acqua saponata e le sue mani
Naturalmente, la lana è leggera, resistente all’acqua e, inoltre, calda; ma, soprattutto, è una fibra magica, creativamente piena di possibilità, che sposa la pittura con la scultura!
Cosi’, stimolata dal mondo naturale, dalle fiabe e dalle belle arti, Juliane crea cappelli da indossare che sono utili,  e con un tocco di fantasia
I suoi cappelli sono capaci di dare energia e aiutano a godersi meglio ogni periodo dell’anno, perchè la vita non deve essere grigia!
I suoi pratici e fantastici lavori vengono venduti in tutto il mondo sotto l’etichetta FeltHappiness
Spesso espone a livello locale e internazionale, con cappelli in collezioni private in Australia, Asia, Europa e Nord America.

 

 

Juliane Gorman lives in Gibsonia, Pennsylvania since 2014, while previously she lived for 11 years in picturesque Norwich, England
All her handcrafted hats are made in her small studio in Gibsonia
Long ago, Juliane Gorman felted as an art student at the Rhode Island School of Design  and during this period, exploring other forms of fiber arts, she made a series of mixed-media headdress sculptures
After graduation, she attended millinery classes at Fashion Institute of Technology (NY) along with some freelancing in costume shops
However, the enchantment of creating went into dormancy while she pursued various jobs and parenthood
Serendipitously, in 2011, she saw a felted bracelet at a craft fair, while looking for a DIY book on the topic, instead, she found one devoted to making felted hats; here was her eureka moment: finding a craft which combined her love of colorful fiber, with her passion for headwear
From that moment she makes, she explores, using just Merino wool, soapy water, and her hands
Of course, wool is lightweight, water-resistant, and moreover, warm; but, above all, it’s a magical fiber, creatively full of possibilities, that marries painting with sculpture!
So, energized by the natural world, fairy tales and fine art, Juliane creates wearable art hats that are useful, flattering, and with a touch of whimsey
Her hats  will energize you and help you better enjoy your Winter, Spring or Fall, because life need not be gray
Her  practical and fantastical work sells in all the world  under the FeltHappiness label
Frequently, she exhibits locally and internationally, with hats in private collections in Australia, Asia, Europe, and North America

 

For more information:

Facebook

Instagram

Web site

 

 

When there is a piece of history behind a hat


Ann Decker-Montarello è cresciuta e attualmente vive a metà strada tra New York e Montreal, nello stato di New York, negli Stati Uniti
Ha  avuto un interesse nel design della moda e cucito per  la maggior parte della sua vita, ha iniziato a cucire su una normale macchina da cucire da bambina giocando con i pezzi di stoffa dei progetti di cucito di sua madre
Dopo aver frequentato un corso di modista alla FIT di New York, si è subito innamorata  dell’arte
Nel 2014 ha acquistato la sua prima macchina da cucire a treccia di paglia, una Wilcox & Gibbs 1878 e da quel momento ha iniziato a fare pratica giorno e notte, perché questa macchina che ha 141 anni è un vero e proprio pezzo di storia ma richiede un grande impegno considerato che non esistono più manuali o libretti di istruzioni
Le piace creare cappelli con cui  le donne o gli uomini si possano sentire a proprio agio indossandoli ovunque, formali o informali
Ann mi ha detto che lei  usa solo trecce, tessuti, pelli, fili e nastri di prima qualità sia a macchina che cuciti a mano con attenzione ai dettagli

 

 

Ann Decker-Montarello has grown up and is currently living halfway between New York and Montreal, in upstate New York, USA
She had an interest in fashion design and sewing for most of her life, she started sewing on a normal sewing machine as a child playing with scraps of fabric from her mother’s sewing projects
After attending a Millinery course at the FIT ,NYC she immediately fell in love with art
In 2014 she bought her first straw braid sewing machine, a Wilcox & Gibbs 1878 and from that moment she started to practice day and night, because this 141-year-old machine is a real piece of history but it requires a great deal of effort considering that there are no more manuals or instruction booklets
She likes to create hats with which women or men can feel comfortable wearing them everywhere, formal or informal
Ann  told me that se uses only first quality braids, fabrics, leathers, threads and ribbons either machine or hand sewn fabrication with attention to detail

 

For more information:

Web site

Instagram

Facebook 

 

 

 

Karla Gerard

KarlaGerardKarla Gerard è un’artista naif che vive a Waterville nello stato del Maine in America.
Ha iniziato ad amare la pittura e a dipingere fin da ragazzina e oggi che è una signora di mezza età continua a dipingere, e questa passione che ha coltivato da autodidatta l’ha portata ad essere una pittrice molto apprezzata a livello mondiale nel genere naif.
Ha uno stile unico e molto particolare in cui fonde mirabilmente l’arte popolare e l’astrattismo, utilizzando in maniera sapiente i colori, attraverso i quali riesce a trasmettere piacevoli sensazioni.
I suoi quadri parlano di un mondo magico, dove sicuramente tutti noi vorremmo vivere, un mondo che si mostra attraverso colori brillanti e una prospettiva intuitiva e molto personale che prevede tra le altre cose anche l’assenza di criteri definiti nelle proporzioni.
Nei suoi dipinti a ben guardare non manca alcun dettaglio e nei suoi paesaggi si viene trasportati in un mondo onirico fatto di alberi a forma di lecca-lecca o verso i ricordi della propria infanzia risucchiati lungo le spirali dei rami dei suoi alberi imponenti che riflettono il carattere ottimista dell’artista e la sua indubbia eccentricità.
Da anni vende le sue opere in tutto il mondo attraverso ebay.com ed etsy.com

Fanciful-Folk-Art-frontRecentemente ha pubblicato “Fanciful Folk Art” un bellissimo libro da colorare, che raccoglie 45 illustrazioni pronte per essere colorate.

Il libro è acquistabile su Amazon Fanciful Folk Art
Per maggiori informazioni su Karla Gerard:
Web site
Pagina Facebook

KarlaGerard21b

KarlaGerard21a

White Musk / Muschio Bianco

White Christmas – la canzone dei record

BingfilmUn giorno Philip Roth, uno dei più importanti scrittori ebrei in lingua inglese se ne uscì con questa frase: “ Dio diede a Mosè i dieci comandamenti e poi diede a Irving Berlin White Christmas ”.
Niente di più vero visto che questa canzone con cui il suo autore ha di fatto reinventato il Natale risulta essere quella più eseguita nella storia della musica registrata con oltre 500 versioni in 25 lingue diverse.
La versione di Bing Crosby, il giovanotto che fu chiamato “ il cantante del salotto” ha fatto registrare oltre 35 milioni di copie vendute in tutto il mondo a cui vanno aggiunte tutte le ulteriori utilizzazioni legate alle trasformazioni della registrazione elettrica in un arco temporale che va dal 78 giri alle suonerie telefoniche dei giorni nostri.
L’autore di questo successo planetario fu un ebreo russo che in origine si chiamava Israel Baline, nato nel 1888 a Temun in Russia, e arrivato a New York con la famiglia all’età di cinque anni.
Poverissimo, riuscì a farsi strada nel mondo della musica non prima di aver cambiato nome diventando quell’Irving Berlin che sfornò 812 composizioni di cui 451 capaci di scalare le classifiche del successo; è sua giusto per capire la portata del suo mix di “ genio e regolatezza ” la famosissima  Cheek to cheek.
White Christmas entrò per la prima volta nella classifica Usa il 3 ottobre 1942 e mantenne il primo posto per undici settimane consecutive, e vi rientrò per altri vent’anni, ogni anno nel mese di dicembre, arrivando a collezionare 38 settimane al primo posto e 86 settimane di presenze complessive.
Non è facile spiegare il successo di questa canzone con cui l’autore ha saputo in qualche modo catturare la quotidianità degli americani e forse la migliore spiegazione la si può trovare in una dichiarazione dello stesso autore che a proposito della bontà di una canzone affermava “ Una buona canzone incarna i sentimenti della gente e un autore di canzoni non è molto di più di uno specchio che riflette questi sentimenti ”, come dargli torto!

Il Late Summer di Venere.com

travel2Venere.com, lo specialista europeo in termini di prenotazioni alberghiere ed extra-alberghiere online ha recentemente svelato i trend di prenotazione dei nostri connazionali, e non solo, per i mesi di settembre e ottobre.
L’estate è ormai un ricordo, ma per molti le vacanze devono ancora iniziare! Anche quest’anno, infatti, molti italiani hanno preferito posticipare le ferie ai mesi di settembre e ottobre, approfittando di prezzi più favorevoli e del minor affollamento.
Venere.com ha analizzato i dati di prenotazione dei turisti italiani e stranieri in relazione a questa tendenza del “Late Summer”.
In generale, i dati dimostrano una tendenza dei clienti, nazionali ed internazionali, a ritardare le tempistiche di prenotazione affidandosi sempre di più al last minute. Gli italiani che hanno effettuato   prenotazioni attraverso Venere.com per il periodo “Late summer” hanno scelto, più che per gli anni passati, mete italiane per i propri soggiorni.
A settembre il 40% degli italiani ha scelto mete italiane, rispetto al 33% dell’anno precedente; mentre per il mese di ottobre, il 33%, rispetto al 27% del 2014.
Tra le mete più gettonate per il mese di settembre troviamo le località balneari: le due isole maggiori, Sicilia e Sardegna, si posizionano infatti tra le prime scelte degli italiani, seguite subito dalla Puglia.
Per il mese di ottobre, invece, sono la campagna e le città d’arte a posizionarsi nella top ten delle scelte degli italiani, e la Toscana, con i suoi agriturismi, le sue dolci colline e la sua straordinaria cucina, rimane una delle prime scelte delle mete vacanziere.
Tra le città si aggiudica il primo posto Firenze, complice il suo grande capitale artistico e culturale, seguita da Milano (+200% rispetto al 2014), che con EXPO attrae un numero sempre maggiore di visitatori.
Le località balneari, rappresentano, anche all’estero, le mete selezionate dagli italiani per il mese di settembre, Spagna e Portogallo si posizionano in testa alla classifica con le loro infinite distese di sabbia bianca e mare cristallino, seguite subito dalle incantevoli isole del mare Egeo e dalla Turchia.
Per ottobre, invece, sono le città ad essere le mete più scelte: Spagna e Portogallo con Barcellona, Madrid e Lisbona registrano le preferenze di prenotazione, complici sicuramente le temperature più miti, a seguire le città di Germania, AustriaSvizzera e USA.
Le affascinanti città d’arte italiane, invece, rimangono sempre le mete prescelte dagli stranieri sia per il mese di settembre che per ottobre; i dati infatti confermano che la Città Eterna è la meta privilegiata per un soggiorno in Italia, seguita da Venezia, Firenze e Milano.

Linea Honeymania

Gli italiani viaggeranno anche nel 2015!

lastFUn sondaggio condotto da OnePoll in cinque Paesi europei per lastminute.com (   campione nel settore dei viaggi e delle vacanze all’ultimo minuto ) racconta che gli italiani non sono solo un popolo di santi, poeti e navigatori ma anche e soprattutto di viaggiatori.
Infatti nonostante una situazione economica non certo incoraggiante gli italiani stando al sondaggio si dimostrano desiderosi di continuare a viaggiare anche nel 2015 e con il proposito di approntare un budget di spesa non inferiore a quello dell’anno appena trascorso.
I tre dati che emergono con vigore ad una prima lettura del sondaggio sono:

  • – il 38% degli italiani progetta di concedersi almeno due vacanze quest’anno;
  • – L’87% aspira a vacanze più avventurose e due terzi dichiara di voler essere più spontaneo per il 2015;
  • – Oltre il 70% prenoterà le proprie vacanze online.

Andando più nel dettaglio si può notare che un italiano su cinque spera di potersi concedere almeno quattro fughe vacanziere quest’anno, anche se in media gli italiani partiranno in vacanza al massimo tre volte, così come accaduto nel 2014 e spendendo quanto l’anno scorso (51%).
I dati rivelano che anche se gli italiani hanno il minor numero di ferie annuali rispetto alla media europea, desiderano usare per viaggiare almeno 15 dei loro 23 giorni feriali (la media delle ferie in Europa è pari a 28 giorni).
Lo studio ha inoltre rivelato che rispetto agli altri paesi europei, gli italiani sono i più soddisfatti di come sfruttano le proprie vacanze: il 79% crede di prendere il giusto numero di ferie durante l’anno (contro una media europea del 66%).
Inoltre, gli italiani sono i meno abitudinari, quelli che ripetono meno le stesse vacanze ogni anno (42% contro una media europea del 56%) e sono tra quelli più propensi ad essere più avventurosi in questo 2015 (87% contro una media europea del 59%).
La spontaneità dei viaggiatori italiani è in continua crescita fatto questo che fotografa l’Italia come un paese di viaggiatori last minute, dove quasi il 48% prenoterà le proprie vacanze solo quindici giorni prima della partenza, mentre il 67% dichiara l’intenzione di voler prenotare all’ultimo minuto. I motivi? Il 20% per cercare ed ottenere le migliori offerte, il 15% per l’eccitazione e la spontaneità della prenotazione last minute, mentre il 13% per scappare dalla routine quando ne sentono il bisogno.
Ma quali sono le aspirazioni degli italiani in fatto di vacanze per il 2015? Dove andremo e cosa faremo? Destinazione dei sogni o realtà?
Tutti amiamo sognare in grande quando si tratta di viaggi! La ricerca ha evidenziato che le fantasie di viaggio più sognate dagli italiani vedono ai primi posti un lungo viaggio per vedere tutti i luoghi preferiti in una sola vacanza, un viaggio intorno al mondo, crogiolarsi al sole di una remota isola con spiagge paradisiache e assistere a fenomeni naturali come l’aurora boreale. Grandi viaggi e grandi sogni non c’è che dire, ma anche a causa della paura della crisi, nemmeno il 14% di questi verrà portato a compimento entro la fine dell’anno.
Ma non c’è bisogno di andare lontano o fare il viaggio della vita per divertirsi! L’Italia continua ad essere la destinazione preferita, scelta dal 40% degli intervistati (contro il 63% del 2014).
Ma quando si tratta di viaggiare all’estero, sono Spagna e Stati Uniti ad avere la meglio. Ecco la Top 10 dei paesi europei preferiti:

  1. Spagna (34%)
  2. USA (29%)
  3. Francia (26%)
  4. Gran Bretagna (24%)
  5. Australia (23%)
  6. Grecia (22%)
  7. Caraibi (18%)
  8. Egitto (18%)
  9. Germania (16%)
  10. Maldive (15%)

La buona notizia per i suoi risvolti economici è che l’Italia rientra nella TOP 3 delle destinazioni da visitare quest’anno per i viaggiatori europei con il 21% delle preferenze, superata solo da Spagna (32%) e Francia (29%).
Gli italiani in vacanza: godersi la vita e conoscere nuove culture!Cosa fare in vacanza?
Non c’è dubbio per gli italiani: vacanze al mare e weekend in città, con qualche giorno di relax e benessere ovviamente. Ma qualsiasi meta sia quella prescelta, gli italiani optano sempre di più per vivere esperienze uniche: al primo posto della classifica delle attività privilegiate per le vacanze 2015, si trovano a pari merito la visita di nuove città e stare stesi al sole (66%) seguiti da sperimentare la cucina locale (64%), conoscere una nuova cultura (54%) e godersi trattamenti di bellezza (45%).
Noiosi? Abitudinari? Tutt’altro…c’è spazio per un po’ di adrenalina:
rispetto allo scorso anno sono aumentati di sei volte i temerari che progettano di nuotare con gli squali (6% vs 1%) e sono più che duplicati coloro che sognano una vacanza fatta di immersioni (18% vs 8%) o scorribande sulle moto d’acqua (17% vs 7%).
Top 10 delle attività da fare in vacanza nel 2015:

  1. Visitare una città (66%)
  2. Stare stesi al sole (66%)
  3. Provare la cucina locale (64%)
  4. Escursioni culturali (54%)
  5. Trattamenti benessere (45%)
  6. Andare a teatro/opera (29%)
  7. Scalare una montagna (24%)
  8. Andare in bicicletta (21%)
  9. Immersioni (18%)
  10. Moto d’acqua (17%)

Note sul sondaggio
La dimensione totale del campione di adulti selezionato in cinque paesi consiste in 5.000 individui: 1.000 in Gran Bretagna, 1.000 in Germania, 1.000 in Francia, 1.000 in Spagna, 1.000 in Italia. Il sondaggio è stato condotto online.
I dati, a cui è stato dato peso statistico, sono rappresentativi di tutti gli adulti (maggiori di 18 anni) nei rispettivi paesi.