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Jane Winton

Spray Corpo Profumati

Winton-portraitJane Winton è un’artista a tempo pieno che vive in un cottage isolato nel cuore nella splendida contea di Cornovaglia ( la più piccola non metropolitana, situata nella zona sud-occidentale della Gran Bretagna) con il marito Ian, che è pure lui un artista di talento, e i loro animali.
Ama il vintage a tutto tondo (tessuti, giocattoli, libri) e ha una vera e propria passione per l’American Art Folk.
Ha lavorato per 14 anni come illustratrice di libri per bambini, illustrando più di 60 libri con i suoi orsetti e coniglietti adorabili e tanti altri personaggi affascinanti ritratti in scene a volte stravaganti.
A metà degli anni ’90 sentendosi un po’ imprigionata dal ruolo di ‘signora teddy bear’ si è imbattuta per caso in un corso di vetro colorato tenuto da Rod, suo amico e artista del vetro, e ha deciso di dedicarsi alla realizzazione di vetrate colorate, nelle quali ha potuto esaltare la sua vena artistica creando bellissime immagini non solo con la vernice ma anche con la luce.
In quel tempo viveva nella contea dello Shropshire (situata nella regione delle Midlands Occidentali in prossimità del Galles) e con l’aiuto di una borsa di studio del Consiglio Shropshire e Business Link ha potuto equipaggiare il suo studio (ricavato in un vecchio fienile del giardino di casa) con tutte le attrezzature di cui aveva bisogno per realizzare pannelli di vetro dipinti.
Ha aderito al Shropshire Guild of Contemporary Craft e partecipando a varie esibizioni ha iniziato a far conoscere i propri lavori (anche grazie alle riviste specializzate del settore) raccogliendo commissioni da clienti privati non solo nel Regno Unito ma anche dall’estero: Danimarca, Irlanda, Canada e Australia.
Ha inoltre realizzato i lavori di restauro della Shrewsbury Abbey, fatto questo che l’ha consacrata come artista di livello nazionale.
Nel 2005, otto anni dopo aver iniziato il suo percorso artistico con il vetro, Jane e il marito Ian decidono di lasciare la contea di Shropshire per trasferirsi in Cornovaglia.
Il suo arrivo in Cornovaglia coincide per Jane con un ritorno al suo amore per la pittura, con un approccio però diverso rispetto al passato.
Nel suo studio di Truro, Jane riversa nei suoi nuovi lavori la sua passione per l’arte popolare americana esprimendola attraverso figure ingenue e paesaggi rurali, visti con un tocco di contemporaneità e talvolta con un po’ di sano umorismo.
Jane si affida anche all’utilizzo di supporti decorativi (stoffa,legno,carta) che uniti alla vernice acrilica riescono a sviluppare un caratteristico stile di arte naif popolare.
Le gallerie d’arte (non solo quelle in Cornovaglia) hanno mostrato un notevole interesse per questo “nuovo corso” portato avanti da Jane e le richieste per opere originali e stampe non si sono fatte attendere.

Per maggiori informazioni e richieste:

http://janewintonartwork.blogspot.it

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Gli italiani viaggeranno anche nel 2015!

lastFUn sondaggio condotto da OnePoll in cinque Paesi europei per lastminute.com (   campione nel settore dei viaggi e delle vacanze all’ultimo minuto ) racconta che gli italiani non sono solo un popolo di santi, poeti e navigatori ma anche e soprattutto di viaggiatori.
Infatti nonostante una situazione economica non certo incoraggiante gli italiani stando al sondaggio si dimostrano desiderosi di continuare a viaggiare anche nel 2015 e con il proposito di approntare un budget di spesa non inferiore a quello dell’anno appena trascorso.
I tre dati che emergono con vigore ad una prima lettura del sondaggio sono:

  • – il 38% degli italiani progetta di concedersi almeno due vacanze quest’anno;
  • – L’87% aspira a vacanze più avventurose e due terzi dichiara di voler essere più spontaneo per il 2015;
  • – Oltre il 70% prenoterà le proprie vacanze online.

Andando più nel dettaglio si può notare che un italiano su cinque spera di potersi concedere almeno quattro fughe vacanziere quest’anno, anche se in media gli italiani partiranno in vacanza al massimo tre volte, così come accaduto nel 2014 e spendendo quanto l’anno scorso (51%).
I dati rivelano che anche se gli italiani hanno il minor numero di ferie annuali rispetto alla media europea, desiderano usare per viaggiare almeno 15 dei loro 23 giorni feriali (la media delle ferie in Europa è pari a 28 giorni).
Lo studio ha inoltre rivelato che rispetto agli altri paesi europei, gli italiani sono i più soddisfatti di come sfruttano le proprie vacanze: il 79% crede di prendere il giusto numero di ferie durante l’anno (contro una media europea del 66%).
Inoltre, gli italiani sono i meno abitudinari, quelli che ripetono meno le stesse vacanze ogni anno (42% contro una media europea del 56%) e sono tra quelli più propensi ad essere più avventurosi in questo 2015 (87% contro una media europea del 59%).
La spontaneità dei viaggiatori italiani è in continua crescita fatto questo che fotografa l’Italia come un paese di viaggiatori last minute, dove quasi il 48% prenoterà le proprie vacanze solo quindici giorni prima della partenza, mentre il 67% dichiara l’intenzione di voler prenotare all’ultimo minuto. I motivi? Il 20% per cercare ed ottenere le migliori offerte, il 15% per l’eccitazione e la spontaneità della prenotazione last minute, mentre il 13% per scappare dalla routine quando ne sentono il bisogno.
Ma quali sono le aspirazioni degli italiani in fatto di vacanze per il 2015? Dove andremo e cosa faremo? Destinazione dei sogni o realtà?
Tutti amiamo sognare in grande quando si tratta di viaggi! La ricerca ha evidenziato che le fantasie di viaggio più sognate dagli italiani vedono ai primi posti un lungo viaggio per vedere tutti i luoghi preferiti in una sola vacanza, un viaggio intorno al mondo, crogiolarsi al sole di una remota isola con spiagge paradisiache e assistere a fenomeni naturali come l’aurora boreale. Grandi viaggi e grandi sogni non c’è che dire, ma anche a causa della paura della crisi, nemmeno il 14% di questi verrà portato a compimento entro la fine dell’anno.
Ma non c’è bisogno di andare lontano o fare il viaggio della vita per divertirsi! L’Italia continua ad essere la destinazione preferita, scelta dal 40% degli intervistati (contro il 63% del 2014).
Ma quando si tratta di viaggiare all’estero, sono Spagna e Stati Uniti ad avere la meglio. Ecco la Top 10 dei paesi europei preferiti:

  1. Spagna (34%)
  2. USA (29%)
  3. Francia (26%)
  4. Gran Bretagna (24%)
  5. Australia (23%)
  6. Grecia (22%)
  7. Caraibi (18%)
  8. Egitto (18%)
  9. Germania (16%)
  10. Maldive (15%)

La buona notizia per i suoi risvolti economici è che l’Italia rientra nella TOP 3 delle destinazioni da visitare quest’anno per i viaggiatori europei con il 21% delle preferenze, superata solo da Spagna (32%) e Francia (29%).
Gli italiani in vacanza: godersi la vita e conoscere nuove culture!Cosa fare in vacanza?
Non c’è dubbio per gli italiani: vacanze al mare e weekend in città, con qualche giorno di relax e benessere ovviamente. Ma qualsiasi meta sia quella prescelta, gli italiani optano sempre di più per vivere esperienze uniche: al primo posto della classifica delle attività privilegiate per le vacanze 2015, si trovano a pari merito la visita di nuove città e stare stesi al sole (66%) seguiti da sperimentare la cucina locale (64%), conoscere una nuova cultura (54%) e godersi trattamenti di bellezza (45%).
Noiosi? Abitudinari? Tutt’altro…c’è spazio per un po’ di adrenalina:
rispetto allo scorso anno sono aumentati di sei volte i temerari che progettano di nuotare con gli squali (6% vs 1%) e sono più che duplicati coloro che sognano una vacanza fatta di immersioni (18% vs 8%) o scorribande sulle moto d’acqua (17% vs 7%).
Top 10 delle attività da fare in vacanza nel 2015:

  1. Visitare una città (66%)
  2. Stare stesi al sole (66%)
  3. Provare la cucina locale (64%)
  4. Escursioni culturali (54%)
  5. Trattamenti benessere (45%)
  6. Andare a teatro/opera (29%)
  7. Scalare una montagna (24%)
  8. Andare in bicicletta (21%)
  9. Immersioni (18%)
  10. Moto d’acqua (17%)

Note sul sondaggio
La dimensione totale del campione di adulti selezionato in cinque paesi consiste in 5.000 individui: 1.000 in Gran Bretagna, 1.000 in Germania, 1.000 in Francia, 1.000 in Spagna, 1.000 in Italia. Il sondaggio è stato condotto online.
I dati, a cui è stato dato peso statistico, sono rappresentativi di tutti gli adulti (maggiori di 18 anni) nei rispettivi paesi.