It is with great pleasure that I introduce you to the Finnish artist Ella Petman, born in Jyväskylä, central Finland, where she has lived most of her life, except for the period when she moved to Tampere while studying to join the police.
As a girl, she was fascinated by art and her paternal grandmother wanted her to attend Art school to become an artist, but as often happens, life sometimes takes us on strange twists and turns that, like in Ella’s case, end up right where they should have begun.
She worked as a police officer, having the opportunity to see the dark side of life for 12 years, until indoor air problems made her ill, effectively forcing her to change jobs.
And here, a first bell rang in Ella’s mind and she became passionate about tattooing and, since there were no schools in Finland to learn this art, she went to study privately in Hua Hin, Thailand, to learn from a tattoo artist.
Having learned the art of tattooing, she returned to Finland and started working on her own, and after a year she dared to open her own tattoo studio, Kanthima, in Jyväskyä in 2006.
Her strengths were her attention to detail, precision, and ability to listen to the client with such a sensitive ear that the tattooed image became what the client had in her thoughts but was unable to fully describe what she actually wanted.
She designed and created almost all the images herself, so her artistic streak was no longer just a bell and whistle, but something that was guiding Ella on the path to rediscovering her true self.
After 18 years as a tattoo artist, her shoulders were too sore to continue, and so after a long journey, Ella found her paradise by dedicating herself to something she’d been waiting for her whole life: painting!
Since May 2023, Ella has begun to devote herself entirely to painting and has begun producing her works, which are mostly semi-abstract, leaving the observer complete freedom to interpret the painting according to their own vision.
She attended artist Emmi Mustonen’s oil painting course and Säde Numminen’s intensive Artistic Growth Program, laying the foundation for the best period of her life.
She describes herself as a creator of stories on canvas through color and draws much inspiration from nature, particularly flowers, which represent the fragility of life and its entire cycle, femininity, sensitivity, and the ability and tenacity to rise again and bloom again.
She paints for herself, but she also works on commission to create custom paintings.
She leverages her twenty years of experience as an art entrepreneur to listen to her clients’ desires and provide advice on the right color scheme and size to perfectly match the space in which the painting will be displayed.
She also paints the edges of all her works, so a frame is not necessary and the painting can be hung on the wall as is.
As a fledgling artist, she hasn’t yet participated in many exhibitions, and those few have all been in her hometown.
However, recently, one of her paintings was exhibited at the annual Habitare interior design fair, held in Helsinki from September 10 to 14, 2025.
This participation was very significant for her and a good omen for others that are sure to come.
You can find more information about Ella on her Instagram page and website, where you can admire her paintings and request quotes and information via email.
Ella Petman dopo un lungo viaggio ha trovato il suo paradiso
Con grande piacere oggi vi presento l’artista finlandese Ella Petman nata a Jyväskylä, nella Finlandia centrale, dove ha vissuto gran parte della sua vita meno il periodo in cui si è trasferita a Tampere quando studiava per entrare in Polizia.
Da ragazza era affascinata dall’arte e la nonna paterna avrebbe voluto che lei frequentasse la scuola d’Arte per diventare un’artista, ma come molto spesso succede la vita a volte ci porta a fare dei giri strani che talvolta come nel caso di Ella finiscono proprio dove avrebbero dovuto cominciare.
Ella ha lavorato come agente di polizia avendo l’opportunità di vedere il lato oscuro della vita per ben 12 anni, fino a quando dei problemi di aria interna l’hanno fatta ammalare costringendola di fatto a cambiare lavoro.
E qui, un primo campanellino è suonato nella mente di Ella che si è appassionata al tatuaggio e non essendoci in Finlandia scuole per imparare quest’arte è andata a studiare privatamente a Hua Hin in Thailandia per imparare da una tatuatrice.
Imparata l’arte del tatuaggio, una volta ritornata in Finlandia ha iniziato a lavorare in proprio e dopo un anno ha osato aprire il suo studio di tatuaggi, Kanthima, a Jyväskylä nel 2006.
I suoi punti di forza erano l’attenzione, la precisione e la capacità di ascoltare il cliente con un orecchio talmente sensibile da far diventare l’immagine tatuata quello che il cliente aveva nei suoi pensieri ma non riusciva a descrivere al meglio quello che in realtà voleva.
Ha progettato e creato quasi tutte le immagini da sola, e quindi la vena artistica non era solo più un campanellino ma era qualcosa che stava indirizzando Ella verso la strada per ritrovare la vera se stessa.
Dopo 18 anni di professione come tatuatore le sue spalle erano troppo doloranti per continuare e così dopo un lungo viaggio Ella ha trovato il suo Paradiso dedicandosi a qualcosa che aspettava da tutta la vita, dipingere!
Da maggio 2023 Ella ha iniziato a dedicarsi in toto alla pittura e ha iniziato a produrre le sue opere che sono per lo più semi-astratte, lasciando all’osservatore una totale libertà di interpretazione del dipinto a seconda della propria visione.
Ha seguito il corso di pittura a olio dell’artista Emmi Mustonen e il corso intensivo di Säde Numminen – Programma di Crescita Artistica creandosi le basi per poter iniziare il periodo migliore della sua vita.
Ella di lei dice che è una creatrice di storie su tela attraverso il colore e trae molta ispirazione dalla natura e in modo particolare dai fiori che rappresentano la fragilità della vita e il suo intero ciclo, la femminilità, la sensibilità e la capacità e caparbietà di risorgere e sbocciare ogni volta.
Ella dipinge per se stessa, ma lavora anche su commissione per eseguire dipinti personalizzati per i quali è in grado di mettere a disposizione la sua esperienza ventennale come imprenditore nel settore dell’arte nel saper ascoltare il cliente nei suoi desiderata e nel fornirgli consigli sulla giusta combinazione di colori da scegliere e le dimensioni giuste per adattarsi perfettamente all’ambiente in cui verrà collocato il dipinto.
Dipinge anche i bordi di tutte le sue opere, quindi non è necessaria la cornice e il dipinto può essere appeso al muro così com’è.
Essendo un’artista alle prime armi non ha ancora partecipato a molte mostre, e quelle poche sono state tutte nella sua città, ma proprio recentemente un suo dipinto è stato esposto alla fiera annuale di interior design Habitare che si è tenuta a Helsinki dal 10 al 14 settembre 2025, e questa partecipazione è stata per lei molto significativa e di buon auspicio per le altre che di sicuro arriveranno.
Troverete maggiori notizie su Ella sulla pagina Instagram e sul sito web dove potrete ammirare i suoi dipinti e richiedere quotazioni e informazioni tramite la sua email.



Liisa Viima – Non è mai troppo tardi per portare gioia e bellezza nel mondo 




It is with great pleasure that I introduce you to the 






With great pleasure today I introduce you to the
Pau
Paula Mikkilä Suomesta, menneisyyden ja nykyisyyden rajalla, matka taiteeseen isolla alkukirjaimella


A Torino ha appena aperto




Ana è nata a Malaga, ma vive a Valladolid dal 2005 Due sono le passioni che la accompagnano fin da quando era piccola, le lingue ( ha un diploma di turismo e una laurea in inglese ) e la pittura Sua mamma racconta che Ana già a tre anni sapeva dipingere e girava per casa dipingendo tutto quello che vedeva, vasi, statuine di ceramica, quindi matite colorate e tubetti di colore sono diventati suoi buon amici si può dire da sempre! Ama molto la storia dell’arte ma nonostante l’incoraggiamento dei suoi genitori a frequentare dei corsi di pittura, Ana ha preferito imparare da sola e da buona autodidatta si è documentata e ha studiato molto e ha una grande ammirazione per gli artisti del Rinascimento, in particolare per Leonardo da Vinci che non era solo un pittore ma uno di quegli artisti a tutto tondo ( architetto,inventore,scultore..) Da quando si è trasferita a Valladolid ha iniziato a dedicarsi in maniera professionale alla pittura sviluppando un suo stile del tutto personale che utilizza nei suoi dipinti ad olio e nelle numerose varietà di illustrazioni che esegue sempre ad olio su tela L’arte naif descritta come ingenua, si caratterizza il più delle volte per essere un dipinto semplice ma è fuor di dubbio che chi lo realizza deve saper dipingere e bene per creare un quadro che possa saper trasmettere emozioni in chi lo guarda L’arte naif è uno stile di vita più che uno stile artistico e la visione dell’artista è molto importante perché rende un quadro naif un pezzo unico in cui l’artista aggiungendo il suo tocco d’immaginazione Ana predilige dipingere le città che sono piene di vita e a lei piace soffermarsi su quello che si vede ogni giorno nella vita quotidiana di una città, grande o piccola che sia, dove albergano personaggi,animali,macchine, monumenti e molto altro, mentre i campi sono il suo secondo ambiente prediletto perché niente come la natura sa donare in un dipinto un senso di serenità In fondo a ben pensarci l’arte Naif è la pittura del cuore e nei dipinti di Ana si coglie al primo sguardo non c’è solo fantasia ma anche molto della sua anima Il mondo è pieno di colori e Ana con la sua padronanza dei colori di base opportunamente miscelati riesce a farci vedere proprio il mondo di tutti i giorni riuscendo a trasmettere quel senso di gioia che è la vera essenza dell’arte Naif Ana ha partecipato a molte esposizioni in tutta Europa e i suoi quadri sono visibili e acquistabili attraverso il suo sito web e i suoi canali social
Ana was born in Malaga, but has lived in Valladolid since 2005 There are two passions that have accompanied her since she was little, languages (she has a diploma in tourism and a degree in English) and painting. Her mother says that Ana already knew how to paint at the age of three and went around the house painting everything she saw, vases, ceramic figurines, so colored pencils and tubes of color became her good friends, you can tell they have always been! She loves art history very much but despite her parents’ encouragement to attend painting classes, Ana preferred to learn on her own and as a good self-taught she is well documented and studied a lot and has great admiration for Renaissance artists, in particular for Leonardo da Vinci who was not only a painter but one of those artists in the round (architect, inventor, sculptor ..) Since she moved to Valladolid she began to devote herself professionally to painting developing her own completely personal style which she uses in her oil paintings and in the numerous varieties of illustrations she always performs in oil on canvas Naive art described as naïve, is characterized most of the time for being a simple painting but there is no doubt that whoever makes it must know how to paint well to create a picture that can convey emotions in the viewer Naive art is a lifestyle more than an artistic style and the artist’s vision is very important because it makes a naive painting a unique piece in which the artist adding her touch of imagination Ana prefers to paint cities that are full of life and she likes to dwell on what you see every day in the daily life of a city, large or small, where characters, animals, cars, monuments and much more dwell, while the fields they are his second favorite environment because nothing like nature can give a sense of serenity in a painting After all, thinking about it, Naive art is the painting of the heart and in Ana’s paintings you can see at first glance there is not only fantasy but also a lot of her soul The world is full of colors and Ana with her mastery of properly mixed basic colors manages to show us the everyday world managing to convey that sense of joy which is the true essence of Naive art Ana has participated in many exhibitions throughout Europe and her paintings are visible and purchasable through her website and social channels
Ana nació en Málaga, pero vive en Valladolid desde 2005 Hay dos pasiones que la acompañan desde pequeña, los idiomas (es diplomada en turismo y licenciada en inglés) y la pintura Su mamá dice que Ana ya sabía pintar a los tres años y andaba por la casa pintando todo lo que veía, jarrones, figuritas de cerámica, así que los lápices de colores y los tubos de colores se convirtieron en sus buenos amigos, ¡se nota que siempre lo han sido! Ama mucho la historia del arte pero a pesar de que sus padres la animaron a asistir a clases de pintura, Ana prefirió aprender sola y como buena autodidacta está bien documentada y estudió mucho y tiene una gran admiración por los artistas del Renacimiento, en particular por Leonardo. da Vinci que no solo fue pintor sino uno de esos artistas de ronda (arquitecto, inventor, escultor..) Desde que se trasladó a Valladolid empezó a dedicarse profesionalmente a la pintura desarrollando un estilo propio y totalmente personal que utiliza en sus óleos y en las numerosas variedades de ilustraciones que siempre realiza al óleo sobre lienzo El arte naïf descrito como naïf, se caracteriza la mayoría de las veces por ser una simple pintura pero no cabe duda de que quien lo realiza debe saber pintar bien para crear un cuadro que pueda transmitir emociones en el espectador El arte naif es un estilo de vida más que un estilo artístico y la visión del artista es muy importante porque hace de una pintura naif una pieza única en la que el artista aporta su toque de imaginación Ana prefiere pintar ciudades llenas de vida y le gusta detenerse en lo que uno ve cada día en el día a día de una ciudad, grande o pequeña, donde habitan personajes, animales, autos, monumentos y mucho más, mientras los campos son su segundo ambiente favorito porque nada como la naturaleza puede dar una sensación de serenidad en una pintura Al fin y al cabo, pensándolo bien, el arte naïf es la pintura del corazón y en los cuadros de Ana se puede ver a simple vista que no solo hay fantasía sino también mucho de su alma El mundo está lleno de colores y Ana con su dominio de los colores básicos convenientemente mezclados logra mostrarnos el mundo cotidiano logrando transmitir esa sensación de alegría que es la verdadera esencia del arte naïf Ana ha participado en muchas exposiciones en toda Europa y sus pinturas se pueden ver y comprar a través de su sitio web y sus redes sociales






