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Buon Compleanno – Happy Birthday HC Andersen!

In Danimarca sulle tracce dello scrittore danese più famoso al mondo

A più di 200 anni dalla nascita ad Odense, sull’isola di Fionia, la popolarità del più grande scrittore di Danimarca, Hans Christian Andersen, rimane immutata.Odense celebra il suo più illustre cittadino tutto l’anno con eventi e itinerari dedicati facendo scoprire i luoghi dove Andersen è nato e cresciuto e dai cui ha preso ispirazione per i suoi racconti

In occasione del compleanno dello scrittore di fiabe danese più famoso al mondo, la sua città natale si prepara ad accogliere spettacoli ed eventi gratuiti per tutta la giornata del 2 aprile.
Cittadini e visitatori sono invitati in particolare alla cerimonia nella Memorial Hall e ad assistere all’imperdibile Hans Christian Andersen Parade.
Ogni anno, sempre in occasione del compleanno dello scrittore, il 2 aprile viene distribuita la birra di Hans Christian Andersen. A idearla è stato il birrificio Albani di Odense, che l’ha prodotta per la prima volta nel 1988 per festeggiare i 1.000 anni della città di Odense.
A bassa fermentazione e a lunga stagionatura, la birra di Hans Christian Andersen ha un gusto leggero, e viene distribuita in bottiglie numerate, rendendola così anche un oggetto da collezione.
Il viaggio alla scoperta dei luoghi di Andersen inizia nella fiabesca Fionia, l’isola conosciuta come il “giardino di Danimarca” proprio per la sua natura rigogliosa, e più precisamente nella cittadina di Odense.
A Odense la parola d’ordine è fantasia, perciò la prima tappa è una visita alla casa dello scrittore H.C. Andersen, dove gli allestimenti ripercorrono la vita e la produzione dello scrittore. Un viaggio interattivo nella memoria e nel mondo delle fiabe
Poco distante dalla casa natale è possibile visitare il Museo Hans Christian Andersen che ospita un allestimento multimediale e interattivo sull’autore in una sede temporanea.
Sono infatti in corso i lavori per il nuovo museo – progetto dell’architetto Kengo Kuma – che verrà inaugurato nel 2020 e che si chiamerà Eventyrhuset, ovvero la Casa delle Favole.
Il viaggio ad Odense continua nel vicino Møntergården – un’oasi culturale nel cuore della città, costeggiata da caratteristici cortili e bellissimi edifici risalenti all’epoca dell’infanzia di Andersen ad Odense. Il museo offre diverse mostre che presentano la storia della Fionia, regione da cui H.C. Andersen ha tratto la sua ispirazione.
Sempre in attesa della nuova Casa delle Favole, a maggio 2018 aprirà temporaneamente nel vecchio fienile di Nyborg a Møntergården, L’acciarino magico (Fyrtøjet), un centro culturale per l’infanzia dove i bambini e le loro famiglie potranno giocare con costumi, scenografie e giocattoli legati alla fiaba Anderseniana “Il colle degli elfi”, in un mondo fatto di musica, teatro e arti figurative.
Un altro mondo incantato, fatto di paesaggi, ritmi e valori perduti si può trovare al Villaggio di Fionia, museo all’aperto dove è ricostruito l’ambiente di un villaggio danese tra il 1700 e il 1900, un percorso che si articola tra i 30 edifici trasportati qui da diverse zone della Fionia. In estate il villaggio è animato dagli abitanti, figuranti in costume, che raccontano della vita quotidiana nella campagna danese del XIX secolo.
E che dire dei luoghi fiabeschi per eccellenza… i castelli! La Fionia ne ospita ben 123, molti di questi aperti al pubblico per le visite e in alcuni casi anche per il pernottamento! Nel mezzo dell’isola si trova il più suggestivo dei castelli danesi, Egeskov, un romantico edificio circondato da un placido lago e da un bosco fiabesco. I più avventurosi potranno esplorare il parco dall’alto delle passerelle che a 15 metri di altezza collegano gli alberi oppure indossare l’armatura e avventurarsi come moderni Lancillotto nel nuovissimo percorso segway che si sviluppa su un’area di 1000m².
Gli amanti delle vacanze attive possono dedicarsi a un soggiorno sulle due ruote attraverso i morbidi paesaggi, esplorando le isole oppure per escursioni a piedi alla scoperta del sentiero dell’Arcipelago e delle colline di Svanninge Bakker, le cosiddette “Alpi” della Fionia.
Il contatto con la natura e il rispetto per l’ambiente sono dei temi molto cari a questa destinazione e nell’isoletta di Ærø, a Marstal, il turista può ammirare uno dei più grandi parchi di pannelli solari al mondo. L’isola, una piccola perla incontaminata dai ritmi di vita rilassati, è tra le 100 comunità di spicco al mondo che hanno l’obiettivo di diventare autosufficienti con la produzione di energia sostenibile.
La Fionia produce anche una gastronomia da favola e sono numerose le opportunità di acquisti sostenibili di prodotti locali e biologici presso i negozi e chioschi delle fattorie.

Preparatevi a sorridere e a partire per una vacanza da favola… è sufficiente prenotare uno dei numerosi voli che da 12 città italiane in due ore collegano Copenaghen o Billund, poco distanti dall’isola.
I collegamenti interni sono ottimi, il treno dall’aeroporto di Copenaghen arriva in Fionia attraverso lo Storebælt in meno di due ore.
Oppure è possibile noleggiare un’auto e in poco più di un’ora raggiungere Odense da Billund.
Sul sito http://www.visitdenmark.it troverete ulteriori informazioni e ispirazione per creare la vacanza ideale in una regione che segue i principi del buon vivere e il modello italiano del movimento Città Slow, di cui Svendborg, nel sud della Fionia, fa ufficialmente parte.
Dopo una vacanza in Fionia, qualunque sia la stagione o l’itinerario, una cosa è certa… tutti ripartiranno con il sorriso sulle labbra.

Questi alcuni degli appuntamenti più importanti del 2018

Fiabe sul fiume dal 26 giugno al 4 agosto 2018
Le fiabe sul fiume sono una fantastica avventura per tutta la famiglia. Navigando sulle acque del fiume di Odense, in estate si assiste alla messinscena di brevi episodi tratti dalle più belle fiabe di Andersen, con autore a bordo!

La Parata di Hans Christian Andersen dal 30 giugno all’11 agosto 2018
Gli amanti delle fiabe di Andersen non possono perdersi il fantastico spettacolo “24 Fiabe in 24 Minuti”, con Torben Iversen nei panni di Hans Christian Andersen, e l’omonima Parata, che vanno in scena a Odense in estate, tutti i giorni tranne la domenica, alle 11.00 e alle 13.00.

Il Festival di Hans Christian Andersen dal 19 al 26 agosto 2018
Ogni anno ad agosto la città natale di Andersen festeggia il suo celebre cittadino con un festival a lui interamente dedicato, un’occasione unica per lasciare spazio all’immaginazione e interpretare in chiave classica e moderna l’universo di Andersen. In questa settimana di rappresentazioni teatrali, performance di street art e spettacoli di suoni e luci, sono più di 270 gli appuntamenti nelle città di Odense, di cui più di 250 gratuiti

Per chi è interessato a visitare tutte le attrazioni legate ad Andersen, esiste un biglietto “5 in 1” valido per entrare alla casa natale, casa d’infanzia, museo di Andersen, Møntergården e Fyrtøjet. (Prezzo adulti: 110 DKK in bassa stagione ; 125 DKK da giugno a settembre, inclusa la guida di Andersen)

Forse non tutti sono al corrente che Hans Christian Andersen è più noto di qualsiasi altro scrittore al mondo.
Solo la Bibbia è stata tradotta in più lingue, le sue fiabe sono lette in tutto il mondo: in Cina addirittura fa parte dei testi di lettura a scuola.
È stato ritrovato, negli archivi nazionali della Fionia in Danimarca un manoscritto inedito di 700 parole redatto da Hans Christian Andersen dal titolo “The Tallow Candle” (La candela di sego).
Rintracciato in una polverosa scatola degli archivi, nel manoscritto è stata riconosciuta la mano del celeberrimo autore danese di fiabe per bambini.
Pare che Andersen abbia scritto “La Candela di Sego” quando aveva circa 20 anni.

Altri luoghi a Odense legati allo scrittore

– Il municipio (Rådhuset), dove Hans Christian Andersen venne dichiarato cittadino onorario di Odense il 6 dicembre 1867

– Il monastero francescano (Gråbrødre Kloster), nel cui giardino lo scrittore giocava spesso da bambino

– Il Teatro di Odense, dove lo scrittore debuttò come comparsa – da piccolo infatti era affascinato molto dal teatro

– Il Giardino del Re (Kongens Have) e il Castello di Odense, dove alloggiavano i re quando si trovavano a Odense. La madre di Andersen lavorò per un certo periodo al castello, mentre lui, da ragazzo, giocava nei giardini con il principe ereditario, il futuro Frederik VII

– La Chiesa di St. Hans, dove lo scrittore venne battezzato il Lunedì di Pasqua del 1805

– La Cattedrale (Sct. Knuds Kirke), realizzata in stile gotico, dove HC Andersen ricevette la cresima nel 1819

Per seguire autonomamente l’itinerario sulle orme di Andersen a Odense è possibile scaricare da App Store e Google Play l’app H.C. Andersens Odense, un’utile guida per la visita, con cartina e descrizioni, disponibile anche in italiano.

Per maggiori informazioni :
https://www.visitdenmark.it

http://www.hcafestivals.dk/

http://museum.odense.dk/en

Fragranze White Musk

SARAWAK – alla scoperta dei parchi naturali

cerbottanaLe foreste tropicali che ricoprono il territorio della Malesia sono considerate le più antiche del pianeta e in questo meraviglioso ecosistema vivono specie ancora ignote alla scienza.
Quello che vi aspetta nella regione di Sarawak è un viaggio emozionante, tra trekking mozzafiato e flora e fauna incredibili.
Grazie al clima tropicale e alle abbondanti precipitazioni troverete una vegetazione ricchissima, con una rara varietà di alberi, piante e fiori, comprese molte specie endemiche come la rafflesia, il fiore più grande del mondo, che può raggiungere fino a 1 m di diametro.
In questo paradiso tropicale trovano ospitalità 2.000 diversi tipi di alberi, 5.500 specie vegetali, migliaia di esemplari di felci e orchidee, mentre si contano 7.000 differenti insetti, 1.200 specie di uccelli, 10 diverse varietà di scimmie, 290 razze di mammiferi e migliaia di farfalle.
Di seguito vi segnalo i più importanti parchi naturali e il Sarawak Cultural Village dove potrete fare una full immersion nelle diverse culture di questa regione.

uccello

Gunung Mulu National Park
Decretato dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità nel 2000, è il più grande ed imponente Parco nazionale del Sarawak, si trova vicino al confine con il Brunei e vanta una foresta pluviale incontaminata, dove dominano picchi calcarei e maestose grotte.
Tra le grotte più spettacolari ci sono la Wind, la Clear e la Deer Cave, dalle quali, verso sera, vengono fuori migliaia di pipistrelli.
Bako National Park
Il parco, situato nella penisola di Santubong a nord di Kuching, si estende per 2.728 ettari tra le foci dei fiumi Sarawak e Bako, una zona di grande bellezza, con coste orlate da mangrovie e promontori rocciosi interrotti solo da candide spiagge.
E’ il posto migliore per avvistare la nasica, rarissima scimmia con la proboscide, e per poter osservare il Nepente.
Gading National Park
Situato nell’estremità occidentale del Sarawak il Gading National Park annovera come sua principale attrazione la Rafflesia, il fiore più grande del mondo, simbolo del Sarawak.
Similajau National Park
Un parco nazionale, a nord est di Bintulu, con alcune delle spiagge più belle del Sarawak.
Niah National Park
A metà strada tra Bintulu e Miri il Parco ospita imponenti grotte al cui interno vengono raccolti i nidi di rondine impiegati nella prelibata zuppa cinese.
Kubah National Park
Si estende su una serie di colline calcaree a meno di un’ora dalla capitale Kuching. All’interno del parco, percorsi di trekking attraverso la fitta foresta tropicale conducono ad una vista panoramica del paesaggio circostante e della costa sud-occidentale del Sarawak. Peculiare la presenza delle più varie specie di palme ed orchidee.
All’interno di questo parco si trova il Matang Wildlife Centre, il più importante del Sarawak per la salvaguardia e il reinserimento nel loro habitat di animali cresciuti in cattività, in particolare dei giovani oranghi.
Tanjung Datu National Park
Situato all’estremità sud-occidentale del Sarawak, è il parco nazionale più piccolo del paese: al largo di questo lembo di costa, un vero paradiso ecologico per le tartarughe che qui vengono a deporre le uova, si trovano barriere coralline multicolori tra le più belle del Sarawak e meravigliosi fondali.
Loagan Bunut
Raggiungibile da Miri, è il più vasto lago naturale del Sarawak, caratterizzato da un ecosistema in continua trasformazione è un paradiso assoluto per gli amanti del birdwatching e un’occasione da non perdere per visitare le longhouse, i villaggi dei Berawan e scoprire i metodi di pesca tradizionali praticati dalla popolazione locale.
Lambir National Park
Probabilmente la foresta tropicale che presenta la più alta diversità biologica al mondo: innumerevoli varietà di piante e fiori, oltre a 157 diverse specie di uccelli. All’interno del parco si trovano splendidi percorsi di trekking, una torre panoramica, laghetti e cascate, il tutto a soli 30 minuti da Miri.
Batang Rejang
Il grande fiume costituisce l’arteria principale per il commercio con l’entroterra per l’intero Sarawak. Il periodo migliore per compiere un viaggio sul fiume è tra maggio e giugno durante il Gawai, la cerimonia del raccolto dei Dayak.
Sarawak Cultural Village
Ai piedi del leggendario monte Santubong, di fronte al Mar della Cina Meridionale, vi aspetta il villaggio culturale del Sarawak con la sua tradizionale calda ospitalità.
Qui avrete la possibilità di condividere le attività delle maggiori culture del Sarawak, come i giochi, le arti, il cibo e la musica, mentre nel   moderno teatro si alternano   spettacoli di danza delle varie culture locali.

Viaggiamonline .. questa settimana vi presento l’Irlanda – Galway

Galway, Cathair na Gaillimhe in gaelico, è una cittadina cosmopolita, amata da scrittori ed artisti e centro della cultura gaelica e della musica tradizionale che si trova nella omonima Contea.
Nel 2020 sarà capitale europea della cultura.
Una delle sue più famose attrazioni è il Salmon Weir Bridge, un ponte sul fiume Corrib dove da metà aprile ai primi di luglio si possono vedere giornalmente i salmoni che risalgono il fiume per andare a deporre le uova.
La sua maggiore notorietà le viene però per essere la città del Festival delle ostriche, che puntualmente si tiene ogni anno nel mese di settembre quando si possono gustare le prime ostriche della nuova stagione.
Lasciando il centro cittadino si può fare una bellissima passeggiata panoramica verso il sobborgo di Salthill, “Bóthar na Tra”, in gaelico che significa letteralmente “strada lungo il mare”.
Se la vostra vacanza non sarà breve vi consiglio di andare a visitare le Isole Aran, tre piccole isole rocciose (INIS MÓR la più grande, INIS MEÁIN e INIS OÍRR) situate all’imbocco della baia di Galway.
Si possono raggiungere via mare con i traghetti che partono tutti i giorni da Rossaveal, poco fuori Galway, o con i voli panoramici della compagnia Aer Arann, che utilizza piccoli aerei da 8 posti che sorvolano le isole in un viaggio panoramica che dura circa 35 minuti.
Ovviamente se volete viverle appieno è meglio usare il traghetto che vi permette di stare qualche ora sull’isola principale e perdervi tra la sua disarmante bellezza e fare un po’ di shopping andando a caccia dei famosi maglioni in lana di Arann.

Galway, Cathair na Gaillimhe ,in Gaelic, is a cosmopolitan town loved by writers and artists and center of Gaelic culture and traditional irish music, located in the homonymous County.
In 2020 it will be the European capital of culture.
One of its most famous attractions is the Salmon Weir Bridge, a bridge on the river Corrib where from mid-April to early July you can see daily the salmon that go up the river to go to lay the eggs.
Its greatest notoriety comes however to be the city of the International Oyster Festival which is held every year in September when you can taste the first oysters of the new season.
Leaving the city center you can take a beautiful scenic walk towards the suburb of Salthill, “Bóthar na Tra”, in Gaelic which literally means “road along the sea”.
If your holiday will not be short I recommend going to visit the Aran Islands, three small rocky islands (INIS MÓR the largest, INIS MEÁIN and INIS OÍRR) located at the entrance of the bay of Galway.
You can reach by sea with ferries who leave everyday from Rossaveal, just outside Galway, or with the scenic flights of the Aer Arann company, which uses small 8-seat aircraft that fly over the islands on a scenic journey that takes about 35 minutes.
If you want to know them better use the ferry that allows you to stay a few hours on the main island and get lost in his disarming beauty and do some shopping looking for the famous Arann wool sweaters.

Viaggiamonline .. questa settimana vi presento l’Irlanda – Connemara

White Musk / Muschio Bianco

Viaggiamonline .. questa settimana vi presento l’Irlanda
We travel online ..this week I introduce you to Ireland
Matkamme verkossa ..tällä viikolla Esitän sinut Irlanti

Ogni giorno per una settimana .. fotografie e curiosità sull’isola di Smeraldo
Every day for a week ..photos and curiosities on the Emerald island
Joka päivä viikossa .. kuvia ja uteliaisuuksia Emerald saarella

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Partiamo dal Connemara e dalle contee di Galway e Mayo situate nell’Irlanda occidentale.
Un panorama rustico, selvaggio per non dire aspro ma incantevole, una regione che è un vero deserto di pietra contornato da torba, ginestre, un mare di color quasi verde e un cielo vicino al blu.
E’ questa forse, la parte più romantica dell’Irlanda, da vivere con la dovuta calma.
Bellissima la Kylemore Abbey, e le cittadine di Clifden e Westport che si affaccia sulla scenario della Clew Bay quello che nel 1842 William Makepeace Tackeray l’autore di ” Vanity fair ” ebbe modo di descrivere come ” il più bello al mondo”, e forse aveva ragione.

We start from Connemara and the counties of Galway and Mayo located in western Ireland
A rustic landscape, wild not to say harsh but enchanting, a region that is a real stone desert surrounded by peat, brooms, a sea of almost green color and a sky near the blue.
This is perhaps the most romantic part of Ireland, to be lived with due calm.
The Kylemore Abbey is beautiful, than the towns of Clifden and Westport overlooking the scenery of Clew Bay that in 1842 William Makepeace Tackeray the author of ” Vanity fair ” described how “the most beautiful in the world” and maybe he was right.

Irlanda … dove la musica è come un fiume in piena

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Irishmusic1La Irish music è come un fiume che scorre attraverso l’Irlanda e conduce i visitatori nel cuore della vera esperienza irlandese.
La “session” del sabato sera è in pieno svolgimento in uno dei tanti piccoli pub dalla luce soffusa disseminati sull’isola di smeraldo e magari situato lungo un’isolata stradina di campagna.
Guidata da un suonatore di uilleann (la tipica cornamusa irlandese) dai capelli grigi e da una giovane suonatrice di fiddle (il tipico violino) la session prevede cinque musicisti che siedono intorno a due dei 10 tavoli della sala del pub, insieme alla cornamusa e al violino suonano una chitarra, un flauto e un bodhrán (un tamburo tipico irlandese – si pronuncia ‘ bough-rawn ’).
Un banjo, una scatola di pece per il violino, due pinte di scura e due bicchieri di succo d’arancia sono poggiati sul tavolo, la giga che stanno suonando tutti insieme è vivace e ipnotica: i suoni sono chiari e armoniosi. E’ musica di qualità, davvero tradizionale, che riempie il pub di magia.
I suonatori sembrano non accorgersi del pubblico che li ascolta, circa 40 persone del posto, alcuni clienti, i più vicini ai musicisti ascoltano con attenzione ed ogni tanto lanciano il loro ‘ ye-oo ’ di incoraggiamento.
Gli altri invece sono seduti più distanti, e parlano e scherzano tra di loro, all’improvviso la giga termina e, tra i mormorii di approvazione, il suonatore di cornamusa impone il silenzio: un uomo sta per cantare séan nos (che in gaelico significa “alla vecchia maniera ”) e ciò significa che non è previsto accompagnamento musicale.
fleadh2Gli avventori del pub fanno rispettosamente silenzio (anche i giocatori di biliardo nella sala accanto, che interrompono il gioco) e il cantante si produce in uno splendido e intricato lamento gaelico, di quelli che ti riportano indietro nei secoli e che rendono il canto irlandese così profondo e senza tempo.
Quando il cantante finisce, la folla grida ‘ good man ’ e ‘ grand job, Jamesy! ’ Dopo pochi secondi inizia una nuova melodia e i clienti tornano al craic – il termine irlandese per “divertimento”– che avevano interrotto poco prima.
AerlingusQuesta è la Contea di Antrim, ma potrebbe essere un qualsiasi altro luogo d’Irlanda, e potrebbe essere anche un qualsiasi altro luogo del pianeta.
Gli irlandesi sostengono che le session in Irlanda non hanno uguali, ma la penetrazione e la popolarità a livello mondiale della musica tradizionale irlandese sono tali che è possibile imbattersi in un’eccellente performance da Skibbereen a Southampton a Singapore a Sidney a Sacramento.
Una buona session tradizionale ti fa tornare a casa contento, ti fa camminare sollevato da terra e ti riempie la mente di musica per un’intera settimana, non c’è niente che le assomigli, le melodie si tramandano di generazione in generazione e derivano da una tradizione ancora viva di musica da ballo che risale a 300 anni fa.
Trecento? E chi lo sa? E’ forte il dibattito sulle radici della musica tradizionale irlandese: alcuni dicono che risalgano a più di mille anni fa.
irishmusic5Sebbene ora ne sia parte integrante, la session è pur sempre un’aggiunta piuttosto recente a l’antica storia della musica irlandese; nel passato i bardi e i musicisti suonavano esclusivamente degli assolo e proteggevano gelosamente le loro melodie per evitare che i rivali le rubassero e le utilizzassero per guadagnare denaro – e questo spiega in larga parte il predominio della melodia nella musica irlandese.
Per chi volesse documentarsi in proposito consiglio il libricino “ Field Guide to the Irish Music Session ” scritto da Barry Foy.
Un altro modo di sperimentare la tradizione in Irlanda è partecipare a quello che chiamano un fleadh (pronunciato ‘ flah ’), e l’All-Ireland Fleadh in particolare è uno dei luoghi ideali per comprendere il fenomeno irlandese della tradizione.
Un fleadh è un festival di cultura tradizionale irlandese – musica, canzoni e balli – con l’aggiunta di un tocco di competizione, ce ne sono dozzine in tutto il paese, da aprile ad agosto, e culminano nell’All-Ireland, il più grande e importante a livello nazionale.
fleadh4Durante il festival si svolgono le finali delle gare di musica organizzate durante l’anno nelle contee, e il sogno ricorrente di ogni artista di musica tradizionale è quello di sollevare il premio dell’All-Ireland per il suo strumento.
Molti nomi famosi della musica irlandese si sono “ laureati ” all’All-Ireland, compresi Frankie Gavin, il virtuoso del violino del super-gruppo De Dannan e Michael Flatley famoso per la Riverdance, ma anche eccezionale flautista.
L’energia sprigionata dall’All-Ireland Fleadh Cheoil è incredibile, i concorrenti possono arrivare a 12.000; ma i 250.000 spettatori provenienti da tutta l’isola e da ogni angolo del mondo lo trasformano nella session più potente che si possa immaginare.

La musica si leva spontanea ovunque, dall’alba al tramonto, fino alle ore più tarde, e ogni angolo, fazzoletto di terra libero, pub e albergo ne è conquistato, ed è tradizione che la città ospite rivolga céad míle fáilte  ( centomila benvenuto ) a chiunque si unisca a questa gioiosa dimostrazione d’amore per la musica.
La città di SligoSligeach ” ( Sligo in gaelico) che vuol dire “luogo delle conchiglie“ ha ospitato le edizioni 2014 e 2015 dellAll-Ireland Fleadh, mentre nel 2016 è stata la città di Ennis ad ospitare l’importante evento, a cui è stata riconfermata l’assegnazione anche per il 2017.

FLiXBUS approda anche in Spagna

10000_tickets-300x250pxFLiXBUS  la start-up degli autobus verdi a poche settimane dall’ingresso nel Regno Unito approda anche in Spagna, inaugurando collegamenti giornalieri diretti tra Genova e Barcellona, portando a 18 il numero dei Paesi interessati dal network della mobilità leader in Europa.
Con questa nuova linea, FLiXBUS  è in grado di offrire un’alternativa di viaggio sostenibile e accessibile non solo a chi vorrà visitare Barcellona, ma anche a quanti desiderino raggiungere alcune delle località più rinomate del sud della Francia: la linea, infatti, effettua fermate intermedie anche a Nizza, Cannes, Aix-en-Provence, Marsiglia, Nîmes e Montpellier.
Per i ponti del 25 Aprile e del 2 Giugno FLiXBUS lancia l’offerta: “viaggia in Italia e scegli il tuo prezzo: tratte a 1€, 5€, 9€” – tra le destinazioni più richieste in Italia segnaliamo: Torino, Roma, Lucca, Venezia, Milano, Verona, Ferrara e molte altre a partire da solo 1€!
In occasione dell’attivazione del collegamento con Barcellona FLiXBUS promuove la Super Offerta “Hola Barcelona!” con la messa a disposizione di 10.000 biglietti per Barcellona a soli 9€ con partenza da Genova.
Mentre per il Regno Unito è sempre valida l’offerta “London Calling: Parigi – Londra a 9€ – una doppia vacanza a soli 9€”.
I servizi a bordo degli autobus FLiXBUS sono molteplici: grazie al servizio di Wi-Fi gratuito, su ogni autobus si può navigare sul web, guardare film, ascoltare musica o semplicemente rilassarsi; ogni autobus, inoltre, è dotato di prese di corrente, fondamentali per un lungo viaggio – in modo che pc portatile, tablet o cellulare non saranno mai scarichi.
L’offerta di FLiXBUS è caratterizzata da un modello di business unico e innovativo, basato sulla collaborazione con una rete di aziende partner e una chiara distinzione dei ruoli: da un lato la start-up FLiXBUS, che si occupa della pianificazione delle linee, del marketing, e del servizio pre e post vendita, dall’altro i partner locali, piccole e medie imprese di autobus, che si occupano dello svolgimento del servizio operativo, rispettando gli standard qualitativi stabiliti da FLiXBUS e assicurando un servizio di qualità.
Con FLiXBUS diventa quindi possibile viaggiare in tutta Europa in modo sostenibile, confortevole e piacevole e fatto non secondario, con oltre 45.000 collegamenti giornalieri verso oltre 700 destinazioni in 18 Paesi, gli autobus verdi rappresentano un’alternativa moderna e adatta a tutte le tasche.
I biglietti si possono acquistare su www.flixbus.it, presso le agenzie di viaggio affiliate e attraverso l’app gratuita di FLiXBUS.
Nel caso in cui vi siano ancora posti liberi, inoltre, i passeggeri last-minute potranno acquistare i biglietti a prezzo pieno dal conducente al momento della partenza.

Per maggiori informazioni:
www.flixbus.it

Capodanno 2016 – Parigi e Roma le mete più gettonate su Venere.com

Invito all'assaggio 6 bottiglie di Prosecco di Valdobbiadene Superiore DOCG con spedizione gratuita!

venere-logo-200x200Dopo il Natale trascorso in famiglia gli Italiani per Capodanno amano volare nelle grandi capitali europee o scoprire i tesori offerti dalle città d’arte italiane: sono questi i risultati dell’analisi effettuata da Venere.com, lo specialista europeo dell’accomodation online, sui trend delle prenotazioni per i soggiorni di Capodanno.

EUROPA
Nonostante i recenti fatti di cronaca, in testa alle preferenze per le vacanze in Europa a cavallo tra il vecchio ed il nuovo anno rimane Parigi.
La magia della capitale francese, con le sue luci e le sue atmosfere romantiche, conquista infatti la vetta della classifica delle mete europee più prenotate su Venere.com.
Al secondo posto un’altra meta classica nelle preferenze degli Italiani in vacanza, Barcellona.
La città spagnola è da sempre sinonimo di allegria e divertimento e quale miglior destinazione per trascorrere la notte più lunga dell’anno?
Il terzo gradino del podio rappresenta invece una vera e propria sorpresa: Monaco di Baviera ha infatti superato non soltanto la connazionale Berlino, ma persino Londra nelle preferenze degli Italiani a Capodanno.
Tra cenoni, feste con giri di valzer e grandi padiglioni per la disco-music, la città tedesca offre un’ottima alternativa ai classici veglioni nelle capitali europee.
Chiudono la top 5 Londra, da sempre una delle capitali più apprezzate nel periodo natalizio, e Amsterdam, i cui canali si arricchiscono di magia con le luminarie ed i brindisi al nuovo anno.
Questa la classifica completa delle 10 mete europee più prenotate dagli utenti italiani di Venere.com:

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ITALIA
Qualche giorno alla scoperta di una città d’arte italiana è quello che ci vuole per iniziare al meglio il nuovo anno, secondo gli utenti di Venere.com.
Roma occupa saldamente il primo posto della classifica delle mete italiane più prenotate a Capodanno e, complice anche il Giubileo, si appresta ad ospitare un gran numero di turisti in occasione delle festività.
Medaglia d’argento per Firenze, una delle città d’arte più amate, che anche in occasione dei festeggiamenti della fine dell’anno sarà tra le destinazioni preferite dagli Italiani.
Al terzo posto le atmosfere romantiche di Venezia, dove, allo scoccare della mezzanotte, è tradizione da diversi anni un grande bacio collettivo tra coppie di tutto il mondo: un appuntamento imperdibile per gli innamorati!
Il folclore dei festeggiamenti partenopei porta Napoli al quarto posto della classifica, mentre chiude la top 5 la città di Torino, dove tra cenoni, fuochi d’artificio e balli, il Capodanno si preannuncia un evento da non perdere.
Questa la classifica completa delle 10 città italiane più prenotate dagli utenti italiani di Venere.com:

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Doccia Gel

Dublino – CHRISTMAS ON THE SQUARE a Merrion Square

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Merrionlocandina1Merrion Square il cuore della Dublino georgiana, uno dei tesori culturali irlandesi, ospiterà sabato 28 novembre dalle 10 alle 17 per un giorno “Christmas on the Square“ dove si troverà il meglio dei prodotti del design irlandese e della gastronomia artigianale.
Il punto nevralgico del Natale in piazza sarà al No.45 Irish Architectural Archive dove saranno presentati originali prodotti dell’artigiano tipico irlandese e una vasta selezione di cibi rigorosamente “Irish”.
Sin dal 1762, Merrion Square ha rappresentato la raffinatezza irlandese, l’eccellenza architettonica, il vivere elegantemente e l’illuminata pianificazione urbanistica.
Una piazza che è un viaggio stesso attraverso l’arte, la letteratura, la musica, la storia e l’architettura irlandesi e che per questo non smette di attirare folle di visitatori lungo l’intero arco dell’anno.
I suoi architetti la concepirono per essere la più grandiosa delle molte piazze georgiane di Dublino. Circondata su tre lati da splendidi edifici settecenteschi, il quarto lato è chiuso dai giardini di Leinster House, la National Gallery of Ireland e il National History Museum, mentre al centro della piazza si stende un altro grande giardino verdeggiante.
Molte tra le più importanti istituzioni politiche, scientifiche e culturali dell’Isola di Smeraldo hanno sede qui da tempo.
Il Parlamento Irlandese si riunisce a Leinster House, mentre la piazza è anche sede dell’Irish Georgian Society, il Traditional Music Archive, l’Irish Architectural Archive e la Royal Society of Antiquaries.
La piazza ha una storia affascinante, in gran parte grazie ai molti residenti eccellenti che qui vissero anno dopo anno e la cui presenza è attestata da decine di targhe che segnalano i vari artisti, scrittori e pensatori che qui trascorsero parte della loro vita.
Oscar Wilde trascorse la sua infanzia al No.1, mentre Bram Stoker, autore di Dracula, fu assiduo frequentatore del salotto di Lady Wilde.
WB Yeats dimorò al No.82 e il leader politico Daniel O’Connell al No.58, mentre la famosa stilista di moda Louise Kennedy ha il suo atelier sulla prestigiosa piazza dove al No.56 offre una rara opportunità per uno shopping di grande qualità, non solo di moda ma anche di raffinata oggettistica.
Ogni domenica, collezionisti e creativi si danno appuntamento nella piazza per la Merrion Square Open Air Art Gallery, una tradizione dublinese assai popolare che offre in vendita un’ampia varietà di opere originali, esposte sulla cancellata del parco.
Ma vediamo cosa si può trovare a Christmas on the Square:
– al No.45 Irish Architectural Archive saranno in mostra prodotti dell’artigianato tipico irlandese ed esporranno i loro prodotti: A Box For My Treasure, Bold Bunny, BrickBear Clothing, Clarke’s of Dublin, EkoTree, Elks, Fawn, Jennifer Slattery Textiles, KaroArt, Liadain Aiken Knitwear, Little Hill Designs, Magic Forest Toys, Making Things Look Better, Roads, The Saturday Workshop, Snow and Superfolk.
– sempre al n°45 troverete una selezione di prodotti gastronomici tipicamente irlandesi presentati da questi espositori: Ballyhoura Mountain MushroomsBurren SmokehouseClonakilty Chocolate, Corleggy Cheese, The Dublin Honey Project, Mungo Murphy’s Seaweed Company, The Merrion Pantry, Wildflour Bakery, and Wild Irish Foragers & Preserves.
Ma è al Number Twenty Nine che sarà festa grande per i bimbi visto che dalle 11 alle 16 ci sarà Santa on the Square, con Babbo Natale che si farà trovare per la delizia di tutti i bambini circondato dall’atmosfera tipicamente georgiana al Number Twenty Nine del Georgian House Museum in Fitzwilliam Street Lower, prima di partire per il Polo Nord dove si preparerà per il suo viaggio nella notte di Natale.
L’entrata è libera, non è necessaria la prenotazione ma i posti potrebbero essere limitati

Per maggiori informazioni e programma dettagliato:
www.merrionsquare.ie
Per volare in Irlanda
Aer Lingus

desigual

Flixbus un nuovo modo di viaggiare

Flixbus la start-up degli autobus verdi si appresta a triplicare la sua rete in Italia con 10 nuove linee pronte a partire per un totale di oltre 30 città italiane raggiunte.
Con il lancio delle 10 nuove linee (9 sono nazionali e 1 internazionale) Flixbus raggiunge 14 nuove città interessate per la prima volta dalla sua rete, arrivando a coprire 13 regioni per un totale di 30 città italiane da nord a sud, il che vuol dire 400 collegamenti giornalieri solo in Italia con più di 10.000 biglietti a partire da 1€ per tutte le nuove tratte.
Un vero e proprio successo per questa start-up che in soli tre mesi dal suo esordio in Italia ( ha iniziato a viaggiare nel mese di luglio) ha triplicato la sua rete di percorrenza.
Le 14 new entry della rete FlixBus sono: Bergamo, Brindisi, Ferrara, Firenze, Grosseto, Lecce, Livorno, Modena, Napoli, Novara, Pisa, Roma, Reggio Emilia, Trieste.
Giusto per capire come funziona questa start-up basta fare alcuni esempi: da Milano si può viaggiare, senza cambi, verso 14 città: Bari, Bologna, Firenze, Foggia, Genova, Grosseto, Livorno, Mestre, Novara, Padova Pisa, Roma, Venezia, Verona.; mentre da Roma, collegata da FlixBus per la prima volta in questa occasione, sono invece 12 le città raggiungibili direttamente: Bergamo, Brescia, Bologna, Firenze, Genova, Grosseto, Livorno, Milano, Modena, Novara, Pisa, Reggio Emilia.
Per promozionare questo nuovo ampliamento della sua rete di collegamenti FlixBus metterà a disposizione dei viaggiatori 10.000 biglietti al prezzo di lancio di 1 € per tutte le nuove tratte nazionali, e biglietti a 9 € per la nuova tratta internazionale.
I passeggeri troveranno a bordo degli autobus FlixBus Wi-Fi gratuito, prese di corrente, toilette, e potranno portare con sé fino a due bagagli gratuiti, oltre a un bagaglio a mano.
L’offerta di FlixBus è caratterizzata da un modello di business unico e innovativo, basato sulla collaborazione con una rete di aziende partner e una chiara distinzione dei ruoli: da un lato la start-up FlixBus, che si occupa della pianificazione delle linee, del marketing, e del servizio pre e post vendita, dall’altro i partner locali, piccole e medie imprese di autobus italiane, che si occupano dello svolgimento del servizio operativo, rispettando gli standard qualitativi stabiliti da FlixBus e assicurando un servizio di qualità.
Con FlixBus diventa quindi possibile viaggiare in tutta Europa in modo sostenibile, confortevole e piacevole e fatto non secondario, con oltre 20.000 collegamenti giornalieri verso oltre 400 destinazioni in 15 paesi, gli autobus verdi rappresentano un’alternativa moderna e adatta a tutte le tasche.
I biglietti si possono acquistare su www.flixbus.it, presso le agenzie di viaggio affiliate e attraverso l’app gratuita di FlixBus.
Con un piccolo sovrapprezzo, in fase di acquisto si potranno compensare le emissioni di CO2, rendendo il viaggio completamente green.
Nel caso in cui vi siano ancora posti liberi, inoltre, i passeggeri last-minute potranno acquistare i biglietti a prezzo pieno dal conducente al momento della partenza.

Per maggiori informazioni:
www.flixbus.it

Il Late Summer di Venere.com

travel2Venere.com, lo specialista europeo in termini di prenotazioni alberghiere ed extra-alberghiere online ha recentemente svelato i trend di prenotazione dei nostri connazionali, e non solo, per i mesi di settembre e ottobre.
L’estate è ormai un ricordo, ma per molti le vacanze devono ancora iniziare! Anche quest’anno, infatti, molti italiani hanno preferito posticipare le ferie ai mesi di settembre e ottobre, approfittando di prezzi più favorevoli e del minor affollamento.
Venere.com ha analizzato i dati di prenotazione dei turisti italiani e stranieri in relazione a questa tendenza del “Late Summer”.
In generale, i dati dimostrano una tendenza dei clienti, nazionali ed internazionali, a ritardare le tempistiche di prenotazione affidandosi sempre di più al last minute. Gli italiani che hanno effettuato   prenotazioni attraverso Venere.com per il periodo “Late summer” hanno scelto, più che per gli anni passati, mete italiane per i propri soggiorni.
A settembre il 40% degli italiani ha scelto mete italiane, rispetto al 33% dell’anno precedente; mentre per il mese di ottobre, il 33%, rispetto al 27% del 2014.
Tra le mete più gettonate per il mese di settembre troviamo le località balneari: le due isole maggiori, Sicilia e Sardegna, si posizionano infatti tra le prime scelte degli italiani, seguite subito dalla Puglia.
Per il mese di ottobre, invece, sono la campagna e le città d’arte a posizionarsi nella top ten delle scelte degli italiani, e la Toscana, con i suoi agriturismi, le sue dolci colline e la sua straordinaria cucina, rimane una delle prime scelte delle mete vacanziere.
Tra le città si aggiudica il primo posto Firenze, complice il suo grande capitale artistico e culturale, seguita da Milano (+200% rispetto al 2014), che con EXPO attrae un numero sempre maggiore di visitatori.
Le località balneari, rappresentano, anche all’estero, le mete selezionate dagli italiani per il mese di settembre, Spagna e Portogallo si posizionano in testa alla classifica con le loro infinite distese di sabbia bianca e mare cristallino, seguite subito dalle incantevoli isole del mare Egeo e dalla Turchia.
Per ottobre, invece, sono le città ad essere le mete più scelte: Spagna e Portogallo con Barcellona, Madrid e Lisbona registrano le preferenze di prenotazione, complici sicuramente le temperature più miti, a seguire le città di Germania, AustriaSvizzera e USA.
Le affascinanti città d’arte italiane, invece, rimangono sempre le mete prescelte dagli stranieri sia per il mese di settembre che per ottobre; i dati infatti confermano che la Città Eterna è la meta privilegiata per un soggiorno in Italia, seguita da Venezia, Firenze e Milano.

Linea Honeymania