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Saila Seppo when naive art becomes technological through an explosion of colors that transmit joy

Today I have the pleasure of introducing Finnish artist Saila Seppo, she was born in Kouvola but moved to Sastamala at the age of 1 or 2.
She studied in Espoo and currently live in Helsinki from a long time.
She worked at the Kemira factory in Pori and has worked and continues to work for the Research Council of Finland.
She is a member of the Helsinki Art Association, Espoo Art, and the Finnish Artists’ Association.
Saila is undoubtedly a multifaceted artist, and for her, the most important thing in art is the ability to create a new, diverse, and colorful work of art.
Daughter of a greengrocer, she began creating flower bouquets as a child, and thus understands the importance of colors and their combinations.
Saila holds a PhD in chemistry and a degree in technology, and thanks to these studies, she has a deep understanding of materials and pigments. This offers her a wide range of artistic possibilities, which she translates into her works, which closely resemble naive art, but in this case, I would say technological.
Curiosity has accompanied her throughout her life and has been a sort of common thread that has followed her on all her travels, which have seen her reach and visit 47 countries!
For Saila, experiencing cultural differences is enriching, and being constantly on the move can only fuel creativity towards generating new ideas and inventions.
Throughout her artistic journey, Saila has never remained in a comfort zone through her travels, but rather has continually challenged herself, creating well-rounded art and even publishing four books, with a fifth soon to be released.
In the past, she has presented her technological inventions to Marimekko’s head of design. Regretting that she didn’t have an open position as an artist, she encouraged her to organize an art exhibition, considering Saila’s works to be pure art.
And so it was, Saila followed the path indicated to her and began organizing several solo exhibitions with the aim of offering the public the opportunity to enjoy them.
The spark that starts the process of creating a new work has always been the most important moment, followed by the execution, which can take a long time but not always, and the gradual development of the idea, which must transform into an engaging work, capable of repeatedly attracting the viewer’s attention, repeatedly conveying important moods such as playfulness, joy, calm, nature, and unity.
Thanks to her research, Saila created Sisusavi®, a material developed from natural ingredients that works well with all types of dyes, giving paintings a vivid surface and vibrant colors.
Sisusavi® is a soft, water-based, moldable mass that can be colored with pigments or vegetable dyes and hardens at room temperature through water evaporation.
Sisusavi® is a natural microcellulose material that contains no clay or plastic dyes, and the mass reproduces even the smallest details.
This product, entirely developed by Saila, is available for sale on Greenbutton.fi.
The paste is also used in watercolor art, and casein or glue can help the paste adhere to paper or fabric; Saila uses glue.
Saila collects wild plants and has cultivated marigolds, for example, to isolate their color in an aqueous solution, which is stored in bottles and used as a color in some of her works.
Speaking of curiosity, some of Saila’s paintings, in which she has used food coloring, become edible, much to the delight of children in particular.
More information about Saila can be found on her social media pages, Instagram and Facebook, and on her website, sailaseppoart.fi, where you can also find her works for sale.

Saila Seppo quando l’arte naif diventa tecnologica attraverso un’esplosione di colori che trasmettono gioia

Oggi ho il piacere di presentarvi l’artista finlandese Saila Seppo che è nata a Kouvola, ma si è trasferita a Sastamala all’età di 1-2 anni, ha studiato a Espoo e vive da molto a Helsinki.
Ha lavorato nello stabilimento dell’azienda Kemira a Pori e ha lavorato e lavora tuttora per il Consiglio di ricerca della Finlandia.
E’ membro dell’Helsinki Art Association, dell’Espoo Art e dell’Associazione degli Artisti Finlandesi.
Saila è sicuramente un’artista poliedrica e per lei quello che più conta nell’arte è il saper creare un’opera d’arte nuova, diversa e colorata.
Figlia di un ortolano ha iniziato a creare bouquet di fiori fin da bambina e quindi ha ben chiara l’importanza dei colori e del loro abbinamento.
Saila ha conseguito un dottorato in chimica e una laurea in tecnologia e grazie a questi suoi  studi conosce molto bene materiali e pigmenti fatto questo che le offre un ventaglio non indifferente di possibilità artistiche che trasferisce nelle sue opere che ricordano molto da vicino l’arte naif ma in questo caso direi tecnologica.
La curiosità l’ha accompagnata per tutta la vita ed è stata una sorta di fil rouge che l’ha seguita in tutti i suoi viaggi con i quali ha raggiunto e visitato ben 47 paesi!
Per Saila vivere le differenze culturali è qualcosa che arricchisce e l’essere sempre in movimento non può che alimentare la creatività verso la generazione di nuove idee e invenzioni.
Durante il suo percorso artistico Saila grazie ai suoi viaggi non è mai rimasta in una zona confort ma al contrario si è messa continuamente alla prova creando arte a tutto tondo e arrivando anche a pubblicare quattro libri, mentre un quinto è in uscita.
In passato ha presentato le sue invenzioni tecnologiche alla responsabile del design di Marimekko che rammaricandosi di non avere una posizione aperta come artista l’ha incoraggiata a organizzare una mostra d’arte, considerando i lavori di Saila a tutti gli effetti arte pura.
E così è stato, Saila ha seguito la strada che le è stata indicata è ha iniziato ad allestire diverse mostre personali con l’intento di poter dare la possibilità al pubblico di godersele
Da  sempre la scintilla che dà inizio al processo di creazione di una nuova opera è il momento più importante a cui seguono l’esecuzione che può richiedere molto tempo, ma non sempre e lo sviluppo graduale dell’idea che deve trasformarsi in un opera coinvolgente, capace di attirare più volte l’attenzione dell’osservatore trasferendogli a più riprese stati d’animo importanti quali giocosità, gioia, calma, natura e unione.
Grazie ai suoi studi Saila ha creato Sisusavi®, un materiale che ha sviluppato a partire da ingredienti naturali e che funziona bene con tutti i tipi di coloranti conferendo al dipinto una superficie vivida e con colori che appaiono brillanti.
Sisusavi® è una massa morbida, a base d’acqua e modellabile, che può essere colorata con pigmenti o coloranti vegetali e che indurisce a temperatura ambiente con l’evaporazione dell’acqua.
Sisusavi® è un materiale naturale, micro cellulosa e non contiene argilla o plastica coloranti e la massa riproduce anche i più piccoli dettagli.
Questo prodotto interamente sviluppato da Saila è in vendita su Greenbutton.fi
La massa viene utilizzata anche nell’arte dell’acquerello e la caseina o la colla possono aiutare la massa ad aderire alla carta o al tessuto, Saila usa la colla.
Saila raccoglie piante selvatiche e ha coltivato ad esempio la calendula  per isolarne il colore in una soluzione acquosa conservata in bottiglie e utilizzata come colore in alcune sue opere.
a proposito di curiosità, certi dipinti di Saila in cui ha utilizzato coloranti alimentari diventano commestibili per la gioia soprattutto dei bambini.
Maggiori informazioni su Saila si possono trovare sulle sue pagine social Instagram e Facebook e sul suo sito web sailaseppoart.fi dove troverete anche le sue opere in vendita.

Paintings

Saila Seppo – Our Sun
Saila Seppo – Floral Dress
Saila Seppo – House of Romance
Saila Seppo – Clouds, Flowers and the shimmering sea

Sculptures

Photographs

Next Exhibitions 2026

31.1. – 5.2.2026
Finland in Tokyo
Design Festa Gallery in Tokyo
2.3. – 23.3. 2026
Espoo Artin 50-vuotisjuhlanäyttely
Kaapelitehdas Puristamo, Helsinki
14.3. – 2.4. 2026
Lintutarha
Galleria Art Frida, Korkeavuorenkatu 25, Helsinki
2.9. – 6.9. 2026
Habitare
Messukeskus, Helsinki

 

Una Canzone che ti strappa il cuore – Ghost Light

Una canzone che ti strappa il cuore“Il produttore, un dublinese attempato, si è ricordato di te all’ultimo momento, non sai come, ha scovato il tuo indirizzo quando avrebbe potuto sceglierne altri: ed essere ricordata per un’attrice, è una misericordia… La paga non è buona — non lo è mai alla BBC — e saldano sempre in ritardo ma tu sei diventata brava a fare economie, come tutti dai tempi della guerra. Saprai far durare le due ghinee per due settimane, forse di più. Tira la pasta ben sottile e non ingrasserai mai, e comunque la fame è il condimento migliore. Così potresti anche far saltare fuori uno scellino o due per un regalo di Natale ai tuoi nipoti. Magari un libriccino a fumetti; un sacchetto di caramelle ripiene al limone. Forse riuscirai perfino a riscattare al Monte di pietà un po’ dei tuoi gioielli d scena. Sarà un miracolo anche solo lavorare, tornare a vedere un po’ di gente. Qualche volta gli attori più giovani sono gentili. Molti sanno che ad aspettarli c’è un destino uguale al tuo. Per i giovani, sei diventata un esempio di Quello che Potrebbe Succedere. Dovremmo avere compassione di chi incarna le nostre paure, perché anche per noi verrà la stagione della catastrofe, quando potremmo incarnare le paure degli altri.”

Una canzone che ti strappa il cuore (Guanda Narrativa)

Nella Dublino oscurantista di inizio Novecento, la diciassettenne Molly Allgood muove i primi passi nel mondo del teatro e sogna un futuro da star in America. Ribelle, irriverente, bella, corteggiata da tutti, diventa l’amante di John Synge, il più importante drammaturgo irlandese, un genio inquieto, un poeta dal linguaggio forte e dalle passioni tempestose.
Il loro è un amore tormentato, a volte crudele, spesso tenero, che sfida le convenzioni rigide dell’età edoardiana – anche quelle religiose –, la differenza di età e di estrazione sociale.
Molti anni dopo, Maire O’Neill è una “reliquia del passato”, un’anziana attrice logorata dalla malinconia, dalle ambizioni e dai rimpianti di una vita. «Molly», così l’hanno sempre chiamata, ormai si aggira sola e smarrita per le frenetiche strade di Londra.
Nel suo mondo trasognato le figure reali si confondono con i fantasmi, con il vago chiarore dei luoghi e delle presenze che avverte intorno a sé: Dublino, le colline della contea di Wicklow, Londra, New York attraversano il tempo e lo spazio, come lo scenario di un immobile atto unico. L’antica storia d’amore proibita che Molly non ha mai dimenticato si riverbera negli oggetti e nei ricordi, «in strane irruzioni diurne».

E’ la storia, vera e romanzata al tempo stesso, di un amore osteggiato, breve ma indimenticabile; uno di quegli amori che ti rimangono dentro per tutta la vita.
Un libro triste e a tratti anche poco scorrevole ma capace di coinvolgere tutti quelli che hanno saputo amare almeno una volta nella vita.

Segnalo dello stesso autore:
2000 – La fine della strada (Inishowen)
2002 – Stella del mare (Star of the sea)
2007 – La Moglie del Generale (Redemption Falls)

Una canzone che ti strappa il cuore (Guanda Narrativa)

joseph-O'ConnorJoseph O’Connor (Dublino, 20 settembre 1963) è uno scrittore irlandese.
Fratello della musicista Sinéad O’Connor è cresciuto a Dublino dove si è laureato in letteratura inglese e storia presso lo University College di Dublino, successivamente ha trascorso un periodo come assistente allo University College di Oxford per poi trasferirsi a Londra dove è rimasto fino al 1996.
Ha iniziato a scrivere nel 1989 e per circa 10 anni ha collaborato con Esquire e l’Irish Tribune.
Attualmente Joseph O’Connor vive a Dalkey in Irlanda con sua moglie, di origine britannica e un figlio e collabora con il programma Drivetime, in onda sull’emittente irlandese RTÉ Radio 1.
Il suo primo romanzo, Cowboys and Indians, entrò fra i candidati finali del Whitbread Prize e il romanzo, Star of the Sea in Gran Bretagna e Irlanda è stato il libro di narrativa più venduto in assoluto nel 2004, rimanendo al 1° posto per più di un mese e nelle classifiche di vendita per 35 settimane di fila.
I suoi romanzi sono tradotti in 29 lingue e ha ottenuto numerosi riconoscimenti, tra cui: l’Irish Post Award per la letteratura, il premio dell’American Library Association, il Prix Millepages in Francia e il Prix Madeleine Zepter come Romanzo europeo dell’anno.
Una Canzone che ti strappa il cuore è uscito nel 2010, edito da Guanda e l’edizione originale del libro è intitolata Ghost Light, un titolo molto significativo perché la “luce fantasma” è quel lumicino lasciato acceso per superstizione nei teatri al termine delle prove per consentire anche ai fantasmi di poter recitare.

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