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Radio Monte Carlo eutanasia di un amore

RMCeutanasia1Nell’agosto del 2005 un collega, Massimiliano Lussana, nella pagina degli spettacoli de “il Giornale.it” pubblicava un pezzo dal titolo “ RMC la classe reale va in onda”, una sorta di elogio all’emittente monegasca ( quella il cui jingle è sufficiente per mandarti in brodo di giuggiole) che tocca l’apice quando scrive :“Radiomontecarlo, invece, è qualcosa da cui è difficilissimo prescindere: se la conosci non la eviti. Perché, da quarant’anni, è una radio che ha uno stile e una linea editoriale precisissimi, dei quali è ormai quasi impossibile fare a meno: la classe.” E continua: “Quindi questo è un pezzo di parte, dichiaratamente di parte. A me Radiomontecarlo piace. E trovo perfetta la linea editoriale della famiglia Hazan, che della radio è il cuore pulsante e il cervello”.
Da allora sono trascorsi giusto dieci anni, uno spazio temporale stratosferico in cui l’avvento dei social ha cambiato la società, le nostre abitudine e di conseguenza anche l’emisfero radiofonico ( basti pensare solo al proliferare delle web radio).
Non mi è dato sapere se il collega segua oggi con immutato entusiasmo la frequenza in cui in allora la voce francesina con tanto di erre moscissima era capace di far sognare, io da parte mia l’ho seguita per tutta una vita e oggi pur conoscendola bene la evito, e a leggere i dati degli ascolti registrati dall’emittente monegasca negli ultimi dieci anni mi sembra di essere in buona compagnia visto che dai 2.075.000 ascoltatori del 2005 si è passati agli attuali 1.162.000 ( – 913.000).
Nell’ultimo decennio chi dirige questa ex grande dalla stanza dei bottoni di quello che ho definito U.C.A.S. (Ufficio Complicazioni Affari Semplici) ha messo a segno una serie incredibile di autogol che vanno dal benservito dato a speaker del calibro di Paolo & Lester, Mauro Pellegrino, Jackie De Luca ( a proposito auguri per il nuovo programma su Tele Imperia che partirà il 15 dicembre “Mi presento sono una donna”), alla gestione “da principianti” della querelle nata sulla collocazione oraria di Platinette non gradita da buona parte del pubblico (con decine di ascoltatori censurati e bannati dalla pagina ufficiale di RMC), per proseguire con la defenestrazione del programma di Debora Villa “No Comment” dopo un solo anno di messa in onda.
Ma dove la direzione di RMC ha dato veramente il meglio del peggio è nel momento in cui ha liquidato come un soprammobile ormai inutile Luisella Berrino che rappresenta un pezzo di storia non solo di RMC ma della radiofonia italiana; a lei come ad altri in passato non è stato concesso di salutare il “suo pubblico” dai microfoni di quella radio che ha servito e fatto grande in 45 anni meno 49 giorni di onorato servizio.
Pensavo che con il trattamento riservato a Luisella si fosse veramente toccato il fondo, mi sbagliavo perché la Direzione di RMC è riuscita ancora una volta a superarsi, ad andare “oltre” costringendo a staccare la spina anche agli amministratori della pagina Facebook che da oltre un anno era diventata l’Official Fan Club degli ascoltatori di RMC.
Mi piace riportare alcuni passaggi del post di commiato pubblicato dagli amministratori sulla pagina del Fan Club, che dovrebbe far riflettere tutto l’entourage che gravita intorno a RMC.
Il post inizia con una bellissima citazione di Martin Luther King : “Alla fine non ricorderemo le parole dei nostri nemici, ma i silenzi dei nostri amici.” Citazione che da sola potrebbe spiegare il perché si è arrivati a una decisione così grave, come può essere quella di sospendere l’attività del Fan Club.
Proseguendo nella lettura si trovano altri due passaggi molto interessanti: “Questa pagina è nata dall’entusiasmo e dall’amore per una radio che amavamo, che ascoltavamo da anni o da tutta una vita. Sentivamo il bisogno di dimostrare e affermare pubblicamente quanto ci tenevamo, ma soprattutto volevamo conoscere e riunire fan e ascoltatori di tutta Italia (e del mondo)” e ancora “D’altronde non si può imporre fedeltà a chi si sente rifiutato, ignorato, sminuito… L’amore non può resistere se rimane a senso unico”.
Mi sono chiesto se ha un senso tutto questo e per potermi dare una risposta senza fare della“dietrologia” ho fatto un giretto piuttosto approfondito  sulla pagina Facebook di RMC e su quella del Fan Club per poter capire come possa accadere che un’emittente radiofonica (che vive di comunicazione) non apprezzi o meglio osteggi la cassa di risonanza che gli può fornire la pagina di un Fan Club che dovrebbe essere usata come importante fonte interattiva per promuovere le attività e le news lanciate dall’emittente.
La pagina del Fan Club ha visto la luce nel maggio di due anni fa con il nome di Storditamente per una Radio di Gran Class grazie alla volontà di un gruppo di ascoltatori che hanno sentito la necessità di creare uno strumento che potesse interagire proprio con la pagina della loro radio del cuore; dopo circa un’anno la direzione ne ha riconosciuto l’ufficialità come Official Fan Club RMC.
La pagina conta una miriade di post creati proprio per sollecitare l’apertura di una discussione su programmi, speaker, suggerimenti per nuovi programmi, ecc.
Sono stati creati dei veri e propri campionati per poter decretare la miglior voce dell’anno, il miglior programma e la radio preferita tra le varie emittenti italiane.
Si è arrivati persino a postare in occasione del Santo Natale delle letterine dei desideri indirizzate all’editore, allo station manager, al direttore artistico e ai vari speaker con le legittime richieste fatte dai singoli ascoltatori.
Insomma l’inventiva non è certo mancata agli amministratori della pagina che hanno cercato di mantenere vivo l’interesse verso la pagina, giorno dopo giorno, operazione che credo abbia richiesto un impegno costante non fosse altro per la preparazione grafica dei vari post.
Quello che mi ha sorpreso negativamente è il fatto di non aver trovato quasi mai un commento (sotto la miriade di post presenti sulla pagina) da parte degli speaker della radio, non solo sui post di carattere generale ma anche e soprattutto su quelli che li riguardavano in maniera diretta.
La pagina del Fan Club piace a 2923 persone e dai post relativi ai vari traguardi raggiunti ho notato che è arrivata ai 1000 likes in meno di cinque mesi e ai 2000 in meno di un anno.
Venendo invece alla pagina facebook di RMC per capire meglio l’intera vicenda è opportuno conoscere quale posizione occupi in base ai “likes” nel panorama delle radio italiane, vediamo quindi cosa recitavano i counter alle ore 12 di ieri:
Radio Italia solo musica italiana – 2.331.641 Likes
Radio Deejay   – 1.687.943 Likes
RTL 102,5 – 1.460.080 Likes
Radio 105   – 1.396.698 Likes
Radio Maria   – 906.844 Likes
Radio Kiss Kiss – 805.150 Likes
M2o – 675.330 Likes
R 101 – 665.319 Likes
Virgin Radio   – 652.187 Likes
RDS – 446.007 Likes
Radio Globo – 341.423 Likes
Radio Capital   – 311.400 Likes
Radio Monte Carlo – 227.026 Likes
Radio Bruno – 205.991 Likes
Radio Norba – 180.049 Likes
Radio Subasio -140.459 Likes

Non credo sia necessario commentare questa classifica, del resto sulla qualità e creatività della pagina Facebook di RMC mi sono già espresso più volte in passato ( su ilpensierinodellasera) arrivando a scrivere che più che una pagina social di una radio mi sembrava quella di una casa d’aste che volesse promuovere a 360° gradi le vedute di Monte Carlo.
Oggi noto con piacere che nel tempo tali vedute si sono diradate ma per fare spazio a dei post che si commentano da soli; a questo proposito vi elenco alcuni titoli di post pubblicati in questo weekend con di seguito il numero di Likes che hanno ricevuto:
Ciglia lunghissime? ecco come averle! – sono il sogno di ogni donna … * 14 likes
I 10 gatti più costosi del mondo * 66 likes
Quali sono i cibi più indigesti? * 21 likes
I cinque hairstyler più famosi da seguire su Instagram * 15 likes
Mozambico altrove … photogallery * 29 likes
Qual è il giorno migliore per fare la spesa? * 18 likes
Se l’autobus non arriva è meglio aspettare o incamminarsi? * 34 likes
Gioca e vinci la magia della Svizzera * 8 likes
Perchè al cinema si usa mangiare i po-corn? * 24 likes
I dieci consigli da mettere in pratica in cucina per dimagrire * 6 likes
Fragranze Glamour: come sceglierle? * 25 likes
Capodanno in crisi? 3 idee a cui non avevi pensato! * 44 likes

Per quanto riguarda invece i commenti degli ascoltatori, tra venerdì e domenica sui 28 post pubblicati hanno commentato 159 utenti il che vuol dire che in media un post riceve poco più di 5 commenti a fronte dei 227.000 affezionati alla pagina.
Se vogliamo poi parlare delle varie copertine che vengono intercambiate è utile sapere che quelle che promuovono il gioco IO parto con cui si può vincere una vacanza ottengono:
33 likes quella postata il 23 ottobre
16 likes quella postata il 16 novembre
22 likes quella postata il 20 novembre
Mentre le nuova copertine che recitano “RMC Chic & Pop” ottengono:
84 likes il 26 giugno
60 likes il 17 settembre
45 likes il 24 settembre
66 likes il 27 settembre
33 likes il 6 ottobre

A fronte dei dati sopra riportati è del tutto evidente che quando in dieci anni si perde quasi un milione di ascoltatori e si gestisce una pagina social in modo da essere l’ultima tra le radio nazionali e neppure la prima tra le emittenti regionali ( Radio Globo 341.423 Likes) le colpe vadano equamente distribuite tra chi ha generato tale disfatta: editore, station manager, direttore artistico e speaker.
Questi soggetti con la loro indifferenza e superficialità, con l’arroganza di chi crede di aver inventato la radio o di saperla fare solo lui, con la bramosia di ricevere consensi senza mai spendersi hanno di fatto costretto chi amministra il Fan Club a staccare la spina.
L’unico augurio che mi sento di fare a chi ancora segue Radio Monte Carlo è che il nuovo assetto proprietario del Gruppo Finelco possa ragionare sul perché di un simile disastro e magari staccare loro qualche spina!

Smoky Poppy

Radio Monte Carlo – essere o non essere un Fan Club?

essere-o-non-essereProprio vero che al peggio non c’è mai fine!
Questa mattina mentre girovagavo su Facebook mi sono imbattuto in un post di Storditamente per una Radio di Gran Class, l’Official Fan Club di Radio Monte Carlo, nel quale gli amministratori della pagina chiedono in pratica ai quasi 3000 iscritti se abbia ancora un senso continuare ad essere il Fan Club ufficiale della radio.
Ho letto con attenzione il post e mi pare di capire che il Fan Club sia visto dalla Direzione di RMC come il fumo negli occhi, se è vero come è vero che a un’amministratrice della pagina chiamata in diretta telefonica è stato raccomandato di non menzionare la pagina del Fan Club.
Mi sono spesso occupato nei miei scritti di RMC (che ho ascoltato nel bene e nel male per circa quarant’anni fino al giorno in cui è stato dato il benservito alla mitica Luisella senza permetterle di salutare dai microfoni della radio i suoi fedelissimi ascoltatori) e ho a più riprese criticato il modus operandi di chi dirige la radio non fosse altro per il fatto che in dieci anni è riuscito a far perdere all’emittente monegasca quasi 1 milione di ascoltatori.
Mi auguro che i nuovi co-proprietari del gruppo Finelco abbiano la voglia non di stravolgere RMC ma di cambiare quei dirigenti che hanno dimostrato dati alla mano che la loro politica aziendale non ha pagato in termini di ascolti.
Sul fatto poi che la Direzione di RMC percepisca i propri ascoltatori come dei rompiballe o peggio dei quaquaraquà lo dimostra il fatto che al contrario ( come è ben spiegato nel post sulla pagina) R105 i suoi ascoltatori se li tiene ben stretti.

Di seguito riporto il testo integrale del post pubblicato sulla pagina dell’Official Fan Club di Radio Monte Carlo.

fanR105Buon sabato amici!
Oggi vogliamo raccontarvi una storia, la storia di questa pagina, nata il 12 maggio 2013 da un gruppo di persone che volevano supportare una radio: RMC!
L’intento? Quello di coinvolgere e riunire tante persone che condividono con noi la passione nei confronti di Radio Monte Carlo, nel contempo raccogliendo suggerimenti, opinioni e idee da proporre alla nostra Radio preferita per migliorarne sempre più la programmazione.
E’ scritto tra le informazioni della pagina, il punto di riferimento per chi vuole iscriversi e dare il proprio contributo.
Fin dall’inizio, con tutto l’entusiasmo possibile, abbiamo cercato di far arrivare il nostro sostegno alla radio: siamo ascoltatori di RMC da decenni, alcuni da tempo immemore, rimasti fedeli malgrado alcune decisioni non ci abbiano trovato sempre d’accordo. Ma se qualche critica c’è stata, lo abbiamo fatto sempre nel rispetto dei modi e delle persone.
D’altronde per noi parla la pagina: ogni giorno, da due anni e mezzo, abbiamo pubblicato post parlando e ‘giocando’ con gli speaker, raccontando notizie e lanciando proposte, lasciando il più possibile la parola agli ascoltatori, quelli veri, quelli che passano buona parte della giornata con la radio accesa, sempre su RMC.
Siamo consapevoli del fatto che è difficile capire le cose dal di fuori: così come siamo tutti allenatori in periodo di mondiali, nello stesso tempo siamo anche bravissimi ad elargire consigli sul modo migliore di gestire una grande radio!
Ma gli ascoltatori vanno anche ascoltati! Siamo noi i veri ‘clienti’di quest’azienda! Siamo noi a decretare il successo o meno di una trasmissione! In tv i tempi sono più veloci, in radio passano mesi, ma se un programma non funziona, non è meglio accorgersene subito piuttosto che lasciare che migliaia di ascoltatori migrino altrove? E continuare a pensare di poter imporre alle persone il proprio volere?
Questo è sempre stato l’intento di questa pagina: dare la possibilità alla radio di confrontarsi con chi è dall’altra parte dell’etere; magari spiegando, a chi non ha la ovvia esperienza, il perché di certe decisioni.
E questo nostro intento è stato immediatamente percepito da tutti coloro che si avvicinano alla pagina, tanto che la maggior parte pensa che sia una promanazione della radio stessa…
D’altronde chi mai, non stipendiato, non remunerato in alcun modo, offrirebbe gratuitamente tanto lavoro e tanta dedizione?
Eppure, mentre in tanti lo apprezzano, l’oggetto principale del nostro lavoro, RMC, ci ha sempre guardato con diffidenza, evitando di concederci il minimo sostegno, anche solo un riconoscimento morale; di più: addirittura osteggiandoci!
Sempre pronti a puntare il dito contro di noi, nella remota ipotesi di un commento appena sopra le righe…
Badate bene, non stiamo parlando degli speaker, che capiscono perfettamente l’importanza di un rapporto amichevole con i loro fan: stiamo parlando della politica della radio! Quella capace di ostracizzare e tenere a distanza gli ascoltatori, gli unici capaci di fare la fortuna di una radio o di decretarne l’insuccesso!
Poi vi chiedete come mai RMC abbia perso in due anni qualcosa come centomila ascoltatori, attestandosi stabilmente in ultima posizione tra le radio a diffusione nazionale…
Eppure la ‘sorella’ Radio 105 sa bene quale sia il valore dei suoi fan, visto che ogni anno, all’ultima puntata del morning show prima della pausa estiva, una folla si raduna sotto la radio, acclamando i propri beniamini. E la radio prepara per loro magliette (con scritta dedicata a loro) e gadget… E addirittura, la sera prima, fan e speaker vanno a mangiare una pizza insieme!
Vi risulta che qualcosa del genere capiti anche a noi?
Con RMC purtroppo non c’è verso! Sono arrivati perfino a vietare di nominare la pagina in diretta ad uno dei nostri amministratori che stava intervenendo telefonicamente! Motivazione ‘semiufficiale’: per non far pensare a favoritismi nei nostri confronti e soprattutto per evitare che altri gruppi se la prendessero a male!
Come se i vari gruppi di fan di una stessa radio fossero in guerra tra di loro!
E noi che ci illudevamo che una radio migliore avrebbe fatto tutti contenti… non solo un gruppo!
Ma evidentemente la filosofia adottata dalla radio è quella del “Divide et impera”, come se fosse un potere da gestire…
Ed in effetti c’è riuscita pure con noi, perché anche tra gli amministratori della nostra pagina e tra alcuni sostenitori ci sono stati dissapori e momenti critici, perché le discussioni sul modo migliore di gestire una pagina, diventata un ‘atipico’ fan club, sono state molte…
Ed è qualcosa che ci addolora, perché tutti pensavamo di agire per il meglio, ed invece, qualsiasi direzione prendevamo sembrava sempre sbagliata!
Adesso rimettiamo la parola a voi, ascoltatori, fan, amici: essere un “fan club” ci ha più danneggiato che giovato, perché dalla Radio non è mai arrivato il benché minimo sostegno o riconoscimento, mentre nella nostra veste di “fan” potevamo con molta difficoltà apparire critici nei confronti della radio che ci siamo impegnati a sostenere.
Decidete voi se è il caso di rinunciare all’ “ufficialità” del fan club, astenendoci d’ora in poi da qualsiasi contatto diretto con la Radio (che peraltro finora è stato ben sporadico ed improduttivo), aprendoci nel contempo all’aperta critica eventualmente necessaria (sempre nei modi che educazione, correttezza e garbo ci impongono), oppure mantenere questo attestato di ufficialità (siamo finora l’unico Fan Club ufficiale di RMC) che però rimane sterile di ogni altro apporto.
Diteci cosa ne pensate!

pensierino

Luisella un addio pieno d’amore!

 

luisSPverdeLa notizia era nell’aria da tempo ed è una di quelle notizie che i fedelissimi di RMC non avrebbero mai voluto ascoltare dai microfoni dell’emittente monegasca per cui figuriamoci lo stupore di doverla apprendere non dalla voce della diretta interessata ma dalla bacheca della sua pagina facebook.
Ho avuto il piacere di incontrare Luisella a casa sua all’inizio del mese di febbraio per una chiacchierata ma soprattutto per capire il perché di quel lungo silenzio che non prometteva nulla di buono e devo dire di aver percepito in quell’incontro la grande professionalità e signorilità di una donna che ha speso gli anni più belli della sua vita per mettersi al servizio di milioni di ascoltatori.
Oggi come in tutti questi anni passati davanti ai microfoni di RMC Luisella è rimasta “ quella di sempre “ fedele a se stessa e al suo stile inconfondibile mai al di sopra delle righe, una persona semplice e solare che ha saputo entrare in punta di piedi nel cuore dei fedelissimi diventando per molti di loro un’amica, una sorella, una mamma capace di distribuire attraverso il suo carattere gioviale e la sua risata contagiosa migliaia di gocce di serenità.
Luisella nel giorno di San Valentino si è decisa a postare sulla sua pagina FB un messaggio pieno d’amore rivolto ai suoi ascoltatori visto che da RMC non arrivava nessun segnale ed era subissata di messaggi che le chiedevano notizie in merito alla sua assenza dai microfoni.
langhe5aNon voglio scrivere in questo pezzo di Radio Monte Carlo ( potrete leggere cosa penso di questa vicenda cliccando qui ) e del trattamento che ha riservato a Luisella per non sporcare quello che deve essere un augurio di buona vita per la “ signora della radiofonia italiana “.
Luisella, alassina DOC, ha iniziato a trasmettere nell’emittente monegasca il 7 aprile del 1970 e da allora non ha mai più smesso diventando l’anima storica di Radio Monte Carlo, dove tra meno di due mesi avrebbe festeggiato i 45 anni ininterrotti di radio che tradotti in numero fanno 526 mesi o se si vuole 16436 giorni!
E pensare che quando arrivò a Monaco era poco più di una ragazzina, che mai e poi mai avrebbe realizzato che da quel provino a cui fu sottoposta sarebbe nato l’amore più lungo della sua vita.
Una marea di programmi radiofonici diventati successi indimenticabili tra cui : Pensando a te, Formula Uno, Chiedetelo a Luisella, e il celeberrimo “ Il Milione “ che mandò letteralmente in tilt il traffico telefonico di quella che in allora si chiamava SIP.
Nel suo messaggio di addio, in cui traspare un profondo senso di gratitudine per i suoi ascoltatori ma anche un velo di tristezza Luisella scrive in conclusione : ”chiudo una porta e apro una finestra che sarà sicuramente inondata di sole e piena di fiori!”, nulla di più vero ma sappi cara Luisella che ogni volta che aprirai quella finestra sarai inondata dall’affetto dei tuoi fedelissimi che mai e poi mai potranno dimenticarti e ti saranno sempre vicini come in queste ore in cui stanno riempiendo di like e di commenti il tuo messaggio per ricordarti che tu sarai sempre nei loro cuori.

Linea Honeymania

messaggioLuisella

Radio Monte Carlo è morta ripudiando Luisella!

La Feltrinelli.it

RIPokNel gergo giornalistico “il coccodrillo“ è una sorta di necrologio, spesso scritto in anticipo, in modo da poterlo pubblicare non appena giunge la notizia della morte dell’interessato.
Quello relativo a Radio Monte Carlo stazionava da molto tempo in una casella del disco rigido del mio computer non fosse altro per il fatto che l’emittente monegasca è ormai in una sorta di coma irreversibile che l’ha confinata da anni all’ultimo posto della classifica degli ascolti tra le emittenti nazionali, battuta pure da Radio Maria e da una emittente regionale come Radio Subasio.
La morte è avvenuta ieri alle 17.31 nel momento in cui Luisella Berrino, voce storica della radio e vera anima di quella che una volta era la Radio di Gran Class, ha postato sulla bacheca del suo profilo facebook un messaggio di addio rivolto ai suoi ascoltatori.
Luisella tra 49 giorni avrebbe festeggiato i 45 anni di conduzione dai microfoni di RMC un vero e proprio record che avrebbe suggellato nel migliore dei modi una carriera interamente vissuta insieme a quello che lei ha sempre definito “ il vero e unico amore della mia vita “.
Il comportamento riservato dalla dirigenza della radio a Luisella è qualcosa di veramente inqualificabile e irrispettoso nei confronti di una professionista che nell’immaginario collettivo è da sempre identificata come la vera anima dell’emittente monegasca, RMC è Luisella.
Quello che è veramente ignobile e non averle concesso di poter salutare i suoi ascoltatori da quel microfono che è stato parte integrante della sua vita e questo fa capire quanto “piccole piccole” siano le persone che attualmente dirigono la radio, che sono poi le stesse che hanno a suo tempo riservato lo stesso trattamento a Paolo & Lester, a Mauro Pellegrino e a Jackie.
Che dire poi di un editore che avendo la fortuna di avere tra i suoi speaker un’autentica icona della radiofonia italiana si preoccupa di dare disposizioni per non farla più andare in onda anziché pensare a come organizzare una mega festa per i suoi 45 anni di microfono!
Non oso pensare dove possano aver indirizzato i loro sguardi gli addetti ai lavori che hanno avuto, è il caso di dire, la sfortuna di incrociare Luisella nei suoi ultimi giorni trascorsi in radio; ma si sa noi italiani siamo tutti uguali, quando si tratta di parlare dei politici siamo tutti pronti a sbeffeggiarli per il loro attaccamento alla poltrona, ma quando ognuno di noi vede a rischio la propria, ovunque essa sia, non muoviamo un dito per correre in soccorso di un collega o per spendere una parola in suo favore.
Il trattamento riservato a Luisella dalla triade che governa RMC è solo la punta di un iceberg che racchiude al suo interno una storia fatta di 10 anni di insuccessi in termini di ascolti e di scelte incomprensibili su programmi e palinsesti, per non parlare della gestione deficitaria della pagina facebook ( che sembra la pagina di una casa d’aste specializzata nelle vedute di Montecarlo ) sulla quale si è arrivati a censurare e bannare decine di ascoltatori per i loro commenti ( in occasione della querelle scatenata ai tempi di Platinette ).
Una pagina e un sito web dove la dirigenza non si è neppure degnata di fare un comunicato di ringraziamento per una voce che è parte integrante della storia di RMC, poi magari lo faranno ma resta il fatto che è stata Luisella a   vedersi costretta a dover dare per prima la notizia.
Luisella come è noto era andata in pensione ma non credo sarebbe stato un ostacolo insormontabile trovare il modo per farla proseguire fino all’appuntamento con la storia del 7 aprile 2015 e poi nominarla “ Ambasciatrice onoraria della radio nel Principato di Monaco “.
Tutto ciò non è stato possibile perché chi di dovere non si è nemmeno posto il problema di come tributare il meritato riconoscimento ad una colonna portante della radio, stiamo parlando di Luisella e non di uno dei tanti speaker che sono passati dai microfoni della radio o di un tecnico del suono che seppur collocati in ruoli dirigenziali rimangono pur sempre quello che originariamente sono stati.
Non sono a conoscenza se il gruppo RCS Mediagroup che detiene il 44,5% delle azioni di Finelco segua da vicino e con interesse quello che sta accadendo all’interno di Radio Monte Carlo dove oltre all’aver messo alla porta Luisella sembra che si parli della possibilità di stravolgere completamente le caratteristiche della radio limitando sempre più la presenza in voce degli speaker per lasciare ampio spazio alla sola musica.
Girano voci sul possibile interessamento di un paio di gruppi stranieri a rilevare la quota di spettanza RCS, ma anche dell’intero pacchetto azionario, fatto questo che comporterebbe l’uscita di scena di Hazan; e se invece qualcuno trovasse giovamento dalla morte di Radio Monte Carlo?
Del resto per chi crede nell’aldilà dopo la morte c’è sempre un’altra vita!

messaggioLuisella

Buon Natale, Luisella!

luisSPverdeMa chérie Luisella hai proprio ragione, a quanto pare, non è vero quel che si dice….”lontano dagli occhi lontano dal cuore” anzi no “lontano dal microfono lontano dal cuore“.
Capita infatti che nonostante la direzione di RMC ti abbia in maniera poco elegante spento il microfono durante la settimana i tuoi ascoltatori ti dimostrino tutto il loro affetto votandoti come vincitrice della Coppa Speaker RMC sulla pagina facebook dell’Official Fan Club di RMC, dove per inciso ogni volta che appare un post a te dedicato i contatori delle visualizzazioni salgono alle stelle!
Oggi che va di moda dare i numeri chissà quale sarà il segreto di un successo che dura inalterato da 44 anni, o se vuoi 524 mesi o meglio ancora 16331 giorni!
Su di te si è scritto di tutto e di più, ma credo che il vero segreto del tuo successo sia quello di essere rimasta “ quella di sempre “, una persona solare che ha saputo essere in tutti questi anni per milioni di ascoltatori una voce amica o meglio ancora un distributore di gocce di serenità.
Lo scorso anno sul palco del teatro Toselli di Trieste quando ti hanno consegnato le Cuffie d’Oro ( un vero e proprio premio alla carriera ) si è capito dalle tue parole, nel momento della premiazione, cosa possa voler dire vivere un amore lungo una vita!
La tua semplicità, il non essere mai al di sopra delle righe e l’amore per il tuo lavoro ti hanno accompagnato in tutti questi anni e concordo con Platinette quando di te dice “ quando ascolto la voce di Luisella mi viene sempre da pensare al sole, anche quando guardando dalla finestra fuori piove”.
Non sono mai stato tenero nel recente passato con l’attuale dirigenza di RMC non fosse altro per il fatto che negli ultimi dieci anni è stata incapace di frenare l’emorragia di ascolti che ha confinato l’emittente monegasca agli ultimi posti tra le radio italiane e lo sono ancor meno oggi che non riesco a trovare nessuna giustificazione al fatto che tu non possa andare in onda quotidianamente con un programma tutto tuo.
Siamo a Natale e dovremmo si dice essere tutti più buoni, ma forse sarebbe meglio essere cattivi a Natale e buoni tutto l’anno, ne guadagnerebbe il mondo intero!
Credo però che a Natale al di là dell’essere buoni o meno buoni, ognuno di noi dovrebbe fare mentalmente un bilancio dell’anno che si avvicina alla conclusione per capire se qualcosa non è andato per il verso giusto o peggio ancora se abbiamo commesso degli errori.
Mi auguro che anche chi sta ai piani alti di Largo Donegani abbia avuto modo di fare un remake delle decisioni prese e si renda conto di quanto tu possa essere ancora importante per RMC e per quanti ti seguono con immutato affetto da sempre!
Buon Natale, Luisella!

RMC verso la filodiffusione, NO grazie!

filo2Acque agitate nei corridoi dell’emittente monegasca dove dalla ripresa della “regular season “ dopo la pausa estiva stanno circolando voci sempre più insistenti sulle difficoltà economiche che sembrerebbe attraversare il Gruppo Finelco, tanto da indurre qualche Cassandra che si aggira nei meandri della radiofonia meneghina a ipotizzare possibili ed imminenti tagli sul personale oltre ad un quasi inevitabile passaggio di proprietà entro il primo semestre 2015 della maggioranza delle quote azionarie ad un novello Tohir ( presumibilmente spagnolo ) con il pallino della comunicazione via radio.
Se questi rumors saranno confermati appare del tutto strano apprendere che ai piani alti di Largo Donegani gli scienziati della comunicazione che operano h24 nell’Ufficio Complicazioni Affari Semplici si accingano a mettere mano ad una vera e propria rivoluzione del palinsesto che dovrebbe far trovare agli ascoltatori sotto l’albero di Natale ( ma qualcuno ipotizza già dai primi di dicembre ) una radio quasi totalmente votata alla messa in onda di sola musica giusto per andare incontro a quanti amano il genere “ filodiffusione “ che per la cronaca vide la luce in Italia il 5 gennaio 1959.
Sul fatto che i responsabili di Radio Monte Carlo abbiano dilapidato negli ultimi dieci anni un patrimonio incredibile di ascoltatori è cosa risaputa e trova conforto nei dati forniti ciclicamente dalle indagini sulla rivelazione degli ascolti dove l’ex radio di Gran Class puntualmente perde consensi, come nel caso dell’ultima indagine relativa al periodo 18 giugno/30 settembre 2014.
Viene quindi da chiedersi se non sia il caso di lavorare per lasciare agli eventuali nuovi proprietari una radio fatta bene e al passo con i tempi piuttosto che un qualcosa che saprebbe di vecchio come la filodiffusione.
Ho scritto a più riprese da semplice ascoltatore che ritengo deleterio il lavoro che sta facendo chi dirige l’Ufficio Complicazioni Affari Semplici di RMC e se fosse vera la notizia di un imminente cambio di programmazione improntata verso una radio di solo musica mi viene spontaneo fare alcune riflessioni al riguardo non certo con la speranza che possano essere condivise ma giusto perché rimangano a futura memoria nella malaugurata ipotesi che il voltar pagina della radio porti ad un fuggi fuggi repentino e traumatico dei già pochi ascoltatori.
La radio rappresenta nella vita di tutti i giorni il più grande mezzo di comunicazione che si possa immaginare, in grado non solo di trasmettere ma anche di ricevere, capace di far sentire qualcosa all’ascoltatore ma anche di farlo parlare mettendolo di fatto in relazione con altri.
In tutti questi anni ha mantenuto il fascino di televisione senza immagini, capace di creare un rapporto duraturo con l’ascoltatore ( fatto molto importante da un punto di vista pubblicitario ) e con il grande pregio di poter essere ascoltata ovunque e in ogni momento della giornata, anche durante lo svolgimento di altre attività.
La radio è un insieme di voci e suoni, non è qualcosa di chimico ma piuttosto alchimia nel senso che ciò che esce dall’altoparlante o dalle cuffie non è una formuletta perfetta dettata dal cervello ma è anche e soprattutto qualcosa che nasce dal cuore.
radioNormanA chi muove le fila a RMC consiglierei di dare una guardatina a una copertina del popolare “ Saturday Evening Post “ del 1922 che riporta il dipinto “ Listen,ma!” del popolare illustratore Norman Rockwell ( a lui è dedicata una mostra a Palazzo Sciarra a Roma fino a febbraio 2015 ) in cui la musica e il piacere di ascoltare ciò che viaggia nell’etere sembrano la cifra dominante dell’illustrazione.
Mi chiedo anche se i direttori di RMC abbiano ben chiaro chi siano i propri ascoltatori visto che tra il milione e 222 mila fedelissimi ormai rimasti, ben 1 milione e 51 mila persone hanno più di 25 anni e notoriamente si sa che il pubblico maturo preferisce la radio parlata al contrario di quello giovanissimo che predilige la sola musica.
Dispiace dover fare un analisi, che può apparire impietosa, di una radio che per rinnovarsi non trova di meglio che tarpare le ali agli speaker che verranno relegati ad un ruolo di robot pre-programmati a cui sarà concesso di annunciare il titolo del brano che andrà in onda e nulla più.
Quando si tocca il fondo del barile di solito le colpe vengono equamente distribuite tra quanti hanno contribuito, ciascuno per la propria parte, a generare il disastro; è fuor di dubbio che le responsabilità maggiori siano ascrivibili a chi ha retto il timone della nave che affonda ma anche l’equipaggio non è esente da colpe non fosse altro per non aver fatto nulla per far cambiare rotta ad una nave che prima o poi avrebbe incontrato sulla propria rotta la secca dove arenarsi.
Non a caso tempo addietro avevo definito l’emittente monegasca come una sorta di appezzamento di terra dove ciascun speaker coltivava il suo orticello, senza curarsi di ciò che avveniva al di fuori del proprio fazzoletto di terra e oggi che l’aria si fa pesante può non essere più così importante andare in onda affacciati sul porticciolo più bello d’Europa o far parte del ristretto numero di speaker “ che sanno solo loro fare la radio “ perché quando in gioco c’è il proprio posto di lavoro forse si capisce che c’era tempo e spazio per fare qualcosa prima …

RMC … a proposito di ascolti

In un momento non facile per la radiofonia italiana che ha dovuto registrare nell’ultimo anno un calo di quasi 2,5 milioni di ascoltatori il mese di settembre dovrebbe avere per gli addetti ai lavori e per gli ascoltatori il sapore del nuovo fatto di novità editoriali capaci di portare aumenti negli ascolti e soprattutto soddisfare le aspettative dei fedelissimi.
Chissà perché RMC ad ogni inizio di stagione ci mette del suo per rendere le cose inevitabilmente complicate, e quest’anno giusto per complicare ancora di più una situazione già di suo piuttosto ingarbugliata ha pensato bene di non annunciare i cambiamenti di palinsesto che sono avvenuti quasi in sordina a partire da lunedì 15 con l’arrivo di Valli e Porticelli a sostituire la banda di No Comment capitanata da Debora Villa ma soprattutto ha lasciato cadere nel mistero più fitto la probabile defezione di Teocoli e la ventilata cancellazione dal palinsesto dell’Alfonso Signorini Show e di conseguenza dell’appuntamento giornaliero con Luisella.
Non so quale strategia editoriale segua l’attuale dirigenza di RMC ma credo che una tale situazione non renda merito per prima cosa agli speaker che sono chiamati a svolgere il loro lavoro in pratica senza rete e tantomeno agli ascoltatori che meriterebbero una maggiore considerazione non fosse altro per l’attaccamento che dimostrano verso un emittente che galleggia da anni all’ultimo posto della classifica degli ascolti tra le emittenti nazionali.
Fatta questa importante premessa e visto che comportamenti del genere creano disinformazione e possono portare a interpretazioni sui generis sui dati di ascolto attribuiti ai vari programmi è utile a mio parere analizzare in maniera analitica i dati degli ascolti relativi al primo semestre del 2013 e del 2014 in modo da capire come vengano distribuiti nell’arco della giornata gli ascoltatori dell’emittente monegasca.
Per capire cosa voglia dire oggi ascoltare RMC credo sia utile vedere prima di tutto come la ascoltano il milione e 222mila fedelissimi e troviamo che 334.000 la ascoltano da casa, 795.000 fuori casa e 96.000 sia in casa che fuori.
Tra chi la ascolta fuori casa è interessante sapere che : 756.000 la ascoltano in automobile, 106.000 sul luogo di lavoro, 5.000 in un negozio, 15.000 in un centro commerciale, 3.000 in uno studio professionale, 9.000 in un locale pubblico, 13.000 in un luogo pubblico all’aperto e 12.000 in altri luoghi.
La ascoltano 676.000 maschi e 546.000 femmine, mentre l’età degli ascoltatori è così ripartita : 14-17 78.000, 18-24 93.000, 25-34 113.000, 35-44 255.000, 45-54 309.000, 55-64 200.000, Over 64 174.000.
Il grado di istruzione dei fedelissimi è così ripartito: Laurea 254.000, Diploma 462.000, Licenza media inferiore 398.000, Licenza elementare/nessun titolo 108.000.
Tra le professioni troviamo : Imprenditore, libero professionista 66.000 – Artigiano, commerciante, agricoltore 134.000 – Dirigente, quadro, funzionario 87.000 – Impiegato, insegnante 280.000 – Operaio, commesso, agricoltore 169.000 – Casalinga 88.000 – Studente 135.000 – Pensionato 165.000 – Non occupato 98.000.
I dati che ho analizzato ( fonte Radio Monitor GfK Eurisko ) si prestano a diverse letture ma l’aspetto da prediligere è quello che tende a raffrontare nei due semestri presi a campione le differenze di ascolti per singola fascia oraria, seguito dal raffronto del quarto d’ora medio per singolo programma e in ultimo quello relativo alla comparazione per fasce di 3 ore.
Vi è poi anche un dato che indica per il semestre 2014 il miglior risultato in termini di ascolti ottenuto da ogni singolo programma, ma questo indice è puramente indicativo perché la densità degli ascoltatori varia a seconda della fascia oraria di riferimento, il che vuol dire per esempio che sicuramente alle 10 del mattino vi sono in generale più ascoltatori ( inteso come dato assoluto ) che alle 14 o alle 21.

ASCOLTI PER FASCE ORARIE di 3 ore
( primo dato =2013 * secondo dato = 2014 )

6/9 434.000 / 372.000 – 62.000
9/12 389.000 / 395.000 + 6.000
12/15 276.000 / 279.000 + 3.000
15/18 379.000 / 386.000 + 7.000
18/21 291.000 / 255.000 – 36.000
21/00 109.000 / 103.000 – 6.000

ASCOLTI PER SINGOLA FASCIA ORARIA
( primo dato=2013 * secondo dato=2014)

5/6 11.000 / 14.000 + 3.000
6/7 63.000 / 42.000 – 21.000
7/8 214.000 / 175.000 – 39.000
8/9 283.000 / 256.000 – 27.000
9/10 191.000 / 205.000 + 14.000
10/11 212.000 / 232.000 + 20.000
11/12 210.000 / 226.000 + 16.000
12/13 118.000 / 138.000 + 20.000
13/14 108.000 / 130.000 + 22.000
14/15 153.000 / 125.000 – 28.000
15/16 137.000 / 143.000 + 6.000
16/17 196.000 / 179.000 – 17.000
17/18 217.000 / 230.000 + 13.000
18/19 155.000 / 138.000 – 17.000
19/20 131.000 / 111.000 – 20.000
20/21 87.000 / 74.000 – 13.000
21/22 45.000 / 35.000 – 10.000
22/23 54.000 / 62.000 + 8.000
23/24 54.000 / 39.000 – 15.000

MEDIA ASCOLTI per ¼ d’ora medio per programma
(primo dato=2013 * secondo dato=2014)

Si Salvi Chi Può 35.000 / 23.000 – 12.000
No Comment 142.000 / 126.000 – 16.000
Signorini Show 150.000 / 158.000 + 8.000
In Tempo reale 116.000 / 132.000 + 16.000
Teo in Tempo reale 150.000 / 167.000 + 17.000
In the music Patty & Desi 89.000 / 85.000 – 4.000
Kay is in the air 113.000 / 107.000 – 6.000
Nick the NightFly 126.000 / 114.000 – 12.000
Anteprima News/ Valli&Porty 65.000 / 55.000 – 10.000

MIGLIOR RISULTATO ottenuto da singolo programma
in singola ora nel 1° semestre 2014

No Comment dalle 8 alle 9 256.000
In Tempo Reale dalle 10 alle 11 232.000
Nick the Nightfly dalle 17 alle 18 230.000
Teo in tempo reale dalle 11 alle 12 226.000
Signorini Show dalle 9 alle 10 205.000
Kay is in the air dalle 16 alle 17 179.000
In the music Patty&Desi dale 13 alle 14 130.000
Valli & Porticelli dale 19 alle 20 111.000
Si salvi chi può dalle 6 alle 7 42.000

Questi dati impongono alcune riflessioni inevitabili, la prima è quella che il programma No Comment ha perso nei confronti del programma di Platinette qualcosa come 66.000 ascoltatori e 16.000 ascoltatori nel ¼ d’ora medio, un dato non trascurabile e significativo per un Morning Show che dovrebbe portare fieno in cascina; quindi a fronte di questo dato negativo, su cui credo abbiano pesato non poco certe scelte redazionali ( specie negli ultimi mesi ) la non riconferma della Villa e di tutta la Crew ci sta, perché perdere quasi 70.000 ascoltatori in una fascia in cui bisognerebbe acquistarne 100.000 non regge editorialmente.
Altro ragionamento va fatto per l’Alfonso Signorini Show, un programma che ha guadagnato 14.000 ascoltatori rispetto all’anno precedente e registra un ulteriore aumento di 8.000 ascoltatori nel quarto d’ora medio diventando con 158.000 ascoltatori di media una sorta di garanzia.
Credo che a fronte di un tale risultato sia oltremodo azzardato non riconfermare Signorini e con lui Luisella la vera anima di RMC che per migliaia di ascoltatori è molto più di una voce amica.
Su Luisella si è scritto di tutto e di più ma io credo che non sia mai abbastanza non fosse altro per il fatto che per lei RMC è stato il vero grande amore della sua vita e credo che una radio che si rispetti dovrebbe consentirle di terminare nel migliore dei modi quel percorso iniziato tanti anni fa e che la porterà il prossimo anno a festeggiare i 45 anni insieme a RMC, privarla oggi della gioia di poter ricevere giornalmente l’affetto dei suoi tanti fan sarebbe un autogol pazzesco ma soprattutto una caduta di stile incredibile verso una professionista che ha rinunciato a fior di proposte per rimanere fedele al suo pubblico e alla sua radio.
Negli ultimi dieci anni la dirigenza di RMC ha dilapidato un patrimonio in termini di ascolti incredibile ma ha potuto contare sempre e comunque sullo zoccolo duro dei suoi fedelissimi, credo però che l’affetto e la stima che tantissimi ascoltatori hanno nei confronti di Luisella potrebbe trasformarsi in uno tsunami di proporzioni incredbili e ho dei seri dubbi che quell’atollo che una volta raffigurava RMC in una pubblicità con la scritta “ Rmc un’isola fra le onde “ possa uscirne indenne!

Cuffie d’Oro 2014 il trionfo di Radio Maria – RMC a mani vuote

Sabato sera il Politeama Rossetti di Trieste ha ospitato il “Gotha” della radiofonia italiana in occasione della 4^ edizione del Premio Cuffie d’oro 2014.
Sul palco a fare gli onori di casa i due ideatori della manifestazione Charlie Gnocchi e Fabio Carini accompagnati dalla triestina e olimpionica di scherma Margherita Granbassi.
Sul palco del politeama si sono avvicendati per le numerose premiazioni quelli che dalle due giurie, tecnica e popolare, sono stati ritenuti i personaggi vincenti della passata stagione radiofonica tecnica tra cui Fiorello e Baldini, Linus, Platinette, Giuseppe Cruciani, Pierluigi Pardo, Fernando Proce, Rossella Brescia, Claudio Sabelli Fioretti.
Ma la vera rivelazione di quest’anno è stata Radio Maria e il suo direttore Padre Livio che si sono aggiudicati il premio assegnato dalla giuria popolare ( che ha espresso 126 mila voti totali ) come My Best Radio “ Radio Maria “ con 19735 voti e My Best Celebrity “Padre Livio” con 16866 voti, mentre l’altro premio popolare è andato a La Zanzara Radio 24 che è risultato essere il My Best Show con 5613 voti.
Padre Livio assente per una breve indisposizione ha raccontato in un intervista il successo di questa radio ( capace di raccogliere oltre 430 mila fan sulla propria pagina social ) e dei propri ascoltatori che a quanto pare hanno raccolto l’invito rivolto loro da Padre Livio, che nei giorni precedenti la votazione on-line aveva lanciato dalla pagina social di Radio Maria il messaggio “ vota e fai votare radio Maria e Padre Livio”.
Un successo che ha dell’incredibile ma che fa capire se ancora ve ne fosse bisogno l’importanza dei social come mezzo di comunicazione.
L’esatto contrario di ciò che sta facendo Radio Monte Carlo che ha trasformato la propria pagina social in una sorta di galleria fotografica in cui far vedere al proprio pubblico le seppur belle immagini di Montecarlo nelle varie sfaccettature della giornata partendo dall’alba al tramonto, il tutto accompagnato da foto di cani&gatti e da massime e aforismi di cui l’universo social trabocca.
Il risultato? Sul palco del politeama Radio Monte Carlo non è stata nemmeno menzionata e questo fatto la dice lunga del perché l’emittente monegasca sia all’ultimo posto degli ascolti.
Per la cronaca nelle tre precedenti edizioni delle Cuffie d’oro Radio Monte Carlo è salita sul palco grazie alle vittorie nel 2011 e 2012 dell’Alfonso Signorini Show e nel 2013 per il premio Voce Energy Lei assegnato alla mitica Luisella Berrino.
Guarda caso due personaggi, Signorini e Luisella, che inspiegabilmente quest’anno sembrano non trovare più spazio nella programmazione giornaliera di questa emittente che anno dopo anno non finisce di stupirci per scelte editoriali a dir poco suicide, non da ultima proprio quella di togliere il piacere ai fedelissimi di RMC di poter gustare ogni giorno la voce amica di Luisella.

RMC è tempo di Make-up! E se tornasse a fare la Radio, quella vera!

Verso la fine di agosto di solito cominciano a circolare in rete i primi “ rumors “ su quelli che saranno i palinsesti della prossima stagione radiofonica e come prevedibile l’emittente monegasca non si sottrae a questo appuntamento che coinvolge anche quella parte di fedelissimi ascoltatori che anno dopo anno pregustano di poter vedere uscire la radio del cuore dalla posizione di stallo in cui si è cacciata per quanto riguarda quei dati d’ascolto che la vedono perennemente all’ultimo posto tra le emittenti radiofoniche nazionali.
A dire il vero lo scorso anno di questi tempi nella Radio di Gran Class i giochi erano già stati fatti non fosse altro per il fatto che il 26 agosto andò in onda la prima puntata del nuovo morning show “ No Comment “ condotto da Debora Villa e dal trio composto da Didoni, Andreoli e Sambucco, al contrario sembra che quest’anno le idee non siano ancora del tutto chiaro mentre alcuni “rumors” parlano di una non riconferma di Teocoli, Signorini e della Villa con tutta la banda degli storditi.
Che regni un po’ di confusione ai piani alti lo si capisce anche dal comunicato che la direzione del gruppo Finelco ha rilasciato all’Agenzia Giornalistica Italiana in merito ad una presunta crisi economica che investirebbe il gruppo.
Nella nota d’agenzia in perfetto “ politichese “ si legge tra le altre cose che “ anche Radio Monte Carlo quindi si rinnova con un nuovo progetto editoriale che niente ha a che fare con la crisi economica. I personaggi coinvolti, tra cui Alfonso Signorini, ne sono al corrente, e collaborano con la direzione artistica per contribuire a questi cambiamenti “.
E’ evidente che RMC se vuole veramente uscire dalla palude in cui si è cacciata non possa fare a meno di tornare alle origini e mandare in onda “la Radio” quella vera, capace di trasmettere a chi la ascolta le giuste emozioni.
Il vero problema, a meno che non sia di natura economica, non è allontanare questo o quel televisivo o bandire il gossip, perché scorrendo le nomination delle Cuffie d’Oro si trovano quasi esclusivamente personaggi che fanno anche la radio ma che hanno raggiunto la popolarità attraverso la Tv; non sarà un televisivo o un gossipparo a cui viene affidato un programma di un’ora a incidere in maniera rilevante sui gradimenti giornalieri.
Al contrario diventa indispensabile ottimizzare la presenza nel palinsesto degli speaker attualmente in dotazione andando a sfruttare al meglio le caratteristiche che ciascuno di loro è in grado di offrire in determinate fasce orarie e giusto per capire mi chiedo se abbia un senso mandare in onda Kay Rush alle 15 o peggio ancora Nick the Nightfly alle 17.
Certo prima di pensare alla prossima stagione sarebbe opportuno fare una riflessione su quella appena conclusa, ma credo che ai piani alti non sia passato inosservato il fatto che in termini di ascolti l’arrivo della Villa non abbia portato i risultati sperati così come l’intera fascia pomeridiana dalle 15 alle 19 abbia fatto pensare ad una sorta di camomilla party!
Ascolto RMC da illo tempore e credo che sia ingeneroso fare un paragone tra quella che fu la radio di Gran Class e quella di oggi non fosse altro perché viviamo in epoche diverse e differenti sono le personalità dei protagonisti di oggi e di ieri dietro i microfoni.
Se però per un giorno mi venisse chiesto di creare un palinsesto ad hoc per la prossima stagione mi verrebbe da scrivere :
– dalle 5 alle 7 ( considerato che RMC raccoglie nel quarto d’ora medio 90 ascoltatori ) possono essere all’ascolto 20/40 persone, per cui essendo del tutto ininfluente chi conduce il programma metterei della buona musica affidata ad una coppia di giovani speaker e soprattutto non bombarderei di notizie al risveglio chi si appresta a vivere una nuova giornata o peggio ancora sta già lavorando;
– dalle 7 alle 9 ( il programma più importante in termini di ascolto dell’intera mattinata ) proverei a fare “la Radio” alla vecchia maniera affidandomi a Valli e Porticelli che credo siano in grado di fare un programma capace di trasmettere le giuste emozioni;
– dalle 9 alle 11 lascerei carta bianca a Luisella, magari con un programma del tipo Montecarlo chiama Italia in cui possano diventare co-protagonisti gli ascoltatori;
– dalle 11 alle 13 proverei la coppia formata da Patty Farchetto e Max Venegoni;
– dalle 13 alle 15 proporrei Erina Martelli con un giovane a farle da spalla;
– dalle 15 alle 17 Di Maggio con i suoi viaggi;
– dalle 17 alle 18 lancerei un programma che interagisca con i social;
– dalle 18 alle 20 affiderei a Monica Sala e Dario Desi un programma di approfondimento sui fatti della giornata e con un taglio giornalistico;
– dalle 20 alle 22 Kay Rush;
– dalle 22 alle 24 Nick the Nightfly;
– dalle 24 alle 02 “ A luci spente “ un altro modo di vivere la notte.
Josè Samarago a proposito dei sogni scrisse “ un uomo ha bisogno di fare la sua provvista di sogni “ per cui il mio l’ho già riposto nel cassetto vicino agli altri.
Mi auguro però che il Make-up a cui si sta sottoponendo in questi giorni Radio Monte Carlo possa trovare il gradimento di quanti la ascoltano da sempre con immutato affetto!

Cuffie d’Oro 2014 – a Trieste la quarta edizione

Trieste si prepara ad accogliere il 20 settembre al Politeama Rossetti i big della radio per il Premio Cuffie d’Oro, l’unico Radio Awards d’Italia, ideato da Fabio Carini e Charlie Gnocchi e organizzato da 42K.
Giunto alla quarta edizione, il Gran Premio della Comunicazione Radiofonica e Non Solo celebrerà radio, programmi e personaggi ma garantirà anche una speciale vetrina per tutte le emittenti del Friuli Venezia Giulia con la consegna delle Cuffie d’Argento.
Quest’anno gli utenti del web avranno un ruolo fondamentale nell’assegnazione non solo dei premi alle emittenti del Fvg ma anche delle Cuffie assegnate alla miglior Radio, al miglior programma e personaggio radiofonico, mediante il voto popolare sul sito http://www.cuffiedoro.it dal 1 al 15 settembre.
Linus, Marco Mazzoli, Rossella Brescia, Fiorello, Giuseppe Cruciani e la coppia Cristicchi-Frassica sono solo alcuni dei big che figurano nella rosa delle nomination e che verranno sottoposti al giudizio della Giuria tecnica che assegnerà le varie Cuffie d’Oro.
Alcune Cuffie d’Oro sono già state assegnate la scorsa settimana, al giornalista Pierluigi Pardo, a Platinette ( La Cuffia d’Oro alla carriera ) e a Radio Incredibile.
Ma vediamo quali sono categorie e relative nomination:

CUFFIEDORO EMITTENTI
Radio of the year – Premio Regione Fvg
RTL, DJ, 105, RADIO 24, RDS, RADIO2
Music Radio – Premio Tisanoreica
VIRGIN, RADIOITALIA, RADIO3, M2O, CAPITAL, RMC
Web Radio
105 Hits, RMC New Classics, Virgin Radio Rock Classic, R101 Legends, RTL Viaradio, RaiWR8

CUFFIEDORO PROGRAMMI
Show of the year – Premio Comune Trieste
DJ CHIAMA ITALIA (Dj), TUTTO ESAURITO (105), LA FAMIGLIA GIÙ AL NORD (Rtl), ZANZARA (Radio24), HIT PARADE (Radio2), FUORI PROGRAMMA (Radio1) Morning Show (5-8)
TUTTO ESAURITO (105), BUONE NUOVE (Radio Italia), CATERPILLAR AM (Radio2), NON STOP NEWS (Rtl), TUTTI PAZZI PER RDS (Rds), DEEJAY 6 TU (Dj)
Day Show (9-19) – Premio Coraya
LO ZOO (105), TROPICAL PIZZA (Dj), 610 (Radio2), I CORRIERI DELLA SERA (Kiss Kiss), ALFONSO SIGNORINI SHOW (Rmc), NON C’È DUO SENZA TÈ (Capital)
Night Show (20-5) – Premio Tisanoreica
CRAZY CLUB (Rtl), 105 NIGHT EXPRESS (105), ONE TWO ONE TWO (Dj), MOLTO PERSONALE (101), BATTITI (Radio3), MONTE CARLO NIGHTS (Rmc)
Infoteinment Program
ZANZARA (Radio24), INVIATO SPECIALE (Radio1), L’INDIGNATO SPECIALE (Rtl), TG ZERO (Capital), BENVENUTI NELLA GIUNGLA (105), UN GIORNO DA PECORA (Radio2)
Sport Program – Premio Green Europe Marathon
DJ TRAINING CENTER (Dj), MAI VISTO ALLA RADIO (Rtl), DOMENICA SPORT (Radio1), 105 AUTOGOL (105), SPECIALE SERIE A (Radio Sportiva), TUTTI CONVOCATI (Radio 24)

CUFFIEDORO PERSONAGGI
Celebrity of the year – Memorial Lelio Luttazzi
Giuseppe CRUCIANI (Radio24), LINUS (Dj), Fernando PROCE (Rtl), Marco MAZZOLI (105), Rossella BRESCIA (Rds), FIORELLO (Radio1)
The Couple
FRASSICA-CRISTICCHI (Radio2), TONY-ROSS (105), LINUS-SAVINO (Dj), GALÈ-AMADEUS (Rtl), PAOLETTA-PATRICK (Radio Italia), FIORELLO-BALDINI (Radio1)
New Style – Premio Labeyrie
Federico RUSSO-Marisa PASSERA (Dj), La BACI (101), Il TRIO (Rtl), Dario SPADA-FABIOLA (105), Chiara PAPANICOLAU (Rds), Giulia SALVI (Virgin)
Radio Journalist – Premio Il Piccolo
Andrea PAMPARANA (Rtl), Giuseppe CRUCIANI (Radio24), Enrico MENTANA (Rds), Riccardo CUCCHI (Radio1), Gianluigi PARAGONE (105), Ivan ZAZZARONI (Dj)
GENERALI EcoRadio Journalist
Sebastiano BARISONI (Radio24), Debora ROSCIANI (Radio 24), Roberto PIPPAN (Radio1), Roberto ZAMPA (Radio1), Claudio MICALIZIO (Rmc), Luigi TORNARI (Rtl)