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Annika Aro life sometimes takes strange turns and brings you back to the starting point, art!

Today I’m pleased to introduce you to Finnish artist Annika Aro, born in Iitti, a small village in the Päijät-Häme region of southern Finland, and currently residing in Vantaa.
As a child, Annika loved reading and drawing and was very creative and a dreamer, but she had the level head to excel in school and put in the effort she put in at everything she did – the classic “good girl” who wants to please everyone and thus gain everyone’s approval.
Her passion for art and an innate creativity accompanied her throughout her adolescence, but after graduating and moving from her small native village, her creative side abandoned her to the point of thinking she had lost it completely.
For 20 years, she focused on her studies and a career in marketing, and also studied to become a nutritionist, but during this time, her relationship with art faded.
But life sometimes takes strange turns and brings you back to square one, but the greatest thing about all this is that the new beginning will be experienced differently because you are no longer the same, but you have changed.
And that’s exactly what happened to Annika when, in 2020, after separating from her partner, she moved into her own apartment, where she felt her creativity reawaken within her.
She began painting again and hasn’t stopped since, and over time she has modified and refined her painting technique.
At first, she used watercolors, drawing inspiration from her grandmother’s old photos, a path she enjoyed but which somehow stifled her desire for freedom, which truly emerged when she approached abstract painting.
Annika paints intuitive, abstract works in which the layered and ever-evolving pictorial process becomes visible, and her works are composed of multiple dimensions of color, mood, and form.
Through her creative process and her inner world, Annika uses abstract expression as a tool to convey intuitions and emotional states that are difficult to express in words.
Today, Annika can be considered a well-rounded artist who expresses herself primarily with acrylics, but also occasionally uses watercolors and freehand drawing, a playful medium that simultaneously relaxes and creates, yet without pressure.
Especially in her depictions of the human figure, the technique creates an intriguing, organic atmosphere that adds depth and emotion to the work.
Annika is a member of the Suomen Taiteilijat Ry and the Helsingin Taideyhdistys.
Her works have been exhibited in several group shows and galleries in the Helsinki metropolitan area, and in 2024 and 2025, she also participated in the summer exhibitions at the beautiful Strömfors Ironworks in Loviisa, Finland.
In addition to painting, Annika loves exploring creativity as a channel of empowerment and a tool to overcome the exhaustion, oppression, and lack of deep meaning she often experiences in her 9-to-5 office job.
In recent years, creativity has also become a gateway to deeper self-knowledge and understanding, leading her to share and discuss these topics on her creativity-focused Instagram account @mariannica.art, where she has also created a transformative coaching service on these topics.
Also, something really interesting is that she organizes Paint & Wine events in Helsinki with her fellow artist Kaisa Palonen.
Together, they teach painting, and participants can unleash their creativity while painting and sipping a glass of wine!
For information and contact, you can find them on Instagram at @sivelvin.
You can find more information about Annika Aro through her Instagram page: @mariannica.art  and her website www.annikaaro.com

Annika Aro la vita a volte fa dei giri strani e ti riporta al punto di partenza, l’arte!

Oggi sono lieto di presentarvi l’artista finlandese Annika Aro nata  a Iitti, un piccolo villaggio situato nella regione del Päijät-Häme  situata nella Finlandia meridionale e attualmente residente a Vantaa.
Da bambina Annika amava leggere e disegnare  ed era molto creativa e sognatrice ma con la testa sulle spalle quanto basta per essere molto brava a scuola e capace di impegnarsi al massimo in tutto quello che faceva, la classica “brava ragazza” che vuole accontentare tutti per ottenere di conseguenza l’approvazione di tutti.
La passione per l’arte e una innata creatività l’hanno accompagnata per tutta l’adolescenza ma dopo aver conseguito la laurea e il trasferimento dal piccolo villaggio natio il suo lato creativo l’ha abbandonata fino al punto di pensare di averlo perso del tutto.
Per 20 anni si è concentrata sugli studi e sulla carriera nel marketing, e ha anche studiato per diventare nutrizionista e in questo periodo il suo rapporto con l’arte è venuto meno.
Ma la vita a volte fa dei giri strani e ti riporta al punto di partenza, ma la cosa più grande di tutto questo è che il nuovo inizio sarà vissuto in modo diverso perché tu non sei più lo stesso, ma sei cambiato.
Ed è proprio quello che è successo ad Annika quando nel 2020 dopo essersi separata dal suo compagno si è trasferita in un appartamento tutto suo dove ha sentito la creatività risvegliarsi nuovamente dentro di lei.
Ha ricominciato a dipingere e non ha più smesso, e nel tempo ha modificato ed affinato la sua tecnica pittorica.
Agli inizi ha usato gli acquerelli, ispirandosi a vecchie foto della nonna un percorso che le piaceva ma che in qualche modo soffocava la sua voglia di libertà che è uscita fuori alla grande nel momento in cui si è avvicinata alla pittura astratta.
Annika dipinge  opere intuitive e astratte in cui il processo pittorico stratificato e in continua evoluzione diventa visibile, e le sue opere sono composte da molteplici dimensioni di colore, umore e forma. Attraverso il suo processo creativo e il suo mondo interiore, Annika utilizza l’espressione astratta come strumento per trasmettere intuizioni e stati emotivi difficilmente esprimibili a parole.
Oggi si può dire che Annika è un’artista a tutto tondo che si esprime principalmente con l’acrilico ma non disdegna ogni tanto l’acquerello e il disegno a mano libera che è un modo giocoso capace di rilassare e creare al tempo stesso, ma senza pressione.
Soprattutto nelle raffigurazioni della figura umana, la tecnica crea un’atmosfera intrigante e organica che aggiunge profondità ed emozione all’opera.
Annika è membro del Suomen Taiteilijat Ry e del Helsingin Taideyhdistys.
Le sue opere sono state esposte in diverse mostre collettive e gallerie nell’area metropolitana di Helsinki e, nel 2024 e nel 2025, ha  anche partecipato alle mostre estive presso la splendida Strömfors Ironworks a Loviisa, in Finlandia.
Annika oltre alla pittura, ama esplorare la creatività come canale di empowerment e strumento per superare la stanchezza, l’oppressione e la mancanza di significato profondo che ha spesso sperimentato nel suo  lavoro d’ufficio dalle 9 alle 17.
Negli ultimi anni, la creatività è diventata anche una porta d’accesso a una più profonda conoscenza e comprensione di sé, tanto da portarla a condividere e parlare di questi temi sul suo account Instagram dedicato alla creatività @mariannica.art  dove è presente  anche un servizio di coaching trasformativo su questi temi.
Inoltre, cosa davvero molto interessante organizza eventi Paint&Wine a Helsinki con la sua collega artista Kaisa Palonen, insieme  insegnano  a dipingere e i partecipanti possono liberare la loro creatività dipingendo e sorseggiando un bicchiere di vino!
Per informazioni e contatti le trovate su  Instagram con il nome @sivelvin
Potete trovare maggiori informazioni su Annika Aro attraverso la sua pagina Instragram : @mariannica.art  e il suo sito web www.annikaaro.com

Annika Aro – Serenity
Annika Aro – Orchid

Art exhibitions

Cable Factory, Helsinki
Annual exhibition, Finnish Artists Association
11.-31.8.2025
Cable Factory, Helsinki

Rhythms, Helsinki Art Association
11.-31.8.2025
Strömfors Ironworks, Loviisa
Eudaimonia. Group exhibition Annika Aro, Lotta Sahrqvist, Sanna Nyberg & Marie-Elisabeth Tiitinen
4.-30.7.2025
Piano Art Gallery, Helsinki
Joint exhibition Annika Aro & Sanna Nyberg
6.3.-13.5.2025
Opus Business Park, Helsinki

Private exhibition
5.2.-3.8.2025
Jorvi Hospital, Espoo
Joy and Inspiration, Helsinki Art Association
26.1.-22.2.2025
Strömfors Ironworks, Loviisa
Eudaimonia. Group exhibition Annika Aro, Lotta Sahrqvist, Sanna Nyberg & Marie-Elisabeth Tiitinen
4.-30.7.2025
Aatos Gallery, Porvoo
Joint exhibition Annika Aro & Sanna Nyberg
8.-31.1.2025
Strömfors Ironworks, Loviisa
On the growth curve. Group exhibition Annika Aro, Lotta Sahrqvist, Sanna Nyberg & Marie-Elisabeth Tiitinen
1.-31.8.2024
Petite & Cherie Gallery, Helsinki
Group exhibition
29.6.-27.7.2024
Cable Factory, Helsinki
Splendor themed exhibition, Association of Finnish Artists
April 1-14, 2024
Fogga Gallery, Helsinki
Call of the Jungle, group exhibition
2023
Fogga Gallery, Helsinki
Together for a new beginning, joint exhibition
2022

 

L’uomo che morì come un salmone

uomoSalmoneNel silenzio compatto della sua villetta di legno, il vecchio Martin Udde giace con la bocca e lo stomaco spalancati, infilzato da una fiocina per salmoni, mentre qualcosa si carbonizza sul fornello acceso. Chi ha turbato la pace della sperduta cittadina di Pajala, sospesa nel tempo e nelle foreste del selvaggio nord? Inviata da Stoccolma, la detective Therese Fossnes si ritrova straniera in un mondo arroccato sulle proprie radici, che della Svezia rifiuta non solo il progresso, ma anche la lingua. Sotto il sole implacabile dell’estate artica, tra irriducibili attivisti politici, sadici rapinatori di anziani e lo strano fascino di un uomo dei boschi come Esaias, indiziato numero uno, Therese ha una sola certezza: l’omicidio ha a che fare con il meänkieli, il finlandese parlato da questa minoranza di confine in crisi d’identità, che da oltre un secolo ha l’amo svedese conficcato nella spina dorsale. Suspense nera e atmosfere alla fratelli Coen in un poliziesco crudo, lirico, irriverente, che si cala nel cuore ferito di un popolo con l’ironia e il potere visionario della grande scrittura.

E’ un giallo discreto, capace di appassionare gli amanti del genere e soprattutto i cultori del noir scandinavo; dentro c’è tutto quello che ci si aspetta, i paesaggi straordinari della Lapponia, la quotidianità tutta da scoprire di chi vive al di sopra del Circolo Polare Artico e il conflitto d’identità mai sopito per chi abita in una zona di confine e mal sopporta l’essere in qualche modo “minoranza”.

Mikael Niemi Bokm‰ssan i Gˆteborg Sep 2004 (c) Lizzie Larsson / IBLMikael Niemi è nato nel 1959 a Pajala una cittadina svedese al confine con la Finlandia, nella regione del Norrbotten, ben al di spora del Circolo Polare Artico ( dista infatti poco meno di 10 km dal confine con la Finlandia e circa 150 km da Rovaniemi, il capoluogo della Lapponia finlandese ).
Dopo studi di ingegneria elettrica, ha lavorato come insegnante e per una piccola casa editrice.
Il suo romanzo d’esordio “ Musica rock da Vittula “ si aggiudica il Premio August 2000 e diventa un caso letterario in Svezia dove vende oltre un milione di copie e viene tradotto in trenta Paesi.
Nel 2004 dal suo primo successo viene girato un film “Populärmusik från Vittula “ proiettato in Germania e nei Paesi scandinavi.

Edizioni IperboreaCollana “Le ombre”

L’uomo che morì come un salmone

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