Archivi tag: Linda Lanzillotta

Renzi e #labuonapolitica che ricolloca Bassanini

Invito all'assaggio 6 bottiglie di Prosecco di Valdobbiadene Superiore DOCG con spedizione gratuita!

CdPlogoTra i tanti hastag lanciati dal premier Renzi dal giorno del suo insediamento a Palazzo Chigi quello relativo a #labuonapolitica si può considerare uno dei più gettonati e secondo come importanza solo al fantastico #staisereno   con cui buttò giù dal palazzo Letta.
Se #staisereno fu un hastag di sostanza (te lo mando e ti soffio il posto) al contrario #labuonapolitica è quello che maggiormente rappresenta l’essenza di quel Renzismo che si basa sul nulla e che può essere catalogato come just an illusion (prendendo in prestito il titolo della canzone più famosa degli Imagination lanciata nel 1982).
#labuonapolitica è quella con cui Renzi afferma di voler cambiare l’Italia in meglio, affidandosi a processi innovativi che vadano a scardinare il vecchio sistema!
Peccato che in questi giorni pinocchietto Renzi abbia messo in atto una mossa che con #labuonapolitica non ha nulla a che vedere ma anzi ricorda i vecchi maneggi di democristiana memoria con cui venivano distribuiti gli incarichi di peso sulla base delle indicazione d’ordine fornite dai poteri forti.
E’ il caso delle dimissioni obbligate a cui è stato sottoposto il presidente della Cassa Depositi e Prestiti ( nonchè di Metroweb), Franco Bassanini politico di lungo corso e socialista votato alla causa del PCI.
Franco Bassanini è stato Onorevole dal 1979 al 1996 ( VIII,IX,X,XI,XII legislatura), Senatore dal 1996 al 2006 ( XIII e XIV legislatura), nonché Ministro per la funzione pubblica dal 1996 al 2001 (nei governi Prodi I, D’Alema II e Amato II), mentre la di lui moglie Linda Lanzillotta ( ha cambiato 7 partiti dall’inizio della sua attività politica ad oggi: Unione Comunisti Italiani, PSI, Democrazia e Libertà – La Margherita, PD, Alleanza per l’Italia, Scelta Civica, PD) attuale Vice Presidente del Senato siede in Parlamento dal 1996 ( XV,XVI,XVII legislatura) ed è stata Ministro per gli affari regionali dal 2006 al 2008 (Governo Prodi).
Per dirla in parole povere le Fondazioni bancarie d’intesa con il premier Renzi hanno deciso la destituzione di Bassanini per fare spazio a Claudio Costamagna, già consigliere di amministrazione di Bulgari, del Gruppo Il Sole 24 Ore, di Autogrill, di DeA Capital tutte società quotate sulla Borsa italiana.
Costamagna ha lavorato in Citibank, Montedison e Goldman Sachs, colosso della finanza mondiale dove, entrato nel 1988 come responsabile dell’investment banking per il mercato italiano ne è uscito dopo vent’anni con la stessa carica ma estesa all’intera area Emea (Europa, Medio Oriente e Africa).
Attualmente è Presidente di Salini Impregilo Spa ( che costruisce anche opere per enti locali finanziati dalla Cassa depositi ) e siede anche nel consiglio di amministrazione di Luxottica, FTI Consulting Inc, Virgin Group Holdings Ltd.
Per allontanare Bassanini dalla cassaforte d’Italia il premier Renzi non si è affidato a un tweet ma lo ha fatto con un comunicato ufficiale che recita: “Ho parlato col Presidente Bassanini dell’esigenza – avvertita dal Governo e dalle Fondazioni bancarie – che tale processo sia accompagnato da una riflessione più ampia sulla governance della Cassa. Gli ho anche prospettato la mia intenzione di continuare ad utilizzare le sue competenze ela sua esperienza al servizio del Paese per altri incarichi. Bassanini si è dichiarato disponibile a favorire questo processo di rinnovamento, scegliendo per il momento di lavorare a Palazzo Chigi con l’incarico di “consigliere speciale” del Presidente del Consiglio. È mia intenzione affidargli divolta in volta il compito di predisporre analisi, proposte e soluzioni suspecifici problemi, continuando a dare il suo contributo alla realizzazione del Piano Banda Ultralarga”.
Della serie ti trombo dalla Cassa Depositi e Prestiti perché non sei “funzionale” ma ti nomino “consigliere speciale” del Presidente del Consiglio per la Banda Ultralarga!
Beh se questa è #labuonapolitica visto quello che sta succedendo in Europa e in Grecia a proposito del potere delle banche credo che sia veramente il caso di  preoccuparsi.

soldi

La scelta civica di Scelta Civica a favore di Renzi!

sceltacivica2Il termine “trasformismo” in politica nasce nel lontano 1882 sotto il governo Depetris, il quale premier della Sinistra liberale rivolse un appello agli esponenti più progressisti della Destra affinchè si avvicinassero alle posizioni della Sinistra per dar vita a un nuovo schieramento centrista.
Sono passati da quel tempo più di 130 anni ma questo termine è oggi più che mai attuale grazie non tanto al recente passaggio armi e bagagli di otto parlamentari di Scelta Civica nelle file del PD di Renzi ( poverini che altro potevano fare per mantenere le loro poltrone ) ma al fatto che in questa legislatura sono già oltre 170 i parlamentari che hanno cambiato casacca in corso d’opera.
Questa vicenda che riguarda gli otto parlamentari di Scelta Civica (Linda Lanzillotta, Gianluca Susta, Alessandro Maran, Pietro Ichino, Ilaria Borletti Buitoni, Irene Tinagli, Carlo Calenda, Stefania Giannini) a cui si è aggiunto anche Benedetto Della Vedova che confluirà nel gruppo misto, ha una certa rilevanza non fosse altro per il fatto che questi 8+1 parlamentari ricoprono incarichi di Governo e istituzionali di tutto rispetto: stiamo parlando infatti di un ministro ( Stefania Giannini ) di un vice ministro ( Carlo Calenda ) di un Vice Presidente del Senato ( Linda Lanzillotta, moglie tra l’altro dell’ex ministro Bassanini – oggi Presidente della Cassa Depositi e Prestiti -) di due sottosegretari ( Benedetto della Vedova e Ilaria Borletti Buitoni ) e di membri all’interno delle Commissioni permanenti ( Irene Tinagli, Pietro Ichino, Gianluca Susta, Alessandro Maran ), per cui appare del tutto chiaro che il passaggio non possa che essere dettato dall’esigenza di mantenere la propria poltrona in considerazione del fatto che Scelta Civica alle ultime elezioni Europee ( quelle per intenderci con cui Renzi si è auto legittimato a governare l’Italia a fronte del 40% dei consensi raccolti dal PD) ha raccolto la miseria di 196.157 voti sui 27 milioni e trecentomila voti espressi dagli italiani con una percentuale pari al 0,71% a livello nazionale (in pratica non esiste più).
I numeri che riguardano quel che resta del partito di Mario Monti (un altro di quelli che avrebbero dovuto cambiare l’Italia) sono mortificanti e recitano che nel 2013 i montiani erano 69, mentre oggi sono rimasti in 25 tra deputati e senatori.
Il premier Renzi che di fatto ha rivolto un invito perentorio a questi parlamentari di passare nelle file del suo partito li ha poi catalogati come soggetti “stabilizzatori” capaci con la loro sensibilità politica di rendere possibile un percorso comune per il bene del paese.
Peccato che nel 2010 pinocchietto Renzi in una puntata di Porta a Porta dichiarava : «È l’ora di finirla con chi viene eletto con i voti di qualcuno e poi passa di là… Vale per tutti, a destra e a sinistra. Se c’è l’astensionismo è anche perché se io prendo e decido di mollare con i miei, è legittimo farlo. Però allora devo anche avere il coraggio di avere rispetto per chi mi ha votato, perchè chi mi ha votato non ha cambiato idea”.
Parole sante! Ma quelli che in allora furono chiamati “responsabili” tra cui i due peones Razzi e Scilipoti che vennero ricoperti di frizzi e lazzi e consacrati al ruolo perenne di “macchietta della politica” oggi sono diventati “stabilizzatori” e non ha più alcuna importanza il fatto che abbiano chiesto (con tanto di programma) e ottenuto dagli italiani un voto per svolgere un determinato mandato parlamentare che oggi viene totalmente e definitivamente stravolto.
Per chi avesse qualche dubbio al riguardo potrebbe essere interessante riguardare la registrazione di quello spezzone di Porta a Porta in cui l’allora aspirante segretario del PD raccontava cosa un politico serio non dovrebbe fare nello svolgimento del mandato affidatogli dagli elettori, peccato che oggi essendo il buon Renzi al governo questa regola elementare non valga più ma anzi sia diventata una scelta civica!

sceltacivica1

sceltacivica6