Archivi tag: Cézanne

Colette BRUNELIÈRE

Colette Brunelière è nata a Auvers sur Oise un piccolo paesino situato nel dipartimento della Val-d’Oise nella regione dell’Île-de-France,celebre per aver ospitato tanti rinomati artisti che qui hanno creato molti dei loro capolavori, tra tutti Cézanne ma soprattutto Van Gogh, che qui visse gli ultimi tre mesi di vita e dove è sepolto nel cimitero locale.
Colette attualmente vive a Champsur Laye, nella regione dell’Hautes-Alpes.
Dopo aver frequentato l’Università, ha cresciuto i suoi quattro figli e da alcuni anni a questa parte si dedica interamente alla sua passione, la pittura.
Questa stimata pittrice francese riesce a conciliare il mondo reale con quello dei sogni e in ogni suo quadro non si fatica a ritrovare il momento di vita che vuole in qualche modo fissare

 

 

 

Colette Brunelière was born in Auvers sur Oise a small village located in the department of Val-d’Oise in the Île-de-France region, famous for having hosted many renowned artists who created many of their masterpieces here, among all Cézanne but especially Van Gogh, who lived here the last three months of his life and where he is buried in the local cemetery
Colette currently lives in Champsur Laye, in the Hautes-Alpes region
After attending the University, she raised her four children and for some years has devoted herself entirely to he passion, painting
This esteemed French paintress manages to reconcile the real world with that of dreams and in every one of her paintings it is not hard to find the moment of life that she wants to fix in some way

 

Vicenza, Basilica Palladiana – La sera e i notturni dagli Egizi al Novecento

mostra6Fino al 2 giugno 2015 la Basilica Palladiana ospita un ampio progetto espositivo firmato da Marco Goldin per la città di Vicenza che con tre nomi racchiude l’intero arco artistico dell’uomo.
Stiamo parlando di “Tutankhamon Caravaggio Van Gogh – La sera e i notturni dagli Egizi al Novecento” una mostra che attraverso 115 opere suddivise in sei sezioni racconta l’immagine della sera e della notte nella storia dell’arte.
La Basilica Palladiana è di fatto il simbolo di Vicenza e il suo biglietto da visita, autentico salotto della città, dove svetta maestosa nell’elegante piazza dei Signori, a fianco della longilinea Torre dei Bissari.
Iscritta dall’Unesco fra i beni patrimonio dell’umanità, insignita quest’anno del titolo di Monumento Nazionale, attribuito con legge dal Parlamento Italiano, nonché fresca vincitrice del premio per il miglior progetto di restauro 2014, assegnatole da Europa Nostra.
La mostra come detto si sviluppa attraverso sei sezioni:
nella prima sezione (La notte segue il fiume. Gli Egizi e il lungo viaggio), sono 22 i reperti e le statue egiziane rinvenute all’interno delle piramidi che si soffermano sul senso della notte eterna e spirituale, tra i reperti troverete la testa del re bambino, Tutankhamon;
nella seconda sezione (Figure sul limitare della vita. Da una finestra viene la notte), è il momento di capolavori, da Giorgione a Caravaggio, da Tiziano a Tintoretto, con le atmosfere di ambienti notturni, soprattutto a tema sacro;
la terza sezione (Il bianco e il nero della notte. Una mano incide una lastra), toccherà alcuni dei vertici dell’incisione di tutti i tempi, in una sala nella quale, con 16 fogli in totale, si confronteranno Rembrandt e Piranesi, il primo con i suoi celeberrimi soggetti religiosi, a cominciare dalla visione delle Tre croci, il secondo con le altrettanto celebri immagini delle Carceri.
il tema della quarta sezione (Di lune e di stelle. E di tramonti prima. Il secolo della natura mentre viene sera), è il paesaggio, dal tramonto al cielo stellato, con i dipinti di Turner e Friedrich, Corot e Millet, fino a Monet, Pissarro e Van Gogh.
nella quinta sezione (Sere e notti del Novecento. Il cielo e lo spirito)   la protagonista è la notte, vissuta soprattutto come un fatto psicologico con i lavori di Hopper, da Rothko a Bacon, da Wyeth a Lopez Garcia, Morris Louis ;
mentre l’ultima sezione, con finale a sorpresa, sarà un riassunto dei temi e delle opere che si sono alternati nelle precedenti da Luca Giordano a Bacon, da Gauguin a Cézanne, da Van Gogh a Caravaggio.

Orari mostra:
dal 26 al 30 dicembre: 9-20
31 dicembre: dalle 9 alle due di notte
1 gennaio: 10-20
dal 2 al 5 gennaio: 9-20
6 gennaio: 9-19
dal 7 gennaio la mostra osserva i seguenti orari:
da lunedì a giovedì: ore 9-19
da venerdì a domenica: ore 9-20
Per prenotazioni:
https://biglietto.lineadombra.it/prenotazione.aspx