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Giulia Mio Haute Couture Millinery – To dream a little dream about yourself


Giulia Mio è una pluripremiata modista italiana che si dedica alla realizzazione di cappelli e copricapi sofisticati ed eleganti con i migliori materiali e con una finitura impeccabile
Si è formata come una modista tradizionale, ma sta sperimentando nuove tecniche e materiali innovativi, creando uno stile misto unico
È nata in una piccola città nel nord-est dell’Italia, a Udine, nella regione di confine del Friuli Venezia-Giulia
Ha studiato nelle scuole locali e, fin dall’infanzia, ha mostrato segni di temperamento creativo; preferiva sedersi all’interno durante le pause della scuola elementare e disegnare e dipingere con il suo insegnante di arte
Ha aggiunto tutto il movimento di cui aveva bisogno quando si è iscritta a una scuola di ballo locale all’età di 9 anni e da allora non ha mai smesso di ballare
Durante le scuole medie e superiori voleva diventare un’artista, ma ha dovuto aspettare fino all’università per seguire il suo sogno di studiare come costumista
Ha frequentato un BA presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia in Set e Costumi, diplomandosi a pieni voti nel 2007
Si è quindi trasferita a Milano per frequentare un Master in Costumi presso l’Accademia di Belle Arti di Brera, laureandosi di nuovo a pieni voti nel 2011
Durante il suo secondo anno di MA, ha iniziato a sperimentare la modisteria e la produzione di cappelli per una grande produzione che ha coinvolto gli studenti di quell’anno.
Dopo la laurea si è specializzata in modisteria per la moda e il teatro tra Roma, Milano e Zurigo, lavorando principalmente come modista teatrale per “Brancato Costumi” a Milano, uno dei locali di lavoro più famosi in Italia
Ha creato il suo marchio “Le Volte Cappelli” con un collega nel 2011, e hanno progettato e realizzato cappelli di alta moda per matrimoni e occasioni speciali, per poi sciogliere la società nel 2013 quando Giulia si è trasferita nel Regno Unito
Da quando si è trasferita a Oxford, Giulia ha dovuto prendere una decisione di carriera impegnativa, dovendo scegliere tra la sua profonda passione per i costumi storici e la modisteria.
Alla fine, ha scelto i cappelli e ha frequentato diversi masterclass a Londra con i migliori modisti come Bridget Bailey, Jane Stoddart, Harvy Santos, Jane Taylor e Carol Maher, mentre nel frattempo sviluppava le sue tecniche
Ha fondato la sua azienda “Giulia Mio Millinery” nel 2015 e da allora ha ricevuto numerosi premi nazionali e internazionali di modisteria
Si è trasferita a Leicester nell’ottobre 2015 e ha fondato il suo studio nel prestigioso Makers’ yard , al centro del quartiere culturale nel centro di Leicester City
Lo stile di Giulia è il risultato di una miscela di arte, moda e osservazione della natura, ma anche le Belle Arti e il Teatro hanno un’influenza significativa sul suo processo creativo, con il suo amore per l’imprevisto e lo strano
L’uso di tecniche innovative, combinate con materiali tradizionali, consentono a Giulia di liberare la sua ispirazione dalle convenzioni, che vanno dai cappelli classici e senza tempo a pezzi artistici folli e ricchi di dettagli
È specializzata nella creazione di cappelli affascinanti ed unici, su misura per lo stile e la personalità del cliente, per offrire un’esperienza unica su misura

 

 

Giulia Mio is an Italian award-winning couture milliner devoted to making sophisticated and elegant hats and headpieces from the finest materials, with an immaculate finish
She trained as a traditional milliner, but she is experimenting with new techniques and innovative materials, creating a unique mixed style
She was born in a small town in North-East Italy, Udine, in the border region of Friuli Venezia-Giulia
She studied in local schools, and, since childhood, she showed signs of creative temperament; she preferred sitting inside during breaks in Primary school and draw and paint with her art teacher
She added all the movement she needed when she joined a local ballet school at age 9 and never stopped dancing since then
During Middle School and High School, she wanted to become an artist, but she had to wait until Univerity to follow her dream to study as Costume Designer.
She attended a BA’s at the Academy of Fine Arts in Venice in Set and Costume Desing, graduating with full marks in 2007
She then moved to Milan to attend an MA’s in Costume Design at the Academy of Fine Arts of Brera, graduating with full marks again in 2011
During her second year of MA’s, she started experimenting with millinery and hatmaking for a big production involving the students of that year
After graduation she specialised in millinery for fashion and theatre between Rome, Milan and Zurich, working mainly as a theatrical milliner for “Brancato Costumi” in Milan, one of the most famous costumes work-room in Italy
She created her brand “Le Volte Cappelli” with a co-worker in 2011. They designed and made exclusive couture hats for weddings and special occasion. They dissolved the company in 2013 when Giulia moved to the UK
Since moving to Oxford, Giulia had to make a challenging career decision, having to choose between her deep passion for historical costumes and millinery
Eventually, she chose hats and attended several masterclasses in London with top milliners like Bridget Bailey, Jane Stoddart, Harvy Santos, Jane Taylor and Carol Maher, while developing her techniques
She founded her company “Giulia Mio Millinery” in 2015, and since then she was awarded several national and international millinery awards.
She moved to Leicester in October 2015, and she established her studio at the prestigious Makers’ yard, at the centre of the Cultural Quarter in Leicester City centre
Giulia’s style is the result of a blend of Art, Fashion and observation of Nature but also Fine Arts and Theatre also have a significant influence on her creative process, with her love for the unexpected and uncanny
The use of innovative techniques, combined with traditional materials, allow Giulia to free her inspiration from conventions, ranging from classic and timeless hats to crazy and full of details artistic pieces
She is specialised in creating one-off hats and fascinators, tailored to client’s style and personality, to give a unique bespoke experience

For more info about her collections, to commission a hat or any bespoke creation, please contact the designer via e-mail at: giuliamio.millinery@gmail.com

Web: www.giuliamiomillinery.com
Facebook: Giulia Mio Millinery
Instagram: giulia.mio.millinery
Twitter: @giuliamio

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Trieste Photo Days 2014 – Festival internazionale

TRIESTE2Fino a domenica 23 novembre 2014 Trieste ospita la prima edizione del Trieste Photo Days, un nuovo festival internazionale nato dalla cooperazione tra dotART e le principali associazioni culturali triestine che si occupano di fotografia e arti visive.
Sulla scia dei più importanti festival fotografici europei Trieste ospiterà un contenitore creativo internazionale che riunirà numerosi eventi collegati alla fotografia, un vero e proprio luogo d’incontro e scambio per fotografi professionisti e amatoriali, artisti, appassionati e curiosi; dieci giorni di mostre fotografiche dislocate in varie zone della città, workshop, incontri e conferenze a cura di prestigiosi fotografi italiani e stranieri, proiezioni, letture portfolio e altri eventi collaterali.
Il tema scelto dagli organizzatori per questa prima edizione è «Spazi»: uno sguardo attento e attivo alla fotografia in relazione allo “spazio dei luoghi”.
Numerosi gli eventi, dislocati in varie sedi e selezionati in collaborazione con il direttore artistico Giancarlo Torresani, docente di fotografia e critico fotografico.

MOSTRE
Tra le mostre in programma:
– “Sui tetti di Teheran” di Pietro Masturzo, vincitore del World Press Photo of the Year 2009 (dal 19/11 presso la Sala mostre Fenice);
– una personale della fotografa francese Alexandra Sophie;
– “The Horses of Revolution” del fotografo inglese Walther Rothwell, vincitore della categoria Stories & Portfolios al concorso URBAN 2014 (dal 14/11 presso Aqvedotto Caffè);
– “Inimmaginabile Iran” della slovena Anja Cop (dal 14/11 presso il Teatro dei Salesiani);
– la mostra collettiva con premiazione del concorso internazionale URBAN 2014 (15/11);
– la mostra Fotografia Zero Pixel (dal 17/11 presso la Biblioteca Statale di Trieste).
WORKSHOP
In calendario numerosi workshop fotografici:
– “Workshop Polaroid 8×10” a cura di Ennio Demarin (15/11 presso lo Studio Demarin);
– “Workshop Polaroid Manipulation” (18/11 presso la Biblioteca Statale di Trieste);
– “Workshop fotografia off-camera” (19/11 presso la Biblioteca Statale di Trieste);
“Workshop Collodion Wetplate” a cura di Marcus Gabriel (22/11 presso lo Studio MATTEOTTI32).
PROIEZIONI
Rassegna di multivisione con mostre fotografiche e proiezioni di audiovisivi:
– “Trieste incontra la Multivisione” (dal 14/11 pressi il Teatro dei Salesiani);
“Triestinità” di Ervin Skalamera (dal 14/11 presso TheArtPhotoGallery).
CONCORSI
Domenica 16/11 si svolgerà il “RemiTour fotografico”, una caccia al tesoro per fotografi a premi. Parallelamente, inizierà la quinta edizione del concorso fotografico “TRIESTE 2014 e le Province del Friuli Venezia Giulia”.

Trieste Photo Days 2014 è promosso a dotART in collaborazione con: Acquamarina, TheArtPhoto, Circolo Fincantieri-Wärtsilä, Circolo Fotografico Triestino, Circolo Ferriera di Servola sez. Fotografia, Officina Istantanea, Merlino Multivisioni, Photoclub AE, SMARTE.

Per maggiori informazioni:
http://www.triestephotodays.com/