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Asti – 2° edizione del Bagna Cauda Day

bagnaokA Monaco di Baviera celebrano l’October Fest, Asti e il Piemonte puntano sul novembre dedicato alla Bagna Cauda con una punta d’ironia a cominciare dal logo: Bagna Cauda Day si può leggere anche Bagna Cauda d’aj, cioè d’aglio in piemontese.
Asti e dintorni ospita l’evento promosso dall’Associazione Astigiani con lo scopo di mettere insieme la tradizione del più famoso piatto piemontese con la novità di un incontro che diventa festa, un po’ happening, un po’ evento a sorpresa, BCD (l’acronimo di Bagna Cauda Day, gioca tra il piemontese e l’inglese) è convocato via Internet e aperto a tutti i fans della Bagna Cauda nel mondo.
Da oggi fino a domenica migliaia di bagnacaudisti in un centinaio di ristoranti, vinerie, cantine storiche ad Asti, in altre località del Piemonte e del Mondo celebrano la Bagna Cauda, il piatto della convivialità, con la possibilità di scegliere a seconda dei propri gusti la versione più indicata a ciascun palato:
Rossa:Come Dio Comanda” (ricetta tradizionale), Gialla:Eretica” (poco aglio),Verde:Atea” (senza aglio).
Sessanta saranno i cuochi e le cuoche che nei locali dell’Astigiano, Langa e Roero proporranno la loro Bagna Cauda tradizionale, per un totale di 5000 posti complessivi che si possono prenotare telefonando direttamente ai locali indicati sul sito web della manifestazione, dove sarà possibile verificare in tempo reale la disponibilità dei posti ancora liberi per ogni singolo ristorante aderente all’iniziativa.
I bagnacaudisti riceveranno in omaggio un quaderno edito da “Astigiani” con storia, citazioni, ricette e il “galateo”del mangiatore di bagna cauda, in omaggio anche il tovaglione d’autore, firmato da Paolo Fresu in tessuto, con logo del Bagna Cauda Day da usare e tenere a ricordo dell’evento.
Il prezzo fisso per degustare la Bagna cauda sarà di 25 euro, uguale in tutti i locali aderenti all’iniziativa e ogni commensale oltre al più famoso dei piatti piemontesi avrà anche: assaggi di salame cotto del Monferrato, grigliati e sottaceti Saclà, “lingue di suocera” del panificio Fongo, caffè.
Il vino sarà servito dal produttore presente presso il locale al prezzo di 8 euro a bottiglia, mentre per i bambini fino a 10 anni i genitori pagheranno 10 euro.
In collaborazione con la Farmacia Moderna di Via Cavour 90 ad Asti è disponibile
il KIT del dopo bagna cauda
l’indispensabile kit di sopravvivenza aromatica e gastrica per il dopo, composto da:
– dentifricio alle erbe in confezione “baciami subito”
– bicchiere di effervescente Tortoroglio, vari gusti
– mignon di Toccasana Negro digestivo naturale
– lattina Mole Cola
– cioccolatini fondenti di Guido Gobino

BAGNA CAUDA MAKET
Il Bagna Cauda Day è arricchito da tanti eventi ed iniziative che in parallelo faranno conoscere la città e l’intero territorio che la circonda tra bellezze artistiche, mostre, musei e altro.
Da non perdere è il BAGNA CAUDA MARKET che si terrà sotto i portici di Piazza San Secondo e in Piazza Statuto ( Sabato dalle 10 alle 18 e Domenica dalle 10 alle 16 ) e dove verranno dispensati i profumi ed i colori dell’autunno sulle tante bancarelle dei produttori delle cose indispensabili per farsi la Bagna Cauda a casa.
Vi saranno i “cardologi” di Nizza Monferrato e della Valle Belbo, ortolani dei famosi “cardi gobbi”, ma anche produttori di aglio, peperoni, cavoli e ogni altra verdura di stagione fresca e cotta al forno. Non mancheranno gli acciugai e ci sarà l’olio extravergine della Riviera Ligure, ottenuto dalle olive taggiasche, freschissimo dell’annata 2014, a pochi giorni dalla frangitura.
Al Bagna Cauda Day partecipa anche Valentino Veglio che con il padre Piero produce olio sulle colline di Moncalvo in Monferrato.
Tra i banchi anche vasellame, i “fujot” della Piral di Albisola, libri di cucina, i tovagliolini ricordo del Bagna Cauda Day e le esclusive “acciughe acciù” le mascotte del Bagna Cauda Day.
Il BAGNA CAUDA MARKET è organizzato in collaborazione con:
Ascom Confcommercio, Asti
Camera di Commercio di Asti
Frantoio Olivi di Liguria, Fraz. Torre Papone 18100 – Pietrabruna (IM) Tel. & Fax 0183 90121
Azienda Agricola Veglio Piero, Cascina Coletto 2, Moncalvo – Tel. 329 2184316
Piral Albisola Italy, via Trieste 25 Vado Ligure – Tel. 0194 4002498

I locali nel mondo
Il Bagna Cauda Day 2014 non si svolgerà soltanto ad Asti e in altre località del Piemonte e d’Italia, ma anche in altri stati del mondo.
Ecco chi cucinerà la Bagna Cauda in giro per il mondo:
– Trattoria Asti – Canovelles – SPAGNA
– Barbetta Restaurant – New York – STATI UNITI
– Carisma Restaurant – Toronto – CANADA
– Grano Restaurant – Toronto – CANADA
– Wine Bar Uva – Shanghai – CINA
– Waterfront Cafe and Lodge – TONGA

LA RICETTA della BAGNA CAUDA
Esistono varie ricette per realizzare la bagna cauda, a libera interpretazione del singolo cuoco o secondo tradizioni famigliari tramandate di madre in figlia o di generazione in generazione.
Tra tutte, l’Accademia Italia della Cucina ne ha depositata una, registrata il 7 febbraio 2005, ritenuta dopo vari assaggi la più affidabile e tramandabile.

Ingredienti per 12 persone:

12 teste d’aglio
6 bicchieri da vino di olio d’oliva e, se possibile un bicchierino di olio di noci
6 etti di acciughe rosse di Spagna

Tagliare a fettine gli spicchi d’aglio precedentemente svestiti e privati del germoglio, quindi mettere l’aglio in un tegame di coccio, aggiungere un bicchiere d’olio e iniziare la cottura a fuoco molto basso rimescolando con un cucchiaio di legno, senza fargli prendere colore.
Aggiungere poi le acciughe dissalate e diliscate continuando a rimescolare, quindi versare il restante olio e portare l’intingolo a cottura a fuoco basso per circa mezz’ora evitando che la bagna frigga.
Al termine della cottura si può aggiungere a piacere un pezzetto di burro freschissimo per dare un gusto più morbido alla bagna.
La bagna una volta pronta va versata negli appositi “fujot” (forellini di coccio) e accompagnata con le seguenti verdure:
crude: cardi gobbi di Nizza, topinanbours, cuori di cavolo bianco, indivia e scarola, peperoni freschi e sotto graspa, cipollotti inquartati ed immersi nel vino barbera crudo;
cotte: barbabietole rosse, patate lesse, cipolle al forno, zucca fritta, peperoni arrostiti.
La tradizione vuole che alla fine lo “spesso della bagna” si raccolga strapazzandovi dentro un uovo.

Informazioni su doubleg ()
Nato a Savona, giornalista e autore, ama viaggiare e non sopporta gli ombrelli. Ha scritto diversi reportage sui Paesi Nordici, soprattutto su Irlanda e Finlandia pubblicandone le relative Guide di viaggio. I suoi libri sono pubblicati da : R.C.S. Libri, Fabbri, Sonzogno, De Vecchi editore, Sperling & Kupfer. - La definizione corretta di giornalista? - ” colui che non si lascia intimidire dal rapporto conflittuale fra stampa e potere “

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